“La gara di ieri contro il Verona è stata ostica per la modalità di gioco dei veneti. Non tanto bella dal punto di vista estetico, ma ne siamo venuti fuori bene. La Lazio ha meritato la vittoria, felici anche del ritorno al gol di Immobile. Quando non segna se ne accorgono tutti. Casale? L’ho seguito attentamente, non è velocissimo ma ragiona molto. Mi sembra un buon difensore, è attento. Non mi aspettavo la coppia con Patric. Era lo spagnolo il regista difensivo, è stato bravo. Finalmente c’è stato spazio anche per Marcos Antonio. Devo dire non male dal punto di vista tecnico. E’ agile, si muove molto, certo concede un po’ a livello fisico. Con l’arrivo di Vecino e la gestione di Luis Alberto, mi sembra evidente che il centrocampo sia il valore aggiunto della squadra in questi contesti di alternanze“.
Tramite il sito ufficiale, la S.S. Lazio comunica ai tifosi che saranno presenti alla trasferta in Danimarca, come arrivare allo stadio MCH Arena HERNING dal centro città:
– linea autobus n.6 dalla stazione di Herning a MCH Arena Herning; dalla fermata dell’autobus si arriva allo stadio in 5 minuti a piedi.
The UEFA Europa League football cup is displayed prior to the draw for the round of 32 of the UEFA Europa League football tournament at the UEFA headquarters in Nyon on December 17, 2018. (Photo by Fabrice COFFRINI / AFP) (Photo credit should read FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images)
Quella contro il Midtjylland sarà la terza partita ufficiale contro squadre danesi in Europa. Sono solo due i precedenti e risalgono ad andata e ritorno del turno a playoff di Champions League disputato contro il Copenaghen ad agosto 2001. All’andata al Parken stadium la Lazio passò in vantaggio con Crespo per poi sciupare in 11 minuti un’intera partita in totale controllo. I danesi si imposero per 2-1. Al ritorno all’Olimpico, una Lazio concentratissima travolse i danesi 4-1 con doppietta di Crespo e i gol di Lopez e Fiore e si qualificò per la fase a gironi.
In realtà la Lazio ha incontrato altre due volte le squadre danesi, ma sempre in amichevole e sempre a Roma. La prima nel febbraio 1964 al Flaminio contro il Frem (2-1) e la seconda all’Olimpico contro il Broendby nel dicembre 1984 (6-1).
COPENHAGEN, DENMARK - JUNE 07: EM Qualifikation 2003, Kopenhagen; Daenemark - Norwegen (DEN - NOR) 1:0; Thomas HELVEG/DEN (Photo by Martin Rose/Bongarts/Getty Images)
La Lazio archivia la vittoria contro l’Hellas Verona e mette nel mirino la partita di Europa League in casa del Midtjylland. Dopo il poker rifilato al Feyenoord all’esordio, in Danimarca la squadra biancoceleste ha a disposizione un’occasione per allungare ulteriormente in classifica. Ai microfoni di Radiosei è intervenuto Thomas Helveg, vecchia conoscenza della Serie A con le maglie di Udinese, Milan e Inter, per analizzare la partita di giovedì. L’ex terzino parte dalla nostalgia per il nostro paese: “Mi manca l’Italia, ma non solo il campionato di calcio, mi manca l’Italia come paese. Sono stato benissimo sia in Friuli che a Milano. Sto seguendo il campionato di Serie A, in Danimarca qualche partita viene trasmessa in diretta, ma qualcuna mi scappa. Seguo il Milan quando mi capita”.
MIDTJYLLAND – “Il campionato danese ha avuto una partenza atipica perché le grandi come Copenhagen e Midtjylland stanno facendo fatica. Il cammino è ancora lungo e le cose possono cambiare. Il Midtjylland ha cambiato il mister, ora hanno Capellas che pratica un gioco offensivo, vuole difendersi in avanti e non stare indietro a chiudere gli spazi. Prima di lui la squadra si copriva bene e ripartiva spesso in contropiede. In Europa la squadra ha sbagliato la partita con lo Sturm Graz e ora vogliono rifarsi, nonostante anche l’inizio di campionato non sia stato dei migliori. Tecnicamente la squadra non è scarsa, ma al momento non gira nel migliore dei modi. Nell’ultima di campionato però hanno segnato in pieno recupero, quindi è un segnale che non mollano mai”.
STADIO –“La Lazio arriverà in Danimarca e giocherà in uno stadio non tanto grande, non ricordo se di 10 o 15 mila spettatori. Tuttavia sarà tutto pieno e ci sarà un ambiente caldo, ma niente a che vedere con l’Olimpico”.
SINGOLI – “Pione Sisto è un ragazzo strano da capire, può essere decisivo o assente: è rapido, tecnico, nell’uno contro uno può far male. Dreyer ha avuto un’esperienza in Russia, poi è tornato in patria. Ha un buon piede e dalla distanza può fare male”.
Questo sarà il primo incontro ufficiale tra Midtjylland e Lazio. Il Midtjylland non ha mai battuto una squadra italiana in quattro tentativi (1N, 3P), il più recente un pareggio contro l’Atalanta a dicembre 2020.Powered by: OPTA
La Lazio affronterà una squadra danese per la prima volta dall’agosto 2001, quando ha eliminato il Copenaghen dalle qualificazioni alla Champions League, nonostante una sconfitta in trasferta all’andata.Powered by: OPTA
Il Midtjylland ha perso solo una delle sette partite interne di Europa League (3V, 3N), anche se quella gara fu proprio contro un’italiana: il Napoli nell’ottobre 2015.Powered by: OPTA
Dopo il successo sul Feyenoord al primo turno, la Lazio potrebbe vincere due gare consecutive in competizioni europee per la prima volta dal novembre 2018, quando superò il Marsiglia sia all’andata che al ritorno della fase a gironi di Europa League.Powered by: OPTA
La Lazio ha vinto solo una delle ultime 13 trasferte nelle principali competizioni europee (4N, 8P), battendo il Lokomotiv Mosca nella fase a gironi di questa competizione nella scorsa stagione.Powered by: OPTA
Il Midtjylland ha perso la prima partita di questa fase a gironi: nella scorsa stagione, la squadra danese aveva raccolto una sola sconfitta nelle sei gare di questa fase (2V, 3N), non riuscendo comunque a trovare il passaggio del turno alla fase a eliminazione diretta.Powered by: OPTA
La Lazio è stata la squadra con più tocchi in area avversaria (40) nella prima giornata di questa Europa League; inoltre, nessuna formazione ha effettuato più conclusioni nello specchio rispetto ai biancocelesti (otto), che hanno al momento anche il miglior attacco della competizione (quattro gol).Powered by: OPTA
Matias Vecino ha segnato una doppietta con la Lazio nella vittoria per 4-2 sul Feyenoord al primo turno, dopo aver realizzato solo due gol nelle prime 19 presenze in Europa League tra Fiorentina e Inter. In quella partita ha effettuato tre tiri nello specchio, tanti quanti nelle precedenti 11 presenze nella competizione.Powered by: OPTA
Felipe Anderson è già andato in gol in tutte le cinque edizioni dell’Europa League disputate con la maglia della Lazio: dopo la sua rete contro il Feyenoord nella prima giornata, il classe ’93 potrebbe trovare il gol in due presenze consecutive nella competizione solamente per la seconda volta, dopo esserci riuscito nel 2018 (v Steaua Bucarest e Dinamo Kiev).Powered by: OPTA
Anche se non ha trovato la rete, Ciro Immobile ha fornito un assist nella prima giornata di questa Europa League – l’attaccante ha creato quattro occasioni per i compagni in quel match, eguagliando il suo record di passaggi prima di una conclusione in una singola gara nella competizione (al pari di Marsiglia-Lazio del 25 ottobre 2018).
“La Lazio con le squadre medio-basse sbaglia raramente. Ha un giocatore come Immobile che poi te le risolve. Il Verona ha fatto poco e niente, la squadra di Sarri ha meritato di vincere. Il tecnico in questa stagione si può permettere di avere in panchina giocatori come Vecino e Luis Alberto e questo fa la differenza. E’ un campionato particolare, tutte sono imperfette ed in questo contesto la Lazio può starci nella corsa alle zone alte. La cosa importante è mantenere l’equilibrio necessario e la forma migliore”.
GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!
“Vincere questo tipo di gare sporche e brutte ci dimostra quanto sia maturata la Lazio. Ricordiamo le sofferenze della scorsa stagione dopo le gare di Europa League. Prova di giudizio, di pazienza, di strategia, veramente un segnale importante. Mi ha colpito molto Zaccagni. In una gara così quegli scatti, quelle sgommate e dribbling fanno la differenza contro una squadra che marca a uomo. Mi auguro che questo piccolo problema all’adduttore non sia importante”.
Patric leader
Bene anche Patric e Luis Alberto. Lo spagnolo è stato molto importante per Casale, il dominante è stato lui, ha sopperito l’assenza di Romagnoli. E’ stato importante il suo lavoro nel tenere la linea alta. I progressi sono chiari, Sarri l’ha fatto migliorare in modo clamoroso. E’ esagerato dire che Luis Alberto abbia cambiata la partita. Mi piace molto questo suo impego part-time, con la sua classe fa la differenza quando l’avversario perde intensità. Determinante poi Immobile, implacabile nonostante una gara complicata dal punto di vista tattico. Ha segnato tre reti e tutte hanno sbloccato il risultato”.
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, analizza così ai microfoni di DAZN la vittoria per 2-0 sull’Hellas Verona: “L’anno scorso dopo le otto di Europa League abbiamo fatto cinque punti, alla fine il nostro campionato è stato condizionato da questo perchè per chi gioca in Europa è difficile. L’anno scorso l’abbiamo fatta diventare ancora più difficile del normale”.
Soddisfatto della prestazione? “Sì, perchè era una partita difficile contro un avversario duro da affrontare. Se non sblocchi subito ci vuole pazienza, abbiamo fatto cinque falli in tutta la partita. Quando si trovano questo tipo di partite, su un terreno non degno della città di Roma, diventa ancora più difficile. Il terreno in queste condizioni è pericoloso e richiede sempre un tocco in più”.
Immobile un po’ sacrificato? “Non penso che alla fine ci sia una differenza enorme rispetto allo scorso anno, tra giovedì e oggi abbiamo fatto sei gol. Trovare solidità in questo momento è la cosa più importante”.
Le condizioni di Lazzari? “Non sembra gravissimo ma è pur sempre un problema muscolare che dovrà essere valutato domani e per qualche giorno dovrà restare fermo”.
A margine di Lazio-Hellas Verona, l’allenatore biancoceleste Maurizio sarri ha parlato in conferenza stampa:
“La partita di oggi era difficile contro una squadra molto complicata. I problemi della sfida sono stati nettamente amplificati dal terreno di gioco, che non è degno di rappresentare la città di Roma e per questo faccio un appello a riguardo.
La squadra è stata brava ad aspettare il calo della loro intensità negli ultimi venti minuti. Oggi tutti hanno dato una bella risposta, sia chi è partito dall’inizio sia chi è entrato ha risposto bene.
Purtroppo, al momento, davanti siamo un po’ limitati e sto chiedendo tanto ai calciatori offensivi. Speriamo che Pedro recuperi presto.
Conosco il direttore dell’Hellas Verona da molti anni, abbiamo avuto un’ incomprensione e nel finale abbiamo scherzato e riso sull’accaduto.
Luis Alberto, quando entra contro squadre che stanno calando, può mettere in mostra tutte le sue qualità tecniche. Nel momento in cui si crea una situazione simile può essere il cambio che fa la differenza.
In questo momento, sono maggiormente contento della solidità difensiva rispetto alla fase realizzativa. Ora la solidità difensiva è un valore fondamentale per noi.
Quando in un posto ti trovi bene, e per un allenatore non è semplice, vuol dire che i meriti sono di tutti. La tifoseria ha tanti meriti, le persone che trovo a Formello sono di un affetto micidiale nei miei confronti. Questo ambiente ho iniziato a sentirlo mio.
Casale dopo i primi cinque minuti si è sciolto e ha giocato sereno. La partita di oggi non era l’ideale per Marcos Antonio, un calciatore di palleggio con grande personalità che ha comunque fatto bene. Sono due prestazioni che danno fiducia del futuro.
Dal punto di visto atletico stiamo bene, siamo la squadra che corre di più in Serie A. Se perdiamo delle partite, il problema è maggiormente mentale”.
La Lazio riapre la campagna abbonamenti “Avanti insieme” per la terza volta. C’è voglia di sfruttare l’entusiasmo di questo incoraggiante inizio di stagione positivo sotto il punto di vista dei risultati, ma soprattutto dell’amore dei tifosi laziali per la squadra. L’apertura iniziale era avvenuta in estate, poi la mossa di riaprire le vendite delle tessere dopo l’esordio con il Bologna (14 agosto). Ora altra parentesi che durerà una settimana. Finora sono state sottoscritte 24.917 tessere, entro un paio di giorni i tifosi avranno nuovamente la possibilità di assicurarsi un posto per le 15 partite casalinghe di campionato rimaste (più la prima di Coppa Italia). Prezzi ovviamente rimodulati, vanno tolti i match già giocati: Bologna, Inter, Napoli e Verona.
Laziali in trasferta
Una carica dei tifosi sempre costante in questo inizio di stagione. All’Olimpico e fuori. Per Cremonese-Lazio di domenica (si gioca alle ore 15) sono già stati staccati 1.750 biglietti sui 2.400 totali nel settore ospiti. Si va verso il soldout sicuro, con i ragazzi di Sarri pronti all’abbraccio dei tifosi anche lontano da Roma.
Ciro Immobile, bomber della Lazio, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la sfida contro il Verona: “I tifosi ci hanno sostenuto dall’inizio alla fine, speriamo di continuare questa cavalcata. In queste partite così sofferte abbiamo bisogno del loro supporto”.
Non ti stanchi mai di segnare? “Mai, anche per la modalità della partita, non riuscivamo a sbloccarla. L’urlo della Nord è stata una liberazione”.
State crescendo? “Era la crescita che ci aspettavamo, sappiamo che giocare in Europa porta via energie. La società ci ha dato una mano sul mercato e questo ci ha portato a fare risultato anche oggi”.
Meno occasioni? “Il nostro è sempre stato un gioco corale, oggi forse ho avuto meno occasioni ma l’importante è buttarla dentro”.
Milinkovic-Savic? “Giocatore incredibile come Luis Alberto. I miei gol vanno divisi con loro due, mi conoscono come mia moglie”.