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RASSEGNA STAMPA

Immobile come Salas: gol in tre competizioni europee diverse con la Lazio

È tornato. Ed è stato decisivo. Ciro Immobile ha permesso alla Lazio di battere il Cluj per 1-0, nonostante l’espulsione di Patric al 15′. Il capitano non segnava dallo scorso 4 gennaio (a Lecce, 448 minuti di digiuno), ma non realizzava un gol fondamentale per il risultato addirittura dal 13 ottobre (nel 2-2 con lo Sturm Graz). In Europa Immobile, miglior marcatore della storia del club in campo internazionale, vanta un bilancio incredibile, soprattutto in casa: sono ben 16 gol in 19 partite giocate all’Olimpico fra Conference, Europa e Champions League. L’ultimo attaccante laziale a segnare in tre competizioni Uefa differenti fu Marcelo Salas (Coppa delle Coppe, Supercoppa Europea e Champions League): non una cosa scontata. Come il fatto di aver segnato almeno una volta in tutte e sei le competizioni disputate con la Lazio (anche Serie A, Coppa Italia e Supercoppa Italiana). “La squadra ha gestito bene la partita pur restando presto in 10 – ha spiegato Sarri -. La mentalità mi è piaciuto. Si rischiava di sbandare di testa, ma siamo rimasti in gara. L’arbitro, non all’altezza, ha rischiato di condizionare la partita. Sono contento anche per Immobile, ma lui deve solo pensare a giocare, era inevitabile che il gol prima o poi lo avrebbe segnato. In questo momento i ragazzi mi sembrano desiderosi di far bene, sono ottimista”. La gara di ieri col Cluj (che fra una settimana, nella gara di ritorno, perderà Boateng e Yuri Matias per squalifica) ricorda quella col Losanna in Coppa delle Coppe del 1998: anche quella rappresentava l’esordio assoluto dei biancocelesti nella competizione, pure in quel caso venne espulso un laziale nel primo tempo (all’epoca Stankovic al primo minuto), e anche in quell’occasione l’1-0 venne realizzato (da Nedved) sotto la Curva Nord. Con il Losanna finì 1-1, questa volta la squadra di Sarri è riuscita a vincere, tornando a gioire per la prima volta dal 4-0 al Milan, dopo il quale erano arrivati due pareggi e due sconfitte. “Ci siamo trovati in difficoltà, il sacrificio di tutti ci ha portato alla vittoria – ha detto Felipe Anderson, al terzo assist in campo internazionale in questa stagione, a fine partita. Essere in fiducia è importante, in tal senso stiamo crescendo individualmente e come gruppo. A volte i risultati non arrivano, ma non dobbiamo mai pensare che sia tutto sbagliato”. Contento anche Manuel Lazzari, tornato titolare: “Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata, in Europa non ci sono gare facili. Dovevamo riscattarci dopo l’Atalanta, penso che l’atteggiamento sia stato molto positivo. Significativo e importante il fatto che non ci siamo disuniti quando siamo rimasti in 10”. La testa ora va alla partita di domenica in casa della Salernitana: “Dovremo essere tutti pronti al sacrificio – ha sottolineato Felipe Anderson -. Ci mancherà Zaccagni per squalifica e sarà un’assenza importante. Mattia fa la differenza, è importante per noi e sta vivendo un momento ottimo”.

Corriere della Sera

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DICHIARAZIONI

Vecino: “Abbiamo dimostrato carattere. Ora recuperiamo i punti persi contro Sousa” (AUDIO)

Dopo il triplice fischio di Lazio-Cluj, gara di Conference League terminata col successo per 1-0 dei biancocelesti, Matias Vecino ha parlato così ai microfoni di Lazio Style Channel: “È cambiata un po’ il tipo di partita considerando l’inferiorità numerica. Era da un po’ che non giocavo novanta minuti, ma sono felice che abbiamo vinto perché era una partita molto importante. Siamo fiduciosi per il ritorno, abbiamo dimostrato di essere un gruppo con carattere perché è difficile giocare tanti minuti in dieci. Ora dobbiamo scalare posizioni in campionato e questa competizione ci può dare fiducia. Ho giocato tanto in un centrocampo a due, il vertice basso l’ho fatto spesso in nazionale.

Mi trovo comodo in quella posizione in partite di questo tipo. Io sono a disposizione del mister. Paolo Sousa è un allenatore forte. Domenica dovremo recuperare i punti persi all’andata. La squadra sta bene, siamo a due punti dalla Champions e possiamo risalire”.

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APPROFONDIMENTI

Re Ciro is back: ora i suoi gol per la Champions

Ciro Immobile è tornato. Dopo oltre un mese di digiuno, visto che il suo ultimo centro era arrivato nella sconfitta per 2-1 sul campo del Lecce dello scorso 4 gennaio, il cannoniere biancoceleste ha finalmente ritrovato la via della rete nella sfida valida per l’andata dei sedicesimi di finale di Conference League contro il Cluj. In un’ora di gioco circa Ciro ha prima impensierito la difesa rumena con la sua presenza e poi, proprio quando tutto lasciava presagire un intervallo a reti inviolate, ha trafitto l’italiano Scuffet con una grande girata al volo su schema di calcio da fermo firmato Felipe Anderson-Zaccagni.

Dopo i 90 minuti disputati con l’Empoli, i 15 col Sassuolo, la partita saltata contro il Milan per infortunio, i 19 minuti con la Fiorentina, i 68 col Verona e i 90 con l’Atalanta, senza dimenticare i 45 con la Juventus in Coppa, Immobile si è messo così finalmente alle spalle un periodo piuttosto negativo fra condizione fisica, psicologica e assenza del pane quotidiano di ogni centravanti. Un periodo complicato per lui e per la stessa Lazio, che senza le sue reti molte volte non è riuscita a portare a casa il risultato insieme alla prestazione.

Il primo gol di Ciro in Conference League, il nono in questa stagione con cinque assist, spazza via così il “leggero sottofondo di giramento” di cui aveva parlato mister Sarri nella conferenza stampa pre-partita e la speranza è proprio quella che Immobile torni a segnare un gol a partita, ripartendo dai 60 minuti positivi di ieri sera all’Olimpico per trascinare la Lazio tanto in campionato quanto in questa tanto bistrattata coppa europea.Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Maximiano: “Vittoria importante. Ho bisogno di minuti e fiducia” (AUDIO)

Nel post partita di Lazio-Cluj il portiere dei biancocelesti Luis Maximiano è intervenuto in zona mista. Queste le sue parole: “Una partita molto difficile e l’espulsione ha complicato tutto, ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro e siamo contenti. Io lavoro per fare il meglio possibile, tutti i calciatori vogliono giocare perché senza è difficile. Penso che ognuno vuole minuti e sono felice per aver giocato. Io sono qui per parlare della partita e non dell’arbitraggio. In un momento no è stato importante vincere, è un momento non buono ma siamo una squadra forte e abbiamo la qualità per reagire in questa situazione. Io sono un ragazzo a cui piace lavorare e ho bisogno di minuti e fiducia, altrimenti è difficile. Io non sono un portiere che faccio la partita della vita e poi solo cazzate, no, ho bisogno di fiducia per fare sempre meglio. Se non si tira in porta per me è difficile, ma un portiere deve sempre essere pronto. Io sento la fiducia della società, ma quello che è successo in questi mesi è stato difficile, mai passata una situazione così. La gente non ha mai dubitato di me prima, nelle altre squadre ero sempre preparato, qui è arrivato adesso ma sono pronto per uscire da questo momento e lavorare per la Lazio”.

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CURIOSITA'

Pedro fa 700: il Re di Coppe festeggia sui social

Settecento gare ufficiali in carriera. Un traguardo straordinario che coincide con il suo esordio in Conference League. Pedro fa cifra tonda e festeggia sui social, attraverso un post.

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza: “Mi spiace aver tolto Marcos, bravo Gila. Pellegrini? Lo avrei messo…” (AUDIO)

Le dichiarazioni di Maurizio Sarri in conferenza stampa

Questo è un arbitro che non può girare per l’Europa ad arbitrare, è assolutamente inadatto. Ha condizionato la partita tirando fuori il rosso dopo un fallo che non era da chiara occasione da gol. Ha poi continuato a condizionarla anche con ammonizioni disarmanti. Spero sia solo scarso”.

“Abbiamo speso tanto e in undici avremmo potuto dare una bella spallata alla qualificazione”.

Vecino ha iniziato un po’ impacciato, ma poi è andato a salire”.

Maximiano ha trovato continuità in allenamento, cosa che non aveva mai avuto fino a un mese a questa parte, e sta andando bene”.

“Bene anche Gila. Mi dispiace il fatto di aver tolto Marcos Antonio dopo appena 13 minuti, mi aveva dato l’impressione di essere partito bene”.

“Come ho detto a Pellegrini, non son mai riuscito a far giocare un difensore che mi hanno preso il 31 gennaio. Sta a lui (sorride, ndr). Detto questo, sta crescendo e si sta inserendo. Sta studiando il nostro modo di difendere e lo vedo abbastanza vispo. Oggi lo avrei buttato nella mischia, ma lui ha un sinistro educato e la partita nel finale era più fisica”.

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DICHIARAZIONI

Lazzari: “Ripartenza giusta, bravi a non disunirci. Ora per vincere a Salerno”

Nel post partita di Lazio-CFR Cluj, il difensore biancoceleste Manuel Lazzari è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Sapevamo che era una partita complicata come tutte quelle europee. Dovevamo riscattare la sconfitta contro l’atalanta. Penso che l’atteggiamento sia stato importante soprattutto dopo l’inferiorità numerica. Siamo stati bravi a sbloccarla e poi a gestire il risultato nella ripresa.

Chiudere la porta con la porta inviolata è sempre bello e in Europa soprattutto non è semplice. Siamo felici perché anche in dieci non ci siamo disuniti, abbiamo sbloccato il risultato avendo anche occasioni per trovare altri gol.

Oggi dovevamo ripartire con una vittoria, domenica ci aspetta  un match difficile contro una squadra che appena cambiato allenatore. Noi comunque abbiamo i nostri obiettivi, quindi andremo a Salerno per conquistare il risultato.

Abbiamo approcciato bene con qualche occasione e poi siamo rimasti dieci, ma comunque siamo riusciti ad andare in vantaggio avendo anche qualche altra occasione nel secondo tempo. Siamo stati bravi a non disunirci, siamo soddisfatti”.

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DICHIARAZIONI

Felipe Anderson: “Vittoria di sacrificio che da coraggio. Schema? E’ un po’ che non lo facevamo con Ciro”

Felipe Anderson ai microfoni di DAZN al termine del match

Abbiamo vinto con la forza mentale, sapevamo di farcela anche con un uomo in meno. Parte mentale fondamentale. Schema? E’ un po’ che non lo facevamo. Siamo felici, li abbiamo sorpresi al momento giusto. Ci siamo sacrificati tutti, è stata una gara difficile. Immobile? Sappiamo che lui c’è sempre. Per noi vederlo segnare è normale, quando non lo fa c’è grande aspettativa su di lui. Lo aspettiamo sempre. Secondo me questa vittoria ci da un piccolo vantaggio e più solidità. Vincere così ci da molto coraggio per continuare”

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CONFERENCE LEAGUE

Il Ritorno del Re: Immobile si sblocca, alla Lazio (in dieci) l’andata col Cluj

La perla di Immobile regala la vittoria alla Lazio nella gara d’andata del playoff di Conference League. Partita complicata e non poco al quarto d’ora del primo tempo, quando il signor Pawson espelle Patric per un fallo considerato su ‘chiara occasione da gol’. Restano parecchi dubbi sulla sua decisione, che costringe i biancocelesti ad affrontare praticamente tre quarti di gara in inferiorità numerica. Sarri costretto a sistituire anzitempo uno sconsolato Marcos Antonio, ma la risposta di Gila (prima gara del 2023) è assolutamente positiva. La Lazio risponde bene, continuando testardamente a fare la partita. Immobile si sblocca su uno schema su calcio di punizione. La palla di Felipe è perfetta, la girata di Ciro anche. La sua partita dura 60′. Nel secondo tempo si rivede anche Cancellieri, Lazio brava ad amministrare limitando i rischi. Fra una settimana il ritorno in Romania, il rimpianto è aver dovuto giocare in inferiorità numerica quasi tutta la gara, ma la Lazio fa il suo dovere.

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AVVERSARIO

Salernitana, Sousa perde due titolari per la Lazio

Come riportato da Il Mattino, il nuovo tecnico della Salernitana Sousa perde in un sol colpo Troost-Ekong e Boulaye Dia per infortunio, che vanno ad aggiungersi a Fazio e Maggiore. Più grave quello del difensore centrale che ne avrà per almeno due mesi (frattura al piatto tibiale per il capitano della nazionale nigeriana). Dia, invece, lamenta un problema al polpaccio (ematoma) che lo costringerà certamente al forfait dopodomani. In pratica, il tecnico dovrà fare a meno della spina dorsale della squadra.

Magra consolazione il rientro – solo pro forma – di Mazzocchi, reduce dal lungo stop per l’operazione al ginocchio. Sousa non si è perso d’animo e non deroga dal suo credo tattico per provare a invertire la rotta che vede la Salernitana all’asciutto di vittorie casalinghe dal 22 ottobre scorso (successo di misura sullo Spezia). La squadra granata scenderà in campo con un modulo camaleontico (3-4-2-1), in linea con il credo dell’ex centrocampista della Juventus. Il banco di prova è importante. Esordio all’Arechi con la Lazio, davanti a circa 20mila spettatori (la prevendita fino a ieri non ha fatto registrare grosse impennate).