FRANCESCO PRATALI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900′: “L’Empoli è la vera sorpresa del campionato, frutto di un lavoro che non è solo di quest’anno ma di un progetto iniziato lo scorso anno con Dionisi. Dopo Sarri hanno cercato sempre allenatori con quell’idea di calcio, ognuno con le proprie idee ma con concetti simili. Hanno giovani importanti, c’è Asllani del 2002 che farà parlare molto. Ovviamente poi ci sono i Ricci, i Parisi, Bajrami che già si stanno facendo valere. Hanno qualità e la presunzione di giocare il proprio calcio a prescindere dall’avversario, non hanno paura. La Lazio? Se uno prende Sarri come tecnico deve fare un progetto triennale. Faccio sempre l’esempio del mio Empoli, dopo 9 giornate stava per essere esonerato. Capisco che in una piazza come la Lazio c’è meno tempo, ma Lotito e Tare sanno che ha bisogno di tempo per portare il suo modo di pensare. Una volta che i difensori, per esempio, riusciranno a capire cosa davvero vuole, faranno anche meno fatica. Ora per caratteristiche manca qualcosa in alcuni ruoli, penso al play-maker con un certo di tipo di qualità. Per il modo di vedere il calcio di Sarri, lì la Lazio è un po’ carente. Quel tipo di giocatori sono pochi e cari. Giovedì sarà dura per la Lazio, l’Empoli proverà a fare il proprio calcio e stessa cosa farà la Lazio. Ci saranno molte occasioni, per vincere contro la squadra di Andreazzoli serve la prestazione importante”