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RASSEGNA STAMPA

Ansia Immobile, possibile stop fino al 2023: ora in avanti sono guai

Una lacrima su Ciro: «Mi sono rotto tutto». Non solo il derby, sul 2022 di Immobile può calare il sipario. Si teme uno stiramento alla coscia sinistra fra il primo e il secondo grado. E pure il “vecchio” bicipite femorale destro è di nuovo malconcio. Rischia almeno un mese di stop e di saltare quindi 7 partite, fra cui Atalanta, Roma e l’ultima del 13 novembre contro la Juve a Torino. Senza considerare quella Coppa in bilico (mancano gli scontri con Midtjylland e Feyenoord), in cui Ciro si è appena sbloccato col 21esimo gol, diventando il biancoceleste più prolifico di ogni tempo. Gli esami di dopodomani mattina daranno un primo responso, ma addirittura il bomber deve scongiurare uno strappo del muscolo, il peggio. Dal 29’ di Lazio-Udinese l’Olimpico è muto. Immobile segue uno stacco di Milinkovic con uno scatto: inizia a zoppicare, ad alzarsi il pantaloncino, a piegarsi e a mettersi le mani sul volto. Piange, gelo. Il bomber mima il gesto del crac al flessore sinistro. Chiede il cambio, ma non ce la fa nemmeno a uscire, viene accompagnato nello spogliatoio. Ciro è sconfortato, lui stesso teme che stavolta l’infortunio sia davvero serio. Assiste comunque in panchina al secondo tempo, borse del ghiaccio su entrambe le coscie sotto la tuta, una smorfia infinita sul viso. Dagli spalti tutti continuano ad acclamarlo, c’è uno striscione per i suoi 188 gol. Nessuno pensa più nemmeno al pareggio, solo al futuro.


LE ALTERNATIVE


Dopodomani Immobile si sottoporrà agli accertamenti della verità. Prima sarà impossibile vedere cosa c’è sotto l’edema, lo spiega il professor Rodia: «Saranno necessarie 48/72 ore, ma almeno ai flessori sinistri non aveva mai avuto sofferenza». In realtà, Ciro si era fermato per un dolorino nella rifinitura della vigilia. Era ormai evidente la sua stanchezza. Il centravanti partenopeo era l’unico biancoceleste (escluso Provedel in porta) ad aver superato i 1000’, ad aver giocato quattro gare su quattro, compresa l’ Europa dopo la sosta. Immobile aveva saltato solo le sfide di Nations con l’Italia per una contrattura al bicipite femorale della coscia destra: anche quella è di nuovo indolenzita. E ora dove lo trova Sarri un sostituto in rosa? «Non ce l’abbiamo, ma la vedo dura avere 11 Immobile in panchina. Ha dei numeri come pochi in Europa, chiunque lo farebbe rimpiangere alla lunga. L’anno scorso Felipe Anderson lo ha sostituito per 2-3 partite e abbiamo avuto una buona vena realizzativa». Ieri il brasiliano non ha convinto da falso nueve, Pedro tornerà ad essere una prima alternativa. Da mesi a Sarri balena l’idea Luka Romero prima punta, la carriera di Cancellieri lì non decolla. Forse in estate il tecnico avrebbe dovuto insistere con la società: «Avevamo un budget, bisognava scegliere e dare delle priorità. Fosse per me, spenderei un miliardo sul mercato, ma poi bisogna fare i conti con la realtà». Il Messaggero


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STATISTICHE

Provedel, finimondo di imbattibilità: è in top ten

Siamo solo a metà ottobre e Provedel ha già raggiunto un’importante meta con la maglia della Lazio. Al 30° della partita contro l’Udinese l’ex giocatore dello Spezia ha superato Giacomo Blason, alla Lazio dal 1934 al 1940, nella classifica di minuti di imbattibilità.
Blason si era fermato ad un massimo di 419 minuti, record superato un minuto dopo la mezz’ora della partita di oggi quando Provedel ha raggiunto i 420 minuti di imbattibilità. Il prossimo obiettivo di questa classifica è Dario Marigo, al nono posto con 487 minuti.

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DICHIARAZIONI

Vecino: “Sapevamo sarebbe stata dura, prendiamo il punto con soddisfazione. Immobile? Senza si cambia modo di giocare” (AUDIO)

Nel post partita di LazioUdineseMatias Vecinoha parlato ai microfoni di DAZN: “Se le condizioni del campo sono queste, diventa complicato. Ciro è il nostro leader e giochiamo tanto per lui, ovviamente i primi minuti senza di lui sono difficili perchè siamo abituati in un certo modo“.

Ai microfoni di Lazio Style Radio, il giocatore biancoceleste ha poi aggiunto: “Terza partita in una settimana, sapevamo che oggi sarebbe stata tosta a livello fisico. Purtroppo non siamo riusciti a vincerla, ma abbiamo fatto una buona gara con un avversario difficile. Abbiamo giocato in un campo che sta sempre peggio, così è difficile. Si sono visti i tanti errori a livello tecnico. È stata una bella gara con occasione per entrambe le squadre, ci prendiamo il punto e la prestazione. L’Udinese segna in in ogni gara, importante la nostra rete inviolata. Quella con l’Atalanta sarà una gara difficile, abbiamo questi giorni per lavorare e per ritrovare energie, ci aspetta un’altra finale.

L’assenza di Ciro? L’abbiamo avvertita, è il nostro leader. Nei primi minuti dovevamo risistemarci per trovare nuove soluzioni per arrivare al tiro. Mi piace lo stadio, c’era un grande stadio e un bel clima, per noi deve essere un fortino”. 

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INFERMERIA

Immobile, il Dott. Rodia: “Risentimento al flessore, sensazioni non positive”

Il Dott. Rodia ai canali ufficiali, sulle condizioni di Immobile: “Ha un risentimento al flessore della coscia sinistra. Saranno necessarie 48/72 ore per capire bene le condizioni. È accaduto sui flessori sinistri dove non aveva mai avuto sofferenza o lesioni, questo è un dato che dobbiamo considerare. Per il resto i giocatori sono chiaramente stanchi, da lunedì a oggi abbiamo giocato tre gare. Ora attueremo un doveroso recupero in vista della prossima partita che giocheremo tra una settimana”.

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STATISTICHE

Meno male c’è la prima difesa del campionato: quinto clean-sheet di fila, come nel 2007

Lazio-Udinese 0-0. La Lazio a reti bianche sale a 21 punti in classifica, confermando la sua solidità difensiva con il quinto clean-sheet di fila, il sesto complessivo. Non accadeva dal 2007 quando in panchina c’era Delio Rossi. La prima retroguardia del campionato si conferma anche nel turno meno brillante.

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SERIE A

Reti bianche all’Olimpico: Lazio e Udinese non si fanno male, ansia Immobile

Due traverse, l’infortunio di Immobile. Poche emozioni all’Olimpico, fra Lazio e Udinese finisce 0-0. Partita bloccata, l’Udinese crea qualcosa di più ma non concretizza. Biancocelesti in difficoltà a livello offensivo dopo l’uscita dal campo di Ciro Immobile. Il capitano della Lazio mima lo strappo, saranno necessari gli accertamenti per definire la sua situazione. Tutto sommato, un punto da non buttar via. Quello fra Lazio e Udinese era uno scontro diretto e adesso, entrambe le squadre si trovano appaiate a quota 21 punti. Una settimana per ricaricare le batterie e – soprattutto – per trovare una soluzione interna per l’assenza di Immobile. Felipe, nonostante lo sforzo, non ha convinto.

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SERIE A

Lazio-Udinese 0-0, il tabellino

LAZIO (4-3-3) – Provedel, Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri. A disposizione: Maximiano, Adamonis, Gila, Patric, Radu, Kamenovic, Hysaj, Marcos Antonio, Luis Alberto, Basic, Romero, Pedro, Cancellieri.

UDINESE (3-5-2) – Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Pereyra, Samardzic, Walace, Makengo, Udogie; Beto, Deulofeu. All. Sottil. A disposizione: Padelli, Piana, Ebosele, Lovric, Arslan, Success, Jajalo, Abankwah, Nuytinck, Ehizibue, Ebosse, Nestorovski.

Arbitro: Andrea Colombo (sez. di Como)

Assistenti: Imperiale – Di Iorio

IV ufficiale: Marinelli

V.A.R.: Itrati

A.V.A.R.: Muto

NOTE: Ammoniti: 7′ Becao (U)

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DICHIARAZIONI

Lazio-Udinese, Sarri nel pre: “Speriamo di aver recuperato energie mentali. Campo in condizioni ingiocabili”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN: “Abbiamo recuperato? Vediamo, intanto in campo vanno otto giocatori che hanno fatto meno di 45 minuti, speriamo di aver recuperato le energie mentali e nervose. Oggi sarà una gara dura. Ho detto alla squadra di evitare grandi rischi, le ripartenze possono essere un grande rischio. Poi c’è il rischio del terreno di gioco che è in condizioni ingiocabili“.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Udinese, Felipe Anderson nel pre: “Partita difficile, ma daremo tutto”

Felipe Anderson ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste: “Ci attende una partita molto importante e difficile. L’Udinese gioca bene ma siamo davanti al nostro pubblico e la squadra sta bene: la classifica ci dice che siamo lì a lottare in ogni partita è questa non sarà diversa. Spero che possiamo portare a casa la vittoria. I friulani sono fisici e tecnici, è difficile affrontare un avversario simile ma abbiamo studiato dove poter fare male si nostri avversari, daremo tutto in campo per vincere. I tifosi sanno bene quando siamo importanti per noi, ci caricano, sono sempre al nostro fianco in casa e in trasferta”.

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SERIE A

Lazio-Udinese, formazioni ufficiali: Casale affianca Romagnoli

Lazio (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All.: Sarri

Udinese (3-5-2): Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Pereyra, Samardzic, Walace, Makengo, Udogie; Beto, Deulofeu. All.Sottil