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RASSEGNA STAMPA

Sorpresa Miranchuk per l’attacco: la Lazio ci prova, c’è Lazzari di mezzo?

Muriqi ai saluti, trattativa in fase avanzatissima con il Maiorca. La cessione del centravanti è determinante per sbloccare le manovre della Lazio. Con il suo addio, spunta un altro nome, fino ad ora tenuto nascosto: stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, sarebbe in arrivo Aleksey Miranchuk, attaccante in uscita dall’Atalanta; sta giocando poco a Bergamo, è un jolly offensivo e si muove anche da esterno. Il procuratore del giocatore russo dovrebbe essere lo stesso di Muriqi e questo potrebbe favorire la doppia operazione. Ci sono i bergamaschi di mezzo e questo fa pensare all’interesse per Lazzari, anche se non c’è stata nessuna conferma al momento.

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RASSEGNA STAMPA

Casale solo con l’obbligo, l’Hellas non molla. Kamenovic agli sgoccioli

Mancano ormai pochi giorni alla chiusura del mercato invernale e la Lazio prova a lavorare su più fronti per accontentare mister Sarri. Il nome caldo di queste ore in casa biancoceleste è quello di Nicoló Casale ma, come riporta il Corriere dello Sport, il Verona prendente l’obbligo di riscatto o aspetta giugno per cederlo. Il presidente Lotito ha provato ad aprire la trattativa dopo aver formalizzato la cessione di Vavro al Copenaghen, ma i veronesi hanno rallentato. Resta intanto in sospeso il deposito del contratto di Kamenovic, ormai fermo a Formello da sei mesi: l’agente è a Roma  ed in questi giorni dovrebbe chiudersi questo capitolo con la formalizzazione dell’acquisto. Nel frattempo ieri a sorpresa è uscito il nome di Faouzi Ghoulam, esterno in scadenza nel 2022 e già allenato da Sarri: da Napoli non confermano, ma può essere stato proposto dagli agenti. Laziopress.it

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CALCIOMERCATO NEWS

Pista sarriana per il terzino sinistro: accordo con Ghoulam

Faouzi Ghoulam potrebbe lasciare il Napoli con sei mesi di anticipo. Secondo quanto raccolto dalla redazione di TMW il giocatore è infatti vicino all’accordo con la Lazio per lasciare subito gli azzurri e trasferirsi nella Capitale, con i partenopei che non si opporrebbero al suo addio.

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CALCIOMERCATO

Muriqi-Maiorca, pronte le visite mediche. Tare: “C’è una trattativa, stiamo cercando l’accordo”

AGGIORORNAMENTO – Il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare ha parlato come la Lazio sia in trattativa con il il club spagnolo, ma manca ancora qualcosa per trovare l’accordo.  “Siamo in trattative con il Maiorca, mana ancora qualcosa per trovare un accordo ”, ha detto Igli Tare a ‘GazetaBlic Sport’.

Manca solo l’annuncio ufficiale, ma in Spagna ne sono sicuri: Maiorca e la Lazio hanno trovato un accordo sulla base di 300-500 mila euro adesso e un diritto di riscatto fissato a circa 10 milioni di euro. Il giocatore è atteso domani mattina per le visite mediche e per la firma sul contratto. Guadagnerà 2,1 milioni, appena 100mila euro rispetto a quanto percepiva in biancoceleste. Non solo: l’opzione sarebbe una forma camuffata di obbligo di riscatto del kosovaro al verificarsi di una serie di condizioni. Da Formello sono ancora abbottonati, ma stavolta ci sono pochi dubbi. Arrivederci Muriqi. Ilmessaggero.it

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ALTRE NEWS

Quirinale: terza fumata nera e venti di guerra tra schieramenti

La prevedibile terza fumata nera per l’elezione del Presidente della Repubblica si è consumata senza sussulti. Terza e ultima con la maggioranza dei due terzi come quorum. Da giovedì si inizierà a fare sul serio con la maggioranza elettiva che scende a 505 voti contro i 672 della prima elezione e i 673 delle due successive.

Lo scenario è assai complesso, con un turbine di veti incrociati tra il centrodestra e il centrosinistra che sembrano essere piuttosto lontani in questo momento.

Tuona Forza Italia: “Continuiamo a ritenere imprescindibile una votazione compatta del centrodestra su un candidato della coalizione, come concordemente valutato nell’ultimo vertice. A Salvini il mandato di individuare il candidato più attrattivo tra quelli presentati ieri”.

Dichiarazioni che sembrano scaricare su Salvini l’onere della scelta per poi lasciare una parte del centrodestra all’opposizione anche sul nome del candidato al Quirinale. Siamo già in campagna elettorale.

Scenari possibili: Salvini e la sua coalizione vanno allo strappo e provano a far eleggere la Casellati partendo dai 450 voti sicuri dello schieramento e cercando i rimanenti 55 tra i possibili franchi tiratori nelle fila del M5S (233 voti per loro) e delle Autonomie. Se riuscisse il colpo di mano si andrebbe con certezza alla caduta del governo Draghi e di conseguenza a nuove elezioni.

Nel caso in cui il centrodestra rinunciasse allo strappo, si andrebbe verso una candidatura a loro più vicina, ma gradita al centrosinistra. Il problema è che il vertice tra i due schieramenti annunciato ieri da Letta, ancora non si è tenuto e dunque per ora non c’è possibilità di condivisione.

E’ di questi minuti la notizia de Il Foglio di un incontro tra Salvini e l’ottantaseienne Sabino Cassese, figura che potrebbe mettere d’accordo i due schieramenti che ne uscirebbero senza le ossa rotte e con Salvini nel ruolo del grande stratega. Notizia però smentita dalla Lega.

Giovedì dalle 11 riprende il voto, questa volta a maggioranza assoluta.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – D. Rossi: “Lazio piatta, preoccupata di fare quello che chiede Sarri”

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QDL‘: “Indice di liquidità? Non so neanche cosa sia, a me potete chiedere di campo e tattica, ma non di queste cose. Credo che neanche Sarri lo sappia in realtà. Faccio fatica a parlare di questo o di quanto merita di ingaggio uno come Dybala. Penso che per quella cifra un giocatore dovrebbe fare di più la differenza rispetto all’argentino. Poi non so perché non sia riuscito a farlo. Lazio-Atalanta? Ho visto una squadra che ha cercato di fare quello che vuole Sarri, ma è stata piatta. Non ho visto nessuno che ha cercato di vincere i duelli nell’uno contro uno che impone l’Atalanta. O hai i tempi o giocatori che superano l’uomo. Ho visto più una squadra piatta, preoccupata a fare quello che chiede il tecnico piuttosto che interpretare la gara. Il giro palla fatto fuori tempo diventa sterile, è in questo contesto che devi cercare la superiorità numerica nell’uno contro uno o con delle sovrapposizioni. Mercato? Un difensore centrale è necessario. Casale è un prospetto interessante. Per il gioco di Sarri servono giocatori di gamba, soprattutto in difesa”

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NAZIONALI

Italia, Luiz Felipe ai box

Prima seduta a Coverciano per la Nazionale, per lo stage iniziato oggi. L’allenamento odierno si è svolto in tre gruppi e non ha preso parte al lavoro in campo Luiz Felipe. Cristiano Biraghi, indisponibile, ha invece lasciato il ritiro azzurro nel primo pomeriggio.

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DICHIARAZIONI

Gravina: “Non più per il mercato, l’indice di liquidità sarà legato all’ammissione al campionato”

“L’indice di liquidità salirà fino a 1 nell’arco di 3-4 anni. Non è più un indice che impedirà o consentirà le attività di calciomercato, ma sarà un indice legato all’ammissione al campionato”. Lo ha dichiarato al termine del consiglio federale il presidente della Figc Gabriele Gravina. Il numero uno della Federcalcio vuole aumentare il rigore finanziario, con la Lazio che risulta attualmente tra i club sotto la lente d’ingrandimento per l’indice di liquidità sotto la soglia.

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INFERMERIA

Accertamenti: Acerbi verso il forfait con la Fiorentina, Pedro migliora e ci prova

Accertamenti diagnostici oggi in Paideia per Francesco Acerbi e Pedro, con esiti diversi per i due giocatori della Lazio. Il centrale della Lazio, fermatosi il 6 gennaio contro per un fastidio alla coscia, di fatto ha accusato una lesione di secondo grado al flessore sinistro, una ricaduta su un’altra lesione nello stesso punto. La risonanza magnetica odierna non ha evidenziato grandi miglioramenti rispetto all’ultimo monitoraggio, in tal senso per il match del 5 febbraio le possibilità che l’ex Sassuolo recuperi sono ridotte al lumicino. Sta invece meglio Pedro, lo spagnolo si è fermato al 40′ di Salernitana-Lazio del 15 gennaio scorso, limitando il danno. Per l’ex Chelsea trattasi di lesione al polpaccio di primo grado, quadro generale in via di risoluzione. Anche se al momento è impossibile dare certezze sul suo rientro, il numero 9 in 10 giorni potrebbe tornare a disposizione di Sarri, che questo significhi essere tra i convocati per il match del Franchi al momento non si può dire. Laziofamily.it

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NAZIONALI

Italia, Mancini: “Luiz Felipe un grande giocatore, può essere il futuro della Nazionale”

Prima di partire volevo ringraziare i club che ci hanno dato la possibilità di avere i ragazzi qui, non era una data Fifa e quindi grazie per la disponibilità. È uno stage giusto visti gli ultimi mesi, dobbiamo valutare tante situazioni e quella di Mario Balotelli rientra tra queste. Carta della disperazione? Se è come quella prima degli Europei va bene, quando siamo disperati diamo il meglio, ma non è questa la situazione“. La conferenza stampa del ct della Nazionale italiana Roberto Mancini inaugura il raduno azzurro a Coverciano. Nessun incontro ufficiale in programma, solo uno stage con vecchi e nuovi elementi per cementare e puntellare il gruppo che – presumibilmente – si giocherà l’accesso ai Mondiali di Qatar2022 con il Portogallo di Cristiano Ronaldo: “Non sono tanti giorni, ma pensavo fosse giusto valutare giocatori che non venivano da noi da tempo o sono stati infortunati. La porta della Nazionale è sempre aperta a tutti per chi ha ancora l’età, se ci sono giocatori che possono aiutarci siamo felici“.

Mancini su Balotelli

A livello tecnico Mario è sempre stato bravo, bisogna vedere come sta fisicamente, l’abbiamo perso un po’ di vista, vederlo dal vivo può essere utile. Un giocatore deve sapersi integrare IN un gruppo già costruito e che ha lavorato benissimo, per noi questo diventa fondamentale. Non è solo il caso di Mario. Credo che due allenamenti, anche se non sono tanti, possono servire per avere una valutazione. Cosa mi ha promesso Balotelli? Dei soldi…“, afferma scherzando il ct.

Mancini su Insigne

Non so cosa farà Lorenzo. Noi abbiamo le gare di marzo e lui è ancora qui, non vedo problemi. E nemmeno per quelle di giugno. Poi ci sarà una finestra a settembre e poi eventualmente i Mondiali. Parlarne adesso mi sembra presto“.

Mancini su Scamacca

Noi abbiamo sempre creduto in lui. Ha qualità tecniche e fisiche, dipende da lui. Ora sta anche facendo gol con continuità e questo è importante per un ragazzo giovane. Tutto può essere, ci può stare che possa giocare. Dipenderà anche dalla condizione dei giocatori a marzo“.

Mancini sui play-off Mondiali

La possibilità che la giornata di campionato prima degli spareggi venga spostata? Non saprei, più giorni abbiamo e meglio è, ma non so come sarà la situazione a marzo. Oggi non vedo pressione, magari ci sarà una settimana prima e qualcuno inizierà a pensarci, ma è normale. Una sana pressione fa bene. D’altronde avremmo fatto a meno di giocare gli spareggi, ma ci siamo”. Poi una battuta sull’elezione del presidente della Repubblica: “Sono già in difficoltà loro… Spero che sia una persona al di sopra delle parti e si prenda cura di tutti i cittadini”.

LUIZ FELIPE – “Luiz Felipe mi piace sia qui, riteniamo sia un grande difensore e può avere un grande futuro nella nazionale italiana. Palermo? Sono state valutate tante situazioni, abbiamo cercato uno stadio dove potesse esserci entusiasmo e lì l’abbiamo sempre trovato. Il campo oggi è in buone condizioni, a marzo potranno essere ottime”.