“Daichi Kamada è un nuovo calciatore della S.S. Lazio. Il calciatore, ultimate le pratiche burocratiche per il rilascio del visto di ingresso in Italia, si aggregherà al gruppo diretto da mister Sarri”. Sslazio.it
“Daichi Kamada è un nuovo calciatore della S.S. Lazio. Il calciatore, ultimate le pratiche burocratiche per il rilascio del visto di ingresso in Italia, si aggregherà al gruppo diretto da mister Sarri”. Sslazio.it
Luca Pellegrini potrebbe tornare alla corte di Maurizio Sarri. Ci sarebbero nuovi contatti, infatti, tra la Lazio e la Juventus per il ritorno in biancoceleste del terzino sinistro di proprietà del club bianconero. Secondo quanto riporta sul proprio sito l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, la Lazio starebbe continuando a lavorare per riportare il calciatore a Roma. Nelle ultime ore, stando a quanto riferisce Tuttomercatoweb, la Juventus avrebbe aperto ad un nuovo prestito con collaborazione al pagamento dell’ingaggio del giocatore.
Cresciuto nelle giovanili della Roma, Luca Pellegrini ha esordito in Serie A con la maglia giallorossa nel 2018-2019, stagione in cui ha disputato 4 partite. Nella stagione successiva è approdato al Cagliari, dove ha totalizzato 36 presenze. Nel 2020-2021 ha invece vestito la casacca del Genoa, con 11 presenze. L’arrivo alla Juventus risale al 2021-2022. In bianconero Pellegrini ha giocato 9 partite, prima di passare nel 2022-2023 nelle fila dell’Eintracht Francoforte. Con i tedeschi ha totalizzato 9 presenze prima di essere ceduto, con la formula del prestito, alla Lazio durante la sessione invernale del calciomercato. In biancoceleste ha giocato 8 volte, di cui sette in campionato ed una in Conference League. In Nazionale Pellegrini ha giocato alcuni minuti di un’amichevole vinta dagli Azzurri per 4 a 0 contro l’Estonia.
Andrea Pranovi
AGGIORNAMENTO⤵️
PAIDEIA – L’arrivo di Kamada per completare le visite mediche iniziate ieri dopo il suo arrivo a Roma. Il giapponese si unirà alla squadra martedi, nel giorno di ripresa, dopo l’amichevole di domenica contro il Girona. pic.twitter.com/k20msWoguG
— Radiosei (@radiosei) August 4, 2023
Lazio-Kamada, ultimo step per l’arrivo del giapponese, il primo nella storia biancoceleste: il centrocampista è arrivato nella Capitale, domani mattina svolgerà le visite mediche in Paideia per poi firmare il biennale (con opzione per il terzo anno) che lo legherà al club.
Daichi Kamada sbarca a Roma! Subito un “Forza Lazio”, domani firmerà il contratto e svolgerà le visite mediche in clinica Paideia ???????????? pic.twitter.com/xwXXiseitr
— Radiosei (@radiosei) August 3, 2023
Nell’ultima stagione il giapponese ha collezionato 16 reti e 7 assist in 47 presenze. Complessivamente, nel corso della sua quinquennale esperienza nelle file dell’Eintracht, Kamada ha realizzato 40 gol e 33 assist in 179 partite giocate.
Nella mattinata delle visite mediche di Kamada, arrivato ieri nella Capitale, continuano a circolare nomi per il centrocampo biancoceleste. Su Samuele Ricci del Torino non sembrano esserci novità rispetto ai giorni scorsi: la Lazio avrebbe offerto 20 milioni di euro più bonus, mentre la società granata chiederebbe 25 milioni più bonus.
Le alternative che circolano in queste ore hanno i nomi di Morten Hjulmand del Lecce, Jens Cajuste del Reims e Jacopo Fazzini dell’Empoli. Il regista danese del Lecce, che ha gli stessi procuratori di Isaksen, stando a quanto riporta oggi il Corriere dello Sport, costerebbe 20 milioni più bonus e sarebbe stato molto vicino alla cessione allo Sporting Lisbona. Tuttavia, non risultano esserci contatti tra la Lazio e il club salentino.
Altro nome timidamente accostato ai biancocelesti è quello del centrocampista svedese del Reims Cajuste, ma, secondo Il Messaggero, Sarri lo avrebbe rifiutato come alternativa a Ricci. Il quotidiano romano non esclude invece la possibilità che la Lazio chieda all’Empoli il ventenne Jacopo Fazzini. Potrebbe rientrare in uno scambio con Cancellieri, a cui la squadra toscana sembra da tempo interessata.
Intanto la Lazio ha ufficializzato con una nota sul proprio sito la cessione in prestito di Romano Floriani Mussolini al Pescara: “La S.S. Lazio comunica di aver ceduto temporaneamente sino al 30 giugno 2024 il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Romano Floriani Mussolini a favore della Delfino Pescara 1936”.
Andrea Pranovi
Netta sconfitta per la Lazio nell’amichevole di ieri sera in terra inglese. Gli uomini di Sarri escono battuti dal Bescot Stadium per tre a zero. Dopo un rigore parato da Provedel, la squadra biancoceleste ha subito il vantaggio dei Villans, siglato da Watkins. Al 55′ è arrivato il raddopppio firmato McGinn e nel finale Revan ha fissato il punteggio sul tre a zero. Al termine dell’incontro il centrocampista laziale Toma Basic è intervenuto in mixed zone: “Era molto complicato, sappiamo che l’Aston Villa inizia tra 20 giorni la stagione, hanno più fisicità di noi in questo momento, ma non dobbiamo essere tristi e nervosi, dobbiamo imparare su quanto successo. Dobbiamo crescere su altre cose che il mister vuole, dobbiamo stare uniti”.
“Cosa ci ha detto Sarri? Non ci ha detto niente, domani parliamo”, ha dichiarato il croato. “Abbiamo iniziato bene la partita – ha aggiunto – ma abbiamo visto che poi in ogni ritiro è sempre così. Le gambe sono stanche, è una cosa su cui possiamo migliorare per il Girona, c’è tempo. Assenze Milinkovic e Luis Alberto? Difficile da dire, siamo qui, lavoriamo ogni giorno, penso che troveremo comunque il nostro calcio. Sono un po’ stanco ma sono qui a disposizione e penso di poter crescere se seguo la squadra. Tutti insieme”. Sul suo futuro Basic è stato chiaro: “Se voglio restare qui? Sì,certo”.
Quello di ieri sera è stato il quinto test precampionato per la formazione di mister Sarri, dopo le quattro amichevoli disputate nel corso del ritiro di Auronzo di Cadore. L’esordio ha visto la Lazio superare l’Auronzo per 16 a 0. Nel secondo match i biancocelesti hanno avuto la meglio con un 5 a 0 sul Primorje. Successi anche contro la Triestina e l’NK Bravo, battute rispettivamente 2 a 0 e 3 a 0.
La Lazio esce sconfitta dall’amichevole giocata staseta a Walsall in Inghilterra, al Bescot Stadium contro l’Aston Villa. La squadra di Unai Emery si è imposta con un netto 3-0 sugli uomini di Maurizio Sarri, grazie alle reti messe a segno da Watkins, nella prima frazione, e da McGinn e Revan, nella ripresa. Da segnalare il rigore parato da Ivan Provedel durante la prima frazione di gioco. Per i biancocelesti si tratta del primo stop in questo precampionato dopo la roboante vittoria contro l’Auronzo e i convincenti successi sulla Triestina e sugli sloveni del Primorje e del Bravo.
ASTON VILLA (4-3-3): Olsen; Chambers, Konsa (Douglas Luiz), Pau Torres (45′ Archer), Digne (69′ Revan); Bailey (45′ Coutinho), Kamara (45′ Philogene-Bidace), Tielemans (69′ Kellyman); Buendia (45′ McGinn), Diaby (45′ Cash), Watkins (45′ Mings). All: Unai Emery
LAZIO (4-3-3): Provedel (80′ Maximiano); Lazzari, Casale (45′ Patric), Romagnoli (80′ Gila), Marusic; Vecino (69′ Bertini), Cataldi (45′ Marcos Antonio), Basic; Felipe Anderson (82′ Felipe Anderson, Immobile (45′ Castellanos), Zaccagni (45′ Pedro).
Dopo la mancata partenza di Luis Alberto per l’Inghilterra i tentativi finalizzati a ricucire lo strappo tra il calciatore spagnolo e la Lazio sembrano essere andati a buon fine. Dopo l’incontro, di cui ha dato notizia Il Messaggero, che si è tenuto a Formello tra il numero dieci biancoceleste, i suoi agenti e il dirigente laziale Fabiani, Luis Alberto, secondo quanto riporta Sky, raggiungerà la squadra per l’amichevole di domenica in casa del Girona. Lo stesso quotidiano romano aveva riportato oggi le parole di Alfaro, l’agente del Mago: “Non c’è nessuna nuova offerta dall’Arabia. Luis Alberto vuole solo la Lazio”.
Ieri mattina la You First, l’agenzia che cura gli interessi del calciatore, aveva diramato un comunicato: “Non permetteremo che si facciano speculazioni, né che si metta in discussione il rispetto di Luis Alberto per il suo club. È giusto chiarire quanto accaduto negli ultimi mesi. Sia Luis Alberto che noi abbiamo comunicato in più occasioni dalla fine del campionato l’esistenza di un’offerta formale da parte di un club arabo che quadruplicava il suo contratto e in tutto questo tempo il giocatore è stato chiaro e fermo nella sua decisione di firmare un nuovo contratto con la Lazio in sintonia con l’accordo offerto dal presidente. E non è assolutamente vero che abbia chiesto di essere pagato nessun importo in sospeso o maturato in passato”.
“Per vari motivi a noi sconosciuti – si legge nella nota -, l’accordo definitivo con le condizioni rigorosamente concordate (tra cui abbiamo accettato cose a favore del club a livello finanziario), ad oggi, non è mai arrivato. In ogni momento c’è stato e continuerà ad esserci il rispetto e la predisposizione a formalizzare questo accordo come concordato. È una situazione che non capiamo perché non sia stata risolta, avendo dovuto aspettare giorno dopo giorno eventi in cui tutto era abbastanza chiaro”.
“È normale – conclude il comunicato – che dopo diversi mesi, con in ballo il suo futuro e quello della sua famiglia e soprattutto dopo aver espresso la volontà di continuare al 100% alla Lazio, avendo lasciato andare una mega offerta, di cui il club è a conoscenza, Luis si trovi in un momento di difficoltà che non gli permette di essere nelle condizioni di poter sviluppare il suo lavoro. Il club ne è pienamente consapevole e il giocatore lo ha comunicato formalmente. Un club come la Lazio merita il rispetto che un giocatore come Luis ha dimostrato e ci rendiamo conto che speculare su premi e dettagli del contratto è assurdo quando l’unica realtà è che da settimane Luis Alberto aspetta il giorno della sua firma con grande desiderio”.
Intanto oggi dovrebbe arrivare la firma che legherà Daichi Kamada alla Lazio. Il centrocampista giapponese, svincolato dall’Eintracht Francoforte, è atteso per la giornata odierna in città per siglare un accordo biennale, con opzione per il terzo anno, su una cifra intorno ai 3 milioni di euro a stagione più bonus.
Andrea Pranovi
Dalla Lazio non è arrivata alcuna conferma. Inoltre, l’arrivo di Kamada completerebbe le caselle degli extracomunitari presenti in rosa. Ma più volte, nel corso di questa sessione di calciomercato, dal Sud America è stato accostato al club biancoceleste il nome di Nicolas De La Cruz, centrocampista uruguaiano del River Plate.
Nato il 1° giugno del 1997 a Montevideo, De La Cruz è cresciuto nelle giovanili del Liverpool Montevideo, squadra con la quale ha esordito a 18 anni nel 2015/2016 in Primera Division, totalizzando 17 presenze e una rete. Nella stagione successiva, tra campionato e coppa nazionale, ha disputato 19 match realizzando 7 gol.
Nel 2017 è passato al River Plate, dove tra il 2017 e il 2022 ha giocato 142 partite segnando 33 volte. Con i “los Millonarios” ha vinto un campionato in questa stagione, una Copa Argentina nella stagione 2018-2019 e una Supercopa Argentina nel 2019. Ha conquistato anche due titoli internazionali con la maglia del River: la Coppa Libertadores nel 2018 e la Recopa Sudamericana nel 2019.
Con la nazionale uruguaiana nel 2017 ha vinto il Campionato Sudamericano Under 20 che si è disputato in Ecuador. In quell’occasione si è messo in mostra realizzando tre reti. Nello stesso anno ha preso parte alla spedizione uruguaiana nel Mondiale Under 20, svoltosi in Corea del Sud. Autore di due gol nel corso della competizione, nella semifinale decisa ai rigori e persa contro il Venezuela ha sbagliato l’ultimo tiro dal dischetto. Con la nazionale maggiore ha giocato 19 match e ha messo a segno due reti.
Soprannominato “La Bolita”, ha tra i suoi punti di forza le accelerazioni palla al piede. Possiede un’ottima tecnica individuale e ha una buonissima visione di gioco. Tra le sue qualità c’è anche il tiro dalla distanza. Gioca preferibilmente come trequartista, ma può essere schierato anche come mezzala.
Domenica scorsa il sito del canale sportivo argentino TyC Sports ha precisato che sebbene il calciatore sia stato accostato alla Lazio non sarebbero state formulate offerte formali. Tra i club interessati ci sarebbe anche l’Al Duhail del Qatar, allenato dall’ex attaccante laziale Hernan Crespo, ma anche in questo caso non ci sarebbero trattative in corso.
Andrea Pranovi
Mentre si attende l’ufficialità degli acquisti di Kamada e Isaksen, la Lazio, senza Luis Alberto, è volata ieri in Inghilterra, dove questa sera alle ore 20,30 affronterà in amichevole l’Aston Villa al Poundland Bescot Stadium di Walsall (il Villa Park è occupato per un evento già fissato in precedenza). Dopo gli impegni di Auronzo contro Primorje, Triestina e NK Bravo, quello di oggi è il primo test di spessore per gli uomini di Maurizio Sarri.
A centrocampo Cataldi dovrebbe essere impegato come play, con Basic e Vecino mezzali. In difesa, davanti a Provedel, dovrebbe essere schierata la coppia centrale titolare Romagnoli-Casale, con Marusic e Lazzari (in vantaggio su Hysaj). Il trio d’attacco dovrebbe essere composto da Pedro, Immobile e Zaccagni, con Castellanos e Felipe Anderson pronti a match in corso. Questo il probabile undici di partenza della Lazio nel’amichevole di oggi contro l’Aston Villa: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Vecino, Cataldi, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni.
Intanto l’attenzione continua ad essere rivolta al mercato. Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, la trattativa per Ricci sarebbe in una fase di stallo con una distanza molto ampia tra la richiesta del Torino e l’offerta della Lazio: i granata chiederebbero 25 milioni di euro più 5 di bonus, mentre la società biancoceleste non sarebbe andata oltre il 20 (15+5). Intanto, è sfumata definitivamente la pista Sow: il mediano svizzero è passato al Siviglia.
Il quotidiano romano parla anche di alternative al centrocampista del Toro: Hjulman del Lecce, che sarebbe però vicinissimo allo Sporting Lisbona e Cajuste del Reims. Secondo Il Messaggero, la Lazio starebbe valutando anche Fazzini dell’Empoli, mentre per riempire la casella del terzino sinistro i profili in cima alla lista sarebbero ancora Luca Pellegrini e Mario Rui.
Come reso noto nella giornata di ieri, la Lazio è tornata a spingere su Daichi Kamada, trequartista giapponese classe 1996 il cui contratto con l’Eintracht Francoforte è scaduto il 30 giugno.I biancocelesti hanno raggiunto un accordo verbale per l’ingaggio del giocatore, ma mancano ancora le firme, sottolinea Gianluca Di Marzio. Il giapponese dovrebbe legarsi alla Lazio con un contratto da due anni più uno opzionale