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CURIOSITA' NEWS

Lazio, buoni i precedenti alla prima dell’anno

Un pizzico di buona sorte. Aggrappandosi non solo alla speranza ma anche alla tradizione. Nell’era Lotito la prima dell’anno della Lazio, di solito, va bene. Di 19 partite (18 di serie A, una di Coppa Italia contro il Novara) la squadra biancoceleste ne ha vinte undici. Il primo successo è storico e diventato leggendario: si tratta del derby vinto 3-1 con i gol di Di Canio, Cesar e Rocchi. Era quella la prima partita del 2005 (c’era Papadopulo in panchina). Sono invece cinque i pareggi e tre le sconfitte. Considerando solo la Serie A sono 10 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Eppure la Lazio non ottiene i tre punti alla prima uscita dell’anno dal 2020, quando vinse 2-1 in rimonta contro il Brescia. Con Sarri in panchina, insomma, i biancocelesti non hanno mai vinto la prima dell’anno. Servirà un pizzico di buona sorte, aggrappandosi anche alla tradizione. Curiosamente, dal 2005 in poi, la squadra più affrontata alla prima è il Genoa (una sconfitta e due pareggi). Non è invece ancora mai capitata una sfida con l’Udinese che i biancocelesti sfideranno domenica alle 15 (in tal senso non ti perdere la diretta della partita sui 98.100 di Radiosei: la partita ti verrà raccontata, eventualmente anche in streaming collegandoti con App o attraverso il nostro sito da Daniele Baldini, con gli interventi di tutti i nostri opinionisti e conduttori). Successivamente la Lazio giocherà il 14 gennaio con il Lecce prima di sfidare l’Inter dell’ex Simone Inzaghi (oltre a Stefan De Vrij, e Francesco Acerbi) nella semifinale di Supercoppa contro l’Inter.

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Felipe Anderson, da sempre presente a scartato?

Futuro incerto. Il contratto di Felipe Anderson è in scadenza e da febbraio potrebbe firmare per altri. Da quando è tornato a Roma nel 2021 ha sempre giocato (123 presenze su 123), ma il club potrebbe decidere di scartarlo. Lui ha chiesto al club un ritocco dell’ingaggio: attualmente percepisce 2,5 milioni all’anno più bonus, vorrebbe arrivare a 4. Il club non vuole arrivare a 3,5 anche perché il suo rendimento sta calando. Nell’ultima partita contro il Frosinone Sarri lo ha sostituito al termine del primo tempo. “La scadenza del contratto non è un problema mio, ma del giocatore e della società – ha spiegato il tecnico -. Col Frosinone l’ho schierato titolare perché ha fatto due o tre allenamenti strabordarti. In partita però ha fatto due o tre errori e guardandolo negli occhi aveva lo sguardo perso e sono dovuto intervenire. Probabilmente è il più forte della rosa, ma quando vive queste giornate è giusto toglierlo”. A quasi 31 anni però (li compirà ad aprile), con questi alti e bassi, garantirgli un nuovo contratto pluriennale con uno degli stipendi più alti della rosa, potrebbe non essere la mossa giusta.

Il club ci pensa, vorrebbe abbassare l’età media della squadra. Il rendimento e l’atteggiamento di Felipe Anderson non convincono. Il rinnovo era dato per scontato fino a un paio di mesi fa, il presidente Lotito aveva posticipato gli incontri con la sorella manager solo per impegni sopraggiunti. Ora invece ci sono ripensamenti da ambo le parti. Felipe vorrebbe guadagnare di più, sapendo, dopo essersi decurtato lo stipendio per tornare alla Lazio, di non poter ancora puntare a lungo a incrementi sostanziosi. Eventuali nuovi accordi possono essere formalizzati dal primo febbraio. Fra un mese, di fatto, Felipe sarebbe libero di finire la stagione in biancoceleste ma avendo già firmato un nuovo contratto con un altro club. Non manca molto. E il suo futuro è sempre più incerto.

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APPROFONDIMENTI NEWS

Confronto Isaksen-Felipe: numeri e differenze

Interessante sovrapposizione fra Felipe Anderson e Isaksen per la gara con il Frosinone. I due hanno giocato 45 minuti a testa nello stesso ruolo, ma hanno numeri completamente diversi. Felipe Anderson per esempio ha fatto registrare 21 passaggi (8 negativi), Isaksen solo 6 (2 negativi). Il danese ha però crossato (2 volte) e fatto lanci (1), cosa che Felipe non ha mai tentato. Il brasiliano è andato 4 volte a contrasto, dimostrando anche un certo spirito di sacrificio, Isaksen mai. Nemmeno un fallo subito da Felipe, Isaksen ha conquistato 3 punizioni. Nemmeno un tiro nello specchio per Felipe, Isaksen oltre al gol ha anche colpito una traversa. Quel che li unisce è solo il dribbling: nessuno dei due è riuscito a farne: male.

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APPROFONDIMENTI NEWS

Castellanos, è ora di sbloccarsi: mai così a lungo senza gol in carriera

Con l’infortunio di Immobile Castellanos dovrà porre fine alla sua astinenza da gol.  L’attaccante argentino nelle prossime settimane si dovrà alternare con Felipe Anderson (che tornerà a muoversi anche da finto 9). Il Taty, coppe comprese, non riesce a segnare da 13 partite. Mai in carriera è rimasto a secco così a lungo, ma a Formello si fidano di lui. “È un ragazzo intelligente – ha spiegato Immobile al termine della sfida con l’Empoli di venerdì scorso -. Quando ha bisogno di qualcosa parliamo sempre. Abbiamo bisogno di lui al 100%, sarà tranquillo e sicuramente farà gol”. 

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Lazio-Frosinone, numeri e curiosità

● La Lazio è l’unica squadra contro cui il Frosinone non ha ancora segnato in Serie A; in quattro confronti, i biancocelesti hanno
ottenuto tre vittorie e un pareggio.
● La Lazio ha perso due delle ultime sei partite di Serie A contro squadre neopromosse (3V, 1N), tante sconfitte quante nelle
precedenti 46 (36V, 8N).
● La Lazio ha segnato e subito 18 gol in questo campionato; l’ultima stagione di Serie A in cui i biancocelesti hanno avuto una
differenza reti nulla o negativa dopo le prime 17 partite è stata la 2015/16 (-6 in quel caso), annata terminata in ottava
posizione.
● Dopo una striscia di sei gare interne in cui è rimasta imbattuta in Serie A (4V, 2N), la Lazio ha perso la più recente (0-2 contro
l’Inter) e non subisce due sconfitte casalinghe di fila da dicembre 2020, con Simone Inzaghi in panchina.
● Il Frosinone ha raccolto solo un punto da inizio dicembre in Serie A (1N, 3P), nessuna squadra ha fatto peggio nel periodo
(uno anche Sassuolo e Salernitana).
● Il Frosinone ha perso tutte le ultime sei trasferte di Serie A, subendo almeno due gol in ognuna di queste; si tratta già della
peggior striscia di sconfitte consecutive per i ciociari fuori casa nella competizione.
● La Lazio è l’unica squadra di questo campionato a non avere ancora segnato gol di testa, mentre il Frosinone – dopo quello
incassato contro la Juventus – ne ha concessi ben sei di testa, solo il Lecce (7) ha fatto peggio in questa Serie A.
● La Lazio ha ottenuto 18 clean sheets nel 2023 in Serie A: considerando gli interi anni solari, solamente nel 1999 (19) e nel
1989 (21) ha fatto meglio nella competizione (dal 1929/30).
● Mattéo Guendouzi ha segnato due gol nelle ultime cinque presenze in tutte le competizioni, gli stessi che aveva messo a
referto nelle precedenti 44 gare giocate nel 2023 tra Marsiglia e Lazio.
● Tra gli attaccanti di questo campionato, solamente Albert Gudmundsson (12) e Romelu Lukaku (11) hanno giocato più gare
intere senza essere sostituiti di Matias Soulè: 10 per l’argentino del Frosinone, tra cui tutte le ultime sei.

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Doppio Ko per Sarri: torna l’incubo per Immobile, stop Luis

Problema fisico per Ciro Immobile. L’attaccante della Lazio è stato costretto ad uscire al 22′ per un problema fisico, con Sarri che ha deciso di puntare su Castellanos al suo posto. Il bomber biancoceleste ha sentito verosimilmente tirare dietro la gamba destra, che si è toccato prima di uscire dal campo e dopo aver provato a calciare.
Piove sul bagnato in casa Lazio. Dopo il cambio di Ciro Immobile, anLuis Alberto è stato costretto ad uscire dal terreno di gioco: lo spagnolo ha scosso la testa più volte e si è rivolto a Sarri, facendo cenno di voler essere sostituito. Non è ancora chiaro che tipo di infortunio abbia avuto, quello probabilmente verrà chiarito in maniera più approfondita dopo il match contro l’Empoli. Intanto però è entrato Kamada.

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Sarri, le sue squadre dopo la 16esima decollano. Ma…

 Quello attuale è l’ottavo campionato di serie a di Sarri, in cinque precedenti su 7 le sue squadre hanno aumentato la propria media punti dopo la 16esima giornata.
2014-15: con l’Empoli 1,06 dopo 16 giornate, 1,11 dopo 38
2015-16: con il Napoli 2,00 dopo 16 giornate, 2,16 dopo 38
2016-17: con il Napoli 1,94 dopo 16 giornate, 2,26 dopo 38
2017-18: con il Napoli 2,44 dopo 16 giornate, 2,39 dopo 38
2019-20: con la Juventus 2,44 dopo 16 giornate, 2,18 dopo 38
2021-22: con la Lazio 1,56 dopo 16 giornate, 1,68 dopo 38
2022-23: con la Lazio 1,88 dopo 16 giornate, 1,95 dopo 38

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ESCLUSIVE NEWS

QDL – Sensini, Pancaro ed Eriksson: “La Lazio la squadra più forte che ho allenato” (AUDIO)

È intervenuto in esclusiva di Radiosei, durante Quelli della Libertà, l’ex allenatore della Lazio Sven Goran Eriksson.

“Per me è un piacere sentire nuovamente i miei due ex giocatori Pancaro e Sensini. In questo momento mi trovo in Svezia. Io ho allenato squadre in dieci paesi del Mondo diversi, anche in Arabia Saudita. A Dubai ho fatto il direttore tecnico, ma non è bello come fare il tecnico. Un paragone si può farlo com’era la Cina qualche anno fa, ma in Arabia investono di più. La mia Lazio era piena di campioni, la squadra più forte che io abbia mai allenato senza dubbio. C’erano tanti allenatori in campo, infatti adesso quasi tutti allenano a livelli alti. Che Mancini sarebbe diventato tecnico, per me, non era una sorpresa. Pensava al calcio tutti il giorno. Lo scudetto del 1999 lo perdemmo a Firenze. Dovevamo vincerlo, eravamo la squadra più forte”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Nestor-Sensini–Sven-Erikson–Giuseppe-Pancaro-21122023-e2dhme4/a-aap28v2
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Empoli-Lazio: curiosità e statistiche

● La Lazio è rimasta imbattuta in tutte le ultime nove partite di Serie A contro l’Empoli, vincendone sette – compresa la più
recente dello scorso giugno (0-2 al Castellani) – e pareggiandone due nel parziale; l’ultimo successo dei toscani contro i
biancocelesti nel massimo campionato risale al 29 novembre 2015: 1-0, in casa, grazie alla rete di Lorenzo Tonelli.
● La Lazio ha vinto tutte le ultime quattro trasferte di Serie A contro l’Empoli – il doppio dei successi conquistati dai capitolini al
Carlo Castellani in tutte le nove gare esterne precedenti (2V, 3N, 4P) – contro nessuna squadra i biancocelesti vantano una
serie aperta più lunga di successi consecutivi lontano da casa nel massimo torneo (quattro anche contro Cagliari e Parma).
● L’Empoli ha perso il 49% delle partite giocate in campionato nel 2023: 19, compresa l’ultima contro il Torino, sulle 39 disputate
in totale (9V, 11N): record di sconfitte in Serie A in quest’anno solare.
● L’Empoli è la squadra che ha raccolto meno punti nelle gare casalinghe di questo campionato: solo cinque, frutto di una
vittoria (1-0, lo scorso 27 settembre contro la Salernitana) e due pareggi; gli azzurri, a secco di successi al Castellani da
quattro gare (2N, 2P), potrebbero restare senza vittorie per più sfide interne di fila in Serie A per la prima volta dalla striscia di
sei tra maggio e ottobre 2022.
● Dopo tre successi di fila, la Lazio ha vinto soltanto una delle ultime sei gare di campionato (2N, 3P): 1-0 in casa contro il
Cagliari il 2 dicembre – perdendo la più recente contro l’Inter; i biancocelesti non subiscono due sconfitte consecutive in Serie
A dai primi due match di questo torneo (vs Lecce e Genoa).
● La Lazio ha subito sette sconfitte in 16 partite di questo campionato (6V, 3N); soltanto una volta nell’era dei tre punti a vittoria
(dal 1994/95), i biancocelesti hanno perso più incontri nelle prime 17 gare di un singolo torneo di Serie A: otto, nel 2015/16,
quando chiusero all’ottavo posto in classifica.
● La Lazio non ha trovato il gol cinque volte nelle prime 16 partite di questo campionato; nel nuovo millennio, soltanto tre volte
la squadra biancoceleste era rimasta a secco di reti in più partite a questo punto della stagione in un singolo torneo di Serie
A: nel 2012/13 (sei), nel 2009/10 (sette) e nel 2001/02 (sette).
● Empoli e Lazio sono due delle tre squadre con la differenza negativa maggiore tra reti segnate ed Expected Goals (gol attesi
in base alla qualità dei tiri effettuati) in questo campionato: -5.74 per i toscani (10 marcature realizzate a fronte di un xG di
15.74) e -3.94 per i capitolini (16 gol per un xG di 19.94), tra loro l’Udinese con -5.67.
● Mattia Destro ha segnato sei gol contro la Lazio in Serie A (compresa una doppietta col Siena nel gennaio 2012): soltanto
contro Cagliari e Chievo ha realizzato più gol nel torneo (otto a entrambi). Tuttavia, l’ultima rete del classe ’91 nella
competizione è arrivata il 9 ottobre 2022 (vs Torino).
● Ciro Immobile ha segnato 198 gol in Serie A; soltanto sette giocatori hanno tagliato finora il traguardo delle 200 reti nella
storia del massimo campionato: Roberto Baggio (205), Antonio Di Natale (209), Giuseppe Meazza (216), Altafini (216), Gunnar
Nordhal (225), Francesco Totti (250) e Silvio Piola (274). Inoltre, la prossima sarà la 300ª partita da titolare in Serie A
dell’attaccante della Lazio.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Sarri ritrova Romagnoli ed Isaksen: obiettivo convocazione ad Empoli

Recuperati Romagnoli e Isaksen. Entrambi dovrebbero rientrare quindi tra i convocati per la trasferta di Empoli. Il difensore ha risolto la lesione al polpaccio subita alla fine della scorsa sosta. L’esterno aveva riportato uno stiramento al retto femorale in Coppa Italia contro il Genoa. I due hanno svolto un lavoro atletico insieme ai calciatori che non sono stati impiegati dal primo minuto contro l’Inter, poi hanno partecipato anche alla partitella a campo ridotto che ha chiuso la seduta odierna