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ARBITRI

Spezia-Lazio, la designazione arbitrale: i precedenti

Sarà Massimiliano Irrati l’arbitro di Spezia-Lazio. Il fischietto toscano mancava da due anni al Picco.

Sabato scorso era il VAR di Lazio-Juventus che ha convalidato il gol di Milinkovic e non ha richiamato Di Bello alla OFR nemmeno per il pareggio di Rabiot e per il probabile cartellino rosso a Locatelli.

Irrati incrocia per la ventiduesima volta la Lazio con 11 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte per i romani e 3 espulsioni e 4 rigori fischiati contro i biancocelesti. Una sola partita arbitrata quest’anno: il 2 a 0 contro il Verona all’Olimpico di settembre scorso.

Sette invece i precedenti con lo Spezia, con 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte e nessun rigore né espulsione fischiati contro la squadra ligure.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Uribe? Giocatore utile a centrocampo. Vedremo” (AUDIO)

Su Uribe, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Parlando del possibile interessamento della Lazio per Uribe, la cosa fondamentale è che ovviamente dovrà avere il gradimento di Sarri. E’ un giocatore molto dinamico, bravo in entrambe le fasi, attacca e difende con grande intensità.

Per quanto riguarda il gol di Zaccagni contro la Juventus, mi spiegavano che in quell’azione è prevista la palla dietro, il velo – e non il tacco – e Zaccagni che va a chiudere sul secondo palo.

Sarri dice che gli ultimi 30 metrei non li allena, ma non è affatto così perché la Lazio di schemi ne ha molti ed è dimostrato da molti gol realizzati proprio grazie allo studio. E’ vero che ora siamo senza coppe, ma il lato positivo è che queste cose ora si possono allenare meglio.

Mi è molto dispiaciuto per l’annullamento del 3 a 1 a Zaccagni perché a velocità normale mi sembrava buonissimo. Peccato.

Il mercato del centrocampo passa attraverso molte valutazioni: Luis Alberto non era a questi livelli, Milinkovic non sappiamo se sarà venduto o rimarrà per andare via a parametro e così via.

Su Marcos Antonio e Basic andranno fatte valutazioni e penso comunque che sono giocatori che hanno mercato. Se arriverà un’offerta per loro, verrà sicuramente valutata”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Per la matematica la Champions è vicina

Il Corriere della sera nell’edizione odierna si è messo a fare i conti alla Lazio. Con la penalizzazione della Juventus infatti, ai biancocelesti servono 16 punti per la matematica certezza della Champions

Tra le squadre impegnate nella lotta alle piazze d’onore, la Lazio è quella che ha il calendario migliore di tutti con meno scontri diretti. Ai biancocelesti rimangono gli impegni contro le milanesi a San Siro: due big match, ma le altre dirette concorrenti ne hanno di più. Tenendo conto dei vari incontri, se alla Juventus dovesse venire confermata la penalizzazione, alla Lazio basterebbero 16 punti su 27 per la matematica certezza di partecipare alla Champions.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Lazio evoluta, non temo cadute. A 75 punti c’è la Champions” (AUDIO)

Lazio evoluta, Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Ormai la Lazio dà l’idea di essere talmente evoluta che onestamente non temo cadute inaspettate. La continuità che sta dando la Lazio come prestazioni non l’ho mai vista da quando seguo la Lazio.

A Spezia poi ci stanno tormentando da un anno per il gol di Acerbi in offside ed è il momento di farglielo dimenticare.

Secondo me la spinta di Milinkovic c’era, ma tutto l’arbitraggio di Di Bello è stato indecente: Alex Sandro, Locatelli, Cuadrado… nessuno di questi avrebbe dovuto finire la partita. E il pestone col piede a martello di Vlahovic su Anderson non punito nemmeno col giallo?

Negli ultimi 5 anni a 75 punti è stata Champions matematica. Per carità ogni campionato fa storia a sé, ma la storia dice questo e la Lazio è a 58 punti.

Per me è inconcepibile che Milan e Inter stiano facendo questo campionato. Magari la Lazio avesse le punte di riserva delle milanesi. Inzaghi ha fatto un campionato disastroso, da cacciare a metà stagione. Aveva a disposizione un organico mostruoso rispetto alla Lazio: ha tre rose.

A me nella partita contro la Juve ha impressionato la consapevolezza della Lazio e la superiorità netta contro la squadra più in forma del campionato. Mi ha esaltato il collettivo e finalmente ha fatto una grande partita anche Milinkovic”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Il coraggio della Lazio e la tecnica dei singoli. Così abbiamo battuto la Juve” (AUDIO)

Il coraggio della Lazio, con Bruno Giordano a ‘QUELLI CHE…’

“Partita bellissima quella di sabato, giocata per un’ora con coraggio, aggressività e voglia di attaccare. Tutti gli interpreti hanno fatto una partita importante e quando gli interpreti fanno la prestazione, di solito queste partite le vinci.

La Juventus ha avuto un buon ritorno l’ultima mezz’ora e la Lazio ha saputo anche soffrire e difendersi bene. Anche dal punto di vista del carattere è stata una prova importante.

Se manteniamo questa determinazione, non so se secondi o quarti, ma la Champions non ci può scappare.

Quando parliamo di tattica, dimentichiamo che l’essenza del calcio è l’azione Anderson-Alberto-Zaccagni che pur non essendo un’azione studiata, è quella che fa la differenza. Quello che conta è la tecnica dei giocatori perché puoi insegnargli quello che vuoi, ma senza la giocata tecnica, non fai grandi partite. La bellezza del calcio è la tecnica, non sono gli schemi. Poi ci deve essere l’organizzazione, il gioco, ma senza la tecnica non c’è il grande calcio.

Capitolo Ciro Immobile, l’ho visto concentrato e in buone condizioni, ma gli manca brillantezza. Il tifoso laziale non deve mettere minimamente in discussione il momento attuale di Ciro perché ha almeno altri due anni di carriera alla Lazio”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Di plusvalenze fittizie la Lazio non ne ha fatte. L’inchiesta Prisma non c’entra nulla” (AUDIO)

Plusvalenze e Procure, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio al di là del comunicato emesso mi sembra molto serena. Le plusvalenze fittizie la Lazio non le ha mai fatte.

L’inchiesta Prisma non c’entra nulla: migliaia di pagine, di intercettazioni di documenti che hanno portato Chinè ad attivare la violazione dell’art.4 non hanno alcun legame con quanto contestato dalla Procura di Tivoli.

C’è la possibilità di violazioni gestionali che se verranno accertate, potrà esserci la sanzione ex art.31 e non 4. Ma comunque è roba lunga, le indagini sono ancora in corso e Tivoli darà tutto a Chinè solo dopo la chiusura delle stesse. Non sappiamo cosa hanno in mano le Procure di Roma e Tivoli: ad esempio se hanno in mano intercettazioni rilevanti, ovviamente cambia tutto.

Nel caso della Lazio non ci sono stati scambi con movimenti fittizi di denaro, ma vere e proprie cessioni certificate, acquistando giocatori dalla Salernitana e facendolo attraverso la Lega con tanto di pagamenti. La Roma invece vede nell’inchiesta degli scambi e dunque delle potenziali plusvalenze fittizie.

Lo scambio più clamoroso da cui è nata l’inchiesta della Procura di Roma è relativo a quello tra Pellegrini e Spinazzola oltre a tanti altri.

Cosa però hanno in mano le Procure si potrà sapere solo più avanti e i tempi non saranno brevi. La mia serenità sulla Lazio nasce dalla situazione oggettiva.

Mi chiedo cosa stiano facendo molte Procure che sembrano ferme perché è pieno di squadre che hanno fatto di tutto con le plusvalenze e gli scambi e per questi tutto tace. Poi magari sono tutti innocenti, ma assurdo non ci sia un’inchiesta.

La Lazio da questa vicenda esce danneggiata perché il blocco dell’indice di liquidità è stato causato anche da operazioni come quelle con la Salernitana. Sarebbe paradossale venire penalizzati dopo esserlo stati sul mercato”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Jutgla? Non ho conferme. Spero che i laziali non facciano più quel coro allo stadio” (AUDIO)

Jutgla e giustizia sportiva, Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“Non ho conferme sul fatto che Tare sia andato in Belgio a trattare Jutgla, anzi… mi smentiscono questa situazione.

Penso invece che il giocatore chiesto da Sarri non sia Jutgla, ma Rafa Silva, il trentenne del Benfica. Se la Lazio andrà in Champions, poiché il giocatore è in scadenza 2024, è una pista percorribile e magari un tentativo verrà fatto.

La Lazio ha abbassato l’età media della rosa, ma nell’undici non ancora. Anderson, Immobile, Provedel, Romagnoli, Vecino, sono tutti giocatori non giovanissimi. Anche su questo bisognerà lavorare.

Nel dispositivo con cui è stata data la sanzione di squalifica della curva Nord – poi sospesa – il Giudice sportivo pur non avendolo scritto ha valutato i cori ripresi a Napoli, ma anche la veemente dissociazione e collaborazione nell’identificare i responsabili offerta dalla Lazio agli inquirenti. Grazie all’atteggiamento della Lazio, sabato giocheremo con lo stadio pieno anche se la spada di Damocle della sospensione condizionale rimane. Mi auguro che la gente abbia capito che ora siamo sotto la lente d’ingrandimento e che quindi possa comportarsi con più accortezza. Purtroppo dobbiamo capire che il coro sulla sinagoga è terribile e intollerabile. Se iniziassimo a non pronunciarlo, ci toglieremmo un bel problema”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Moretti: “Contro la Juve partita complicata. Il Coni potrebbe restituire i 15 punti di penalizzazione” (AUDIO)

Alvaro Moretti a ‘QUELLI CHE…’

Il vicedirettore del Messaggero Moretti a Radiosei: “Lazio-Juventus è una partita particolare e negli ultimi tempi la Lazio e Sarri hanno una certa difficoltà ad avere la meglio sui bianconeri.

L’ambiente che ha trovato qui a Roma è totalmente diverso da quello che trovò a Torino dove si trovò malissimo nel contesto. Indubbiamente Sarri non è ancora riuscito a vendicarsi con i bianconeri – prosegue Moretti – e nella partita di andata la Lazio ne prese tre contro una Juve a cui mancava mezza squadra ed aveva problemi di classifica. Persino Allegri era in bilico.

Sia Lazio che Juve sono due squadre resilienti: hanno saputo assorbire le difficoltà e trovare nuovi equilibri nonostante i problemi fossero abbastanza grandi.

Mi sembra incredibile che in Italia l’unica procura che indaghi sul calcio, dal doping alle plusvalenze sia la Procura di Torino. Non mi sembra che la Juve sia l’unica squadra a fare queste cose, anche perché le ha fatte con altre squadre. Ma non mi sembra si vada a fare le pulci alle altre squadre così come le si è fatte alla Juve. Ad esempio la Juve venne mandata in B per Calciopoli per sommatoria di violazioni dell’articolo 1, ma le prove di combine di partite non ce ne sono, così come non ci sono evidenze di sorteggi truccati. Non ci sono telefonate di Moggi ad arbitri ad esempio.

In questo caso è la stessa cosa: si è partiti dalle plusvalenze (che non si possono provare) per cercare di argomentare una situazione più grave.

Per quanto riguarda la partita di sabato, non sono ancora sicuro che Immobile scenderà in campo da titolare. La cosa straordinaria è che Sarri ha praticamente costruito una nuova carriera ad Anderson. Poiché dovrai trovare un vice Immobile per la prossima stagione, è molto più facile trovare una grande ala che un attaccante. Ma non è il momento ora di fare queste riflessioni”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Canigiani: “Con la Juve sarà un Olimpico da oltre 50 mila. Dopo Pasqua novità…” (AUDIO)

Marco Canigiani a ‘QUELLI CHE…’

Canigiani a Radiosei: “Per Lazio Juve c’è ancora minima possibilità in altri settori, ma soprattutto c’è tanta disponibilità in Curva Maestrelli che per ora è aperta solo ai tesserati Lazio che possono acquistare fino a 4 tagliandi a testa. Ci sono circa 50.000 spettatori a oggi con almeno 40/45.000 laziali presenti, perché la quota dei 25.000 abbonati più i circa 2.000 cuccioloni riscattati è oggettiva.

Forse dopo Pasqua faremo qualche riflessione per incentivare lo stadio nel rush finale della corsa Champions, ma è prematuro adesso.

Sono convinto che il trend di abbonati allo stadio andrà a crescere, poi se andremo in Champions – prosegue Canigiani – sono certo che i numeri saranno importanti.

I ricavi da Champions sono molto molto importanti, sia dal punto di vista dei premi Champions che degli incassi. Andarci o non andarci fa una bella differenza.

Attendiamo per oggi la decisione definitiva del Giudice sportivo sulla eventuale chiusura della Curva Nord. E’ anche questo uno dei motivi per cui siamo stati cauti ad aprire la Maestrelli. Vedremo se sarà il caso di aprire a tutti la vendita di questo settore. Stiamo decidendo in queste ore.

Non credo arriveremo al tutto esaurito perché è Sabato Santo e molta gente è fuori, ma sicuramente supereremo i 50.000.

La media spettatori nel girone di andata è oltre i 40.000 e nel girone di ritorno salirà ancora. Sarebbe bello usare questa come base abbonati per il prossimo anno.

Nuovo stadio della Lazio? Non è una cosa di cui parlo col Presidente: non è un argomento di cui parliamo di solito. Lui si sta muovendo, ha le sue idee, valuta le opzioni che sono sul tavolo. Insomma è sempre molto attento su questo argomento…”

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Tare out? Sembra di sì, ma con Lotito tutto può accadere” (AUDIO)

Tare out? Alberto Abbate a ‘QUELLI CHE…’

“Ciò che dice Sarri va nella direzione che tutti immaginiamo: Tare va a scadenza a fine stagione e Sarri rimane. Questo è lo scenario e questa è l’evoluzione prevista. Poi non possiamo sapere se accadrà e cosa accadrà. Io non mi fido di Lotito perché lui non manda mai via persone a cui è legato e con Tare c’è un grande legame. C’è un discorso di incompatibilità di idee tra Tare e Sarri, ma se non ci fosse Lotito di mezzo, sarebbe una conclusione ovvia della vicenda. Sarri nella conferenza dopo Monza-Lazio parla di progetto da incardinare. Ovviamente quel progetto vede Tare fuori dalla Lazio.

Per Tare però non c’è alcun tipo di problema nel restare con Sarri nonostante quanto accaduto nell’ultimo anno e mezzo. Per Sarri invece sì. Non sto entrando nel merito, ma sto solo facendo la cronaca di quanto accaduto sinora e della situazione attuale.

Il discorso non riguarda solo Tare, ma molte delle figure che hanno ruotato attorno a Lotito. Ballardini ad esempio lo ha esonerato quando rischiavamo la B. Inzaghi nonostante i dissapori, stava firmando il rinnovo, poi fu lui ad andarsene. La Lazio non fa player trading anche perché si affeziona ai suoi gioielli al punto di non volerli cedere. E’ fondamentalmente un conservatore.

La mossa che mi aspetto è una proposta di rinnovo a Tare a drastico ribasso. Poi se Tare accetta, rimane. Non vedo all’orizzonte la possibilità di divorzio netto. Poi tutto può accadere.

Lotito non è del tutto convinto di mandare via il Direttore sportivo perché pensa sempre alla fregatura che ci potrebbe essere dietro.

C’è da dire che quest’ano ci sono stati molti cambiamenti che potrebbero portarlo a prendere decisioni importanti. Ad esempio sia Enrico Lotito che Cristina Mezzaroma stanno facendo un grande lavoro a Formello anche per riorganizzare tutto il lavoro interno”.

Alessio Buzzanca