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RADIOSEI

Radio derby, sfida Radiosei-Retesport: sabato 18 Marzo vi aspettiamo in via Tuscolana 1233 (VIDEO)

Sabato 18 Marzo Radiosei sarà in diretta dalle 10,00 alle 13,00 nella sede di Valentino Automobili in Via Tuscolana 1233 per #radioderby! Non mancate, ci sarà anche Stefano Mauri!

E ANCHE NOI VIVREMO LA NOSTRA STRACITTADINA RADIOFONICA! IN CAMPO LE SQUADRE DI RADIOSEI E RETE SPORT A RETI UNIFICATE…

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Con l’AZ gara da dentro o fuori, Sarri verso la scelta Provedel” (AUDIO)

Verso la gara con l’AZ, GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE’!

“Passano le ore, si avvicina il match con l’AZ e prende sempre più corpo l’ipotesi che possa giocare Provedel questa sera. Sta prevalendo questa corrente di pensiero, è una gara da dentro o fuori ed il tecnico sta per scegliere il portiere che concede maggiori garanzie. Se Sarri non si fida della situazione psicologica di Maximiano è normale che penda per Provedel. Chiaro che potrebbe essere un duro colpo per il portoghese, ma la cosa che più conta è il bene della squadra”

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CONFERENCE LEAGUE

AZ-Lazio, probabili formazioni: dubbio Maximiano-Provedel

L’obiettivo della Lazio è quello di ribaltare il risultato dell’andata contro l’AZ Alkmaar. Stasera i biancocelesti alle ore 21.00 all’AFAS Stadion sfideranno i padroni di casa nel match di ritorno degli ottavi di Conference League. Queste le probabili formazioni con cui scenderanno in campo le due squadre:

AZ Alkmaar (4-3-3) – Ryan; Sugawara, Goes, Hatzidiakos, Kerkez; Clasie, Mijnans, Reijnders; Odgaard, Pavlidis, Karlsson. All. Jansen-

Lazio (4-3-3) – Provedel; Lazzari, Patric, Casale, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Vecino; Cancellieri, Felipe Anderson, Zaccagni.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, ribalta l’Europa e non pensare al derby

Non farsi soffocare dall’ossessione derby. Poi guarire in un colpo solo dal mal di gol e dal mal di trasferta nelle coppe europee. Infine, evitare di essere l’unica italiana a lasciarle, le coppe europee, all’altezza degli ottavi. Tanti obiettivi e mille temi per una sola partita, quella di stasera ad Alkmaar contro l’Az: all’andata hanno vinto gli olandesi 2-1, serve l’impresa. Senza Immobile non sarà facile sbloccarsi là davanti, ma la Lazio vuole provarci con Felipe Anderson e Zaccagni, che insegue il suo primo gol nelle Coppe in questa stagione. «L’ossessione derby? Se si pensa a un’altra partita si va fuori sicuro», dice Maurizio Sarri. Che spiega: «La squadra potrebbe sentire in maniera inconscia di poter fare meglio in Serie A che in Europa, ma è un errore. Mi era successo anche a Napoli ma lì i giocatori me lo dissero, non era una cosa inconscia. La testa – sottolinea tornando a stasera – dev’essere tutta su questa sfida. È chiaro che il derby dia più stimoli, ma ai calciatori non vanno concessi alibi. L’unico modo per approdare ai quarti è giocare con motivazione e coinvolgimento. Servirà attenzione e cattiveria, quella che è mancata sotto porta all’Olimpico». Già, vedremo se la Lazio sarà capace di seguire l’input del Comandante. Sulla possibilità di essere l’unica italiana a essere eliminata in questo turno, il tecnico biancoceleste non si scompone: «Vorrà dire che siamo peggio delle altre, ma noi speriamo di passare. Comunque credo che prima di pensare a fare bene in Europa, dobbiamo fare bene in Italia. È il percorso compiuto dal Napoli, per esempio. Di sicuro la valutazione che a fine stagione farò della squadra si baserà su un torneo più lungo», cioè il campionato. Che poi resta l’obiettivo principale della Lazio. Inevitabile quindi il turnover in tutti i reparti: «Ogni allenatore – dice Sarri – lo deve fare, soprattutto quando ti trovi un calendario allestito per disputare un Mondiale stupido. Dal 4 gennaio giochiamo ogni tre giorni, una follia: si sta rendendo il calcio più brutto con scelte assurde». Tanti i dubbi di formazione: in porta ballottaggio tra Maximiano e il titolare Provedel, in difesa Lazzari e Marusic sulla fasce, al centro due tra CasalePatric e Gila; a centrocampo sicuro Vecino, poi decisione in extremis su Luis Alberto e Milinkovic: uno giocherà dall’inizio e l’altro partirà dalla panchina; CancellieriAnderson e Zaccagni il tridente d’attacco. «Dobbiamo tirare di più per trovare il gol», dichiara Felipe, alla presenza consecutiva numero 86. Il brasiliano sarà utilizzato da “falso nueve” anche nel derby di domenica, perché Immobileandrà in panchina da capitano non giocatore: nonostante i progressi certificati dalla risonanza di ieri in Paideia, è stato deciso di non rischiare perché Ciro avrebbe un numero di allenamenti non sufficienti sulle gambe. Quindi il “vero centravanti” tornerà in campo dopo la sosta, a MonzaAnderson ad Alkmaar – 388 i tifosi della Lazio – cerca un gol che gli manca dal 24 gennaio: «Voglio segnare a tutti i costi. Abbiamo già vinto con due gol di scarto contro squadre forti, sappiamo che è possibile: la nostra storia in Europa va cambiata». La Repubblica

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CONFERENCE LEAGUE

AZ-Lazio, Felipe: “Possiamo passare, cambiamo la storia. Falso nove? Mi piace, ma…”

Felipe Anderson in conferenza stampa alla vigilia del match di Conference League con l’AZ Alkmaar

Vigilia di AZ-Lazio, Felipe in conferenza stampa: “Ho vissuto dei momenti in cui eravamo in vantaggio in alcune partite, poi alla fine abbiamo perso e non passato il turno. Non dobbiamo pensare a questo, ma solo concentrarci, possiamo passare e scrivere un’altra storia. Per motivarci e cambiare la situazione che non è molto positiva ora”. 

“Falso nove? Sicuramente per una parte sono contento di essere lì, facendo movimenti per avere opportunità, devo avere più tranquillità e calma sotto porta, arriveranno altre chance. Il gol domani saranno importanti, se segno io o qualcun altro è uguale. Voglio segnare a tutti i costi”. 

“Tirare di più? Analizzo sempre quello che potevo fare di meglio, due-tre volte nell’ultima gara potevo pensare al tiro, ma ho visto uno meglio posizionato e quando è così mi piace passarla. Davanti abbiamo tanta qualitò Pedro desto e sinistro, Zacagni, Sergej e Luis Ho svuto chance per calciare meglio e di più. Proviamo a incentivare il tiro che sta mancando. Inizieremo a tirare di più per trovare il gol”.

AZ-Lazio, Felipe e la costanza, non è mai mancato con Sarri

“Questi ultimi anni mi sono ritrovato con una forma fisica molto buona, mi sento molto bene. Mi sento forte fisicamente, di sicuro il riposo assoluto è molto importante. Abbiamo degli obiettivi, vedo che sono importante, sto avendo le opportuntià per giocare, devo dare del mio meglio dentro e fuori dal campo al 100%”.

Sul contratto in scadenza nel 2024

“Nella nostra vita succredono le cose in modo veloce, tornare e trovare compagni e società ancora più ambiziosa è stata una scelta molto felice. Avere minuti per giocare, mi mancava tanto prima di tornare qui. Una buona scelta. Mi devo concentrare partita dopo partita, ho tanto da migliorare, ancora non stiamo pensando al futuro. Qui alla Lazio ho giocato a destra e sinistra, mi piace cambiare. Ora con questa opportunità sto imparando, mi sto abituando a venire incontro, dare la profondità. Però non so dire per quanto tempo starò lì in mezzo, speriamo che Immobile rientri il prima possibile. Devo pensare una partita alla volta. In futuro comunque mi ci vedo, mi piace giocare lì”.

AZ-Lazio Felipe: quante chance per passare il turno?

“Una cosa che dobbiamo fare è stare concentrati, sapendo che la gara dura 90 minuti, dobbiamo stare sul pezzo, provandoci in ogni momento, un gol allungherebbe la partita. Abbiamo vinto già contro squadre forti di due gol, sappiamo che è possibile.

Il gol manca da gennaio? Ci sono dei giudizi sul mio carattere da sempre, dicevo a tutti che io sono fatto così, ho provato a imparare, continuerò così, sono felice. Sicuramente sotto porta sono disposto a tutto per avere la freddezza di un attaccante vero, questo aiuterà la squadra. Il gol è importante per noi davanti, ma il risultato conta di più. Pure se non raggiungo gli obiettivi personali, se lo fa la squadra io sarò felice ugualmente”.

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CONFERENCE LEAGUE

AZ-Lazio, Sarri: “Nessun alibi, serve voglia di passare il turno. Fuori quelli stanchi o a rischio infortunio”

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri in conferenza stampa alla vigilia del match di Conference League con l’AZ Alkmaar: “Nessun alibi”

“L’unico modo per passare domani è giocare con voglia e motivazione. Voglio vincere tutte le partite. Chi guadagna centinaia di migliaia di euro non deve avere alibi”

Quali sono le insidie domani?
“Le stesse dell’andata, loro sono bravissimi quando rubano palla a essere molto pericolosi in pochi secondi. Quando si difendono bassi invece ci concedono tante opportunità ma noi non le abbiamo sfruttate bene”. 

L’Europa sta incidendo sul campionato?
“Il mio Napoli ha perso un campionato a 91 punti, non era mai successo. Qualcuno ha detto che le squadre in zona Champions non stanno correndo, ma non è vero, sono in linea con l’anno scorso. C’è l’anomalia del Napoli quest’anno, che abbiamo vissuto in passato con la Juventus. Il nostro campionato è molto competitivo, un po’ meno nei confronti della Premier League, ma il differenziale economico è troppo netto”.

Le scelte di formazione?
“Non possiamo far giocare calciatori stanchi o che possono infortunarsi, ma questo vale sempre, non solo domani. Dal 4 gennaio stiamo giocando ogni 3 giorni per via del folle mondiale, questo comporta infortuni e decadimenti di qualità e spettacolo. Però ciò non interessa a nessuno. Neanche che fuori ci sia un campo indecente. Sono rimasto l’unico dinosauro che guarda queste cose. I cambi si dovranno fare in base a quello che ci sta dicendo il medico, sperando di mandare in campo lo stesso una formazione competitiva”. 

Come stanno Luis Alberto e Milinkovic?
“A Bologna abbiamo fatto i numeri migliori degli ultimi anni. È stata una partita dispendiosa. Luis Alberto è stato male la notte, poi si è ripreso, l’ho visto bene in allenamento. È chiaro che un virus intestinale qualcosa ti toglie però. Milinkovic nelle ultime 5 partite ne ha fatte solamente 3, non lo so quale sia la scelta più giusta se guardare il breve periodo o la lunga. Poi lui andrà a fare due partite in Nazionale, scusate mi scappa da ridere se penso che adesso ci sono anche le nazionali. Ho la grande fortuna di essere vecchio e di essere vicino a smettere”.

Novità su Immobile?
“Non so se ci ha parlato il dottore, io ancora non so nulla. Ero sull’aereo quando ha fatto gli esami”.

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APPROFONDIMENTI

AZ-Lazio: numeri horror per i biancocelesti in trasferta, mentre gli olandesi…

Approfondimento statistico su AZ-Lazio

Numeri horror per i biancocelesti nelle trasferte europee. Analizziamo AZ-Lazio tramite i Dati OPTA.

L’AZ è imbattuta in tutte le tre partite interne in competizioni europee disputate contro formazioni italiane. Due successi (contro Inter e Udinese) seguite da un pareggio contro il Napoli, nell’Europa League 2020/21. L’AZ ha perso soltanto due dei 34 incontri interni giocati nella fase a eliminazione diretta delle competizioni europee. 22V, 10N, ma queste due sconfitte sono arrivate in due delle ultime quattro gare di questo tipo, nei quarti di finale di Europa League 2013/14 contro il Benfica (0-1) e contro il Lione (1-4) nei sedicesimi di finale di Europa League 2016/17.

Numeri horror per la Lazio

La Lazio ha vinto solo una delle ultime 11 trasferte nella fase a eliminazione diretta delle competizioni europee. 4N, 6P, contro la Dinamo Kiev negli ottavi di finale dell’Europa League 2017/18. I biancocelesti sono stati eliminati in nove delle ultime 10 partite della fase a eliminazione diretta in cui hanno perso la gara d’andata. La Lazio ha perso le ultime tre partite giocate negli ottavi di finale di una competizione europea (andata contro l’AZ e il doppio turno contro il Bayern Monaco nella Champions League 2020/21). In precedenza, i biancocelesti avevano perso soltanto una delle 14 sfide in questo turno della fase a eliminazione diretta in campo europeo (9V, 4N). La Lazio è rimasta a secco di gol in tre delle quattro trasferte europee giocate contro formazioni olandesi: (1V, 1N, 2P): l’unico successo (3-2) è arrivato contro il Vitesse nella fase a gironi dell’Europa League 2017/18.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate e le condizioni di Immobile: “Derby? Discorso chiuso” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) e le condizioni di Immobile a ‘NMM’

Le condizioni di Immobile: “Continua sentire dolore, anche dopo la risonanza spingeva per fare almeno 20′ domenica. C’è stato un confronto con tutto lo staff, non ci sarà domenica (se non in panchina, per stare vicino alla squadra). Il rischio è eccessivo, il discorso è chiuso“.

“Riposerà Pedro, gli altri due giocheranno. Le dichiarazioni di Sarri sono da psicologia inversa, hanno spinto tutti a pensare al turnover massiccio, ma io non ci ho mai creduto. Sarà la solita rotazione da Coppa, niente di estremo. Mi immagino Cancellieri dal 1′. A centrocampo uno fra Luis Alberto e Milinkovic titolare (io sceglierei lo spagnolo) e nel caso ci fosse lui mi aspetto Basic e non Marcos Antonio. Gila, Casale i centrali e Lazzari-Marusic sugli esterni”.

Cristina Mezzaroma? Lotito ha deciso di mettere la moglie a supervisionare l’organizzazione e il rispetto dei ruoli a Formello. Non ci trovo niente di male, anzi, è una cosa positiva”.

Intanto a Formello va in scena la rifinitura

Stravolgimenti no, turnover ragionato sì. E’ terminato l’ultimo allenamento romano della Lazio. La squadra è in procinto di raggiungere Alkmaar, dove domani sera (ore 21.00) affronterà l’AZ per il ritorno degli ottavi di finale di Conference League. In attesa della lista dei convocati, la sensazione è che Elseid Hysaj non partirà per l’Olanda. Lui e Immobile resteranno nella capitale. Le condizioni dell’albanese sono da valutare in ottica derby. Nella seduta mattutina, Sarri ha dovuto fare a meno anche di Radu. La scelta della formazione dovrebbe essere simile a quella vista a più riprese nelle competizioni europee in questa stagione.

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FORMELLO

FORMELLO – Niente stravolgimenti pre-derby: Sarri ne cambia 4

Le ultime da Formello, dove è andata in scena la seduta

Stravolgimenti no, turnover ragionato sì. E’ terminato l’ultimo allenamento romano della Lazio. La squadra è in procinto di raggiungere Alkmaar, dove domani sera (ore 21.00) affronterà l’AZ per il ritorno degli ottavi di finale di Conference League. In attesa della lista dei convocati, la sensazione è che Elseid Hysaj non partirà per l’Olanda. Lui e Immobile resteranno nella capitale. Le condizioni dell’albanese sono da valutare in ottica derby. Nella seduta mattutina, Sarri ha dovuto fare a meno anche di Radu. La scelta della formazione dovrebbe essere simile a quella vista a più riprese nelle competizioni europee in questa stagione.

I cambi rispetto alla formazione ‘tipo’ dovrebbero essere 3-4 senza stravolgimenti.

Un turnover nell’ordine dei 3-4 cambi. Maximiano difenderà i pali. Davanti a lui Lazzari, con Gila e Patric che si giocano una maglia da titolare. Patric è tornado ad allenarsi, a questo punto la scelta di Sarri verrà fatta sulle caratteristiche. Facile pensare che gli accoppiamenti potrebbero essere Patric-Casale o Gila-Romagnoli. E’ un piccolo rebus, in ogni caso uno fra Romagnoli e Casale schermerà Maximiano. A sinistra Marusic, che torna a disposizione dopo il turno di squalifica in Serie A. A centrocampo Marcos Antonio tornerà in regia. Cataldi non è al top. Luis Alberto dovrebbe partire dalla panchina, al suo posto Vecino, che non giocherà il derby. Milinkovic completerà la linea a 3. In avanti invece, ci potrebbe essere un’occasione per Cancellieri. Pedro dalla panchina, Felipe Anderson e Zaccagni completeranno il reparto.

Probabile formazione, 4-3-3: Maximiano; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Marcos Antonio, Vecino; Cancellieri, Felipe Anderson, Zaccagni.

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ARBITRI

Designazioni, scelto l’arbitro del derby: i precedenti

Sarà Davide Massa l’arbitro del derby Lazio-Roma di domenica 19 marzo alle 18. Completano la designazione gli assistenti Alassio e Imperiale, il quarto uomo Maresca, il VAR Di Paolo e l’AVAR Rapuano.

I precedenti dell’arbitro

I precedenti con la Lazio sono 23 con 10 vittorie, 5 pareggi e ben 8 sconfitte. Con la Roma invece 25 precedenti con 10 vittorie, 10 pareggi e solo 5 sconfitte. Ultima e unica partita arbitrata in questa stagione della Lazio, Juventus-Lazio 3-0 dello scorso novembre. L’ultima della Roma il 2-2 contro il Milan.

Alessio Buzzanca