La Lazio frena la sua corsa all’Olimpico contro un’ottima Fiorentina. Prima Casale (primo gol in A per il centrale) e poi il pareggio di Nico Gonzalez, con un gioiello in apertura di ripresa. Biancocelesti e Viola danno vita ad un match ricco di emozioni, con continui capovolgimenti di fronte. Meglio la Fiorentina nel cuore della partita. Bravi i ragazzi di Italiano a far girare a vuoto una Lazio poco brillante, dal pressing non troppo convinto e disordinato. Il gol dell’esterno argentino, meritato, risveglia la Lazio. Immobile torna in campo dopo 15 giorni dalla lesione muscolare e subito da dei grattacapi alla difesa fiorentina. Una conclusione troppo strozzata spaventa Terracciano. Il finale è convulso: la Lazio ci prova a testa bassa, rischiando qualcosa in contropiede, ma certamente da vita ad una risposta ben diversa rispetto ad altre occasioni. Il pareggio non è da buttar via contro una Fiorentina che si conferma orfana di un centravanti, ma dotata di grande qualità nel palleggio e nel pressing. Il brivido finale lo regala Milenkovic, che colpisce la trasversa sugli sviluppi di un corner. La Lazio aggancia il Milan a quota 38, si ferma a 3 vittorie consecutive ma esce dall’Olimpico tirando un sospiro di sollievo.