Ancora nubi intorno al futuro di Strakosha. Viste le difficoltà a chiudere la trattativa con il Fulham, il portiere albanese è ancora libero e cerca l’intesa con un nuovo club. Stando a quanto riportato da Fabrizio Romano, esperto di calciomercato, il Chelsea starebbe pensando all’ex Lazio, ma solo se dovesse andar via Kepa, accostato spesso proprio al club biancoceleste in quanto pupillo di Sarri. Strakosha farebbe così il secondo di Mendy. Se, invece, lo spagnolo dovesse restare l’operazione risulterebbe ben più complicata.
ROME, ITALY - SEPTEMBER 26: Pedro Rodriguez of SS Lazio celebrates a second goal with his team mates during the Serie A match between SS Lazio and AS Roma at Stadio Olimpico on September 26, 2021 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)
E che tradizione sia. Il secondo anno di Pedro è meglio del primo. Da sempre. Lo spagnolo nel suo secondo campionato disputato con la stessa maglia ha reso di più dal punto di vista realizzativo del primo. Così è stato con il Barcellona: nella stagione 2009-10, nonostante i blaugrana avessero gente del calibro di Messi, Ibrahimovic ed Henry, Pedrito ha realizzato 12 gol in Liga, score migliorato di una rete nel campionato successivo. Oltre alle performance nella Liga, nel 2009-10 l’attaccante di Santa Cruz de Tenerife ha segnato in tutte le finali giocate (Coppa del Mondo per club, Supercoppa Europea e Supercoppa di Spagna), mentre nel 2010-11 ha messo il timbro in semifinale e in finale di Champions League, rispettivamente contro Real Madrid e Manchester United. Nel 2015-16 è arrivato il trasferimento al Chelsea e Pedro ha concluso la prima Premier League con 7 reti all’attivo: bilancio migliorato la stagione seguente, arrivando a 9 centri. L’unica eccezione con la Roma dove Pedro è rimasto un solo anno, prima che Mourinho lo mettesse fuori rosa. Ora dopo i nove gol in campionato con la Lazio, vuole tornare in doppia cifra.
Priorità alla difesa, il nome caldo in casa Lazio è sempre quello di Niccolò Casale. Lotito e Setti ne discutono da tempo, il difensore dell’Hellas non si nasconde ai microfoni di Sportitalia: “E’ stato un anno molto intenso. Mercato e Lazio? Aspetto la chiamata del mio agente che mi ha detto di non leggere nessuna notizia. Fa piacere l’interesse di grandi club, Sarri è un allenatore top. lo però sono felice al Verona, sono cresciuto con loro”.
Gazeta Espotiva, offerta della Lazio per Pedrinho Scaramussa, terzino sinistro della Sub 20 del Santos. Il giovane difensore di 19 anni ha un contratto con il Peixe in scadenza a fine 2022, puó firmare un pre-contratto a partire dal prossimo 30 giugno ed in questo momento è in Italia per ottenere il passaporto italiano. La Lazio sta dialogando con il suo entourage e propone un contratto triennale.
Sono ore decisive per il futuro a breve termine di Marco Carnesecchi. Il giovane portiere classe 2000, di proprietà dell’Atalanta ma la scorsa stagione in prestito alla Cremonese in Serie B, è un obiettivo di mercato della Lazio che però sta prendendo del tempo prima di fare delle mosse decisive. Prima, infatti, il club biancoceleste vuole capire le sue condizioni post operazione alla spalla a cui Carnesecchi si sottoporrà domani, mercoledì 15 giugno.
Dopo l’intervento sarà più chiaro quale sarà il programma di riabilitazione di Carnesecchi e quale sarà la sua prognosi, che comunque dovrebbe essere stimata sui tre-quattro mesi di stop. Questione di poche ore, comunque, prima di avere informazioni e dettagli più chiari. La Lazio, quindi, aspetta: sarà proprio la prognosi che determinerà la volontà del club biancoceleste e le sue mosse in chiave mercato. Gianlucadimarzio.com
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - AUGUST 29: Filip Djuricic of US Sassuolo looks on during the Serie A match between US Sassuolo and UC Sampdoria at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on August 29, 2021 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Pista Djuricic a parametro zero ancora aperta. L’attaccante esterno/trequartista serbo, reduce da una stagione sfortunata col Sassuolo per noie muscolari. Il classe ’92 vuole riscattarsi, magari in una piazza importante come Roma, sponda biancoceleste. Tare un pensiero a tal proposito lo ha fatto, considerando anche che il calciatore è passato alla scuderia Giuffrida, molto vicina alla Lazio. Lo riporta Ilmessaggero.it
Ciro Immobile è lì a contendersi il trono di miglior bomber d’Europa dell’anno 2022. La speciale classifica vede Kylian Mbappé leader con 24 reti da inizio anno. Media incredibile: 1.09 gol a partita. Al secondo posto c’è Karim Benzema con 24 centri (1.04 gol per match), al terzo Robert Lewandowski (20 gol, 0.95 a partita). Quarta piazza occupata da Georgios Giakoumakis (Celtic, 12 reti, 0.86 a partita) e poi Ciro Immobile, che da gennaio ha siglato 16 gol con una media di 0.84 a partita (15 in campionato, 1 in Coppa Italia). Il bottino poteva essere anche più ricco, peccato lo stop per quell’infortunio alla caviglia che lo ha tenuto fuori per le ultime due partite della stagione. La media gol di Immobile, bomber intramontabile, è la stessa della stella Darwin Nunez, appena passato dal Benfica al Liverpool per una cifra super di 100 milioni di euro. Corrieredellosport.it
ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘NMM…’!
“La sentenza di ieri del Collegio di Garanzia del Coni è un vittoria politica della Lega e di Lotito su Gravina. Il presidente della Lazio è il simbolo del gruppo che si è opposto, chiaro che ora Lotito deve versare quei circa 3 milioni per procedere sul mercato. A livello di cessioni, la situazione più calda è quella di Vavro con il Copenaghen. Rispetto alle scorse stagioni, i segnali sono di un club attivo sul mercato, le idee sono chiare, ora serve capitalizzare. Credo che dopo il rilancio della Lazio a 2,7 milioni a stagione, Romagnoli sta capitolando. Ma serve la chiusura, ogni giorno che passa è un rischio in più di perdere un’occasione di mercato. Quella del ragazzo è stata una scelta di cuore.
Milinkovic
“Se dovesse restare per assenza di offerte importanti, mi affido all’intelligenza del giocatore. Mi auguro capisca che non ci sono responsabilità della Lazio per poi mettersi al tavolo per valutare un ulteriore rinnovo con prolungamento ed adeguamento contrattuale di un vincolo che scade tra 2 anni. Lui è un giocatore con la testa, difficile aspettarsi bizze in assenza di offerte di club di livello acclarato”.
“Conosco la struttura del ragazzo. Io lo prenderei, perché se ha avuto solo una lussazione, bisogna capire se ha avuto dei danni ai tessuti molli. Su questo si stanno interrogando gli specialisti. Io non opererei, se è la prima lussazione in genere si aspetta e ci sono terapie conservative. Con l’intervento ovviamente i tempi si allungano, a quel punto bisognerebbe capire a che tipo d’intervento. Ovviamente non ho visitato il ragazzo, ma senza operazione il ragazzo potrebbe riprendere l’attività sportiva entro un mese o 40 giorni. Di solito la lussazione viene operata subito, quindi se hanno deciso di attendere, forse stanno pensando di cominciare la terapia conservativa”.
“La Lazio ha rilanciato per Romagnoli: 2,7 più bonus. Siamo vicini, il ragazzo chiede 3 milioni e sullo sfondo c’è il Monza che ha offerto i 3 milioni richiesti, ma ha ottenuto il cortese rifiuto del difensore. La Lazio è molto vicina, spero si possa chiudere. Per ufficializzare la Lazio potrebbe aspettare il primo luglio, per entrare nel nuovo esercizio di bilancio. Il 22 giugno è la scadenza per consegnare i documenti per l’iscrizione al prossimo campionato, anche se – adesso – l’indice di liquidità non è più criterio ammissivo. Carnesecchi? Mi risulta che non abbia ancora deciso se operarsi o meno, ma è lo farà ad ore. Più passano i giorni più la scelta della terapia conservativa diventa concreta. A me dicono che al 99% invece si opererà, vediamo. Sono un po’ preoccupato, ma la Lazio ha deciso di puntare sul portiere. Ci si siederà al tavolo con l’Atalanta per discutere i dettagli, ma la Lazio è orientata a prendere il giocatore. Resto perplesso perché la Lazio ha bisogno di certezze in questo momento”.