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CALCIOMERCATO

Romagnoli, la Lazio alza la posta

2.8 milioni più bonus: ecco il passo in avanti di Lotito per cercare di strappare il sì di Alessio Romagnoli. Come riporta Lalaziosiamonoi.it, oltre ad alzare l’offerta la Lazio ha ‘migliorato’ la fattibilità dei bonus. Le richieste dl difensore e del suo entourage, erano superiori ai 3,2 milioni (di parte fissa) e con l’ultimo rilancio dei biancocelesti, si potrebbe chiudere a 3 milioni -sempre di parte fissa- con relativi bonus legati al rendimento individuale e collettivo. Sono giorni caldi, il prossimo incontro potrebbe avvenire prima della metà di giugno per aggiornarsi ed -eventualmente- arrivare al fatidico ‘sì’ da parte del giocatore.

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RASSEGNA STAMPA

Rebus Luis Alberto per l’Hellas e per il futuro

Rebus Luis Alberto per Sarri in vista dell’ultima giornata di campionato. Lo scrive oggi il Corriere dello Sport. Il centrocampista spagnolo è stato assente a Formello per tutta la settimana. Era però presente con i compagni all’Olimpico per l’annuncio del sesso del bambino atteso da Zaccagni. Nella rifinitura di oggi si capirà se la sua assenza è dovuta a un problema fisico o motivata da altro.

Sul 10 della Lazio rimbalzano anche voci di mercato. La sua conferma non è scontata. Col tecnico ci sono stati diversi attriti quest’anno. Tutti gestiti e rientrati nel giro di poco, ma difronte ad una giusta offerta il classe ’92 non è più ritenuto incedibile. Certo che perdere tutti e tre i centrocampisti titolari insieme non sarebbe proprio l’ideale, per una rosa che dopo un anno di transizione aveva gettato qualche base e sarà comunque molto rimaneggiata per la prossima stagione. Con gli addi molto probabili di Milinkovic e Leiva, salutare anche il Mago significherebbe dover ricostruire tutto da capo per Sarri. E i piani per i possibili sostituti, si legge ancora sul quotidiano, sono top secret.

Nel frattempo Basic scalda i motori, per scendere in campo dal 1′ contro il Verona. Il mister deve anche fare i conti con la squalifica di Patric e il possibile forfait di Ciro Immobile, per il quale oggi è previsto un provino decisivo. Radu e Pedro sono in vantaggio per prendere il loro posto.

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TIFOSI

La Lazio saluta con un grande Olimpico: verso quota 50mila

Cinquantamila cuori biancocelesti per salutare la squadra. Per Lazio – Hellas si rivedrà un’Olimpico strapieno, come mai quest’anno. Ieri i dati di vendita parlavano di 44mila tagliandi staccati. Tra oggi e domani (possibile acquistare il biglietto fino al fischio d’inizio della partita) si punta a sfondare il tetto dei 50.

Disponibili ancora qualche centinaio di posti in distinti sud est (costo 10 euro), ma è possibile che venga aperta anche la curva Maestrelli per mettere a disposizione altri biglietti a prezzo basso. C’è ancora spazio invece in Monte Mario (costo 40 euro), specialmente sul lato sud della tribuna.

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RASSEGNA STAMPA

Lucescu presenta Marcos Antonio: “Dinamico e tecnicamente di alto livello, ma più mezzala che regista”

Chi ben conosce il centrocampista brasiliano dello Shaktar Donetsk Marcos Antonio è Mircea Lucescu. Intervistato da Il Messaggero, il 76enne tecnico ha presentato il giocatore. 

“Un buon giocatore. Molto dinamico, tecnicamente di alto livello. Un profilo interessante anche se posso parlare solamente da avversario visto che ce l’ho avuto sempre contro. Cosa mi ha colpito? E’ un giocatore speciale lì a centrocampo. Qualitativamente è molto valido, ma anche tatticamente è cresciuto tanto poiché ha la fortuna di avere una visione di gioco eccezionale”. 

Il ruolo di Marcos Antonio

“Più mezzala che regista? Diciamo di sì, non lo vedo tanto come mediano. Lui è uno che arriva bene nell’area avversaria e poi è molto rapido nelle idee: i suoi passaggi sono sempre veloci e precisi, raramente sbaglia. Se può essere il giocatore giusto per Sarri? Partirei da un fatto: non credo che Sarri possa rimanere sempre fisso sulle stesse idee e lo stesso tipo di gioco. Così si diventa troppo schematici. Valuterà il da farsi in base ai calciatori che la società gli metterà a disposizione. Detto ciò, Marcos Antonio potrebbe giocare tranquillamente da mezzala in un 4-3-3. Sulla destra o sulla sinistra per lui è indifferente vista la qualità che ha”.

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RASSEGNA STAMPA

Ciro, finale ai box: out anche per Wembley

Ciro Immobile ha giocato l’ultima partita contro la Sampdoria il 7 maggio scorso. Come riporta Il Corriere dello Sport, il capitano della Lazio non ha effettuato un provino ieri presso il centro sportivo Formello perché la sua caviglia è ancora gonfia. Per questa ragione sicuramente non ci sarà domani sera contro l’Hellas Verona e neanche a Wembley il 1 giugno per la sfida Italia campione d’Europa contro Argentina campione della Copa America. Laziopress.it

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile out, vigilia decisiva. Luis Alberto ai box, l’ultima a Basic?

Immobile verso il forfait per sabato, ma venerdì il test decisivo

Causa il gran caldo di questi giorni, la seduta pomeridiana odierna di allenamento è stata posticipata alle 17:30.

Dopo una prima fase di riscaldamento atletico, gli uomini di Sarri hanno svolto un ampio lavoro tattico, intervallato da una partitella.

La seduta è infine terminata con alcune esercitazioni sulle palle inattive.

Non si sono visti in campo Immobile, Luis Alberto e Patric. Per Ciro il test decisivo dovrebbe essere quello di venerdì, ma sembra improbabile un suo utilizzo sabato sera contro il Verona.

Per Luis Alberto e Patric è solo gestione delle forze, col secondo che ha già finito la stagione: contro il Verona non ci sarà poiché squalificato.

Allenamento quasi completo per Pedro che si è riunito ai compagni dopo la seduta di scarico saltata martedì mattina, salvo poi risparmiarsi durante le prove e la partitella conclusiva.

Aggregati al gruppo nella seduta odierna anche i giovani Marinacci, Crespi e Bertini per completare il gruppo.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘9 Gennaio 1900’ – Di Feo: “Marcos Antonio, gamba, verticalizzazione e interdizione” (AUDIO)

Giulio Di Feo (Gazzetta): “Sono certo che Marcos Antonio si ambienterà velocemente”

Ai microfoni di Radiosei è intervenuto Giulio Di Feo della Gazzetta dello Sport che segue il campionato ucraino: “Marcos Antonio è un giocatore abbastanza difficile da descrivere perché molto peculiare: ha un fisico minuto, ma molto tosto fisicamente. Nasce mezzala in Brasile, ma in Europa è diventato un “universale”. Nello Shakhtar ha avuto compiti di gestione del pallone non disdegnando le incursioni. E’ un giocatore che è sempre dentro la partita e ci sta sempre con la testa. Non sbaglia mai passaggi e posizione.

Marcos Antonio è un giocatore che pensa un calcio “sarrista”, sia nel passaggio che nel movimento: va sempre in verticale e cerca sempre i suoi riferimenti. Può giocare davanti alla difesa o da mezzala. A me piacerebbe vederlo accanto a Milinkovic e non al suo posto. Il fatto che sia basso non vuol dire che non sia aggressivo: è il cervello che ti porta a coprire le zomne di campo. Ha una grande gamba e la fase di interdizione la fa molto bene, un po’ come fa Kanté che ha le sue stesse caratteristiche fisiche. E’ il classico giocatore utile a velocizzare la transizione tra il recupero del pallone e l’azione d’attacco. Ci metto la mano sul fuoco sul fatto che si ambienti.

Rispetto a Lucas Leiva ha un range di passaggio minore perché è più di gamba e tende a portare più palla”.

Alessio Buzzanca

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RITIRO ESTIVO

Auronzo 2022, domani la presentazione del 15^ ritiro in Cadore

Si terrà domani, venerdì 20 maggio alle ore 12:00, nella Sala Stampa del Centro Sportivo della S. S. Lazio a Formello, la presentazione del 15° ritiro della Squadra Biancoceleste ad Auronzo di Cadore.

Alla conferenza prenderanno parte, insieme al Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, il sindaco ed il vicesindaco di Auronzo, Tatiana Pais Bacher ed Enrico Zandegiacomo, con loro Gianni Lacchè, di Media Sport Event, società organizzatrice del ritiro.

sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Romagnoli, la distanza non è più incolmabile. Marcos Antonio, il play per Sarri, Carnesecchi vuole la Lazio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’|

Su Romagnoli va detto che è necessario un rilancio. Le parti sono abbastanza vicine, non c’è più una distanza incolmabile come tempo fa. Pista apertissima, ma non c’è ancora accordo. Patric firmerà fino al 2027, mentre Marcos Antonio è il play-maker scelto da Sarri. E’ stato bloccato, credo arriverà. Potrebbe arrivare anche il giovane difensore del Real Madrid Chust.

Caratteristiche Marcos Antonio

Per quanto riguarda il centrocampista brasiliano, ha un fisico molto simile a quello di Torreira, è molto giovane, ma ha già delle presenze nella nazionale minore brasiliana. L’idea di Sarri è quello di farlo diventare un piccolo Jorginho. Sapevo che c’era anche il Marsiglia su questo ragazzo, certamente c’è stato un contatto anche con De Zerbi che l’ha allenato fino a poco fa. L’idea di gioco dei due tecnici è simile, punta molto sul palleggio ed il possesso di palla”

“L’incertezza è sul portiere”

Carnesecchi ha dato priorità assoluta alla Lazio, ma sta aspettando che il club faccia una mossa concreta con l’Atalanta. Rugani-Acerbi, per adesso è un’ipotesi di lavoro, per il momento gli agenti smentiscono”

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “M. Antonio giovane con esperienza Champions, può diventare play. Rugani? Non mi fa impazzire…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

M. ANTONIO, CAPUTO, ACERBI E RUGANI

Marcos Antonio ha buona tecnica ed esperienza internazionale (Champions League). Ricorda Maxime Lopez, forse il francese è più playmaker e meno dribblomane. Sarebbe un buon acquisto, soprattutto in prospettiva. A 22 anni puoi ancora costruirti un ruolo leggermente diverso, può imparare a fare il play, perché ha qualità importanti. La cosa fondamentale è la disponibilità verso il tecnico. Con quello che leggiamo, mi sembra che la Lazio stia sulla buona strada per fare un mercato giusto. Caputo, Romagnoli e Marcos Antonio: non parliamo di sconosciuti, ma di profili di valore. Scambio Acerbi-Rugani? Il centrale della Juventus non mi fa impazzire, mi aspettavo qualcosa di diverso da lui. Quattro anni fa avrei detto cose diverse, era un giocatore in rampa di lancio ma non è mai cresciuto nonostante abbia avuto spazio. Sicuramente piace a Sarri, lui lo conosce meglio. Acerbi è in calo da due anni, va avanti con l’età e l’allenatore vuole forze fresche, giocatori anche più adatti ad interpretare il suo calcio. Certamente il gioco di Sarri non si sposa bene con le caratteristiche di Acerbi”.