Categorie
RASSEGNA STAMPA

Milinkovic per Immobile, asse con affinità elettiva

Milinkovic ormai legge nel pensiero Ciro Immobile. Nell’ultimo anno, è il decimo assist su quattordici per il bomber della Lazio, dal 2016 siamo arrivati a quota ventitré. In Serie A nessuna coppia ha questo feeling. Poi, il pomeriggio si è chiuso col sigillo di Luis Alberto che, entrando con cattiveria, ha cambiato totalmente volto al match, trovando il secondo gol di seguito dopo il Feyenoord. Questa volta la Lazio ha superato l’esame continuità grazie all’aiuto di tutta la rosa. Romagnoli ha riposato e al suo posto ha giocato Casale al fianco di Patric e Basic è partito titolare accanto a Marcos Antonio. Il Messaggero

Categorie
DICHIARAZIONI

Casale, esordio da ex: “Buona gara oltre l’emozione. Segnale di squadra importante”

Nel post gara di Lazio-Hellas Verona, il difensore biancoceleste Nicolò Casale ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Sono legato a Verona da tredici anni, per me quello di oggi è stato un debutto non semplice. In ogni caso, ora penso solo a questa maglia. Sono riuscito a mettere da parte l’emozione giocando una buona partita.

Sapevo le difficoltà della partita perché conosco le loro caratteristiche avendoci giocato fino alla scorsa stagione. Conoscevo i loro punti deboli e ho cercato di giocare su quello. Credo sia andata bene anche perché Provedel è stato poco impegnato. Ci prendiamo questi tre punti, abbiamo dato un bel segnale dopo l’impegno di Europa League.

Con il mister si sa all’ultimo chi scende in campo, durante la settimana avevo capito che poteva esserci la possibilità e quindi mi sono preparato mentalmente.

La gara di oggi è un bel segnale da parte di tutti, con tanti impegni più soluzioni si hanno e meglio è. Non siamo stati brillanti come al solito, ma bisogna sapersi adattare ad ogni tipo di partita. Quando poi si subiscono pochi tiri è sicuramente un qualcosa di positivo”.

Categorie
INFERMERIA

Lazzari stop: “Risentimento al flessore”. Zac non preoccupa, Pedro verso il recupero

Al termine di Lazio-HellasVerona, il Coordinatore dello Staff Medico Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Zaccagni ha lamentato nel corso del secondo tempo un affaticamento muscolare, ma non siamo particolarmente preoccupati.

Lazzari, invece, ha percepito un risentimento di tipo distrattivo al flessore destro. Lo stiamo già trattando, monitoreremo il quadro clinico e strumentale nel corso delle prossime ore. Dobbiamo aspettare un tempo di 36-48 ore per un quadro più chiaro della situazione.

Per quanto riguarda Pedro procede tutto molto bene. Il piano dello staff tecnico sta procedendo secondo la tabella di marcia. Siamo fiduciosi per un recupero in tempo breve”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Milinkovic: “Vittoria di grande valore. Avanti con continuità”

Dopo il triplice fichio di Lazio-Hellas Verona, il centrocampista biancoceleste Sergej Milinkovic-Savic è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Mi auguravo di siglare un gol per il compleanno di mia sorella, ma l’importante è portare i tre punti a casa. L’Hellas Verona è sempre un avversario complicato perché bisogna correre sempre per creare spazi considerando che loro giocano molto uomo su uomo.

Questa vittoria ha un gran valore perché dà continuità alla vittoria contro il Feyenoord. Quando siamo concentrati possiamo fare grandi cose.

Il nostro problema è sempre la continuità, dobbiamo crescere su questo. Abbiamo vinto due partite consecutive, ora abbiamo gli impegni in Europa League e contro la Cremonese. Proviamo ad andare alla pausa con altri sei punti.

La rosa è più larga quest’anno, in molti possono dare una mano e oggi lo hanno fatto vedere. Quando un calciatore entra in campo può offrire un grande aiuto.

Provo sempre a migliorare gli aspetti sui quali devo crescere”

Categorie
SERIE A

Ciro e Luis trascinano la Lazio: Verona al tappeto

Sarri fa esordire Casale e M. Antonio dal primo minuto, dando fiducia a Basic (mezzala sinistra) e facendo riposare Romagnoli. Nel primo tempo l’unico brivido è il palo colpito da Toma Basic, alla mezzora: un sinistro a mezz’aria, potentissimo, che costringe Montipò ad un super intervento. Palla sul palo interno e sputata fuori dalla porta. Al Verona il grande merito di mettere in campo aggressività, una pressione (a uomo) a tutto campo che rallenta inevitabilmente la manovra della Lazio. Buon profeta Sarri, che prima del fischio d’inizio parlava di ‘avversario fra i peggiori’, per la sua Lazio. Ai biancocelesti comunque il merito di rimanere ordinati, senza scomporsi e mettere a referto buoni presupposti pur senza tirare in porta (Basic a parte). Il secondo sussulto – stavolta per la Lazio – è merito di Henry, che prova a sorprendere Provedel sugli sviluppi di un corner, scheggiando però la parte alta della traversa. Sono gare che vanno vinte con la pazienza.

Al quarto d’ora del secondo tempo Sarri cambia il suo centrocampo: Vecino e Luis Alberto rilevano M. Antonio (positivo) e Basic. Il gol di Immobile (68′) fa esplodere l’Olimpico, conscio della difficoltà e dell’importanza della partita. Come un falco, raccoglie sul secondo palo un cross di Milinkovic dalla destra, beffando Montipò, di testa. La partita si apre, la Lazio trova prateria in contropiede ma non riesce a finalizzare. Subentra lo spettro di Samp-Lazio, che aleggia sempre più prepotentemente soprattutto quando Ilic (su follia di Hysaj, subentrato a Lazzari) spara col sinistro. Provedel ci mette una pezza. All’ultima azione del match, Luis Alberto chiude i conti incrociando sul secondo palo a filo d’erba. La Lazio porta a casa i 3 punti al termine di una partita estremamente complicata, mantenendo il passo delle dirette concorrenti.

Categorie
SERIE A

Lazio-H. Verona 2-0(68′ Immobile, 94′ Luis Alberto)

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Romagnoli, Gila, Radu, Kamenovic, Hysaj, Vecino, Luis Alberto, Bertini, Romero, Cancellieri.

VERONA (3-4-2-1) – Montipò; Ceccherini, Hien, Coppola; Terracciano, Ilic, Veloso, Doig; Lazovic, Lasagna; Henry. All. Cioffi. A disposizione: Berardi, Perilli, Faraoni, Verdi, Hrustic, Hongla, Djuric, Piccoli, Günter, Dawidowicz, Depaoli, Kallon, Cabal, Tameze, Cortinovis.

Arbitro: Irrati. Guardalinee: Rossi e Perrotti. Quarto uomo: Baroni. Var: Mazzoleni. Avar: Valeriani.

PRIMO TEMPO

1′ Partiti! Esordio per Casale, Basic affianca M. Antonio e Sergej. Oltre 35.000 spettatori all’Olimpico per la sesta in campionato. 0-0

9′ fase di studio, il Verona prova ad aggredire alto il palleggio della Lazio. Scontro Doig-Lazzari, niente di grave per il terzino biancoceleste. 0-0

18′ Prova Basic dalla distanza: primo corner per la Lazio contro i due del Verona. 0-0

19′ prova anche Felipe dopo una percussione, palla alta. 0-0

25′ l’Hellas gioca a uomo, a tutto campo. La gara sembra bloccata ed entrambe le formazioni faticano a creare presupposti. 0-0

27′ Palo di Basic! Sinistro secco, Montipò si supera e nega il gol al croato. Prima vera occasione importante per i biancocelesti, praticamente alla mezzora. 0-0

35′ Veloso (appena ammonito) è costretto a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto Tameze. 0-0

42′ occasione per Lazzari, che però strozza troppo il destro mancando la porta. Difficile trovare spazi liberi, il Verona resta estremamente aggressivo. 0-0

44′ giallo per Ceccherini per un fallo su Zaccagni. 0-0

45′ dopo tre minuti di recupero termina la prima frazione. Gara bloccata, brava la Lazio ad avere pazienza senza scomporsi a fronte della grande pressione scaligera. Il palo di Basic l’occasione più ghiotta del primo tempo. 0-0

SECONDO TEMPO

46′ via alla ripresa. Nessun cambio per Sarri e Cioffi. 0-0

54′ Fuori Basic, dentro Luis Alberto. Primo cambio per Sarri, per il croato il rammarico per il gol sfiorato. 0-0

64′ Luis Alberto prova un destro a giro, palla di poco al lato. Primo squillo nella seconda frazione. 0-0

65′ fuori M. Antonio e Felipe Anderson, dentro Vecino e Cancellieri. 0-0

68′ GOOOOOOOOOOL IMMOBILE! 1-0 Ciro raccoglie un cross dalla destra, appostato sul secondo palo sblocca una gara complicatissima, di testa. Lazio avanti. 1-0

75′ problema per Lazzari, viene sostituito da Hysaj. 1-0

78′ occasione mostruosa per Immobile, Montipò salva tutto. 1-0

79′ ammonito Luis Alberto per proteste. 1-0

85′ Cancellieri libera il destro, ancora Montipò decisivo. 1-0

87′ ci sono spazi in contropiede, il Verona ovviamente prova il tutto per tutto. Bisogna chiuderla. 1-0

90′ Annullato per fuorigioco il raddoppio di Cancellieri. 1-0

91′ follia Hysaj, Provedel ci mette una pezza. 1-0

94′ LUIIIISSSS ALBERTO! La chiude la Lazio, all’ultimo secondo! 2-0

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-H. Verona, Sarri: “Una delle partite peggiori che ci potesse capitare, Basic per il dinamismo e Casale è cresciuto”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN nel pre match.

“Mi risulta difficile, nello sport agonistico, gestire gli avversari. Questa è una delle partite peggiori che ci potesse capitare perché il Verona è ostico. Basic? In mezzo al campo abbiamo tre giocatori freschi perché servirà tanta corsa e dinamismo. Se i ritmi ce lo consentiranno avremo i cambi adatti. Cosa ho detto a Casale? Niente di particolare, il ragazzo lavora da un paio di mesi con noi ed è cresciuto“. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio-H. Verona, Basic: “Pronti nella testa e nelle gambe, la scorsa stagione…”

Toma Basic ai microfoni di DAZN, nel pre match.

“Sarà una partita difficile. L’anno scorso abbiamo fatto tante partite così così dopo l’impegno in Europa. Dobbiamo essere pronti prima nella testa e poi nelle gambe”.

Categorie
SERIE A

Lazio-H. Verona, formazioni ufficiali: debuttano M. Antonio e Casale, Romagnoli riposa

LAZIO (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Romagnoli, Gila, Radu, Kamenovic, Hysaj, Vecino, Luis Alberto, Bertini, Romero, Cancellieri.

VERONA (3-4-2-1) – Montipò; Ceccherini, Hien, Coppola; Terracciano, Ilic, Veloso, Doig; Lazovic, Lasagna; Henry. All. Cioffi. A disposizione: Berardi, Perilli, Faraoni, Verdi, Hrustic, Hongla, Djuric, Piccoli, Günter, Dawidowicz, Depaoli, Kallon, Cabal, Tameze, Cortinovis.

Arbitro: Irrati. Guardalinee: Rossi e Perrotti. Quarto uomo: Baroni. Var: Mazzoleni. Avar: Valeriani.

Categorie
SERIE A

Lazio-H. Verona, i convocati: out Pedro

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Radu, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Immobile, Romero, Zaccagni.