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FORMELLO

FORMELLO – Conferme per Patric: per l’Europa Sarri ne cambia sei

A Formello va in scena la rifinitura pre Feyenoord. Sarri recupera Patric, fermo da una settimana per un fastidio al ginocchio (che si porta dietro da tutta l’estate). Lo spagnolo è arruolato per la trasferta olandese e dovrebbe scendere in campo dal 1′ al fianco di Mario Gila. La difesa dovrebbe essere completata da Lazzari (assente per squalifica l’ultimo turno) e da Hysaj. Marusic infatti, dovrebbe osservare un turno di riposo. A centrocampo, Sarri va verso un triplice cambio rispetto alla Salernitana. Marcos Antonio in regia; Milinkovic e Basic ai suoi lati. In avanti invece, Cancellieri sembra avere qualche possibilità in più rispetto a Romero di sostituire Pedro. Felipe Anderson e Zaccagni chiamati agli straordinari.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Gila, Patric, Hysaj; Milinkovic, M. Antonio, Basic; Cancellieri, Felipe Anderson, Zaccagni.

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ARBITRI

Roma-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Daniele Orsato (sez. Schio)

Assistenti: Meli-Peretti

IV ufficiale: Colombo

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Pesaresi

Ben 45 precedenti: il bilancio di quest’ultime sorride alla Lazio. In 19 circostanze ha ottenuto i tre punti, in 15 ha pareggiato ed in 11 è uscita sconfitta.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Cancellieri e Romero si giocano una maglia. Sarà un Feyenoord diverso…” (AUDIO)

Giulio Cardone (Repubblica) a ‘QUELLI CHE…’

“Sono convinto che Pedro non giocherà dall’inizio in Olanda. Tre partite in una settimana sono complicate da gestire. Cancellieri o Romero a destra, con Felipe e Zaccagni. Sono convinto che troveremo un Feyenoord diverso rispetto all’andata, dove gli olandesi concessero spazi a non finire per le triangolazioni della Lazio. Esame importante per Cancellieri o per Romero, a seconda della scelta che farà Sarri”.

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FORMELLO

FORMELLO – Immobile a parte: prima corsa e colloquio con Sarri: “E’ un giorno buono”

Ciro Immobile si è rivisto a Formello. Durante la rifinitura, l’attaccante ha svolto una corsa insieme al preparatore, ovviamente a parte. Il suo recupero procede, resta da valutare se possa completarlo in vista del derby. In ogni caso, Immobile svolgerà ulteriori accertamenti entro sabato. Al termine della corsetta, Immobile è rimasto a colloquio col tecnico per qualche minuto. Ciro ha anche svolto un lavoro in palestra, che ha pubblicato in un video su Instagram titolando “è nu juorno buono”. Sensazioni positive, a occhi e croce.

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TIFOSI

Feyenoord-Lazio, il comunicato: tutte le informazioni per i tifosi

Vigilia di Feyenoord-Lazio. La società ha diramato un comunicato per i tifosi presenti a Rotterdam.

“La S.S. Lazio comunica a tutti i tifosi biancocelesti che si recheranno in Olanda per la prossima gara di UEFA Europa League che, in accordo con il Feyenoord, è stato organizzato il giorno della gara dalle ore 12:00 un Meeting Point in Old Harbour (porto vecchio) di Rotterdam. Nella zona ci sono diversi bar e punti di ristoro e dista circa 1 ora a piedi dallo Stadion Feijenoord.

I cancelli del settore Ospiti apriranno alle 16.45. Si consiglia di partire dal Meeting Point entro le 15.30, in modo da avere il tempo necessario per effettuare le procedure di ingresso. Si ricorda che i punti di ristoro dello stadio sono abilitati solo pagando con Carta di Credito.

Queste le raccomandazioni dell’Ambasciata Italiana in Olanda:

In vista della partita di calcio per la Uefa Europa League Feyenoord- Lazio, che avrà luogo presso lo Stadio Feyenoord (a circa 200 metri dalla stazione ferroviaria di Rotterdam Stadion e circa 71 Km. dall’Aeroporto di Schiphol in Amsterdam) giovedì 3 novembre 2022 alle ore 18:45, l’Ambasciata d’Italia a L’Aja raccomanda ai tifosi di rispettare le disposizioni e le istruzioni impartite dalle Autorità olandesi.

Il numero telefonico della Polizia olandese per casi di emergenza è 112 dove l’operatore indirizza l’utente al servizio richiesto, a seconda della natura dell’evento riportato. Il numero telefonico della Polizia olandese per casi non di emergenza è 0900-8844.

La Stazione di Polizia più vicina allo Stadio Feyenoord è sita in zona Feijenoord – Politiebureau – De Veranda all’indirizzo Cor Kieboomplein 475, 3077 MK Rotterdam (dalle ore 09:00 alle ore 17:00), oppure in alternativa la Stazione di Polizia Bureau IJsselmonde all’indirizzo Herenwaard 23, 3078AK Rotterdam (orario continuato) al seguente link di tutte le stazioni di Polizia a Rotterdam: https://www.politie.nl/mijn-buurt/politiebureaus/.

L’Ospedale più vicino allo Stadio Feyenoord è l’Ikazia Ziekenhuis Rotterdam all’indirizzo: Montessoriweg 1, 3083 AN Rotterdam Tel. N. 0031 10 2975000 al seguente link: https://www.ikazia.nl/.

Per segnalare casi gravi, che richiedano assistenza consolare, si ricorda che il numero di reperibilità dell’Ambasciata è il seguente: +31651541399.

Su richiesta delle Autorità Locali si informa che:

Non sarà possibile recarsi allo stadio senza aver preventivamente il biglietto d’ingresso. SS Lazio raccomanda a tutti i tifosi di rispettare la Official Bag Policy che prevede il divieto di introdurre all’interno dello Stadio borse o bagagli superiori alle dimensioni 30x21x10cm. Non saranno ammesse eccezioni e non sarà disponibile un deposito bagagli allo Stadio.

Non sarà possibile introdurre all’interno dello stadio mazze, bastoni, petardi, fumogeni o qualsivoglia strumento che si riterrà idoneo ad offendere o tale da turbare l’ordine o l sicurezza Pubblica.

Le Autorità Locali, non tollereranno introduzione all’interno dello stadio di qualsivoglia sostanza stupefacente o alcolica.

Le persone/tifosi che saranno ritenute moleste e/o aggressive saranno allontanate dallo Stadio e trattenute dalla Polizia per gli accertamenti che riterranno opportuni”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Con il Feyenoord serve una Lazio certa di poter vincere” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’!

“Una cosa è certa, la Lazio deve andare a Rotterdam per vincere, poi è chiaro che se dovesse uscire il pareggio andrebbe bene lo stesso ai fini della qualificazione. Il match di andata dimostra che la Lazio è superiore al Feyenoord ed a differenza della squadra di Sarri è costretta a vincere. Questo potrebbe permettere alla Lazio di avere spazi a disposizione per far male. Certo, mancherà Immobile che è il giocatore perfetto per farlo. Serve convinzione di poter vincere e consapevolezza. Immagino scenderà in campo nuovamente Cancellieri, vedremo se come prima punta o esterno offensivo. Il Feyenoord non ha giocato nel week-end, certo questo può rivelarsi un vantaggio”.

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RASSEGNA STAMPA

Europa, un primo posto che vale 10 milioni

La Lazio può chiudere il girone d’Europa League ad almeno 10 milioni di euro. Lo si legge su Repubblica, secondo cui giovedì in caso di vittoria ci sarebbero premi Uefa per 3 milioni: 630 mila per i tre punti, 1,1 milioni per il primo posto nel gruppo e 1,2 milioni per gli ottavi centrati. Una somma che andrebbe ad aggiungersi ai 7,610 milioni già incassati nella competizione, “senza contare il market pool (da calcolare a fine torneo) e la vendita dei biglietti.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri e “la partita che entra un pò nell’anima”

Altro che i 16 gradi con rovesci di Rotterdam. Nonostante il prossimo impegno sia contro il Feyenoord, Sarri è già in clima derby e ancora se ne rammarica. Il Comandante ci ha provato a resistere, ma alla fine non ce l’ha fatta e per pensare troppo alla stracittadina ha pure perso Milinkovic. «Tornassi indietro lo metterei titolare. Ogni volta che ho provato a fare i calcoli alla fine è sempre venuto fuori un casino», questa l’ammissione in conferenza del tecnico della Lazio che rimbomba tuttora a Formello. Se anche un allenatore concentrato al dettaglio su ogni singolo avversario si mette a pensare così in anticipo al derby, allora si tratta dav- vero di una partita differente: «Raramente avevo fatto scelte di questo tipo, ma questa gara ti entra un po’ nell’anima».

CONDIZIONATO

Sarri ci ha sempre provato a prendere le distanze dall’euforia cittadina dichiarandolo anche pubblicamente: «Arrivare prima della Roma in classifica? Questa città merita due squadre forti. Basta con questo approccio provinciale. Il derby sarà sempre sentito, è la partita dell’anno, ma bisogna iniziare a pensare in maniera diversa». Un messaggio chiaro quello dello scorso 7 maggio, ma allo stesso un tempo un bluff svelato una settimana dopo con la certezza di aver chiuso davanti ai giallo- rossi al quinto posto: «Io rappresento un popolo e gli devo rispetto». Pensieri contrastanti per un tecnico che ormai alla Lazio ci si è legato fino a ragionare più col cuore che la testa, ma solo raramente. A Formello ha ritrovato il divertimento di allenare, primo tassello per puntare a quell’«utopia» che gli permette sempre di migliorarsi, ma adesso è il momento di fare sul serio. Il ko con la Salernitana è arrivato nel modo peggiore. La squadra stava dimostrando di riuscire a vincere anche senza Immobile, ma con i granata anziché spiccare il volo c’è stato un passo indietro con l’aggravante della squalifica di Milinkovic per il derby, ufficializzata ieri dal Giudice Sportivo.

Un forfait da incubo nella mente del Comandante, rimasto sconvolto dai precedenti senza Sergej e Ciro. In sette gare la Lazio ha portato a casa solamente una vittoria e un pareggio a fronte di cinque sconfitte, quattro delle quali in Europa League. L’insegnamento di domenica però è quello di non guardare troppo avanti, anche perché almeno il serbo domani ci sarà a Rotterdam e proprio da lì dovrà ripartire la corsa della Lazio. Con la strigliata dell’Olimpico il Comandante ha voluto stimolare i suoi calciatori perché adesso in ballo ci sarà una larga fetta di stagione. Guai perciò a gettare al vento quanto di buono fatto finora. Il Messaggero

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Lazio, una sola vittoria nelle ultime 15 trasferte europee. E intanto Immobile continua a sperare per il derby

La matematica applicata al calcio, ma solo per esorcizzare i brutti pensieri. La Lazio giocherà domani (ore 18:45) a Rotterdam contro il Feyenoord. In palio c’è il primo posto nel girone di Europa League che può valere fino a 2,930 milioni di euro (1,100 per il primato e 1,200 per gli ottavi conquistati e 0,630 per il successo). La partita però va affrontata tenendo conto di alcune difficoltà oggettive e dei precedenti non particolarmente incoraggianti dei biancocelesti in campo internazionale. L’assenza di Immobile pesa, specie in una gara da dentro o fuori (la squadra di Sarri si qualifica anche in caso di pareggio, ma con la contemporanea vittoria dello Sturm Graz sarebbe seconda e dovrebbe affrontare una delle retrocesse dalla Champions). Da quando è a Roma, Immobile ha saltato sette trasferte europee, nelle quali la Lazio non è mai riuscita a vincere. In tutto sono ben cinque sconfitte e due pareggi, per un totale di 13 gol subiti e 7 realizzati. Non solo, però, perché senza il capitano i biancocelesti soffrono di più, ma anche con lui si fa parecchia fatica. Nelle ultime 15 trasferte (con o senza il numero 17 in campo) sono arrivate 9 sconfitte, 5 pareggi e una sola vittoria (per un totale di 25 gol presi e 13 fatti). Per andare avanti in Europa (non solo di un turno…) serve un cambio di rotta netto. A partire dalla gara in uno stadio caldo come quello del Feyenoord, che ha la certezza di superare il girone solo in caso di vittoria con più di un gol di scarto. Ad accompagnare la Lazio a Rotterdam (dove i biancocelesti pareggiarono 0-0 con il Feyenoord nel 2000 in Champions, vincendo 2-1 nel 1978 con doppietta di Giordano nella Coppa d’Estate) ci saranno circa 700 tifosi. Ieri intanto a Formello si è allenato con il resto del gruppo Patric, che ha recuperato dall’infiammazione al collaterale del ginocchio. Verrà convocato per la trasferta olandese, potrebbe anche partire titolare al posto di Romagnoli, per permettere all’ex rossonero di riposare in vista del derby. Accanto a lui uno fra Gila (favorito, sempre titolare in coppa) e Casale (che invece in campo internazionale ha giocato appena otto minuti con il Midtjylland).

Continua invece a filtrare ottimismo per Immobile: se non ci saranno rallentamenti nel programma di recupero si sottoporrà a nuovi esami fra giovedì e (più probabilmente) venerdì, per valutarne la disponibilità per il derby. Le percentuali di un suo utilizzo restano basse, ma Sarri spera di poterlo aggregare alla squadra per permettergli di stare vicino ai compagni anche durante la partita. Sfruttandolo, eventualmente, per qualche minuto. Ma solo se ciò non comporterà rischi eccessivi. In Olanda non si dovrà però ripetere l’errore commesso con la Salernitana, con la testa già rivolta al derby. Perché le assenze di Milinkovic (al derby) e Immobile (in Olanda), oltre alle difficoltà della Lazio in trasferta in coppa sono già un handicap significativo. E nel calcio non funziona come in matematica: meno e meno non fa più. O almeno non sempre.

Corriere della Sera

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Luis Alberto torni a fare il Mago. Al derby serve lui

Serve lui. Serve la sua magia. Serve la sua classe. Sarri lo aveva invocato già prima della partita con la Salernitana e Luis Alberto ha risposto solo in parte. “Si porta dietro ancora questo fastidio all’anca – aveva spiegato il tecnico -. Secondo me è ancora troppo condizionato per andare in campo. Spero di vedere cose diverse nei prossimi giorni, anche perché domenica ne avrei tanto bisogno”. Effettivamente lo ha schierato titolare e lui ha servito l’assist a Zaccagni per il gol dell’1-0. Inoltre è sua anche la palla che poi Pedro spedisce contro il palo sullo 0-0. Nel secondo tempo però Luis Alberto è evaporato in fretta. Prima che l’allenatore lo togliesse il Mago aveva perso due palloni pericolosi, che avevano permesso alla Salernitana di ripartire. Al suo posto è entrato Milinkovic che poi però si è fatto ammonire, venendo così squalificato per il derby. Giovedì a Rotterdam Luis Alberto dovrebbe ancora partire dalla panchina, proprio per non rischiarlo in vista della sfida con la Roma. Non sta ancora bene al 100% (altrimenti non sarebbe uscito nella gara con i campani e probabilmente Milinkovic non sarebbe entrato) e non deve essere spremuto. Perché nella stracittadina senza Milinkovic (sicuramente) e Immobile (probabilmente), deve essere lui a caricarsi la squadra sulle spalle.

LA SITUAZIONE – Contro la Salernitana ha servito il suo primo assist in questo campionato (il 47esimo da quando gioca in Serie A). Nelle precedenti tre partite Sarri lo aveva sempre lasciato in panchina, in due occasioni (contro Atalanta e Midtjylland) senza nemmeno farlo entrare. In questa stagione ha giocato appena 8 partite su 17 dal primo minuto, pochi per i suoi standard. In campionato non è mai rimasto in campo dall’inizio alla fine (in Europa è invece accaduto in due occasioni). Anche questo è poco per i suoi standard. Lui però, benché avrebbe voglia di giocare di più, si sta sforzando e prova a mettersi al servizio della squadra. Contro Inter, Verona e Fiorentina ha segnato entrando a gara in corso, capendo che nel calcio moderno spesso la differenza la fa chi subentra.

PRECEDENTI Contro la Roma ha già segnato 3 gol (solo alla Fiorentina ne ha fatti di più). Ha sempre segnato nei derby d’andata. La Lazio ha bisogno che si ripeta anche questa volta. Dalla Spagna continuano a rimbalzare voci relative a un suo possibile ritorno al Siviglia. Il direttore sportivo Monchi (ex Roma…) si starebbe convincendo. Nella scorsa finestra di mercato la madre di Luis Alberto aveva chiesto alla società andalusa di riportare a casa il figlio. Non è successo. La prossima estate se ne potrebbe riparlare. Anche Sampaoli sembra avallare l’operazione. Ora però Luis Alberto ha bisogno di serenità. Deve recuperare dal dolore all’anca e mettersi nei panni del leader tecnico. Con la Lazio ha segnato gol pesanti (oltre a quelli nei derby anche quello nella Supercoppa vinta contro la Juventus nel 2019) e servito assist fondamentali. In campo c’erano però sempre anche Milinkovic e/o Immobile ad aiutarlo. Gente con cui gioca ormai da anni. Questa volta dovrà raffinare l’intesa con Zaccagni, Pedro e Felipe Anderson. Gente comunque di qualità e spessore. Due su tre hanno anche già colpito al derby. Proprio come Luis Alberto. Domenica contro la Roma serve lui. Serve la sua magia. Serve la sua classe. Per sopperire alle assenze di Milinkovic e Immobile. E per aiutare la Lazio a rialzarsi dopo la brutta e inaspettata caduta con la Salernitana.

Gazzetta dello Sport