Maurizio Sarri presenta in conferenza stampa la gara di andata del play-off di Conference League contro il Cluj
“Quando si parla di competizioni europee non c’è tanto da disquisire. Va presa in maniera seria, sono partite sempre e comunque importanti. Ci sono giocatori che hanno caratteristiche e capacità mentali ed altri no. Quanto una società e un ambiente sente una partita può incidere”
“Il campionato è una priorità che ci può dare accesso a introiti economici superiore. Nella crescita di una società è un aspetto molto importante. A livello sportivo fare bene in Europa è sempre importante le scelte non saranno in base alla competizione, ma in base alla condizione della squadra. Porovedel? Non ho ancora deciso per domani, dobbiamo valutare”
“Il livello i giocatori devono alzarlo in allenamento, non in partita. Pellegrini? E’ un ragazzo che sta crescendo di condizione fisica, gli ultimi test sono buoni. Deve entrare in una linea che lavora in un modo diverso rispetto agli altri, ha pochi allenamenti, è poco allineato ma ci sta mettendo qualcosa del suo. Vediamo domani, forse per uno spezzone”
“Immobile vive un periodo con un sottofondo di giramento (ride, ndr), è un aspetto normale per chi segna con continuità. deve crescere di condizione fisica, anche se non ci possiamo allenare moltissimo. Non lo vedo nel momento in cui può fare 90 minuti in 3 giorni, forse giocherà uno spezzone”
“Quando giochi a livello europeo è inutile pensare al blasone. Lo abbiamo visto nel girone, sono gare tirare e difficili sotto ogni punto di vista. Non possiamo essere superficiali, non ce lo possiamo permettere. Il Cluj ha giocato partite in codnizioni atmosferiche difficili, sono state gare particolari. Hanno 2-3 giocatori di ottimo livello, specie Krasniqi“
“Per costruire un modo di pensare ci vogliono anni, non settimane. Nasce dal quotidiano, da come ti alleni tutti i giorni”.
“Quando ero alla Juve, i dirigenti mi dissero, dopo l’annuncio del nuovo calendario post covid: ‘con centrati sull’Inter perché la Lazio non ce la può fare'”.
“Gila? Siamo rimasti con 3 centrali, certo che è preso in considerazione. E’ stato fuori per infortunio, l’ultimo allenamento l’ho visto bene”.
“Basic ha avuto un periodo di stanca, mi sembra in crescita ora. Vecino uscito acciaccato dal Mondiale, più sotto l’aspetto psicologico, ma entrambi stanno crescendo”
“Abbiamo perso una partita dopo un periodo di imbattibilità, il momento non è drammatico anche se non ci piace. Bisogna rialzarsi, ci siamo messi in difficoltà, una mano non te la da nessuno e noi dobbiamo farlo per noi stessi”.