Robert Lewandowski conquista per il secondo anno consecutivo la Scarpa d’Oro. L’attaccante del Bayern, grazie alle 35 reti realizzate in Bundesliga, precede Kylian Mbappé e la coppia formata da Ciro Immobile e Karim Benzema (27).
“Il quinto posto è in linea con la nostra storia recente. Adesso bisogna migliorare la rosa e puntare a far bene in Europa League la prossima stagione, perché abbiamo visto che è possibile arrivare in finale”.
VOTO A CHI SALUTA
“10 A Lucas Leiva: portato professionalità ed equilibrio, nonostante non fosse più un ragazzino. Professionista esemplare e straordinario. Strakosha e Luiz Felipe si sono comportati bene, ma le prestazioni non sono mai state all’altezza di Leiva. Entrambi 7-8, hanno rispettato i ruoli, tutti e tre lasciano un bel ricordo, ma Leiva resta una perla nella collana biancocelese”.
IMMOBILE, THE KING
“Diciamo sempre le stesse cose, non ci sono più aggettivi. La Lazio senza Immobile avrebbe 2 o 3 posizioni in classifica in meno. Quando c’è lui la Lazio è un’altra cosa, lui è il valore aggiunto e le sue prodezze ormai non fanno più notizia. Poteva subire qualcosa ad inizio stagione con il cambio di tecnico, ma lui è stato bravo a mettersi a disposizione, è sempre lui, con qualsiasi modulo”.
“Caduta di stile clamorosa nel non consegnare la maglia celebrativa a Luiz Felipe. La società deve crescere sotto tanti punti di vista. Non vedo differenze fra la situazione Luiz Felipe e quella di Strakosha, ad esempio. Quindi perché premiare uno e non l’altro? Emerge l’indole di questo club, a livello societario, un po’ guerrafondaia, in un certo senso. E’ stato un dettaglio di una bellissima festa, ma un dettaglio che fa capire che -anche a livello interpersonale- la Lazio deve crescere”.
NUOVE FIGURE IN SOCIETA’
“Fabiani? Figura che non conosco, ma visti i precedenti mi sembra quasi un risarcimento verso un dirigente che era con Lotito alla Salernitana. Servirebbe qualcosa in più, un nome più importante. Alla Lazio servirebbe una figura più forte”.
OBIETTIVI PASSATI E FUTURI
“La Lazio l’obiettivo deve averlo dichiarato solo all’interno di Formello. Sarri fu molto chiaro ad inizio stagione in tal senso, parlando di anno di costruzione. Per questo non credo ci si debba stupire se la Lazio non è arrivata al quarto posto. Il prossimo anno la Lazio dovrà fare un percorso virtuoso in Europa League, cercando di mantenere questo posizionamento in campionato”.
L’entourage di Patric e Romagnoli cura anche gli interessi di Luis Henrique, esterno d’attacco brasiliano classe 2001 dell’Olympique Marsiglia. Piace molto a Maurizio Sarri e la Lazio si informerà in questo summit sulla fattibilità dell’affare. Tuttomercatoweb.com
Che l’infortunio di Ciro Immobile fosse cosa seria, lo si era capito dopo il forfait contro la Juventus. La Lazio non ha -ovviamente- forzato i tempo per recuperarlo contro l’Hellas Verona, visto che Immobile -secondo il Corriere dello Sport- ha riportato una microfrattura. Lo stop potrebbe durare ancora un mese. Per fortuna il campionato è andato in archivio, adesso il capocannoniere della Serie A avrà tutto il tempo per recuperare al meglio. Salterà le gare con la Nazionale, l’obiettivo è rivederlo ad Auronzo di Cadore, ai primi di luglio.
Paolo Di Canio -ai microfoni di SkySport- ha detto la sua sul rendimento delle romane, in questa stagione. Soddisfatto della Lazio: “La stagione dei biancocelesti è da 7 e Sarri è stato bravo“. Riguardo la Roma, invece: “Merita 5,5 per il campionato. Mourinho? Con quello stipendio dovrebbe giocare per vincere i campionati. Io credo che la società gli chiedesse almeno la Champions. Ora c’è la finale Conference, che cambia di tanto ed è comunque una Coppa. In caso di vittoria la stagione diventerebbe da 6,5-7. Però con i 126 milioni spesi dal tecnico giallorosso mi aspetto altro”.
(Tmw) Classifiche a confronto dopo 38 giornate di Serie A.
A fine campionato, il saldo migliore rispetto alla scorsa stagione è quello della Fiorentina: +22. Mentre in negativo spicca il -19 dell’Atalanta. Il Milan campione d’Italia ha conquistato 7 punti in più rispetto alla scorsa stagione, l’Inter seconda in graduatoria 7 in meno. Saldo leggermente positivo per il Napoli terzo in classifica, mentre la Juventus ha chiuso con un significativo -8. Ecco il dato definitivo delle 20 di Serie A.
Milan 86 (+7 rispetto alla Serie A 2020/21 dopo 38 giornate) Inter 84 (-7) Napoli 79 (+2) Juventus 70 (-8) Lazio 64 (-4) Roma 63 (+1) Fiorentina 62 (+22) Atalanta 59 (-19) Hellas Verona 53 (+8) Torino 50 (+13) Sassuolo 50 (-12) Udinese 47 (+7) Bologna 46 (+5) Empoli 41 (in Serie B) Sampdoria 36 (-16) Spezia 36 (-3) Salernitana 31 (in Serie B) Cagliari 30 (-7) Genoa 28 (-14) Venezia 27 (in Serie B)
ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a QUELLI CHE…’!
“La base di ripartenza deve essere lo stadio quasi pieno dello stadio Olimpico. In realtà ci sono i 50mila spettatori, sarebbe bello riportarli allo stadio in quasi tutte le gare studiando una politica giusta per i tifosi. Giocare tutte le volte con 50mila persone è molto diverso e forse anche il fatto di avere uno stadio così ha contribuito ai fine della rimonta della Lazio. Serve una politica giusta del club”.
Mercato
“Carnesecchi è caro, ma rappresenta un valore di mercato anche in prospettiva. Il portiere è una priorità, come la difesa ed il regista che abbiamo individuato in Marcos Antonio. Sarebbe interessante una chiusura veloce per Romagnoli. Se la Lazio riuscisse nelle prossime settimane a fare già queste cose sarebbe tanta roba”
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Quella di sabato è stata una serata particolare, bellissima atmosfera, stadio meraviglioso. Il Verona giustamente si è giocata la partita, è stato decisivo il gol di Cabral subito dopo il 2-0 dell’Hellas. Quinto posto, sopra alla Roma, cosa non scontata visto la differenza di investimenti tra i due club. Ora vediamo cosa accadrà sul mercato, con Sarri ancora al comando. C’è chi ha fatto una ricerca statistica attendibile che dimostra quanto il tifoso incida sul risultato e sul condizionamento arbitrale”.
Il mercato che verrà
“Partendo dalla porta, credo che Reina resterà come secondo. Il primo portiere implicherà un investimento importante, anche per questo la decisione potrebbe essere quello di tenere lo spagnolo con tanto di rinnovo automatico. Sul primo c’è Carnesecchi che è la prima scelta. La Lazio si è mossa concretamente, seguendo l’indicazione di Sarri. C’è un accordo con il portiere, sarà decisiva la richiesta dell’Atalanta.
Difesa? L’arrivo di Romagnoli è condizionato all’addio di Acerbi. Qualcosa credo che possa venire fuori presto, c’è questa storia dello scambio con Rugani che va seguita. E’ vicino il giovane centrale del Real Madrid Chust. Non sarà un esborso significativo visto che tra un anno scade il contratto. E’ stato bloccato, uno dei quattro difensori sarà lui. Patric rinnoverà, ora va capito il quarto centrale. L’obiettivo resta Casale, vediamo come evolve la situazione. Romagnoli, Patric, Chust, questi tre dovrebbero esserci, per il quarto si vedrà”.