“La Lazio terrà Reina come secondo, in ogni caso. Non credo che cercherebbe un secondo portiere ‘ponte’ per pochi mesi. C’è da dire che la scelta della Lazio sta facendo una scelta importante in ottica futura. Quando ti fai male ad una spalla, anche se sei giovane, e trovi un club che ti da fiducia è importanti. Ha la certezza che un club di grande livello lo vuole e lo aspetta. Credo che Sarri stia facendo una mossa psicologica di alto livello. Reina resterà, anche se – a mio avviso – un contratto da circa due milioni l’anno ad un quarantenne non è il massimo per le casse del club. Mertens? Sarri sta cercando di limare la situazione, di abbassare le pretese del giocatore”.
ROME, ITALY - OCTOBER 22: (L-R) SS Lazio President Claudio Lotito and the FIGC New President Gabriele Gravina attend the Italian Football Federation (FIGC) elective assembly on October 22, 2018 in Rome, Italy. (Photo by Marco Rosi/Getty Images)
Secondo l’ANSA, il Tribunale ha accolto la richiesta della Federcalcio per l’abbreviazione dei termini per la trattazione. Il Tar ha indetto per il prossimo 21 giugno la riunione della camera di consiglio collegiale per discutere la decisione del Collegio di Garanzia dello Sport.
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Carnesecchi ha deciso di operarsi, andrà in scena l’intervento alle 15. Poi vedremo quello che sarà detto sui tempi di recupero, ma da quello che so la Lazio continua ad essere decisa di puntare su di lui. I referti ed i tempi di recupero, poi, detteranno le condizioni della trattativa. Vedremo che tipo di formula proporrà il club all’Atalanta che da quanto so non scende sotto i 12 milioni complessivi. Sa quello che ho capito la Lazio avrebbe mollato il giocatore nel caso in cui avesse deciso di non operarsi. Sarebbero stati alti i rischi di ricaduta. Se devo sbilanciarmi, dico che a breve il giocatore sarà della Lazio. Il vice? Reina ha un contratto di 1,7 milioni, è dura andare a prendere un altro portiere. Una soluzione ponte potrebbe essere un profilo alla Marchetti che si è svincolato dal Genoa. Lui ha un forte legame con la Lazio, potrebbe accettare anche un ingaggio basso”.
Romagnoli e difesa
“La Lazio è arrivata a 2,7 milioni a stagione, l’accordo non è lontano. Enzo Raiola, l’agente di Romagnoli, puntava ad inizio estate sull’ipotesi Juventus. Ma ora le cose sono cambiate, l’esplosione di Gatti e la questione Demiral hanno portato i bianconeri a spostare l’attenzione. Come secondo centrale, gli obiettivi restano Casale e Chust. Il difensore dell’Hellas costa molto, allo spagnolo è stata accostato anche l’Empoli. Poi ci sono le sorprese, Tare è partito ieri per un viaggio all’estero, sta cercando profili. Ci sono piste anche in Francia e Germania”.
Serve ancora tempo per vedere Lucas Leiva vestito con la maglia del Gremio. E non è detto che l’affare vada in porto. Il giocatore della Lazio in scadenza di contratto si trova in Brasile per passare un po’ di vacanze in famiglia e scoprire il suo futuro. L’intenzione è quella di tornare nel suo primo club. Denis Abrahao, vicepresidente del Gremio, ai microfoni di Gilda ha spiegato la situazione: “Siamo vicini alla chiusura dell’affare? No. È difficile, non ingannerò i tifosi. È una situazione complessa, con molti punti importanti da definire. Spesso mi sento piccolo durante le trattative per i numeri, le scadenze, la qualità dell’atleta, che so che aumenteranno molto. Sappiamo che manca un po’ di qualità, ma non manca l’impegno da parte nostra. La trattativa con Lucas è molto difficile, ma continueremo a provarci. Ora ce ne sono altre in corso”. Corrieredellosport.it
Una delle questioni che tiene banco tra i tifosi della Lazio è quella legata agli abbonamenti. Nella stagione da poco conclusa non ci sono state agevolazioni, sempre per via del Covid che non garantiva il normale svolgimento del campionato; ora però è tempo di pensare alla prossima Serie A che riprenderà a ridosso di Ferragosto. Stando a quanto riporta Il Tempo, i prezzi sono stati decisi e si sono svolte le ultime riunioni tecniche per stabilire le modalità di acquisto degli abbonamenti: la campagna, quasi certamente, partirà lunedì prossimo. Laziopress.it
ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Ogni giorno che passa è uno perso per mettere al sicuro Romagnoli che vuole giocare nella Lazio. Questo è un grande vantaggio che nessun altro club non ha. O c’è un patto tra le parti o bisogna davvero dare atto al ragazzo di essere laziale dentro. Non credo che Romagnoli sia in corsa per un eventuale posto per la Juventus. Se andasse via de Ligt cercherebbero un altro profilo. Sul mercato la Lazio questa volta si è mossa abbastanza in anticipo. Ha preso Marcos Antonio, ha le idee chiare sugli altri ruoli. L’infortunio di Carnesecchi, per quanto mi riguarda, deve comportare una rivisitazione importante del gruppo dei portieri. Non me ne voglia Reina, ma credo che serva un altro profilo alla Sirigu per tutelarsi. Questa è una scelta che decide l’inizio di un nuovo ciclo anche per quanto riguarda l’addestramento difensivo”.
La Nazionale belga, l’addio pubblico a Napoli e le riflessioni sul futuro. Sono giorni caldi per Dries Mertens, il suo ex tecnico Sarri lo sa e secondo quanto riportato dal “Il Messaggero”, il “Comandante” ha nuovamente avuto un contatto telefonico con l’attaccante: avrebbe sondato la sua predisposizione a limare le pretese economiche di ingaggio per favorire la sua voglia di ricongiungersi. All’ombra del Vesuvio i due collimarono idee e calcio in una stagione entusiasmante, con l’attaccante che si espresse su livelli top. “Ciro” potrebbe essere attratto dall’ipotesi e nel frattempo vaglia tutte le offerte che già il suo entourage sta ricevendo.
Sbarcherà a Roma il prossimo 20 giugno per sostenere le visite mediche e formalizzare il passaggio nella Capitale. Intanto a descrivere Marcos Antonio sulla pagine del Corriere dello Sport è Jose Boto, ex dirigente dello Shakhta: “E’ perfetto per un mister come Sarri. Può giocare in ogni ruolo del centrocampo. Può essere un regista alla Pirlo e alla Verratti, ma anche una mezzala ‘box to box’. Lucas Leiva? Marcos è più dinamico, probabilmente non altrettanto forte nei duelli, però è molto intelligente”.
Il rebus portiere vicino alla soluzione. La Laziopunta su Carnesecchi, ha scelto di rischiare. Tanto. L’infortunio del numero uno della Cremonese ma di proprietà dell’Atalanta, ha complicato i piani di Lotito e Tare che avevano già trovato l’accordo col calciatore prima dello stop. Due milioni di prestito con obbligo di riscatto tra 10 e 12 a giugno prossimo, un affare impostato che ora deve essere riesaminato dopo l’operazione di oggi. L’Atalanta dovrà concedere lo sconto anche perché ormai Carnesecchi vuole solo la Lazio. Certo, è difficile fare previsioni sui tempi di recupero, forse qualcosa di più si capirà dopo l’intervento chirurgico. La casistica del passato fissa in tre mesi la certezza di tornare in campo ma nulla può essere dato per scontato trattandosi della spalla. La speranza è di averlo all’inizio di settembre prima della sosta del campionato fissata dal 18 al 17 quando si saranno disputate già 8 gare del campionato e due del girone di Europa League. Un terzo della stagione in pratica, ma la decisione di non mollare il ragazzo è quella che prevale a meno che non vengano fuori altri problemi fisici. Reina resterà come secondo, ha rifiutato un posto da dirigente, giocherà titolare le prime gare con il giovane Furlanetto come terzo. A meno che non vengo fuori la possibilità di prendere un altro portiere a prezzi stracciati. Si era parlato dello svincolato Sirigu ma sarebbe vicino l’accordo col Napoli. Il Tempo
“La Nazionale si sta ricostruendo, i giocatori devono ancora adattarsi a questa nuova realtà. La sconfitta per 5-2 contro la Germania è pesante, certo, ma andava messa in preventivo. In Italia – purtroppo – siamo molto umorali, non riusciamo a vedere un discorso più grande e completo rispetto alla singola partita. E così, mettiamo in discussione chiunque. Donnarumma ad esempio, è un ottimo portiere. Questo è un momento particolare, ma le qualità non si discutono. La vera differenza che intercorre fra noi e i tedeschi, è che i giovani della loro Nazionale hanno già parecchie partite europee nelle gambe, sono più abituati a certi palcoscenici. Il lavoro di Mancini è importante e lungo, i risultati bisogna saperli aspettare. Ieri gli Azzurri hanno affrontato una squadra che sta preparando il Mondiale, la condizione – anche mentale – è decisamente diversa”.