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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Paglia: “Bene il comunicato della Lazio. Mourinho è solo un lamentoso Geremia” (AUDIO)

“Mourinho è solo un Geremia”

“Il comunicato di risposta alle dichiarazioni di Mourinho da parte della Lazio è stato fatto bene. Sarei stato più duro, ma già averlo scritto è un passo importantissimo. Io sono più polemico e questo “Geremia” – come chiamo io Mourinho – passa le sue giornate a lamentarsi per sé e contro gli altri. Spero venga squalificato. Sono sicuro che non risponderà perché ora è impegnato nel ritorno della semifinale di questa ridicola coppa a cui la Roma partecipa. Tra l’altro parla degli arbitri degli altri per nascondere il clamoroso rigore non dato al Bologna ieri sera.

Rischi che anche l’anno prossimo sia un anno di transizione? Questo dipende se si seguiranno le richieste di Sarri o se si prenderanno giocatori sconosciuti scelti da Tare in giro per l’Europa”.

Alessio Buzzanca

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FORMELLO

FORMELLO – Pedro e Acerbi assenti

Formello, oggi la ripresa

Dopo il giorno di riposo concesso da Sarri, oggi la ripresa pomeridiana degli allenamenti. Ancora assente Pedro che si è sottoposto ad accertamenti strumentali. Lo spagnolo rimane in forte dubbio anche per la partita di sabato contro la Sampdoria.

Per Acerbi nessun problema: solo riposo e gestione della fatica.

Come accade sempre alla ripresa, Sarri ha diviso il gruppo in due: chi ha giocato sabato ha svolto solo riscaldamento, esercitazione tecnica e scarico. Per gli altri anche esercitazioni di possesso palla e partitella a campo ridotto.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Lazio, la missione del Sergente: il record di gol

 Milinkovic-Savic, contro lo Spezia, ha realizzato il suo 10° gol in questo campionato. Si è portato così a -2 dal suo record assoluto, 12 reti in Serie A 2017/2018. Secondo torneo in doppia cifra, ora ha tre partite davanti per migliorarsi ancora. Sampdoria, Juve e Verona avvisate, il Sergente ha la sua missione.

Momento d’oro

Nelle ultime cinque partite, Milinkovic ha fatto registrare 2 reti e 2 assist. Solo contro il Genoa, nonostante la larga vittoria dei biancocelesti (4-1), non c’è la sua firma. Per Sarri è l’uomo in più sia in difesa che in attacco. E dallo scorso dicembre è il centrocampista con più gol nella storia della Lazio. Non vuole mica fermarsi. Tre match davanti per migliorare la sua stagione del 2018. Ce la vuole mettere tutta per iscriversi ancora una volta nella storia. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Gol Acerbi: ecco cosa si sono detti Pairetto e Nasca

“Non ripartire, aspetta”, avrebbe detto Luigi Nasca addetto al Var. Ma Luca Pairetto attende poco e riparte frettolosamente avendo sentito – pare – un “ok” che non sarebbe mai stato pronunciato. Da nessuno. Un pasticciaccio insomma, che ha mandato su tutte le furie la Can e in cui il principale indiziato è proprio Pairetto stesso.

IL DUBBIO

Ecco il succo del minuto concitato appena successivo al gol di Acerbi per il 3-4 della Lazio a La Spezia. Difetto totale di comunicazione e di procedura che ha fatto infuriare il designatore Gianluca Rocchi, uno che ha il dono della franchezza e che poche ore fa ha deciso che tutto il gruppo designato per quella partita verrà fermato. Fino a fine stagione, ormai. Tutti si chiedono: ma era fuorigioco oppure no? Il dubbio resta ed è chiaro (a occhio nudo) che propende verso un Acerbi oltre (ovviamente la posizione di Provedel è stata presa in esame…), ma non si ha certezza geografica totale, non c’è stato il tempo di tracciare le linee anche se è chiaro che all’interno tutto è stato riguardato (dopo): e infatti l’Aia fa luce – in maniera perentoria – sull’errore procedurale, sul blackout di comunicazione che doveva portare alla valutazione perfetta dell’episodio. “Il gruppo arbitrale sarà fermato fino al termine della stagione per quello che è ritenuto un errore concatenato: l’arbitro non ha aspettato la verifica al video dell’allineamento del difensore laziale, l’uomo Var non lo ha fermato e tutto, al 90′, si è svolto molto rapidamente tra il gol del 4-3 del laziale, l’esultanza dei compagni e la ripresa del gioco”. In tutto questo, anche l’addetto “Avar” Valeriani non ha mostrato la rapidità giusta per correggere gli errori concatenati (appunto) fra campo e Lissone.

IN CAMPO E FUORI

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Insomma, cosa è successo in quel lasso di tempo dal novantesimo in poi? Dal gol di Acerbi alla ripresa del gioco è passato un minuto e un po’ con in mezzo esultanza, appunto, e poi l’attesa e poi la ripresa. Per gli arbitri di campo, ovvero Pairetto e l’assistente primo che era Perrotti, il gol è buono, ed è per quello che subito Pairetto alza il braccio verso il centro del campo: né il direttore di gara né chi è in campo più vicino all’azione quindi considerano in fuorigioco la rete di Acerbi. Gazzetta.it

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AVVERSARIO

Spezia, Platek Jr dopo il gol di Acerbi: “Errore grave e inaccettabile”

Lo Spezia con una nota rilasciata dal suo presidente Philip Raymond Platek Jr, ai canali ufficiali del club, è tornata sul gol in netto fuorigioco del laziale Acerbi, dopo le mille polemiche che si sono scatenate intorno a questa vicenda.

La nota dello Spezia

“Sabato sera è stato commesso un errore grave e inaccettabile, specialmente con l’ausilio delle moderne tecnologie che costano alla Lega milioni di euro e che promettono di consentire uno svolgimento regolare degli incontri, eliminando clamorose sviste arbitrali che possono condizionare non solo il risultato di una partita, ma di una stagione intera.

Accogliamo con soddisfazione il provvedimento dell’AIA, con la quale in questi giorni sono stati intrattenuti dialoghi continui nel rispetto delle vie istituzionali concesse, per avere spiegazioni in merito a un episodio inverosimile e che non poteva essere derubricato a semplice errore di valutazione, dato che si tratta di un errore causato da superficialità nell’attuazione delle procedure relative al protocollo VAR che a sua volta ha comportato un’errata analisi dello svolgimento dell’azione, con la posizione di Acerbi considerata erroneamente valida nonostante le tecnologie all’avanguardia presenti nelle sale di Lissone.

Non è nello stile di questo Club protestare platealmente, ma quando certe decisioni possono avere ripercussioni sull’esito di un’intera stagione, vanificando il duro lavoro quotidiano di centinaia di persone, è impossibile non far sentire il proprio dissenso, nel rispetto della storia di questa Società, della città e dei suoi tifosi.

Auspichiamo dunque che in questo finale di stagione non vi siano ulteriori episodi penalizzanti, che ci sia un deciso miglioramento nell’utilizzo della tecnologia e che il regolamento, chiaro e a disposizione di tutti, venga sempre applicato uniformemente e in maniera corretta, avvalendosi anche del VAR, che non può però essere strumento penalizzante e discrezionale, ma che al contrario deve certificare e aiutare il direttore di gara ad applicare in maniera corretta il regolamento, senza se e senza ma.

Dal canto nostro, non possiamo tornare indietro nel tempo, rigiocare la partita o cambiarne il risultato, pertanto non possiamo far altro che concentrarci sui prossimi impegni, consci che il traguardo a cui ambiamo è vicino, ma non ancora raggiunto e che per tagliarlo al più presto tutti noi dovremo continuare a dare tutto ciò che abbiamo senza risparmiarci, con i calciatori e lo staff sul campo e il nostro pubblico a spingerli dagli spalti ancora una volta”.

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CITTA'

Stadio, Gualtieri: “In corso interlocuzione con la Roma. Attesa progetto Lazio”

Per la realizzazione dello stadio delle due società di calcio, in particolare la As Roma “e in corso un’interlocuzione con la Roma e li ringrazio per la professionalità e la riservatezza. Per ragioni di serietà ne parleremo più nel dettaglio quando avremo terminato questo confronto, partendo dal fatto che occorre valutare i progetti quando vengono presentati. Questo vale per la Roma e anche per la Lazio, qualora presentasse un progetto”. Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, interpellato durante la conferenza stampa di presentazione dei fondi Pnrr per gli impianti sportivi in Campidoglio. Sulle ipotesi in campo, dalla localizzazione dello stadio del club giallorosso a Pietralata, cosi come quella di poter lasciare alla As Roma lo stadio Olimpico e alla Ss Lazio lo stadio Flaminio “il lavoro sta procedendo con grande serietà, professionalità e riservatezza, e qui mi fermo”, ha concluso. (Nova)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Pieretti: “Con lo Spezia il bello ed il brutto della Lazio. Strakosha non all’altezza”. Poi sul comunicato del club… (AUDIO)

SIMONE PIERETTI (Il Tempo) in collegamento a ‘NMM’!

La prestazione di La Spezia ha palesato tutto il bello e tutto il brutto della stagione della Lazio. Il gol di Acerbi al 90′ ha permesso alla squadra di Sarri di potersi ancora giocare punto a punto il piazzamento Europa League. Ora vedremo lo sviluppo delle prossime tre giornate, sperando in un inciampo delle altre. Distrazioni e lacune difensive sono sempre lì a farti del male. Ci sono calciatori davvero poco affidabili, penso in particolare a Strakosha ed alle sue lacune. Non è la prima volta che sbaglia in modo così clamoroso, a questo punto mi pongo la domanda. Sarebbe giusto cambiare ancora gerarchie tra i pali? Basta vedere la reazione dei suoi compagni per capire quanto abbia sbagliato in occasione del primo gol dello Spezia”

Polemiche e risposta Lazio

Finalmente la Lazio si è svegliata, ha dato una risposta vera. Un conto è essere un tifoso, un altro un tesserato. Ieri all’Olimpico sulla panchina della Roma ho visto degli ultras sempre in pressione sui direttori di gara. Sono dettagli che fanno la differenza. Si cercano sempre espedienti cavalcati da mezzi di comunicazione che assecondano, propagandano per interessi, fede calcistica o non so per cosa altro”.

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ARBITRI

Gabriele (addetto arbitri S.S. Lazio): “Errore con lo Spezia come tanti altri con VAR”

Marco Gabriele, addetto agli arbitri biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

“Conoscere le regole, che vengono spesso distorte ed interpretate in modo sbagliato, è importante. Rispetto a quanto accaduto sabato a La Spezia, bisogna prendere in mano il protocollo VAR. Grazie a Lotito e Tare, si è capito quanto sia importante avere in campo calciatori che conoscano le regole. Il protocollo VAR può essere utilizzato in quattro occasioni: quello che riguarda oggi è il caso della rete segnata. Prevede che ogni gol di rete debba essere controllata, non a caso c’è una tecnologia avanzata su questa tipologia di rilevazione, chiamata Okai, che traccia due linee: una blu ed una rossa per rilevare eventuali calciatori in fuorigioco. Quindi sabato o questa linea non è stata tracciata oppure è stata fatta una considerazione sbagliata da parte del VAR.

Se non rileviamo una dichiarazione ufficiale dall’AIA e se è stato commesso un errore, fa semplicemente parte di quei tanti che abbiamo visto in questi anni anche con il VAR. Faccio un esempio del gol annullato ad Immobile in occasione Lazio-Venezia, con la sua spalla poco avanti di millimetri. Ci sono altri episodi eclatanti, come la gomitata di Ibanez a Milinkovic nel derby di ritorno. Il difensore avversario colpisce volontariamente sul volto Sergej ed il VAR non interviene. Il braccio può essere valutato in due modi: strumento o arma. Con il primo si può anche dare un colpo, con il secondo invece no, avviene quando il movimento non è armonico. Milinkovic anche contro il Milan subisce un colpo, ma in quell’occasione il braccio è strumento. 

La Lazio ha scelto la linea di non protestare perché se c’è stata una valutazione, corretta o sbagliata che sia, la accetta perché fatta in buonafede. Anche il gol di mano di Cutrone contro il Milan, nel 2018, va ricordato: in quel caso tutti pensarono al fuorigioco, trascurando il gol di mano. Qualche settimana fa l’attuale designatore Rocchi ha detto che sono stati corretti l’86% degli errori grazie al VAR. Manca ancora un po’ per arrivare al 100% perché dietro c’è l’essere umano. Eclatante l’episodio accaduto quest’anno in Torino-Inter, in occasione del rigore non concesso a Belotti. In quel caso, l’AIA con un comunicato ha ammesso l’errore sospendendo gli arbitri coinvolti.

Il portiere è l’ultimo difendente, in occasione di Spezia-Lazio Provedel è più avanti di alcuni difendenti. Nasca potrebbe aver messo correttamente la linea sull’ultimo difendente, vedendo Acerbi sopra la linea blu, ma questa è una mia interpretazione. La sospensione di Nasca e Guida dimostra che hanno commesso un errore in buonafede, pensare però che non sia stato applicato il protocollo VAR è assurdo. Assistente di linea? UEFA e FIFA hanno imposto di lasciare sempre giocare, evitando di interrompere un’azione, questo è il motivo per cui l’assistente di linea sabato è rimasto giù con la bandierina.

Nelle ultime quattro giornate di un singolo torneo, capita che gli allenatori parlino sempre di episodi per giustificarsi o trovare alibi. L’etica della Lazio non è mai venuta meno in questi due anni, nonostante evidenti torti subiti, perché se c’è un errore arbitrale bisogna solo prenderne atto, poiché arrivato in buonafede. A volte è a favore ed altre a sfavore. Rocchi, a Lissone, ci ha fatto ascoltare le conversazioni tra arbitro e VAR: il primo ha un microfono aperto, quindi si sentono anche le proteste dei calciatori. La confusione, come accaduto in un episodio, può anche generare errori, per questo non vedrete mai calciatori biancocelesti andare a disturbare gli arbitri in attesa di una decisione. Bisogna lavorare, è una questione di cultura che dovrebbero avere tutte le squadre”. sslazio.it

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ARBITRI

Lazio, fuorigioco Acerbi: stop per Pairetto e Nasca

ROMA – Il gol di Acerbi a La Spezia provoca la sospensione di Luca Pairetto e Luigi Nasca, arbitro e addetto al Var di Spezia-Lazio. Il gruppo arbitrale sarà fermato fino al termine della stagione.Errore concatenato: l’arbitro non ha aspettato la verifica al video dell’allineamento del difensore laziale, l’uomo Var non lo ha fermato e tutto, al 90′, si è svolto molto rapidamente tra il gol del 4-3 del laziale, l’esultanza dei compagni e la ripresa del gioco.

Le parole di Casarin

“Dalla visione televisiva Acerbi sembra leggermente più avanti quindi in fuorigioco, da quello che posso dire io con i mezzi che ho il gol era da controllare prima di darlo”, il commento a Radio anch’io Sport di Paolo Casarin, ex arbitro ed ex designatore, che ha commentato le polemiche sollevate da Mourinho ieri sera. “Tutto era in mano alla benedetta tecnologia – aggiunge Casarin – nelle mani di un Var chiamato Nasca, aveva tutti gli elementi per valutare quello che hanno visto tutto. Questo è fuorigioco, si tratta di 40 centimetri e c’è bisogno della tecnologia. La partita è finita subito dopo, ma in questi casi la si può sospendere in attesa della verifica”. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Reazione Lazio, Dalla Palma: “Presa di posizione giusta e decisa. Che sia l’inizio…” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

E’ stata una grande vittoria di carattere a La Spezia. In una gara così in cui ti fai quasi due autogol e mezzo non è facile trovare sempre la forza di ribaltare. Tre punti fondamentali, la Lazio ha nelle sue mani il proprio destino. In questo momento è sesta o comunque a pari punti con la Roma. Se avrà un cammino nelle ultime tre come quello delle altre andrà in Europa League. Aggiungo che nel giorno in cui la Lazio andrà a giocare a Torino contro la Juventus, l’Atalanta andrà a Milano con il Milan. La premessa è che la Lazio batta Samp e Verona.

Comunicato Lazio

Apprezziamo che finalmente la Lazio è uscita allo scoperto con un comunicato molto chiaro e giusto. Spero che questo sia l’inizio per ripartire anche dal punto di vista della comunicazione nel modo giusto. Anche la Lazio, ora, ha preso una posizione decisa che verrà ripresa da tutti gli organi di informazione. Ci sarà una cassa di risonanza importante”