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EURO 2024

Verso Italia-Spagna: la possibile chiave per battere le “furie rosse”

La Spagna ha messo subito in difficoltà la Croazia con un atteggiamento aggressivo. Linea alta di 4 uomini subito efficace in aggressione e riagressione: Lamine Yamal, Pedri, Morata, Williams. Il 3-0 però non deve ingannare. La Croazia ha avuto molte occasioni sfruttando un blocco squadra poco compatto della Spagna che ha concesso tanto spazio tra le linee. Una situazione che Spalletti proverà a ricreare e sfruttare.

Gli spagnoli hanno portato con sé molti concetti della gestione precedente firmata Luis Enrique ma con delle novità. Una maggiore propensione alla verticalità: un po’ per gli esterni, più propensi a cercare questo tipo di situazione, un po’ perché avevano un uomo in meno in mezzo al campo (di fatto la Spagna era schierata con un 4-2-4). In fase di aggressione infatti, abbiamo visto Pedri che va a posizionarsi affianco a Morata. Gli esterni Yamal e Williams, vanno ad allargarsi formando quindi una linea a 4 che va a spingersi sino all’area di rigore avversaria. In alcune situazione anche Fabian Ruiz, che abbiamo visto particolarmente ispirato arriva ad aggiungersi alla linea a 4.

L’Italia allora dovrà fare attenzione ai portatori di palla, Bastoni e Jorginho, per intenderci. Questo atteggiamento aggressivo però, ha portato la squadra di De La Fuente ha lasciare molto spazio tra le linee, tra difesa e centrocampo. La chiave potrebbe essere questa allora: la distanza tra Rodri e Nacho, sfruttata dagli incursori italiani come Barella, Frattesi, Pellegrini fra gli altri. E se persino il centrocampista del Manchester City maestro nel schermare lo spazio, è andato in apnea, allora questo sarà il grande tema, la situazione che può cambiare la partita a favore dell’Italia.

La nazionale azzurra dovrà fare attenzione a Lamine Yamal, visto che Federico Di Marco, mancino di grande qualità, praticamente una mezz’ala di costruzione a cui piace svariare su tutto il fronte offensivo, va più in difficoltà in una linea difensiva a 4. La sua intesa però con Alessandro Bastoni, nel caso dovessero giocare nello stesso lato, potrebbe aiutare a contrastare l’esterno blaugrana.

Appuntamento previsto per questa sera, ore 21:00, alla Veltins Arena di Gelsenkirchen.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Greenwood, offerta al Manchester ma gli inglesi chiedono 30 milioni. Samardzic più fattibile…” (AUDIO)

Dal punto di vista giudiziario Mason Greenwood ha superato da tempo le sue problematiche. La ragazza che aveva denunciato le molestie, tra l’altro, è nel frattempo diventata sua moglie con tanto di figlio. Il primo tentativo della Lazio per il ragazzo c’è stato l’agosto scorso, quando le condizioni economiche erano diverse e la situazione giudiziaria era ancora calda. Dal punto di vista etico si può e deve discutere, quando ci fu il primo tentativo della Lazio chiamai Lotito proprio per capire cosa ne pensasse ed in parte, lo ammetto, anche per dissuaderlo a procedere. Lui mi fece capire che si era informato sulla questione, c’è sempre il rischio che una situazione del genere possa diventare un boomerang mediatico per l’immagine del club. Lotito sembrava tranquillo sui fatti, lo voleva portare a tutti i costi, ma tutto si sviluppò a cavallo dell’ultimo giorno di mercato e non ci furono i tempi tecnici.

Lui è un talento clamoroso, al Getafe è stato spesso il migliore in campo, è un giocatore speciale dal punto di vista del talento calcistico. Ha tecnica, velocità, salta l’uomo sempre. Nessuno del Manchester ha mai messo in discussione la portata del giocatore, venne messo sul mercato proprio per tutte le questioni extra-calcio.

Attraverso un intermediario è stata fatta un’offerta al Manchester Utd di 15 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita. Offerta che il Manchester ha per il momento rigettato, continua a chiedere 30 milioni. Gli inglesi tra l’altro, escludono anche l’inserimento di contrapartite tecniche, si era parlato di Mandas. Ci sono club spagnoli sul ragazzo che faranno la Champions, mentre in Italia credo che l’unica reale offerta è stata quella della Lazio. L’ingaggio del giocatore non sarebbe un problema. La Lazio ci sta provando per lui e per Samardzic. Sono le alternative di qualità ai vari Stengs, Dele-Bashiru e Noslin. Credo che sul giocatore dell’Udinese ci possa essere una concorrenza inferiore rispetto a Greenwood e Soulè“.

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CALCIOMERCATO

Lazio-Dia, prima l’accordo poi lo stallo: la priorità per l’attacco è Noslin…

Dia-Lazio, un sali e scendi dal sapore di stallo. Nel weekend la svolta, suffragata da comprovazioni rimbalzate anche da Formello, dell’accelerata per il senegalese. Da Salerno l’affare era dato quasi fatto dopo il patto verbale trovato tra gli agenti dell’attaccante e la Salernitana: uscita in prestito con obbligo di riscatto.

Una mossa prodotta per agevolare la strada ai biancocelesti che su Dia erano piombati a maggio. Il ds Fabiani, fiutata la nuova occasione, ha aperto ai colloqui che hanno quantificato in 16 milioni il prezzo del cartellino (cifra, è automatico pensarlo, compresa di bonus). L’accordo trovato con gli agenti (sul quadriennale di Dia) e con la Salernitana ora dipende da due condizioni.

Una riguarda il futuro del club granata. Iervolino sta trattando la cessione, se l’operazione Dia (oggi congelata) non sarà chiusa prima del passaggio di consegne andrà rivalutata con i nuovi proprietari. E questo può essere un rischio. Seconda condizione: le multi-trattative intavolate dalla Lazio che in attacco negli ultimi giorni ha focalizzato la propria attenzione su Noslin. E’ l’olandese il prescelto di Baroni per rinforzare un reparto offensivo che nel ruolo di prima punta ha già Castellanos ed Immobile. Noslin, a differenza di Dia, può muoversi anche alle spalle del riferimento offesivo.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Di Canio: “Il solito passo indietro. Baroni? Sarri poteva pretendere…”

Paolo Di Canio, ex attaccante della Lazio, attualmente opinionista per Sky Sport, ha rilasciato un’intervista a Il Messaggero in cui commenta la scelta di Baroni: «Ottimo lavoratore e splendida persona, ma è un chiaro ridimensionamento. Sarri poteva pretendere giocatori, Baroni indicherà le sue necessità ma non potrà comandare. Indicherà tre nomi ma riceverà sempre il terzo, se gli andrà bene. Per Baroni la Lazio è come il Real Madrid: si giocherà le sue carte che non saranno mai assi di cuori. Proprio nel momento in cui allo stadio erano tornati 40-45 mila tifosi, ecco il solito passo indietro».

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EURO 2024

Albania, Strakosha: “Mi manca l’Italia, non la Serie A. Lotito? Non ho visto nulla”

L’Albania agguanta il pareggio in extremis contro la Croazia, il portiere albanese Thomas Strakosha è felice a metà. “Siamo un po’ tristi perché meritavamo di vincere – sottolinea l’ex laziale – alla fine pareggiare così è tanta roba per il nostro popolo. Siamo felici, ora ci aspetta una battaglia con la Spagna. Sfida impossibile? Niente è impossibile, ci manca uno step superiore. Sono stato dieci anni in Italia, sono stati belli, intensi, me li sono goduti: non mi manca il campionato italiano, ma mi manca l’Italia e mi mancano gli amici che ho lasciato. La contestazione a Lotito? A dir la verità non ho visto nulla, sono concentrato sull’Europeo”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, movimento in uscita: André Anderson torna a Salerno?

Non solo in entrata, la Lazio cerca anche di piazzare alcuni giocatori in uscita sul calciomercato. In particolare gli esuberi. La Lazio spera di aver trovato una sistemazione per André Anderson. Il calciatore ha un contratto fino al 30 giugno 2025, quindi non resterà ancora molto a Formello. Nell’ultimo anno non ha mai giocato, per questo potrebbe trasferirsi già in estate. Secondo Il Mattino il profilo brasiliano potrebbe tornare utilissimo per la Salernitana, impegnata in Serie B. La Lazio però aspetta proposte ufficiali.

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RASSEGNA STAMPA

Greenwood, Lotito ci riprova: 20 milioni più il 50% rivendita. Ma la concorrenza è altissima…

Lotito d’azzardo, prova il colpo tonante, il colpo d’ala. Per reazione alla contestazione, per orgoglio personale. S’è lanciato spericolatamente su Mason Greenwood, lui che era stato vicino a prenderlo sul gong del mercato estivo quando l’inglese era ricordato solo per le vicende giudiziarie. Il colpo sfumò l’1 settembre dopo un inserimento a sorpresa. La rinascita al Getafe (8 gol e 6 assist), il rientro al Manchester United, l’esplosione da uomo-mercato. «Ci ho provato fino all’ultimo, non hanno controfirmato in tempo. Lui voleva venire alla Lazio», così raccontò Lotito il tentativo per Greenwood di settembre. Ci sta riprovando oggi che deve pagarlo profumatamente. A settembre lo regalavano in prestito, oggi costa 40 milioni. Lotito ha proposto 20 milioni al Manchester United, è il costo del 50% del cartellino, gli altri 20 milioni li riconoscerebbe con l’eventuale rivendita. Greenwood chiede un ingaggio da 3,5 milioni, ci starebbe pensando. In Inghilterra scrivono di una proposta da 30 milioni di sterline, circa 35 milioni di euro. Il Daily Mail dà un’apertura da parte degli inglesi. Ma su Greenwood la concorrenza è spietata. Da tempo si è fiondata la Juve, c’è anche il Napoli in corsa. Lotito prova il colpo di mano e di scena, vuole chiudere un acquisto inaspettato e che in un colpo solo sia un rinforzo per Baroni e una risposta ai contestatori.  Corriere dello Sport

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CALCIOMERCATO

Lazio, Lotito cerca il grande colpo. Ma sarà difficile

Il presidente Claudio Lotito cerca il grande colpo per la Lazio. Nel corso del calciomercato estivo c’è il desiderio di portare un nome di grande spessore a Formello. Nelle ultime ore di è parlato di Lazar Samardzic e di Mason Greenwood. Due giocatori di qualità diversa rispetto ai vari Dele-Bashiru, Noslin e Stengs. Lotito vorrebbe infatti portare un giocatore di classe a Roma per reagire agli addii di calciatori del valore di Luis Alberto, Felipe Anderson e Kamada. La Lazio però ha pochi soldi a disposizione, per questo riuscire nel grande colpo non sarà facile.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, appena due calciatori agli Europei: peggio solo Como, Venezia, Cagliari e Monza

La Lazio ha portato agli Europei solo Zaccagni e Hysaj. Non esattamente un buon segno. In tutta la Serie A, infatti, solo Cagliari, Como (neopromosso), Monza e Venezia (altro club che viene dalla Serie B) ne hanno portati meno. Perfino il Parma, l’ultima delle tre squadre che è stata promossa dalla seconda divisione nazionale, ne ha portati di più (3). Anche tre anni fa furono due i giocatori della Lazio convocati: Immobile e Acerbi. Ma divennero campioni d’Europa. Segui le notizie sulla Lazio sul sito Radiosei.it.

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DICHIARAZIONI

Pedro si ricorda del Barcellona: “Che emozione l’arrivo di Guardiola”

Pedro si racconta, ricordando i suoi inizi nella seconda squadra del Barcellona e il passaggio poi fra i grandi dei blaugrana. Nel corso di un documentario l’attaccante della Lazio ha cominciato parlando di Guardiola: “Pep è brillante. Per tutto quello che ha fatto per il modo di vincere e di allenare. Mi diceva sempre che avevo giocato male, anche quando segnavo una doppietta e vincevamo 3-0 o 4-0. Mi correggeva tutti i movimenti e mi faceva vedere dove migliorare. Quando hai a che fare con Pep ti accorgi di avere a che fare con qualcuno di un livello superiore. Ho imparato tantissimo con lui tatticamente, ho imparato a capire il calcio. Quando venni a sapere che avrebbe allenato la prima squadra fu un’emozione incredibile. Sapevamo di poter salire con lui, almeno uno di noi poteva sperare nella prima squadra”.