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AMICHEVOLI RITIRO ESTIVO

AURONZO – Lazio-Trapani 3-1: iniziata la sfida tra Castellanos (2) e Noslin (1). Ma Baroni rischia di perdere Tavares (già convincente)

LAZIO-TRAPANI 3-1

Marcatore: 15(rig.), 20  Castellanos (L), 30Kragl (T), 86 Noslin (L)

LAZIO: Provedel (46Mandas), Vecino (46 Pedro), Rovella (46Cataldi), Guendouzi (46 Akpa Akpro), Castellanos (46Castellanos), Romagnoli (46 Basic), Casale (46Ruggeri), Isaksen (46 Milani), Tchaouna (46Sana Fernandes), Lazzari (46 Marusic), Nuno Tavares (23` Pellegrini). 

A disp.: Furlanetto, Renzetti, Patric, Dele-Bashiru, Cancellieri, Hysaj.
All.: Marco Baroni
TRAPANI: Seculin, Sabatino, Celiento, Karic, Ball, Fall, Carraro, Zuppel, Kragl, Bolcano, Ciotti.

A disp.: Ujkaj, Guerriero, Gelli, Udoh, Marsico, Mastrantonio, Crimi, Benassai, Pino, Martina, Muscas, Sadotti.
All.: Alfio Torrisi
Arbitro: Mattia Drigo (sez. Portogruaro)
Assistenti: Daniele Sbardella – Thomas Storgato


90′ – Triplice fischio dell’arbitro

La partita si conclude senza minuti di recupero sul risultato di 3-1 per la Lazio. La decidono Castellanos, autore di una doppietta, e Noslin.


88′ – Doppia parata di Mandas

Il Trapani prova subito ad accorciare con una conclusione mancina del numero 9 del Trapani. Mandas respinge il tiro in zona centrale dove un altro siciliano prova il tap-in ma finisce per sbattere nuovamente controi il portiere biancoceleste.


85′ – Noslin cala il tris

Alla fine anche Noslin riesce a trovare la via del gol con un delicato tocco sotto da due passi in seguito a una brutta disattenzione della difesa del Trapani.


84′ – Pedro da fuori

La Lazio completa l’ennesimo recupero alto della sua partita con Marusic, che serve centralemente Pedro. L’ex Barça calcia con il mancino dal limite dell’area ma il pallone si spegne tristemente sul fondo.


81′ – La difesa del Trapani regge

La squadra di Baroni continua a gestire il posesso in cerca di spiragli utili in zona offensiva. Ottima risposta del Trapani che negli ultimi metri non indietreggia e respinge ogni pallone pericoloso.


76′ – Tiro velenoso di Pellegrini

L’ultimo quarto d’ora si apre con una conclusione mancina dalla distanza di Pellegrini. La palla rimbalza pericolosamente davanti al portiere del Trapani, che con cura la toglie dallo specchio.


74′ – Noslin a vuoto da pochi passi

Altro recupero alto della Lazio con Akpa Akpro, che sdradica il pallone in scivolata e poi mette in area per Noslin. L’olandese manca l’impatto con la sfera di pochissimo, favorendo l’uscita in presa del portiere.


69′ – Pressione Lazio, il Trapani riparte

Il copione della gara prosegue con la Lazio in costante pressione offensiva e il Trapani che resiste provando a sviluppare qualche azione in contropiede.


62′ – Pedro pericoloso

Dopo un possesso prolungato, la Lazio riesce a passare sulla sinistra con Pellegrini che scucchiaia a centro area per Pedro. Il colpo di testa dello spagnolo viene fermato da un grande riflesso del portiere.


55′ – Mischia nell’area del Trapani

La Lazio prova a sfruttare un corner spedito sul secondo palo per Pellegrini, che cerca a più riprese di mandare il pallone verso la porta. Fa buono scudo la difesa del Trapani.


49′ – Buon tentativo di Noslin

L’attaccante ex Verona spaventa subito il Trapani prendendo lo spigolo destro dell’area piccola. Il suo tiro in diagonale però si spegne a pochi centimetri dal secondo paolo


46′ – La formazione della Lazio nel secondo tempo

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Ruggeri, Basic, Pellegrini; Akpa Akpro, Cataldi; Milani, Pedro, Sana Fernandes; Noslin.


46′ – Inizia la ripresa

Al via il secondo tempo di Lazio-Trapani. Si ripartirà dal punteggio di 2-1 per i biancocelesti.


Fiato sospeso in casa Lazio

A metà del primo tempo Tavares ha alzato bandiera bianca, lasciando il campo con una borsa del ghiaccio sulla coscia.


45′ – Finisce il primo tempo

L’arbitro fischia con qualche secondo d’anticipo e manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 2-1. Per la Lazio ha segnato Castellanos, prima su rigore e poi con la testa, la rete del Trapani invece porta la firma di Oliver Kragl.


44′ – Miracolo di Seculin su Vecino

Prima della pausa Vecino svetta in area di rigore su un corner manovrato dalla Lazio. Il suo colpo di testa a schiacciare viene però fermato dalle mani di Seculin, attentissimo nell’intervento.


42′ – Tchaouna ci prova da fuori

Castellanos riceve palla dal limite e, spalle alla porta, lo accomoda per il mancino di Tchaouna. Conclusione sballata dell’esterno biancoceleste che spedisce alto di parecchio.


39′ – Entrata in ritardo di Isaksen

Rovella riceve palla a centrocampo e con un movimento rapido riesce a imbucare il pallone per Isaksen. Il danese si allunga in scivolata ma viene anticipato da Celiento che ha la peggio nel contrasto.


35′ – Castellanos a un passo dal tris

Il riferimento offensivo biancoceleste prova ancora a pungere la formazione avversaria con la testa. Il suo tentativo ravvicinato viene però fermato con il corpo da un difensore, intervento decisivo che frena la tripletta di Castellanos.


33′ – Murato Tchaouna

La Lazio prova a rispondere immediatamente con un’azione sviluppata sulla destra. Lazzari prende il fondo e mette un buon pallone per Tchaouna, il suo tentativo però sbatte contro il muro del Trapani.


31′ – Accorcia il Trapani

La formazione siciliana accorcia le distanze con il mancino potente di Kragl, dritto nell’angolino basso di destra. Rete che scatena le proteste della Lazio per una sospetta irregolarità.


23′ – Si ferma Tavares, entra Pellegrini

Dopo l’ottima partenza il terzino alza bandiera bianca con una busta del ghiaccio sulla gamba. Al suo posto entra Luca Pellegrini.


20′ – Doppietta di Castellanos

Va ancora in rete il Taty con un colpo di testa in avvitamento su cross perfetto di Guendouzi. Splendido il movimento del numero 11 biancoceleste.


19′ – Tavares e Tchaouna scambiano

Il portoghese si avventa sul pallone a centrocampo e serve in area l’ex Salernitana, che di destra impegna il portiere con una conclusione alta.


16′ – Gol di Castellanos

Dal dischetto si presenta l’attaccante argentino, che chiude il destro e trasforma il rigore con grande freddezza.


15′ – Rigore per la Lazio

Al quarto d’ora la Lazio gestisce un’ottima azione che attraversa tutto il campo. La palla arriva a Guendouzi che calcia di prima intenzione trovando l’intervento con la mano di un difensore.


12′ – Rovella manda alto

Il centrocampista italiano prova a far girare il destro dal limite su un calcio di punizione da lui rimediato. Conclusione troppo alta e opportunità mancata per la Lazio.


9′ – Spicca ancora Tavares

Il terzino riceve palla largo sulla sinistra e mette al centro un cross tagliato. Il portiere esce dalla porta e con la mano aperta allontana il pericolo.


3′ – Prima chance per la Lazio

Tavares prova subito a mettersi in mostra su corner. Il suo tiro esce di poco

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 7 – Lazio-Trapani, le formazioni ufficiali: due nuovi dall’inizio

AURONZO DI CADORE – Lazio e Trapani si affrontano allo stadio Zandegiacomo per svolgere il secondo test estivo prima dell’inizio della nuova stagione. I biancocelesti hanno vinto per 23-0 la prima amichevole contro l’Auronzo e ora incontreranno la formazione siciliana neopromossa in Serie C. Nota da sottolineare: la fascia di capitano sarà indossata da Alessio Romagnoli.

FORMAZIONI UFFICIALI:

LAZIO (4-2-3-1): Provedel, Lazzari, Casale, Romagnoli, Tavares; Vecino, Rovella; Isaksen, Guendouzi, Tchaouna; Castellanos. All.: Baroni.

TRAPANI: Seculin; Sabatino, Celiento, Karic, Balla, Fall, Carraro, Zuppel, Kragl, Bolcano, Ciotti. A disp.: Ujkaj, Guerriero, Gelli, Udoh, Marsico, Crimi, Benassaj, Pino, Martina, Muscas, Sadotti. All.: Torrisi.

Arbitro: Mattia Drigo (sez. Portogruaro); Assistenti: Daniele Sbardella – Thomas Storgato

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DICHIARAZIONI

‘NMM’ – Oddi: “Voto all’era Lotito? Per i risultati do 6, per i tifosi…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: “Se dovessi confrontarmi con qualcuno in casa Lazio, mi vorrei confrontare con il presidente.

Bisognerebbe costruire una Lazio più vicina a quella di due anni fa, no quella dello scorso anno.

Quando Lotito parla di ‘risultato garantito’ parla della partecipazione alle coppe europee.

Voto ai 20 anni dell’era Lotito? Rispetto ai risultati do 6, rispetto ai tifosi non arriva alla sufficienza. I tifosi, secondo me, hanno sempre ragione.

Il tifoso laziale, anche quando si è vinto qualcosa, non è mai stato contento di questa gestione; il tifoso, comunque, c’è sempre stato, si abbonerà anche quest’anno.

Castrovilli se ritorna ad essere fisicamente quello che era, è un ottimo giocatore. Ha dimostrato di poter saltare l’uomo con una grandissima facilità arrivando spesso al tiro in porta. Me lo immagino più trequartista che mezz’ala.

Laurientè non l’ho seguito molto, solitamente i calciatori che escono dal Sassuolo sono tutti bravi. Credo ancora in Isaksen.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Di Loreto: “La colpa di questa società? Non aver capito i tifosi” (AUDIO)

Sandro Di Loreto a ‘NMM’

Sandro Di Loreto a  Radiosei: “Fui il primo a intervistare per la Gazzetta dello Sport Felipe Anderson al suo arrivo alla Lazio.

Penso mi abbonerò, fare l’abbonamento per me è un atto d’amore a prescindere. Se si ama si sostiene pur criticando quando serve, do all’abbonamento un valore più grande.

Comprendo anche chi non voglia farlo, per Lotito, per le questioni che sappiamo. Il nemico se vogliamo ora ce lo abbiamo dentro, però l’assenza sarebbe la cosa peggiore; lo spazio che lasci è quello che si prendono gli altri.

Assenza da parte di Lotito di empatia, di entrare in sintonia con le persone e questa a scapito delle tantissime cose buone fatte. Non ha capito la tifoseria, una tifoseria legatissima alla propria squadra.

L’assenza di percezione di questo patrimonio che dovrebbe essere coltivato è la più grande colpa che do a questo presidente.

Se viene raffreddato tutto, se viene tolta la voglia di sognare poi anche le ‘solide realtà’ vengono criticate e, Lotito, queste critiche dovrebbe capirle.

Il tifoso della Lazio deve trovare dentro di sé le motivazioni: una tifoseria lacerata da questo dualismo.

Rispetto al mercato la Lazio perdi sui numeri. Dopodiché voglio essere ottimista, e che i nuovi arrivati esplodano; mi piace la fisicità di questi nuovi giocatori. Chiaro, sulla carta partiamo indietro, con un tecnico che non si è mai confrontati ad alti livelli: abbiamo il diritto di essere scettici.

Secondo l’obiettivo minimo è arrivare al sesto posto. La sensazione che ho è che questa squadra abbia bisogno di noi, della sua gente; qualcuno che la faccia sentire bella e importante.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “A meno di sorprese, la Lazio non andrà su un titolare. Isaksen? Baroni…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Albert Abbate a Radiosei: “Zaccagni e Castrovilli raggiungeranno Auronzo prima del match contro il Trapani. Pedro ha parlato del suo ruolo con Baroni: non partirà come esterno, si accentrerà sulla trequarti. Tchaouna sta giocando a sinistra, chiaro che finora Baroni non ha avuto Zaccagni a disposizione. Credo che la Lazio non prenderà un altro giocatore a breve, verranno fatte delle valutazioni insieme al tecnico alla fine del ritiro. Anche il nome di Isaksen potrebbe tornare in ballo e non faccio un nome casuale. L’ipotesi dello scambio con Stengs potrebbe riprendere quota, ma al momento è tutto fermo”.

“Laurienté? Mi risulta che il giocatore abbia dato il benestare per il passaggio alla Lazio. Non c’è stato nessun affondo, come detto, la Lazio potrebbe non accelerare adesso per l’esterno. Difficile comunque, una volta sfumato Greenwood, che la Lazio faccia un grande investimento per un titolare (di quel calibro, soprattutto)”.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 8 – Furlanetto: “Vi racconto Mandas e Provedel”

Parola ad Alessio Furlanetto. Al termine della seduta mattutina allo Zandegiacomo di Auronzo, il portiere biancoceleste classe 2002 ha parlato così a Lazio Style Channel:

“Ormai è il terzo ritiro, posso dire di essere abbastanza esperto. È un ritiro molto faticoso, stiamo lavorando tanto ma ci divertiamo allo stesso tempo. Divertirsi è fondamentale per fare un allenamento a un buon livello e per alzare la qualità”.

Mister Viotti? “Già lo conoscevo da anni. Mi fa piacere averlo ritrovato ad Auronzo e sono sicuro che si può lavorare ancora bene”.

Il mondo dei professionisti? “A volte la Serie C viene sottovalutata, ma il livello non è basso. Ci sono giocatori che vengono da campionati importanti e un giovane può crescere tanto e fare esperienza”.

Mandas? “Lo sto conoscendo in questi giorni. È un bravissimo ragazzo, mi ci trovo bene dentro e fuori dal capo. Vorrei rubargli l’esplosività, la velocità e la forza nel tuffo”.

Ti senti come un papà per Renzetti? “Papà magari no, siamo ragazzi. Posso aiutarlo sotto alcuni punti di vista perché ho un po’ di esperienza in più. Ha tanta potenza nelle gambe e riesce a coprire tanta porta”.

Da Provedel cosa prenderesti? “La sicurezza che trasmette a tutta la squadra, nell’atteggiamento che ha. A me ne da un sacco solo vedendolo tra i pali”.

E il colpo di testa di Ivan? “Ce lo fa vedere durante l’allenamento. Ci mostra le sue doti da attaccante negli esercizi di finalizzazione. Ha un gran piede”.

Amicizia e competizione tra portieri? “Amicizia si. Sono riuscito a vedere Ivan anche fuori dal campo con qualche cena. La competizione c’è durante l’allenamento. Più il livello è alto più sei spronato a migliorare”.

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CALCIOMERCATO RITIRO ESTIVO

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Castrovilli e Zac ad Auronzo stasera. Tchaouna per emergenza a sinistra rafforza la pista Laurientè” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Castrovilli, dopo aver svolto visite mediche di rito e firmato il contratto, raggiungerà in serata Auronzo di Cadore con Zaccagni. Ieri è arrivato Hysaj, mentre non credo arriverà un sesto acquisto in tempo per la chiusura del ritiro.

Tchaouna per l’ennesima volta, vista l’emergenza in quella zona, è stato utilizzato a sinistra, questo fa capire che ora l’obiettivo prossimo di mercato sarà un giocatore di ruolo in quella zona di Zaccagni. Per questo prende corpo l’ipotesi Laurientè, mentre Pedro sarà stabilmente utilizzato come trequartista. E’ stato lui stesso a richiederlo a Baroni.

Il tecnico sta provando tre moduli, il 4-3-3, il 4-2-3-1 ed il 4-1-4-1. Si è fermato Patric questa mattina, quindi al fianco di Romagnoli contro il Trapani vedremo dall’inizio Casale. A prescindere dai moduli, i principi di Baroni sono un mix di Sarri e Tudor. Costruzione dal basso e palleggio, ma anche aggressività e verticalità”.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 8 – Mattina: rifinitura anti-Trapani, Baroni testa la sua Lazio trasformista. Si fermano Patric, Cancellieri e Dele-Bashiru

AURONZO – Prima settimana di lavoro in archivio per la Lazio di Baroni che con l’amichevole di questo pomeriggio (ore 18,00) contro il Trapani entra nella seconda fase di preparazione estiva. Sarà l’occasione, oltre che per testare lo stato fisico del gruppo, per concretizzare le alternative tattiche sulle quali l’ex tecnico del Verona ha lavorato nelle ultime sedute. Non solo 4-2-3-1, da ieri è stato sganciato anche un 4-3-3 molto in linea con le mosse di mercato della società. C’è anche il 4-1-4-1, mera variante del 4-3-3 (vertice basso in mediana ed i due interni appoggiati dagli esterni offensivi). Obiettivo principale, valorizzare strategie e studiare soluzioni utili per cucire il vestito migliore ai giocatori che si metteranno a disposizione del tecnico.

Stasera raggiungerà il ritiro Gaetano Castrovilli: il gioco delle coppie è chiaro, andrà in concorrenza con Dele-Bashiru, da mezzala nel 4-3-3 o da trequartista nel 4-2-3-1. Alle corsie esterne offensive manca l’alter-ego di Zaccagni che da oggi ha iniziato il suo pre-campionato con Hysaj. Un esterno sinistro di piede destro che libererebbe Pedro come jolly da utilizzare nel caso in cui Baroni optasse per un trequartista più offensivo.

La rifinitura anti-Trapani è iniziata poco prima delle 11,00 (lavoro in palestra dalle 10,00, portieri in campo dalle 10,30). Ecco la disposizione delle due squadre provate con due moduli diversi:

Rossi (4-2-3-1): Marusic Ruggeri, Casale, Pellegrini; Akpa Akpro, Cataldi; Cancellieri, Dele-Bashiru, Pedro, Noslin;

Celesti (4-3-3): Lazzari, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella Vecino; Isaksen Castellanos Tchaouna. Con variante 4-1-4-1 (Rovella vertice basso, Isaksen Guendouzi Vecino Tchaouna dietro Castellanos).

Da segnalare le prime vere noie fisiche, oltre quella di Gila, fermo per la frattura all’alluce del piede sinistro. Prima Patric, seduta di fisioterapia dopo un problema alla gamba destra, poi Cancellieri e Dele-Bashiru (fastidio muscolare alla coscia sinistra), hanno interrotto in corso d’opera la sessione di lavoro.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 7 – Lazio-Trapani, la probabile formazione di mister Baroni

Alle ore 18 si svolgerà la seconda amichevol del ritiro estivo della Lazio. Dopo la vittoria per 23-0 contro l’Auronzo la scorsa domenica, allo Zandegiacomo arriverà il Trapani.

Baroni punterà di nuovo sul 4-2-3-1. Il tecnico infatti, ha provato questa formazione durante le prove tattiche.

In porta inizierà Provedel. La difesa a quattro sarà composta da Tavares, Romagnoli, Casale e Lazzari. In mediana spazio a Vecino e Rovella. Sulla trequarti, invece, si muoveranno Isaksen, Guendouzi (al centro) e Tchaouna. Unica punta Castellanos

LAZIO (4-2-3-1): Provedel, Lazzari, Patric, Romagnoli, Tavares; Vecino, Rovella; Isaksen, Guendouzi, Tchaouna; Castellanos. All.: Baroni.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Serve un dieci di livello… la Lazio si muove per un esterno. Laurientè e Djukanovic…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio è andata avanti sull’operazione Castrovilli nel momento in cui ha avuto il riscontro di una situazione fisica risolta. Il contratto è di un anno con opzione per altri due. La Lazio, al di là delle presenze, si è riservata la possibilità di scegliere dopo la prima stagione se prolungare il vincolo. Sono stati fatti degli accertamenti per monitorare lo stato del ginocchio operato nel 2022 e nel 2023, mentre oggi sta facendo le classifiche visite di idoneità.

Serve un numero dieci di alto livello alla Lazio che si sta muovendo anche su esterni come Laurientè ed il giovane interessante dell’Hammarby, Djukanovic. Molto meno costoso del giocatore del Sassuolo, è interessante ed è gestito da Federico Pastorello. Con l’innesto di un esterno, Pedro diventerebbe il settimo trequartista tra centrali ed esterni. Il Sassuolo, malgrado sia retrocesso, continua ad essere una bottega gara, non è facile raggiungere un accordo per Laurientè”.