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APPROFONDIMENTI

Sei partite in 25 giorni: ecco a voi gennaio

Quattro partite all’Olimpico e due fuori casa, questi sono i 25 giorni che aspettano la Lazio a gennaio. Un tour de force in campionato, a cui si aggiungono gli ottavi di finale di Coppa Italia in partita secca.

Ecco il programma:

04 gennaio 2023 h16:30 | Lecce – Lazio (16° giornata Serie A)

08 gennaio 2023 h15:00 | Lazio – Empoli (17° giornata Serie A)

15 gennaio 2023 h12:30 | Sassuolo – Lazio (18° giornata Serie A)

19 gennaio 2023 h18:00 | Lazio – Bologna (Ottavi di finale Coppa Italia)

24 gennaio 2023 h20:45 | Lazio – Milan (19° giornata Serie A)

29 gennaio 2023 h18:00 | Lazio – Fiorentina (20° giornata Serie A)

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Mancini: “Il Marocco del campionato? La Lazio”

In un intervista alla Gazzetta dello sport, il CT della Nazionale Roberto Mancini risponde alla domanda sulla possibile sorpresa del campionato indicando la Lazio: “Chi può essere il Marocco del campionato italiano? Forse la Lazio, che non gode di grande credito: gioco diverso, ma ora è più solida dietro. Ma anche la Roma: non la vedo così inferiore alla Lazio”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Verso Lecce, Sarri con il dubbio Cataldi

Il campionato riparte e la Lazio riaccende i motori per sfidare il Lecce. Ci sono ancora due sgambate prima della trasferta di mercoledì: la Lazio si ritroverà oggi a Formello dopo il giorno di riposo concesso da Sarri a Capodanno e poi ci sarà la rifinitura di domani. Cataldi non si allena con i compagni da mercoledì scorso a causa della lombalgia. Danilo però sta stringendo i denti e a Lecce vuole esserci. È stato risparmiato, si è dedicato insieme al Mago a un lavoro differenziato, se dovesse farcela a rientrare tornerebbe in pole su Marcos Antonio per la maglia da titolare. Il tecnico biancoceleste deve sciogliere gli ultimissimi dubbi in vista della partita al Via del Mare, mentre si attende il ritorno di Cataldi in gruppo.

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto, lavoro extra a capodanno: al massimo in panchina a Lecce

Mancano due giorni alla ripresa del campionato e ci sono ancora diversi dubbi per quanto riguarda l’11 titolare della Lazio che scenderà in campo contro il Lecce al Via del Mare. Mentre il resto dei calciatori biancocelesti si riposava, durante il giorno di Capodanno Luis Alberto si è recato a Formello per fare fisioterapia, come documentato con una storia sull’Instagram dello spagnolo, segno che è tanta la voglia di seguire i suoi compagni in Puglia per la prima partita del nuovo anno. Il Mago aveva rimediato una contusione al ginocchio nell’ultima amichevole contro l’Almeria. Il suo recupero è ancora incerto, ma è probabile che Sarri lo farebbe partire ugualmente dalla panchina, non una novità in questa stagione.lazionews

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RASSEGNA STAMPA

A Lecce per la storia: nel nuovo secolo all’esordio in trasferta mai una vittoria senza subire gol

Confermare la tendenza, per cambiare l’attitudine. Il 4 gennaio (alle 16:30) la Lazio torna in campo. Lo farà a Lecce, nella sedicesima giornata di campionato. Nelle prime 15 partite i biancocelesti hanno mantenuto la porta inviolata in ben 9 occasioni. Tanto, considerando che nel torneo 2021-22 la squadra di Sarri fece altrettanto, ma in 38 giornate. Eppure negli ultimi cinque anni i biancocelesti, all’esordio “solare”, hanno incassato ben 9 reti. Nel 2022 l’esordio fu nel 3-3 contro l’Empoli, nel 2021 arrivò un pareggio (1-1) in casa del Genoa, nel 2020 ci fu il successo (2-1) a Brescia, nel 2019 la sconfitta 2-1 a Napoli (in Serie A, perché la prima partita dell’anno fu col Novara in Coppa, finita 4-1), nel 2018 la goleada a Ferrara (5-2 con la Spal). L’ultima volta che la Lazio ha mantenuto la porta inviolata nella prima partita dell’anno era il 2017, quando vinse 1-0 con il Crotone. Ora, con Romagnoli e Casale che insieme stanno garantendo grande solidità, l’obiettivo è ripartire senza subire reti. Nelle tre amichevoli disputate durante la pausa del campionato contro Galatasaray, Hatayaspor e Almeria, i biancocelesti dietro hanno un po’ traballato. Romagnoli e Casale hanno però giocato pochissimo insieme in quelle tre uscite: a Lecce torneranno in coppia dal primo minuto. C’è poi un’altra curiosità: è infatti dal 1999 che nella prima partita dell’anno la Lazio non vince in trasferta riuscendo a mantenere la porta inviolata. Quel giorno, il 6 gennaio del 1999, la squadra allenata da Sven-Göran Eriksson si impose per 1-0 a Bologna: fu decisiva la rete di Christian Vieri, che proprio in quella gara tornò dopo l’infortunio al menisco che lo aveva tenuto lontano dal terreno di gioco per oltre tre mesi. Immobile non viene da un problema così serio, ma compresa la sosta, ed esclusi i 4 minuti di gioco con il Monza, anche lui aspetta da mesi di giocare e di segnare (l’ultimo acuto in campionato è del 10 ottobre a Firenze). Da quando, nel 2000, la Lazio perse la prima dell’anno in trasferta (2-0 a Venezia), i biancocelesti non sono mai riusciti ad aprire il nuovo anno con una vittoria in trasferta senza subire gol. La stagione peggiore, in tal senso, è il 2011-12, quando il 7 gennaio naufragarono 4-0 a Siena. La squadra attuale però si sta rivelando solida come non lo era da tempo. Per questo è chiamata a confermare la tendenza del mantenere la porta inviolata, per cambiare la propria attitudine a prender gol alla prima dell’anno.

Corriere della Sera