È un momento cruciale per la carriera di Luiz Felipe. È stato convocato nella nazionale azzurra e ha incassato l’elogio del ct Mancini, anche se ieri non ha potuto partecipare all’allenamento perché deve gestire un risentimento al flessore; è molto stimato da Sarri, che lo considera un punto fermo della difesa laziale; è arrivata alla fase conclusiva la trattativa per il rinnovo del suo contratto, in scadenza a giugno. La volontà dell’italo-brasiliano assolutamente quella di restare alla Lazio, per questo lui e l’agente Stefano Castagna hanno incontrato più volte il presidente Lotito nelle ultime settimane: adesso l’accordo sembra davvero a un passo, l’ottimismo aumenta, presto arriverà la risposta definitiva di Luiz Felipe, Che è orientato a legarsi alla Lazio, firmando fino al 2026: tra parte fissa (1,8 milioni) e bonus potrà arrivare a guadagnare oltre 2 milioni netti a stagione.
Intanto il tecnico aspetta buone notizie sul mercato, Sul difensore Casale giornata di stallo, mentre si è sbloccata la trattativa per la cessione di Muriqi al Maiorca: Accordo raggiunto per un prestito oneroso (500mila euro) e diritto di riscatto (13 milioni): l’obbligo, per il club spagnolo, scattera in caso di salvezza, Manca però la firma del kosovaro; il Maiorca spera di definire tutto oggi, per poi procedere alle visite mediche. Al posto di Muriqi, Sarri ha chiesto un attaccante che possa agire da centravanti e da esterno offensivo: avrà Aleksej Miranchuk, russo, 26 anni, che arriverà in prestito dall’Atalanta. Capitolo terzino sinistro: Kamenovic verrà tesserato, ma sarà girato in prestito (c*è il Verona); a Sarri piace Ghoulam, in uscita dal NapoIi: in ballo anche Dijks del Bologna, scadenza 2023. La Repubblica