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APPROFONDIMENTI

Qualificazione in bilico: i possibili incastri per raggiungerla

Se la Lazio vince domani sul campo del Feyenoord vince il girone (e va agli ottavi) a meno che lo Sturm Graz, con cui è in parità nei confronti diretti, vinca in casa del Midtjylland con almeno 4 gol di scarto in più di Sarri (differenza-reti attuale: Lazio -1, Sturm -4). In quel caso, 2a, andrebbe al playoff di febbraio con una retrocessa dalla Champions. A parità di differenza-reti si guarderebbero i gol segnati: finora Lazio 9 e Sturm 4.

Se pareggia, vince il girone se Midtjylland-Sturm finisce 1X oppure arriva 2a se vincono gli austriaci (in quel caso con 9 punti contro 11 dello Sturm). Se perde con un gol di scarto arriva 2a dietro gli austriaci se Midtjylland-Sturm finisce X2, grazie ai confronti diretti con il Feyenoord battuto 4-2 all’andata. Altrimenti, se vincono i danesi, arriva 3a (per la differenza-reti totale, in questo caso, in una classifica con tutte le squadre incredibilmente alla pari a 8 punti) e finisce in Conference League. Se perde con 2 gol di scarto arriva 3a: comunque dietro al Feyenoord e a una tra Sturm e Midtjylland. In questi ultimi 90 minuti la Lazio può anche finire 4a nel girone e fuori da tutto, pure dalla Conference, se perde con almeno 5 gol di scarto e il Midtjylland vince di uno.

Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Immobile: miraggio derby, Juve possibile

Non vuole lasciare niente di intentato Ciro. Fisioterapia e palestra, palestra e fisioterapia. Come riporta l’edizione odierne de Il Tempo, sta provando a bruciare tutte le tappe, ieri è addirittura tornato a correre sul prato di Formello. Dal tunnel degli spogliatoi è apparsa anche la sagoma di Immobile. Il capitano non ha perso il sorriso, come se sapesse qualcosa che gli altri non sanno. Chiamatela speranza, chiamatela voglia di tornare. Lui non si arrende e continua a lavorare. Gli esami svolti lunedìin Paideia hanno confermato la presenza dell’edema e la cicatrizzazione incompleta della lesione. Ma questo non gli impedisce di lottare per la convocazione in vista del derby. A oggi sembra un miraggio, ma il centravanti della Lazio verrà monitorato quotidianamente per valutare i progressi. È attesa un’altra risonanza tra domani e dopodomanidopodiché si prenderà una decisione definitiva. Al momento lo scenario più probabile è un ritorno per la sfida con la Juventusdel 13 novembre, l’ultima del 2022 prima della sosta per i Mondiali. Eppure Ciro non si arrende, corre verso il rientro.

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RASSEGNA STAMPA

“Piedi a terra ed immediato riscatto”, Lotito tiene a rapporto la Lazio

Fermati prima del volo: «Piedi per terra e immediato riscatto». Ieri Lotito ha fatto partire la Lazio da Roma con 40 minuti di ritardo, ha tenuto tutti a rapporto a Formello. Giusto riflettere ancora sul ko contro la Salernitana all’Olimpico, stasera in Europa a Rotterdam ci si gioca tanto. E Sarri è tesissimo, forse per quel vecchio ricordo nel 2017, quando al de Kuip il suo Napoli venne eliminato (sconfitta per 2-1) dalla Champions: «Anche questa è una partita da dentro o fuori, in un girone terribile come quello del Tottenham in questa edizione della Champions. Giocheremo per vincere, arrivare primi e passare il turno. Sono già venuto in questo stadio (50mila spettatori, 700 laziali, tutto esaurito, ndr), sarà un inferno. E se fai i calcoli sullo 0-0, non ne esci vivo». Poco importa che basti appena un punto contro il Feyenoord per passare il turno: con un successo arriverebbe anche la qualificazione diretta agli ottavi, salvo nell’improbabile caso in cui lo Sturm stasera trionfasse ad Herning, addirittura con 4 gol di scarto. È comunque cruciale, questo step, nella stagione della Lazio, sia dal punto di vista sportivo (a febbraio due partite in meno con una delle terribili retrocesse dalla Champions) sia sotto il profilo economico, con altri 3 milioni (per un totale di quasi 11 sinora) a bilancio. Lotito aveva tuonato alla vigilia del penultimo incontro: «Il mercato passa anche dall’Europa e dalle competizioni che affronteremo. Con Sarri decideremo il da farsi per gennaio, ma deve uscire qualcuno». È il concetto ribadito dal patron al tecnico nel vertice di sabato scorso. Con l’indice di liquidità rialzato da Gravina a 0,8, non ci sarebbe possibilità di prendere al momento né uno fra Parisi e Valeri né quel Rafa Silva del Benfica, sogno indicato da Maurizio per l’attacco. Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “Lazio, gioca per vincere. Guai a fare calcoli o pensare al derby” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘SVB’

“Mi aspetto un Feyenoord diverso dall’andata. Se la Lazio affronta la gara con superficialità, va incontro ad una brutta sconfitta. Dobbiamo giocare per vincere, anche perché un fallimento, potrebbe influire sul derby. Io dico sempre: ‘prima il derby e poi tutte le altre’, ma stasera è diverso. Questa partita è importantissima. Se Sarri ci avesse allenato, probabilmente sarebbe scoccata la scintilla. Certo, immagino ci sarebbero stati anche dei confronti importanti nello spogliatoio…”.

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EUROPA LEAGUE

Feyenoord-Lazio, probabili formazioni

Casale supera Gila, Luka Romero Cancellieri. Pochi i dubbi per Sarri a poche ore dal fischio d’inizio di Feyenoord-Lazio, gara decisiva per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta dell’Europa League.

FEYENOORD (4-3-3): Bijlow; Pedersen, Hancko, Trauner, Rasmussen; Geertruida, Timber, Kocku; Dilrosum, Danilo, Szymanski. All.: Slot. 

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Milinkovic, Marcos Antonio, Basic; Luka Romero, Felipe Anderson, Zaccagni. All.: Sarri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

SVB – Piscedda: “Barcellona e Juventus favorite per l’Europa League. Col Feyenoord vedo più Cancellieri che Romero”

Intervenuto a Sei Volte Buongiorno, Massimo Piscedda ha parlato delle squadre che sono retrocesse in Europa League. “Barcellona e Juventus, se riescono a trovare la quadratura del cerchio, sono le favorite per la vittoria della competizione. Anche il Siviglia, esperto in tal senso, è una brutta gatta da pelare. Sarri ha ragione: la Lazio ora non deve fare calcoli perché si rischia di perdere, ma se all’80’ il risultato è favorevole è normale far calcoli. Non so se Sarri pensi che Romero possa fare il titolare. Credo che sceglierà più Cancellieri, ma aspettiamo e vediamo”.

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EUROPA LEAGUE

Feyenoord-Lazio, Zaccagni: “Siamo arrabbiati, qui serve intensità. Io avanti così per tutta la stagione”

Con mister Sarri, nella conferenza pre Feyenoord-Lazio, c’è Mattia Zaccagni.

Inizia la conferenza: “Se sono tra i migliori a livello nazionale? Non bastano poche partite, dovrò dimostrarlo tutto l’anno. Sarri mi ha dato tanto, ho imparato molto. Domani troveremo uno stadio che sarà una bolgia, dovremo mettere la loro intensità e la nostra intensità. Così possiamo vincere la partita”.

Con la Salernitana sentivate la partita già vinta?
“Ci sono stati degli episodi che ci hanno danneggiato e ci hanno fatto innervosire. Dobbiamo migliorare in questo”. 

Sarri ha detto che era arrabbiato, come vi trasmette il suo umore?
“In realtà eravamo tutti arrabbiati e delusi, ma c’è poco tempo per preparare le partite. Nei pochi allenamenti che abbiamo dobbiamo fare bene e lavorare tanto”. 

Sarri ha detto che si aspetta la doppia cifra di gol da te. Magari così riesci a convincere Mancini, che ha detto che si aspetta delle scuse da alcuni giocatori. Tu sei tra questi?
“Penso che i gol che sto facendo derivano dal tanto lavoro che ho fatto. Penso che ci sia il tempo per fare altri gol. Sulla Nazionale non ho nulla da dire”.

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AVVERSARIO

Feyenoord-Lazio, Slot: “Ciro? Meglio non ci sia. Gruppo equilibrato”

Conferenza stampa pre-gara per l’allenatore del Feyenoord Arne Slot che ha ammesso le difficoltà nella gara d’andata contro la Lazio. Queste le sue parole: “Abbiamo provato a vincere anche all’andata, la Lazio è stata più forte. Abbiamo giocato il nostro peggior primo tempo, ma abbiamo imparato molto sul tema tattico. Mai mi sono sentito così senza potere come nel primo tempo. La colpa è stata mia, abbiamo iniziato male. Adesso abbiamo imparato che cosa dobbiamo migliorare. Troppo caldo, fra l’altro, quando tutto è andato storto ed anche correre era troppo. Sono curioso di vedere come sarà la differenza tra l’andata e domani sera per capire se ci è servito da lezione. Con l’appoggio del pubblico la partita sarà più bilanciata. Abbiamo imparato che l’intensità deve essere più alta. La Lazio gioca con la combinazione corta, dobbiamo migliorare la nostra pressione. L’intensità è più importante della tattica. Il nostro atteggiamento farà la differenza”.

E su Immobile: “Credo che anche senza Ciro la Lazio giocherà nello stesso modo, ma è vero che è bravissimo e di alta qualità. Hanno anche altri giocatori forti, per noi è sicuramente meglio che non ci sarà. Turno di riposo in campionato? Anche prima della finale della finale della Roma abbiamo avuto la sosta, ma conoscete il risultato. È fondamentale l’atteggiamento”.

Poi passa ad analizzare il girone: “Tutti pensavano che la Lazio fosse la più forte del girone, ma gli altri erano solo meno conosciuti. Giocandoci contro, abbiamo notato che il nostro è stato un gruppo equilibrato. Comunque tutt’ora la Lazio è al primo posto. Gara tra Midtjylland e Sturm Graz? Io non mi informerò ma il mio manager sicuramente si. Il gruppo? Siamo equilibrati, tre eccezioni, come la gara tra Feyenoord e Lazio. Per i tifosi la più brutta è stata quella a Graz, persa nonostante le occasioni. Accade questo perché quando giochi così ci sono quattro ragioni, calci piazzati, l’arbitro, errori personali e due giocatori che possono determinare la partita”.

Infine, una battuta sul Napoli: “Mi piace tanto come giocano, contro la Lazio ha vinto ma non è stato facile. Da questo si può vedere che la Lazio è davvero forte”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Il Feyenoord sposta tanto, il derby non deve essere preso in considerazione” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“La Lazio è costretta a vincere la gara se vuole evitare una delle retrocesse dalla Champions. Sulla carta è molto più semplice la gara di domani sera con il Feyenoord. Per questo la partita di domani me la giocherei alla grande senza pensare a fare troppo turnover. In questa partita c’è tanto in ballo e vale lo stesso anche per la gara della Roma con il Ludogoretz. Il discorso del derby in questo momento non lo prenderei assolutamente in considerazione. Arrivare alla partita con la Roma da qualificati sposterebbe molto in termini di stimoli e di calendario futuro. Poi da metà novembre in poi c’è tutto il tempo per recuperare energie e condizione”.

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AVVERSARIO

Feyenoord, Kokçu: “Tutto nelle nostre mani. L’ambiente di casa farà la differenza”

Orkun Kokçu ha parlato ai canali ufficiali del Feyenoord proiettandosi alla decisiva sfida di domani contro la Lazio: “Tutto è ancora nelle nostre mani” e si affida al pubblico del De Kuip: “L’ho notato soprattutto nelle ultime due trasferte. Ti rendi conto di come l’atmosfera possa incidere sulla partita. Con lo Sturm Graz avevamo vinto 6-0 all’andata e in Austria abbiamo perso. Sono curioso di sapere cosa proverà la Lazio da noi”.