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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Per alzare il livello è necessaria una difesa forte e aggiungere giocatori forti a quelli che già ci sono” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Poter disporre di Immobile significa guadagnare due posizioni in più ogni stagione. Il piazzamento finale dipende, poi, dal resto della rosa. Se svuoti una casella con una cessione per poi riempirla con un nuovo arrivo puoi migliorare come non farlo. Sostituire uno alla Milinkovic o alla Luis Alberto non è facile, i giocatori bravi ci sono, ma costano. Se vuoi alzare il livello devi aggiungere calciatori di spessore al fianco di quelli che già ci sono. Se non lo fai puoi continuare ad oscillare tra quinto e sesto posto, può andare anche bene per carità”.

Problema difesa

Nella gestione dei calciomercato di Tare, non spesso sono arrivati grandi difensori. E’ anche una questione di qualità individuale che spiega il fatto che quella della Lazio sia la decima difesa del campionato. Quando hai delle certezze difensive getti le basi per fare risultato e fare bene anche in attacco”.

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VIDEO OSPITI RADIOSEI

‘QUELLI CHE…’ – Oddi in studio: voti e bilancio della stagione della Lazio (VIDEO)

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CALCIOMERCATO

Dalla Spagna: “Il Maiorca vuole riscattare Muriqi dalla Lazio”

Vedat Muriqi eroe in sei mesi a Maiorca. Salvezza conquistata grazie anche al suo apporto fatto di cinque gol e due assist. Il giocatore arrivato a gennaio in prestito dalla Lazio potrebbe anche rimanere. I tifosi sognano la sua permanenza, addirittura gli hanno dedicato il coro “Vedat resta”. E il Pirata, davanti a così tanto entusiasmo, si è scatenato tra urla e salti. Si è ritrovato, ma il futuro resta incerto. El Diario de Mallorca però, rilancia: ci sarebbe già una trattativa tra il club spagnolo e la Lazio per esercitare il diritto di riscatto. A gennaio era stato fissato a 12 milioni di euro, una cifra importante. La squadra delle Baleari punterebbe a uno sconto per acquistare l’attaccante a titolo definitivo. Vedat non rientra più nei piani della Lazio, ma Lotito vorrebbe comunque rientrare dei quasi 20 milioni spesi nell’estate del 2020 per portarlo a Formello. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

I primi colpi: Marcos Antonio, visite nel week-end. Romagnoli decide ad inizio giugno

E’ già stato preso Marcos Antonio, classe Duemila, centrocampista brasiliano dello Shakhtar Donetsk: costerà 9 milioni, è previsto il suo arrivo per le visite mediche verso fine settimana a Roma. Resteranno Basic e Cataldi. Alla Lazio, è ovvio, non
dispiacerebbe trattenere Milinkovic. Magari finanziando il mercato attraverso altre cessioni. Luis Alberto, da tempo, vorrebbe rientrare in Spagna. Acerbi potrebbe tornare a lavorare con Inzaghi all’Inter oppure entrare nel mirino della
Juve. Non è escluso che Pastorello, il suo agente, cerchi una soluzione all’estero. Il Tottenham di Conte cerca un difensore mancino e avrebbe puntato Bastoni.

Anche Alessio Romagnoli potrebbe essere tentato dalla Premier. Sarri lo ha messo in cima alla lista dei rinforzi. Da Formello trapela ottimismo, si prevede un altro incontro con Enzo Raiola. Amici strettissimi del capitano del Milan non confermano, anzi il contrario: il suo passaggio alla Lazio resterebbe complicato e c’è un altro passaggio con
Maldini e Massara nei prossimi giorni. Verrà formulata una controproposta al club rossonero per prolungare. Romagnoli deciderà nella prima settimana di giugno il suo futuro. Si moltiplicano le indiscrezioni legate a Victor Chust, 22 anni, difensore centrale cresciuto nel Real Madrid Castilla, nell’ultima stagione in prestito al Cadice
(25 presenze): è in scadenza, vicinissimo
alla Lazio. Corriere dello Sport


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RASSEGNA STAMPA

Infortuni e cambio tecnico non cambiano la storia: è sempre Immobile il migliore

Anche in questa stagione Ciro Immobile è stato imprescindibili. Le partite saltate per infortunio e il nuovo allenatore, con nuovi compagni di reparto, non hanno cambiato le carte in gioco. L’attaccante della Lazio ha vinto, per la quarta volta, il titolo di capocannoniere e si è rivelato il miglior attaccante in Italia, ancora una volta. La prima volta che ha vinto questo titolo era il 2014 con il Torino: da quell’anno la Serie A ha visto molti attaccanti passare per il campionato. Icardi, Toni, Higuain, Dzeko e Cristiano Ronaldo sono solo degli esempi. Eppure si è rivelato sempre uno dei migliori. Quest’anno ha dovuto saltare anche le ultime due gare di campionato per un infortunio alla caviglia. Ora è a quota 182 totali in A, di cui 150 nella Lazio. Certezza non solo per il campionato ma anche per l’Italia. Non a caso è entrato di diritto nella top 11 di questa stagione. Unico italiano insieme a Tonali. Anche i dati Opta lasciano pochi spazi: si può infatti opinare sulla scelta degli altri 1o, ma almeno lì davanti non vi è competizione. Ciro Immobile si tiene ben saldo il suo posto da centravanti.

Il Messaggero  

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto si cura in Spagna e lo posta sui social, ma i tifosi sono delusi

L’ultima di campionato in casa Lazio è stata una vera e propria festa. 50.000 tifosi hanno riempito l’Olimpico per salutare la squadra: una serata a tinte biancocelesti e dalle forti emozioni dovute anche ai saluti di alcuni calciatori che contro il Verona hanno giocato la loro ultima partita con l’aquila sul petto (Strakosha, Luiz Felipe e Leiva). Il grande assente è stato però Luis Alberto. Lo spagnolo, causa infortunio, non è sceso in campo per la gara e non era presente né in panchina né sugli spalti. Il nuemro 10 ha avuto un problema all’adduttore e, come si evince dalla storia pubblicata su Instagram, si sta sottoponendo alle cure necessarie per riabilitarsi. Il suo atteggiamento però ha fatto storcere il naso ai tifosi che avrebbero voluto omaggiare anche il Mago e allo stesso tempo avrebbero apprezzato la sua presenza.

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RASSEGNA STAMPA

Cabral, il gol al Verona non cambia il suo destino: tornerà allo Sporting Lisbona

Con la gara dell’Olimpico contro l’Hellas Verona terminata 3-3 la Lazio va in vacanza con appuntamento ai primi di luglio per ricominciare con una nuova stagione, la seconda di Sarri sulla panchina biancoceleste in cui si proseguirà con il percorso intrapreso e molto passerà anche dal mercato. Nella partita contro il Verona ha brillato Cabral nella sua terza gara da titolare da quando è alla Lazio: una prestazione fatta di contenimento, gestione e rapidità nelle ripartenze condita anche dal gol, primo e unico della sua avventura a Roma. Un’ottima prestazione che, tuttavia, non cambierà i piani del club. L’attaccante capoverdiano non continuerà infatti la sua avventura qui a Roma: un chiaro indizio era giunto anche dal mancato impiego di Maurizio Sarri e l’obbligo di riscatto sfumato i primi di Aprile. Ma ora, al termine della stagione e a carte scoperte, è una certezza: Cabral farà ritorno allo Sporting Lisbona.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri pensa ad Allan: il brasiliano spinge per liberarsi. Milinkovic, ancora nessuna offerta irrinunciabile

Sarri ci pensa. Allan alla Lazio è un’opzione da non scartare. Dai primi giorni di aprile il brasiliano spinge per essere liberato dall’Everton. I Toffies sono rimasti in Premier dopo aver rischiato a lungo. Un’eventuale retrocessione avrebbe creato condizioni differenti. L’Everton è uno dei club più ricchi d’Inghilterra e aveva acquistato il centrocampista ex Napoli nell’estate 2020 sborsando 28 milioni. Il contratto scade il 30 giugno 2023, non sarà semplice ottenere lo svincolo o
abbassare quasi totalmente il prezzo. Anche l’ingaggio è elevato: 4 milioni. Allan ha 31 anni e tornerebbe a lavorare con il suo ex allenatore. Un triennale, sfruttando i benefici fiscali del Decreto Crescita, potrebbe consentire alla Lazio di
avvicinarlo. Tutto dipenderà dalle
strategie dell’Everton e dalla possibilità (o
meno) di ottenere uno sconto a un anno dalla scadenza.

Le strategie della Lazio potrebbero essere modificate in base al destino di Milinkovic. Lotito non esclude la conferma. Kezman, l’agente del gioiello serbo, è convinto di muoverlo durante
l’estate e il giocatore avrebbe espresso una preferenza per la Serie A. La Juve si è allontanata e sta stringendo per il ritorno di Pogba. Il Manchester United, che lo aveva trattato nell’estate 2019, resta la traccia principale. Il Psg è un’altra
pretendente, ma bisognerà capire chi prenderà il posto di Leonardo e (quasi certamente) di Pochettino. Sarri e Lotito resistono. Milinkovic ha un rapporto meraviglioso con la società. Vedremo sino a che punto le sue ambizioni e il senso del
dovere non entreranno in collisione. Il contratto scade nel 2024. Questione di prezzo. Kezman ritiene non si possano superare i 65-70 milioni. Lotito potrebbe pretendere di più, 80 in partenza, per arrivare a quella cifra. «Non è in vendita», continua a ripetere. La verità è che non ci sono ancora offerte interessanti. Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Barillà: “Milinkovic non andrà alla Juve” (AUDIO)

“La Lazio ha messo le basi per un grande futuro”

Milinkovic per me non andrà alla Juve. Costa troppo e la Juve al momento non ha le possibilità.

Quando c’è una rivoluzione tattica come quella che ha operato Sarri, ci vuole tempo. Il bilancio della stagione è positivo e sono state messe le basi per un ottimo futuro. Con un pizzico di fortuna in più la Lazio avrebbe potuto anche fare meglio. Ovvio che i risultati della prossima stagione passano attraverso il mercato che deve essere fatto bene.

Rugani e Bernardeschi? Sono due grandi opportunità, anche se gli stipendi sono probabilmente elevati per la Lazio.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Campionato 2021-22: Lazio disastrosa nei primi 15 minuti

In 10 partite su 38 la Lazio ha preso gol nei primi 15′

Impietosi i numeri della Lazio nella stagione appena conclusa relativi all’approccio alla partite. Numeri che sicuramente faranno riflettere Sarri per capire le motivazioni alla base di questi blackout.

In ben dieci partite di campionato su 38 – pari al 26,32% – la Lazio ha incassato gol nel primo quarto d’ora. In due occasioni (contro il Napoli al San Paolo e contro il Verona in casa) i biancocelesti hanno addirittura subito due gol entro i primi 15 minuti, mentre in otto occasioni il gol è arrivato nei primi 10 minuti.

L’unico dato positivo è che nonostante il gol preso a freddo, la Lazio ha perso solo 3 delle 10 partite, raccogliendo addirittura 4 vittorie e 3 pareggi, uno dei quali partendo dal doppio svantaggio (2-0) contro il Verona in casa all’ultima di campionato.

Questo il quadro completo:

Empoli-Lazio 1-3 al 4‘ Bandinelli (1-0)
Lazio-Spezia 6-1 al 4‘ Del Verde (0-1)
Bologna-Lazio 3-0 al 13‘ Barrow (1-0)
Lazio-Inter 3-1 al 12‘ Perisic (0-1)
Napoli-Lazio 4-0 al 7‘ Zielinski e al 10‘ Mertens (1-0 e 2-0)
Udinese-Lazio 1-1 al 5‘ Deulofeu (1-0)
Roma-Lazio 3-0 al 1‘ Abraham (1-0)
Spezia-Lazio 3-4 al 9‘ Amian (1-0)
Juve-Lazio 2-2 al 10‘ Vlahovic (1-0)
Lazio-Verona 3-3 al 6‘ Simeone e al 14‘ Lasagna (1-0 e 2-0)

Alessio Buzzanca