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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Con questa Udinese punto positivo. Difesa? Cambiano le coppie, ma principi recepiti” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

Contraccolpo psicologico dopo l’infortunio di Immobile? Ormai è diventato un calciatore talmente importante che pesa molto a livello emotivo il suo stop. Ha leadership, la butta dentro, sarà un assenza pesante. Speriamo non sia una cosa grave, adesso la Lazio deve andare avanti. E’ una perdita importante per la squadra, ne parliamo da quando il mercato era aperto. Cancellieri non è un centravanti, Anderson prova ad adattarsi ma non credo possa far quel ruolo. Contro una squadra come l’Udinese, così muscolare, devi provare qualcosa di particolare. Penso ad uno come Milinkovic che possa reggere l’urto”.

Punto da non buttare e difesa

“Detto questo, il punto preso in una partitaccia come quella di ieri con l’Udinese non è da buttare. Hanno qualità, fisicità ed un calciatore come Deloufeu che fa la differenza. Ancora bene la difesa, Casale mi è piaciuto. Il fatto che si continua a non prendere gol, malgrado Sarri stia alternando le coppie, implica la predisposizione della squadra a recepire i principi difensivi del tecnico“.

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FORMELLO

Incontro Lazio-Sport e Salute. Sarri: “Restiamo a giocare all’Olimpico, risolviamo il problema insieme”

Si è tenuto stamane un incontro operativo tra la Lazio e Sport e Salute, la S.p.a partecipata del Mef che gestisce l’Olimpico. Vi ha partecipato anche Maurizio Sarri, che ieri aveva criticato aspramente le condizioni del terreno dell’Olimpico di Roma, ma anche Sergej Milinkovic-Savic e Igli Tare: il club ha reagito immediatamente dunque, ansiosa di affrontare immediatamente la questione.

Milinkovic-Savic tra i protagonisti del confronto: decisa la road map degli interventi
Stamattina i dirigenti di Sport e Salute guidati dal direttore generale Diego Nepi si sono presentati a Formello a poche ore dallo sfogo dell’allenatore biancoceleste sul terreno di gioco dopo Lazio-Udinese. “Non andremo a giocare da nessun’altra parte – ha premesso Sarri -. Risolviamo insieme il problema dell’Olimpico”. C’erano anche i tecnici agronomi della società biancoceleste e e di Sport e Salute. È stata tracciata una road map di interventi che parte questa settimana, proseguirà a novembre e guarda anche al prossimo anno. Il protagonista della riunione è stato soprattutto Milinkovic-Savic che ha spiegato nel dettaglio le sensazioni sul campo dei calciatori, indicato i problemi e suggerito possibili soluzioni. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Marusic, compleanno e desideri: “Alla Lazio a lungo. Immobile? Ora spero tocchi a Cancellieri e Romero…”

Adam Marusic oggi compie trent’anni e tramite la radio ufficiale il difensore montenegrino ha voluto ringraziare per gli auguri e parlare del momento. Ecco le sue parole: “Grazie a tutti per gli auguri, sono contento di essere qui. Sono a Roma da sei anni, è un orgoglio indossare questa maglia. La città mi piace molto ed è anche vicina al mio Montenegro. In passato ho vissuto qualche annata complicata, anche a causa di qualche infortunio, ma negli ultimi anni sto riuscendo a dare il massimo. Ci prendiamo il pareggio di ieri contro l’Udinese, una squadra fisica e in forma che gioca bene.

Immobile? Spero che torni presto, è importante per noi, è il nostro capitano. In questi due anni abbiamo lavorato tanto, ci siamo evoluti con l’arrivo di Sarri. Quest’anno riusciamo a mettere bene in campo tutto quello che ci chiede il mister, siamo migliorati tanto e possiamo fare ancora di più. Purtroppo il campo di ieri non era nelle migliori condizioni, lo stadio pieno è sempre emozionante.

Pochi gol subiti? Provedel è un grande portiere, ci dà tanta sicurezza. Tutti i nuovi si sono inseriti al meglio, siamo felici. Il mio compito è proteggere la difesa, ma cercherò di segnare di più. Radu? Il Boss è un grande, è la storia della Lazio, il recordman di presenze”.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Classifiche a confronto: Udinese, Lazio ed Atalanta con il miglior saldo rispetto alla scorso anno

(Tuttomercatoweb.com) Classifiche a confronto in attesa dei due posticipi del lunedì. Il Napoli primo in classifica rispetto alla scorsa stagione ha due punti in meno, mentre l’Atalanta seconda in graduatoria ne ha sei in più. Saldo negativo per le milanesi, nonostante le recenti vittorie: -5 Milan, -3 Inter. La Juventus grazie all’ultimo successo nel derby ha uno score leggermente migliore rispetto a quello di un anno fa: +1.

Di seguito il dato complessivo

Napoli 26 punti (-2 rispetto alla Serie A 2020/21 dopo 10 giornate)
Atalanta 24 (+6)
Milan 23 (-5)
Lazio 21 (+4)
Udinese 21 (+10)
*Roma 19 (+3)
Inter 18 (-3)
Juventus 16 (+1)
Sassuolo 12 (-2)
Empoli 11 (-1)
Torino 11 (=)
Salernitana 10 (+3)
Monza 10 (in Serie B)
*Fiorentina 9 (-6)
Spezia 9 (+1)
*Lecce 7 (in Serie B)
Bologna 7 (-5)
Hellas Verona 5 (-7)
Cremonese 4 (in Serie B)
*Sampdoria 3 (-6)

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Difesa notizia clamorosa. Immobile? E’ preoccupato, rischio alto di arrivederci al 2023” (AUDIO)

“La Lazio ha giocato contro una squadra molto complessa come l’Udinese, lo sapevamo. In questo contesto, il sesto clean-sheet, il quinto di fila. è clamoroso. Nessuno avrebbe mai creduto che questa squadra potesse vantare la terza difesa d’Europa”

Shock Ciro

“Poi c’è la storia di Immobile, vedremo come andranno gli esami mercoledì, ma il ragazzo anche stamattina non stava bene. Dura sbilanciarsi con lui, è preoccupato, temo che non sia solo una lesione di primo grado. Credo sia dura poter recuperare prima del 13 Novembre, in questo momento sono pessimista sul suo recupero prima della pausa del mondiale. La situazione positiva riguarda il fatto che è il primo infortunio che subisce al flessore sinistro. Ma le lesioni sono lesioni, hanno i loro tempi di recupero dai quali non si prescinde. Il rischio che abbia chiuso il 2022 è alto“.

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STATISTICHE

Senza Ciro i numeri spaventano. Ma con Sarri le cose sono migliorate

Sarri avrebbe preso Raspadori, ma servivano 30 milioni sul tavolo. Oltretutto Immobile non ha mai gradito vice che potessero ostacolare il suo rendimento. Aveva indicato Caputo, la Lazio ha detto no. Adesso però è inutile guardare al passato, anche se i numeri senza Immobile fanno tremare per il prossimo mese di fuoco.

Dal suo sbarco nel 2016, Ciro ha saltato appena 20 partite (su 235) di campionato. La Lazio ne ha vinte solo 6, ne ha pareggiate 7 e ne ha perse altrettante. Il conto, considerando Europa League e Coppa Italia, sale a 33 assenze e migliora appena il bilancio complessivo: 10 pareggi, 10 vittorie e 13 ko.

Restringendo il focus allo scorso campionato, Sarri nel 2021/22 ne ha dovuto fare a meno 7 volte e ha perso le prime due con Bologna e Juve, ha vinto con Genoa e Venezia, ha pareggiato le altre tre con Udinese fuori (a febbraio), Juve e Verona all’Olimpico. Il Messaggero

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SOCIAL

Mercoledì gli esami, intanto Immobile promette: “Di tutto per tornare presto!”

In attesa di sapere notizie più approfondite in merito al suo infortunio con gli accertamenti strumentali che svolgerà mercoledì, Ciro Immobile rompe il silenzio e prova con una stories Instagram ha rassicurare tifosi e Sarri circa la sua volontà di ritornare in campo il prima possibile: “Farò tutto quello che è in mio potere per tornare presto. Grazie per i vostti messaggi”. 

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Contento dei giocatori. Vice Immobile? Spenderei un miliardo…” (AUDIO)

Maurizio Sarri a DAZN.

Sulla partita e lo stop di Immobile?

“Purtroppo la partita si è messa così, ci sta. Sono quelle piccole difficoltà su cui dobbiamo cercare di andare oltre, la squadra ci ha provato ma quando incontri una squadra così fisica dopo che hai fatto 3 partite in 6 giorni su un terreno ingiocabile diventa difficile”.

Su come si analizza l’infortunio di Immobile?

“Sai, c’è anche chi ha giocato di più di Immobile, sono cose un po’ a sé. Se ho provato a giocare anche senza di lui? Lo abbiamo fatto, a volte, anche l’anno scorso con tre attaccanti di movimento. Lo abbiamo fatto anche abbastanza bene, ma chiaramente quando si parla di certi giocatore è difficile sostituirli senza un minimo effetto negativo. Sono giocatori troppo impattanti per dire che sarà la stessa cosa”.

Le sensazioni sull’infortunio di Immobile?

“Le sensazioni lasciano il tempo che trovano, facciamo passare 48 ore e vedremo cosa accadrà”.

Sulla fase difensiva?

“Sicuramente il condizionamento era enorme, avevamo preparato un sacco di uscite da dietro ma appena fatto il riscaldamento abbiamo annullato tutto perché farle col terreno di oggi era una bomba. Non so cosa voglia fare il presidente, ma se vuole giocare su questo campo deve prendere un altro allenatore perché io qui non riesco a giocare. O altrimenti giochiamo da un’altra parte. Se il terreno è questo io non sono un allenatore ideale”.

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RASSEGNA STAMPA

Mai presi meno di 5 gol nelle prime 10. Ma il record resta in condivisione

Il record continua, ma resta in condivisione. Mai la Lazio dopo 10 giornate aveva incassato meno di 5 gol. Già dopo 9 partite di campionato, con le 5 reti subite, la squadra di Sarri aveva pareggiato il primato stabilito nel 1972-73, e ripetuto l’anno dopo, nel 1976-77 e nel 2001-02. Solo nel 1972 e nel 1973 però i biancocelesti sono riusciti a mantenere la porta inviolata anche alla decima giornata. In entrambi i casi giocò poi contro il Milan all’undicesima, subendo un gol nel 1972, e mantenendo la porta inviolata nel 1973. Solo se la Lazio riuscisse a terminare a zero anche le partite contro Atalanta e Salernitana stabilirebbe un nuovo record assoluto. Soddisfatto della prestazione Casale. “Sono contento, per un difensore quando non si subisce gol è sempre una grande gioia. Abbiamo dimostrato di essere una squadra tosta, non abbiamo sfigurato con l’Udinese che è molto fisica e bravissima nei duelli aerei. È un passo in avanti, ci prendiamo questo punto”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri punta il dito contro il terreno dell’Olimpico. Sport e Salute non ci sta

Rabbia più delusione uguale polemica. L’infortunio di Immobile preoccupa. Probabilmente però lascia spazio anche a (parecchio) rammarico. Già, perché Ciro è stato spremuto anche a causa di una mancanza di una vera punta di ruolo alle sue spalle. Il capitano biancoceleste gioca da tempo con qualche problemino muscolare, e contro l’Udinese ha dovuto alzare bandiera bianca. Colpa, forse, anche di un terreno di gioco sul quale correre non è semplice. Non un caso che Sarri, al termine della partita fra Lazio e Udinese, fosse particolarmente seccato: “Il condizionamento del campo è enorme. Non so cosa farà Lotito, se il terreno è questo deve prendere un altro allenatore. Qui non si può giocare, andremo altrove. Io faccio giocare le squadre con 700 passaggi a terra. Così le condizioni non sono adatte a me”. Non si è fatta attendere la risposta di Sport e Salute che ha fatto sapere di essere pronta a organizzare riunioni tecniche con Lazio e Roma, per discutere proprio delle condizioni del campo dell’Olimpico. L’azienda che si occupa del terreno di gioco potrebbe incontrarsi con la società biancoceleste già lunedì mattina a Formello.POLEMICHE Sarri in realtà ha parlato anche in altre occasioni delle condizioni del campo, lamentandosene. Era successo anche in estate, quando, alla fine del ritiro ad Auronzo, aveva fatto sapere che “il terreno che abbiamo trovato in preparazione non ci ha agevolato”. All’inizio dello scorso campionato aveva invece affermato che “ho visto qualche minuto di partita della Roma contro il Trabzonspor in Conference League, e devo dire che giocheremo su un campo indegno per la città di Roma. Raramente ho visto un campo in queste condizioni. Ci sono tantissimi motivi di preoccupazione da parte mia per questa partita”. Ora addirittura l’estremizzazione, con la chiamata in causa di Lotito (“non so cosa farà, ma se il terreno è questo deve prendere un altro allenatore”). Comprensibile, considerando la rabbia per aver perso Immobile. D’altronde rabbia più delusione è uguale a polemica. In attesa di capire se dopo l’incontro con Sport e Salute qualcosa. Le condizioni del terreno di gioco o il livello di tolleranza di Sarri.

Gazzetta dello Sport