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GIUDICE SPORTIVO GIUSTIZIA SPORTIVA SERIE A

Giudice sportivo: Bologna-Inter va giocata

Niente 0-3 a tavolino per Bologna-Inter non disputata il 6 gennaio scorso a causa del blocco deciso dalla ASL.

Il giudice Gerardo Mastrandrea è arrivato alla conclusione che “Nessun addebito dunque, anche in termini di carenza di una perfetta diligenza, può essere imputato alla società bolognese”.

Il match tra Bologna e Inter andrà quindi ricalendarizzato e disputato.

Entro 10 giorni il Giudice sportivo si esprimerà anche sulle altre tre gare non disputate: Atalanta-Torino, Salernitana-Venezia e Fiorentina-Udinese.

Alessio Buzzanca

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GIUDICE SPORTIVO

Giudice sportivo, Lazio multata

Sono sette i calciatori squalificati per un turno dal Giudice Sportivo dopo la 19esima giornata di Serie A. A saltare la prima partita di campionato del 2022 saranno Francis Tessman (Venezia), Kristoffer Askildsen (Sampdoria), Mattia Caldara (Venezia), Hakan Calhanoglu (Inter), Dalbert (Cagliari), Remo Freuler (Atalanta), Mario Rui (Napoli), Stefano Sturaro (Genoa).
Tremila euro di multa alla Lazio per avere i suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, lanciato due petardi nel recinto di gioco.

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GIUDICE SPORTIVO NEWS

Giudice Sportivo, dieci mila euro di multa alla Lazio per i cori dei tifosi contro i napoletani

Di seguito il comunicato del giudice sportivo

Ammenda di € 10.000,00: alla Soc. Lazio per avere intonato ripetutamente, circa la totalità dei suoi sostenitori assiepati nel settore ospiti, cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, percepiti dai tre collaboratori della Procura federale posizionati, rispettivamente, sotto il settore ospiti (adiacente Curva), sotto il settore della Curva B e in posizione mediana tra le due panchine.

Ammenda di € 3.000,00: alla Soc. Lazio per avere i suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, lanciato nel recinto di giuoco un fumogeno e un bengala; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

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GIUDICE SPORTIVO

Squalifiche, un turno al preparatore dei portieri Nenci: “Critica irrispettosa all’arbitro”

La Serie A rende note le decisioni del Giudice Sportivo per la 13esima giornata di Serie A: una giornata di squalifica a Davide Frattesi per bestemmia durante la sfida con il Cagliari, il centrocampista salterà la sfida con il Milan. Stop anche per Gyasi Veretout (entrambi erano diffidati e sono stati ammoniti), multa di 12mila euro all’Inter per i cori di discriminazione territoriale intonati dai suoi tifosi contro Napoli.

B) DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 23 novembre 2021, ha assunto le decisioni qui di seguito riportate:

N. 28

SERIE A TIM

Gare del 20-21-22 novembre 2021 – Tredicesima giornata                                                                                 
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono, con riserva dell’assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:

Gara Soc. SASSUOLO – Soc. CAGLIARI

Il Giudice Sportivo,

ricevuta dalla Procura federale rituale segnalazione ex art. 61, comma 3 CGS (a mezzo e-mail pervenuta alle ore 9.45 del 22 novembre 2021) in merito alla condotta del calciatore Davide Frattesi (Soc. Sassuolo) consistente nell’aver pronunciato un’espressione  blasfema al 9° del secondo tempo; acquisite ed esaminate le relative immagini televisive, di piena garanzia tecnica e documentale; considerato che il calciatore in questione è stato chiaramente inquadrato dalle riprese televisive mentre proferiva un’espressione blasfema, individuabile senza margini di ragionevole dubbio, e che, pertanto, tale comportamento, deve essere sanzionato ai sensi dell’art. 37, comma 1, lett. a) CGS, e della richiamata normativa sulla prova televisiva; 

P.Q.M.

delibera di sanzionare il calciatore calciatore Davide Frattesi (Soc. Sassuolo) con la  squalifica per una giornata effettiva di gara.

a) SOCIETA’

Ammenda di € 12.000,00: alla Soc. INTERNAZIONALE per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato ripetutamente cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, percepiti dai tre collaboratori della Procura posizionati, rispettivamente, sotto il secondo anello verde (Curva Nord), linea mediana tra le due panchine e sotto il terzo anello blu (Settore ospiti).https://38f4ca71860d7431eb15aa98343f556c.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-38/html/container.htmlAmmenda di € 2.000,00: alla Soc. FIORENTINA a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato di circa un minuto l’inizio della gara.

Ammenda di € 2.000,00: alla Soc. MILAN a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente ritardato di circa un minuto l’inizio della gara.

b) CALCIATORI

CALCIATORI NON ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

GYASI Emmanuel (Spezia): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

VERETOUT Jordan Marcel (Roma): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).

c) ALLENATORI

ESPULSI

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA

BELLUCCI Claudio (Cagliari): per avere, al 27° del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, protestato nei confronti dei componenti della panchina avversaria.

COZZI Paolo (Sassuolo): per avere, al 27° del secondo tempo, uscendo dall’area tecnica, protestato nei confronti dei componenti della panchina avversaria.

NENCI Massimo (Lazio): per avere, al termine della gara, nel recinto di giuoco, rivolto al Direttore di gara una critica irrispettosa.

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Giudice sportivo, Atalanta multata per lancio monetine a Reina. Chiusa per un turno Curva Sud Roma per cori anti-Ibra (pena sospesa)

Il Giudice sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, nel corso della riunione del 2 novembre 2021, ha emesso il verdetto per quanto riguarda il caso Reina. Il portiere della Lazio, durante il match contro l’Atalanta al Gewiss Stadium, era stato colpito da una monetina in testa lanciata dalla curva atalantina. Ecco la sentenza: “Ammenda di € 25.000,00: alla Soc. ATALANTA per avere, nel corso della gara ed in particolare durante il secondo tempo, lanciato ripetutamente vari oggetti sul terreno di giuoco, uno dei quali (nello specifico probabilmente una monetina) colpiva, al 46° del secondo tempo, il portiere della squadra avversaria, che si accasciava momentaneamente a terra, per poi rialzarsi e riprendere regolarmente il giuoco; sanzione attenuata, ai sensi dell’art. 7 CGS, in quanto la Società, dissociatasi immediatamente dal comportamento incivile descritto nel rapporto dei collaboratori della Procura Federale, con la propria collaborazione fattiva ha contribuito alla pronta individuazione dei responsabili dell’ultimo episodio, ai fini dell’applicazione delle conseguenti sanzioni interdittive dell’accesso”. L’Atalanta ha già individuato i responsabili del gesto: daspo per tre tifosi.

Sono state pubblicate le decisioni del Giudice Sportivo sull’ultima giornata di Serie A. Una delle partite più interessate è stata quella tra Roma e Milan, con il Giudice che ha punito José Mourinho “per avere, al termine della gara, in prossimità dell’ingresso dello spogliatoio dell’Arbitro, assunto nei confronti del medesimo un atteggiamento ironico, proferendo parole irrispettose”. Per lo Special One è stata disposta una multa da 10mila euro. Non solo, il Giudice ha anche punito la Curva Sud per i cori intonati contro Zlatan Ibrahimovic e Franck Kessie: disposta la chiusura per un turno, sanzione sospesa che diventerà effettiva al ripetersi di simili episodi.“Considerato che, nel corso della gara, sono stati intonati cori insultanti e di discriminazione razziale nei confronti di due calciatori della Soc. Milan; considerato, in particolare, che nei primi dieci minuti del secondo tempo dalla Curva Sud, occupata dai sostenitori della Soc. Roma, in diverse occasioni venivano intonati cori all’indirizzo del calciatore Zlatan Ibrahimovic (Soc. Milan) e che, per tale ragione, il Direttore di gara richiedeva per il tramite del Quarto Ufficiale che fosse diffuso l’annuncio previsto, cosa avvenuta per due volte; considerato, altresì, che i collaboratori della Procura federale riportavano nella loro relazione che, al 35° del secondo tempo, “la Curva Sud intera tifoseria Roma (100%)” intonava cori di discriminazione razziale nei confronti del calciatore Franck Kessie (Soc. Milan) e, che per tale ragione, allo stesso minuto, veniva diffuso l’annuncio previsto; considerato che, in base a quanto sopra riportato, emergono comportamenti rilevanti per dimensione e percezione, a norma dell’art. 28 comma 4 CGS, ai fini della punibilità degli stessi; delibera di sanzionare la Soc. Roma con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Sud” privo di spettatori. Pena sospesa per il periodo di un anno ai sensi dell’art. 28 comma 7 CGS con l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione”.

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Cori razzisti a Osimhen: Roma multata e fascicolo Procura

La Procura federale ha avviato un accertamento istruttorio per verificare il caso dei cori razzisti nei confronti di Victor Osimhen, urlati da alcuni sostenitori romanisti durante la partita giocata ieri all’Olimpico tra Roma e Napoli. Lo fa sapere il Giudice Sportivo nella sua nota ufficiale: “In relazione al coro discriminatorio di matrice razziale nei confronti del calciatore Victor Osimhen (Soc. Napoli) dispone, a cura della Procura Federale, un supplemento di accertamento istruttorio che specifichi nel dettaglio la durata e la dimensione del coro stesso, confermando che il coro non si è ripetuto successivamente agli annunci effettuati, nonché in ordine alla collaborazione della Società Roma per l’individuazione dei responsabili, acquisiti se del caso elementi dai responsabili dell’Ordine pubblico”.Inoltre è stata comminata alla Roma una multa di 10.000 euro “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, intonato cori insultanti di matrice territoriale nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria”. Per quanto riguarda il campo, confermata la squalifica di un turno per Mourinho, espulso per doppia ammonizione. Stessa sorte per Luciano Spalletti. Mancini e Veretout hanno racimolato la terza sanzione, mentre Karsdorp e Abraham la seconda. Cristante resta l’unico in diffida.

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Kolarov multato: gesto volgare ai tifosi della Lazio. Un turno a Luiz Felipe

Un Lazio-Inter decisamente movimentato quello andato in scena all’Olimpico sabato scorso. Arrivata la decisione del giudice sportivo su Luiz Felipe: “Squalifica per una giornata effettiva di gara e ammenda di 5mila euro: per essere, al termine della gara, saltato sulle spalle di un avversario cingendogli il collo, generando un parapiglia tra i calciatori delle due squadre”. Non solo, punito anche il nerazzurro (ed ex Lazio) Aleksandar Kolarov con un’ammenda di 10mila euro: “per avere, al 40° secondo tempo, rivolto ai sostenitori della squadra avversaria un gesto provocatorio e volgare; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”.

Non sono bastate le scuse pubbliche del difensore brasiliano nel post partita di Lazio-Inter. Su Instagram aveva scritto: “A fine partita sono finito per saltare sulle spalle di Tucu perché è uno dei grandi amici che il calcio mi ha dato. Le nostre famiglie sono amiche e siamo sempre stati molto uniti. Lì, quello che volevo di più era abbracciarlo e scherzare sul risultato, per quanto la nostra amicizia lo permette, ma mi sono emozionato. Forse, ripensandoci, non era il momento migliore o il luogo più adatto. Chiedo scusa a chiunque si sia sentito offeso e chiarisco che non ho cercato, in alcun modo, di essere irrispettoso nei suoi confronti, nei confronti degli altri atleti o dell’Istituzione Internazionale e dei suoi appassionati tifosi. È stato un atto innocente, da una persona che ha un grande affetto per Tucu !! Ti amo mano”. Per il giudice sportivo rimane il fatto. La Lazio, per la prossima partita di campionato contro il Verona, non avrà disponibili Luiz Felipe e Acerbi (che sconterà il secondo turno di squalifica).

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Acerbi paga caro “proteste ed insulti”: due turni di squalifica

Francesco Acerbi è stato squalificato per due giornate dal Giudice Sportivo. Il giocatore della Lazio è stato espulso dal direttore di gara Davide Massa durante la partita di domenica scorsa con il Bologna. Acerbi è stato squalificato “per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (Prima sanzione); per avere, al 31° del secondo tempo, all’atto del provvedimento di ammonizione, rivolto al Direttore di gara epiteti insultanti e offensivi”.

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Roma, niente squalifica per Zaniolo: multa da diecimila euro

La Roma tira un sospiro di sollievo. Niente squalifica per Nicolò Zaniolo per il gesto fatto alla fine del derby di domenica scorsa. Il Giudice Sportivo ha infatti imposto “solo” una multa da diecimila euro per aver “rivolto ai sostenutori della squadra avversaria un gesto di sfida e volgare. Infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale”. Il giocatore potrà essere quindi a disposizione di Mourinho per la prossima gara di campionato contro l’Empoli. 

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Stangata per Sarri: due turni di squalifica. La Lazio farà ricorso

AGGIORNAMENTO – La Lazio non ci sta: il club biancoceleste farà ricorso contro la squalifica di Maurizio Sarri, fermato per due turni dal Giudice Sportivo in seguito al rosso rimediato al termine della sfida contro il Milan. Tuttomercatoweb.com

Arriva la decisione del Giudice Sportivo in merito all’espulsione di Maurizio Sarri nel post partita di Milan-Lazio. Due giornate di squalifica per il tecnico biancoceleste. La nota del Giudice, Gerardo Mastrandrea, recita: “Due giornate per aver, al termine della gara, sul terreno di gioco, cercato uno scontro verbale con un calciatore della squadra avversaria, assumendo un atteggiamento intimidatorio e inveendo contro il medesimo con parole minacciose (prima giornata); nonché successivamente al provvedimento di espulsione, per avere, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, contestato la decisione arbitrale proferendo espressioni blasfeme (seconda giornata)”. Il tecnico della Lazio, al triplice fischio dell’arbitro Chiffi, era entrato in campo per prendersela con Saelemaekers: “Devi portare rispetto!”, la frase urlata contro il giocatore rossonero. Poi nel post partita la spiegazione: “Mi ha fatto un gesto che a persone più anziane non si fa. Poi, però, si è risolto tutto perché Ibrahimovic l’ha portato a chiedere scusa”. Sarri non sarà in panchina contro Cagliari e Torino. Rientrerà per il derby del 26 settembre.