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FORMELLO

Lazio, sosta al secondo posto: Sarri comanda il riposo

Due giorni di riposo, la Lazio si gode il bis nel derby e la sosta del campionato. Gli allenamenti a Formello riprenderanno mercoledì, non ci saranno i calciatori convocati dalle rispettive nazionali. Sarri, però, comincerà a programmare il lavoro per il pieno recupero di Immobile che beneficerà del riposo concesso: Ciro tornerà a disposizione nella trasferta di Monza del 2 aprile. Ieri era in panchina in modo simbolico per caricare i compagni nella partita più sentita. Ha smaltito la lesione muscolare al bicipite femorale rimediata a Napoli, ora ha due settimane di tempo per tornare a guidare l’attacco. Contro il Monza, al contrario, non ci sarà Marusic, squalificato per il rosso preso nella rissa finale. Nessun problema per Patric, fermo alla vigilia per un attacco influenzale. Ha trovato posto in panchina e smaltito i sintomi così come Provedel, protagonista tra i pali a denti stretti e osservato dallo staff medico per tutta la partita.

Alessio Buzzanca

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APPROFONDIMENTI

Lite Mou-Lotito: “Che ti guardi, io sono il presidente della Lazio. Tu chi sei?”

Derby ad altissima tensione quello vinto dalla Lazio all’Olimpico, che ha avuto strascichi notevoli anche al termine della gara, persino dopo la rissa in campo. Il tecnico della Roma, oggi squalificato, Josè Mourinho, autorizzato dalla procura federale, a fine partita è entrato negli spogliatoi per parlare alla squadra. Uscendo, si è aggiunto alla lite che intanto c’era tra Mancini, Luis Alberto e Romagnoli con Lotito che provava a fare da paciere.

“Che ti guardi?” dice Mourinho a Lotito. Immediata la risposta del patron: “Che guardi te, io sono il presidente della Lazio. Tu chi sei? Sei anche squalificato, qui non ci potresti stare”. Ha preso parte alla discussione anche Tiago Pinto, che ha difeso il tecnico romanista. A quel punto anche la procura federale è stata informata dell’accaduto. Si attendono ulteriori sviluppi sulla vicenda.

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Quando si parla prima, poi bisogna stare zitti. Loro provocavano, noi bravi e ora festeggiamo”

Luis Alberto ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il successo per 1-0 nel derby contro la Roma.

Il nervosismo continua dopo la partita?
“Quando si parla prima di una partita, dopo bisognerebbe stare zitti. Loro hanno parlato troppo prima e non solo: non hanno giocato il derby, ma sono venuti solo a provocare. Siamo stati bravi, abbiamo vinto ed era il momento di fare il salto. Penso solo ad andare a cena con la mia famiglia e festeggiare”.

Hai tirato molto in porta.
“Ho fatto dei buoni tiri, loro erano molto chiusi e noi dobbiamo calciare di più in porta. Era un modo per sbloccare la gara”.

Una vittoria importante in chiave Champions?
“Sappiamo che questa partita era importantissima, per il risultato del Milan di ieri e per Inter-Juve di stasera. Pensiamo a noi stessi, a vincere più partite possibili e ora dobbiamo continuare così”.

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DICHIARAZIONI

Casale: “Sento la lazialità. Loro hanno alzato il livello di nervosismo, noi…”

Nicolò Casale ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel:

“È difficile provare le emozioni che ho provato quest’anno. Ho vinto fin da subito due derby, mi sono integrato subito dal mio arrivo riuscendo a sentire la lazialità.

Dopo l’eliminazione di giovedì dovevamo dare un segnale e ci siamo riusciti a più tratti. Dopo il possibile autogol ho passato qualche minuto con un vuoto dentro, il fatto che sia stato il gol forse è stata la gioia più grande.

Non abbiamo rischiato quasi nulla, abbiamo dimostrato ancora una volta la nostra solidità. La crescita in campo europeo è un qualcosa su cui dovremo migliorare, ma ora godiamoci questa serata.  

Sapevamo che dopo l’espulsione avrebbero alzato il livello del nervosismo, siamo stati bravi a mantenere la calma e fare il nostro gioco.

Dopo il vantaggio loro si sono sbilanciati, noi abbiamo sofferto pochissimo e poi abbiamo ripreso a spingere. Sono partite delicate, l’importante aver portato a casa la vittoria”.

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DICHIARAZIONI

Romagnoli a Mou: “Niente terzo derby, giusto? Sognavo di vincerli entrambi…”

Alessio Romagnoli ha parlato a Lazio Style Channel:

“Non ci sarà un terzo derby per la Roma se non sbaglio giusto? Sappiamo loro come giocano ma noi siamo stati più bravi. Sognavo di vincere entrambi i derby nel mio primo anno con la Lazio. Siamo veramente contenti. Noi conosciamo il loro modo di giocare, noi provavamo a far girare il pallone stando attenti alle loro verticalizzazioni. L’importante era vincere e farlo senza subire gol è ancora più bello.

Sto facendo il mio dando il massimo per la squadra. La squadra l’ho sempre vista come una squadra forte, è servito solo un po’ di tempo per conoscere il gioco del mister.

Son contento di tornare in Nazionale, ma ancora mi godo la vittoria di questa sera. Noi lavoriamo tanto a livello di reparto, chiunque gioca si trova bene perché abbiamo meccanismi delineati.

Il campionato è ancora lungo, ci saranno ancora alcune partite prima di provare a guardare la classifica”.

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DICHIARAZIONI

Lotito gongola: “Vittoria meritata. Grazie ai tifosi, ieri a Formello…”

Claudio Lotito ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel:

“Abbiamo vinto meritatamente. La squadra ha vinto con determinazione, cuore, passione, sentimenti autentici e razionalità. Sul campo abbiamo annullato i nostri avversari, nessuno può recriminare nulla.

Ieri sono andato a Formello e sono rimasto con la squadra fino a tarda sera parlando con ognuno di loro per far capire l’importanza della partita, sia sotto il profilo psicologico ma anche ricordando che siamo la Pima Squadra della Capitale. Ogni giocatore ha dato il massimo per portare a casa il risultato a tutti i costi.

Questa vittoria è fondamentale nell’ottica del campionato. La stagione è unga, ma questa vittoria ci permette di affrontare i prossimi scontri diretti con una condizione mentale positiva.

Ringrazio i tifosi presenti che hanno sostenuto la squadra con passione e in maniera composta. La Lazio è una società che vuole vincere con merito e lo dimostreremo sul campo”.

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DICHIARAZIONI

Hysaj: “Vittoria di sacrificio, da squadra. Infortunio? Dovevo giocarla”

Elseid Hysaj ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel:

“Ho subito una bella botta a Bologna, sono riuscito a recuperare. Dovevo giocare assolutamente questa partita e dare tutto.

Auguri a tutti i papà, il derby è un qualcosa di allucinante. C’è una pressione enorme che dà una carica enorme per portare a casa il risultato. Oggi tutti ci siamo sacrificati correndo gli uni per gli altri.

I tifosi dobbiamo averli sempre vicini perché ci aiutano tanto. Noi del gruppo squadra dobbiamo poi pensare a noi perché siamo ragazzi che diamo tanto.

Andrò in Nazionale, ma in ogni caso nei prossimi due giorni spero di recuperare”.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni realizza il sogno: “Vittoria che dà consapevolezza, vogliamo la Champions”

Mattia Zaccagni nel post partita a DAZN

Nel giorno della festa del papà, dedichi il gol a lui?
“Lo dedico a lui, così come alla mia famiglia e a questo pubblico fantastico”.

Hai festeggiato insieme ai tifosi.
“Avevo promesso che, se avessi fatto gol, avrei festeggiato con loro. Siamo contenti, perché è un derby e perché la classifica ci permette di guardare con positività le prossime gare. Una vittoria del genere ci dà chiaramente maggiore consapevolezza, siamo contenti di aver raccolto il massimo oggi”.

Volete la Champions?
“Noi la vogliamo. Lavoriamo ogni giorno, guardiamo partita per partita e cerchiamo di rimanere in alto”.

Una partita così, anche nervosa, quanto ti ha fatto crescere?
“Sto cercando di stare più tranquillo possibile e sono contento di questo”.

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RADIOSEI

AUDIO DERBY – “Zaccagni fa esplodere l’Olimpico che conta!”: il gol di Daniele Baldini!

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SERIE A

Zaccagni segna, il VAR spegne i sogni giallorossi: la Lazio vince anche il secondo derby

Dal 2011-12 la Lazio non vinceva due derby in una stagione. Ci è riuscita, 11 anni dopo, grazie ad una prestazione sontuosa. Il derby della capitale va alla Lazio, grazie al gol di Mattia Taccagni che spezza un equilibrio precario. Equilibrio solo nel risultato, visto che a tratti, la partita è sembrata un esercitazione attacco contro difesa. Una Lazio bella, solida e coerente con se stessa. La partita la fa lei, mettendo alle corde una Roma incapace di creare trame di gioco. Ai giallorossi una strana illusione: quella di aver pareggiato. Per fortuna c’è il VAR, che non fatica a rilevare la posizione di offside di Smallino sul tocco di Mancini. Urlo non strozzato in gola, ma ricacciato nella stessa con tutta la forza d’urto della Curva Nord. Liberazione. Estasi. L’espulsione di Ibanez (protagonista, suo malgrado, ancora una volta) estremizza un concetto già visto nella prima mezz’ora: alla Lazio la palla, alla Roma le (poche) ripartente. Una partita preparata in poco tempo, ma con concetti chiari. Una prestazione di sacrificio e qualità: un abbinamento perfetto. Lazio a +5 sui dirimpettai, momentaneamente al secondo posto.