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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Allegri e la Juve bestia nera di Sarri e della Lazio”. Poi sulle scelte di formazione… (AUDIO)

Allegri bestia nera: Giulio Cardone a ‘QUELLI CHE…’

“I precedenti sia tra Sarri e Allegri che tra Lazio e Juve sono pessimi. Possiamo parlare di vera e propria bestia nera. Ma io sono positivo: con la qualità di palleggio, la vena di Luis Alberto, il ritrovato Milinkovic, la forma complessiva della squadra, secondo me la Lazio farà bene nonostante le squadre di Allegri siano sempre insidiose come sappiamo col corto muso. Bestia nera, appunto. Poi c’è da vedere chi partirà dal primo minuto tra Immobile e Pedro.

Penso che comunque vada, il 19 aprile col Collegio di garanzia del Coni o con gli altri filoni di inchiesta, la Juventus avrà senz’altro una penalizzazione. Non è mia opinione, ma è quello che raccolgo. Le intercettazioni sono pesanti, l’inchiesta di Torino è imponente e la Giustizia sportiva non può non tenerne conto. Va valutata l’entità ovviamente, ma penso che per la zona Champions sarà durissima per i bianconeri. Certo che per il campionato italiano tutto questo non aiuta perché dà una brutta immagine della Serie A.

Per quanto riguarda la formazione da schierare sabato, cominciamo col dire che torna Marusic dalla squalifica e quindi si ricomporrà la difesa titolare. A centrocampo ci sono dubbi: non si sa se giocherà Cataldi o Vecino ed è un ballottaggio aperto. Davanti tra Immobile e Pedro, do lo spagnolo in vantaggio perché in queste condizioni fatico a metterlo fuori formazione. Anche se lui quando pare dalla panchina, poi è devastante”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Cardone: “Roma avanti con aiutino. Cori razzisti Lazio: decisione tra oggi e domani” (AUDIO)

Giulio Cardone a ‘SVB’, Roma con l’aiutino

“Per quanto riguarda la Roma, l’ammonizione di Murillo della Samp che ha poi portato all’espulsione è ancora più comica pensando all’intervento a gamba tesa di Abraham non punito da Irrati.

La decisione del Giudice sportivo sui cori antisemiti al derby dovrebbe arrivare oggi o domani, ma più probabilmente domani. Speriamo bene e speriamo che non venga rovinato un big match come Lazio-Juventus. Spero che si privilegi la responsabilità individuale e non quella collettiva. Anche se sono soprattutto i cori fatti a Napoli prima dell’ingresso allo stadio a pesare sulla decisione.

Per quanto riguarda i cori razzisti contro Stankovic, sono sicuro che anch’essi verranno presi in considerazione dal Giudice sportivo.

Una cosa che raccomando ai tifosi laziali è di osservare il linguaggio del corpo degli arbitri dopo i gol di Lazio e Roma. Ad esempio quando ha segnato Pedro a Monza, l’arbitro ha subito toccato l’auricolare per sentire se era tutto regolare. Ditemi voi che sensazione poteva esserci di regolarità su quel gol. Al momento della concessione del rigore di ieri per la Roma e poi della conseguente realizzazione, osservate la velocità e determinazione con cui indica i provvedimenti l’arbitro.

A Monza poi ci sono stati otto cartellini gialli in una partite definita da Palladino la più corretta dell’anno. Le ammonizioni a Zaccagni e Anderson sono surreali e rischiano di pesare in questo finale di stagione importantissimo. Come si fa a non pensar male?

Alesso Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Lazio rubacuori, anche Marocchi stregato dal cammino: “Squadra fortissima! Merito di Sarri…”

Il cammino della Lazio è travolgente. Il successo di Monza rafforza i numeri dei biancocelesti. Sempre più seconda in classifica e miglior difesa del campionato. La Lazio sarrista cala il velo e si scopre senza pudore. Il calcio filosofico di Sarri è ormai una realtà a Roma sponda Lazio. Se ne accorgono tutti ormai. Il coro unanime di consensi per il cammino della Lazio è trasversale. L’ultimo in ordine di tempo è Marocchi, che a Sky Sport conferma: “La Lazio è fortissima – spiega l’ex centrocampista juventino – dal punto di vista difensivo è solida. Sarri li ha portati tutti dalla sua parte. Li ha portati a ragionare come vuole lui quando c’è da fare la fase difensiva. La Lazio tra le due mezz’ali e i tre attaccanti ha cinque giocatori dal livello tecnico altissimo. Sono prima e seconda due squadre che giocano con la difesa a quattro”. Numeri, risultati e consensi, che spingono in alto il progetto iniziato due anni fa. Lotito gongola e Sarri gioisce perché la Lazio gli è entrata dentro: “La clausola nel nuovo contratto non c’è più, ho altri due anni ed alla Lazio sto bene. Mi ci sento dentro, mi hanno fatto sentire importante. Se non succede qualcosa di clamoroso io voglio continuare con la Lazio e finire con questa squadra. E’ un club che ti entra dentro”.

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TIFOSI

Novità tagliandi di Lazio-Juventus per i tifosi biancocelesti

Tramite comunicato pubblicato sul sito ufficiale la S.S. Lazio informa che, la vendita dei tagliandi della Curva Maestrelli ripartirà temporaneamente dalle ore 16:00 di oggi venerdì 31 marzo, ma solo per i possessori di tessera del tifoso 1900, di Eagle card o di abbonamento tradizionale, con un massimo di 4 tagliandi acquistabili a testa:

Per accedere alla vendita della Curva Maestrelli, sarà necessario inserire on-line o presentare uno dei seguenti presenti sulle card o sull’abbonamento tradizionale, sempre di 12 cifre.

Tutte le informazioni dettagliate sono giustappunto presenti sul sito della Lazio.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piscedda: “Contratti troppo onerosi? La colpa è dei presidenti. Attenzione al Monza” (AUDIO)

Contratti e ingaggi, Massimo Piscedda a ‘QUELLI CHE…’

“Anche io ho stipulato contratti come calciatore sottoposti a condizioni. Ad esempio ne feci uno con la Lazio nel 1987 da 110 milioni di lire, ma arrivavo a quella cifra con un bonus legato ad almeno 20 presenze. Non penso che abbia giocato in un periodo sbagliato. Penso che i presidenti per fare plusvalenze hanno iniziato la folle corsa verso contratti onerosissimi. Non sono i giocatori che negli anni hanno chiesto più soldi, sono i dirigenti che hanno preso questa direzione. Poi negli ultimi anni siamo arrivati alla follia di giovani della Primavera messi a bilancio per 8 milioni e che però prendevano due o tremila euro al mese. Ecco perché poi scattano le indagini.

Poi c’è la riflessione sui contratti troppo lunghi. A volte i tifosi se la prendono con i giocatori quando sono a lungo assenti causa infortunio. Ma cosa c’entrano i giocatori? I contratti li firmano anche i presidenti, se gli stanno bene…

Se i giocatori sono liberi di andare dai medici che vogliono, di scegliere le terapie che vogliono, poi i dirigenti non possono lamentarsi.

Andando al Monza, indubbiamente è una squadra che sa giocare, ha giocatori di qualità e giovani e puoi inciamparci. Mancheranno Pessina e Izzo che per loro sono due assenze importanti”.

Alessio Buzzanca

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Di Battista: “Laziale da sempre. Non togliete Ibanez nei prossimi derby!” (AUDIO)

Alessandro Di Battista a ‘QUELLI CHE…’

Di Battista a Radiosei: “Sono laziale da sempre. Ero anche al decennale di Lazialità al Palazzo dello sport e ti seguo da tanti anni caro Guido.

La Lazio per me è una cosa importante: non vedo l’ora di andare allo stadio e di andarci con mio figlio a cui racconto tutta la nostra storia. E’ una roba bella essere laziali, abbiamo tante cose complicate nella nostra narrazione: Re Cecconi, il gol di Fiorini, lo scudetto del 2000, la Coppa Campioni a cui non partecipammo nel 1974.

Un storia forgiata anche da grandi e giuste rinunce come quella di Vaccaro che scelse la strada più complicata rispetto a quella di confluire in un’unica realtà. E meno male.

La Lazio scelta meno conveniente per il Di Battista politico? Onestamente non me ne frega nulla. Io sono laziale perché lo era anche papà e lo sarà mio figlio. Io non sono un politico di professione anche perché non credo alla politica di professione. Oggi non campo grazie alla politica e non prendo denaro perché ho rivendicato posti pubblici.

A me non interessa se un romanista mi toglie un like perché ho scritto un post sulla Lazio, mi basta che non tolgano Ibanez ai prossimi derby”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “I giovani devono giocare con continuità. Se si va in Champions, bisogna pianificare meglio” (AUDIO)

Sui giovani, Giancarlo Oddi a ‘SVB’

“Per i giovani è sempre meglio scendere di categoria per giocare con continuità piuttosto che stare coi giocatori più importanti, ma senza scendere in campo. Guardando giocare non si migliora. Si migliora solo giocando con regolarità e possibilmente da titolare. Esiste la possibilità attraverso i contratti di garantire al giovane un certo numero di presenze quando scende di livello. Questa è la strada giusta da imboccare. Giocare ogni tanto per 10 minuti a partita, non migliora nessuno. Non dico che debbano fare i titolari fissi, ma è importante la continuità.

La Lazio deve fare l’ultimo sforzo per entrare nel lotto delle prime quattro squadre. Anche per la società sarebbe fondamentale centrare questo obiettivo perché per migliorare servono soldi e la Champions te li dà. Su Milinkovic penso che il suo ciclo da noi sia finito ed è giusto che vada a giocare altrove monetizzando in estate.

Per l’anno prossimo dobbiamo fare tesoro degli errori di quest’anno: non si può andare in Champions e trovarsi ad avere gli stessi problemi di organico che abbiamo avuto con l’Europa League e che ci hanno costretti a dover scegliere. La stagione va pianificata.

Miretti mi piace ed è un giocatore che potrebbe fare al caso della Lazio. Ben vengano gli italiani e ben vengano i giovani”.

Alessio Buzzanca

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CALCIOMERCATO

Botta e risposta tra il padre di Sallai e l’allenatore del Friburgo. C’è la Lazio di mezzo?

Il nome di Roland Sallai è stato spesso accostato alla Lazio. A fare un po’ di chiarezza sulla situazione ci ha pensato Christian Streich, allenatore del Friburgo rispondendo alle parole del padre del calciatore, che aveva insinuato il figlio fosse impiegato poco proprio in virtù dell’interesse dei biancocelesti e della volontà di non metterlo ulteriormente il luce. Sallai padre aveva tuonato: “Il suo allenatore del Friburgo, Christian Streich, sa che Roland dovrebbe firmare per il campionato italiano in estate, e penso che sia per questo che non lo ha messo in campo nelle ultime due partite di Bundesliga”. La risposta di Streich, allenatore del Friburgo non si è fatta attendere ed è arrivata sulle pagine della BILD: “Il padre di Sallai dice che non ho deliberatamente utilizzato Sallai nelle ultime due sfide per l’interesse della Lazio e perché io non voglio metterlo ulteriormente in luce. Questo è fuori discussione, l’ho detto anche a lui. Ora lui si trova in una posizione del genere perché questo signore pensa di dover dire qualcosa del genere. Non conosco suo padre, non l’ho mai visto”. E infine: “Non capisco come si possa mettere Sallai sotto così tanta pressione con cose così strane. Io continuerò a sostenerlo”.

A onor del vero, Sallai su 25 partite di campionato disputate sin qui dal Friburgo, ne ha giocate solo 7 da titolare e ben 3 di queste 7 le ha giocate nell’ultimo mese e mezzo. In tredici match complessivi, il quasi ventiseienne attaccante ungherese non ha mai segnato un gol, né fatto un assist. Le scelte di Streich non sembrano poi così fuori dal mondo…

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Frattesi, c’è anche la Lazio: la mossa di Lotito…

Frattesi, come riportato dal Messaggero a firma Alberto Abbate, Lotito si sarebbe inserito nella trattativa per portare il talento del Sassuolo alla Lazio. Gli Incontri col manager del calciatore sono iniziati a dicembre e i biancocelesti vorrebbero soffiarlo alla concorrenza di Roma e Juventus. La valutazione è di 30 milioni e il giocatore ha anche sirene estere, ma non è detta l’ultima parola, soprattutto in caso di cessione di Milinkovic.

Alessio Buzzanca

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Zielinski disponibile. Il virgolettato del Messaggero oggi conferma il gradimento da parte del polacco. Alberto Abbate: “C’è la disponibilità di Zielinski a venire alla Lazio. Il giocatore ha detto con sincerità che la priorità per lui resta il rinnovo con il Napoli. A lui non interessa fare un gigantesco salto economico, quello che potrebbe offrirgli la Premier. Lui da la priorità a casa sua, al Napoli, ma l’idea di tornare a lavorare con Sarri è lì dietro. Una cosa però va sottolineata: probabilmente il Napoli stesso non ha la volontà di rinnovare il contratto del polacco e magari, accarezza l’idea di fare cassa con la sua cessione. Lui vorrebbe rimanere al Napoli, ma niente è scontato. Il dialogo è aperto fra le parti. In casa Lazio bisogna ancora capire chi farà il mercato insieme al tecnico, che dal canto suo, anche vista la situazione Zielinski, da proprio l’idea di voler continuare a progettare con i biancocelesti. Zielinski disponibile. Sarri vorrebbe lui per ricostruire il centrocampo, è nella sua lista da questa estate. E’ chiaro che ci sono alternative al polacco e lo è altrettanto il fatto che molto dipende dal futuro di Milinkovic. E’ abbastanza assurdo avere in società una figura come Fabiani relegato al settore giovanile”.

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RASSEGNA STAMPA

Rinnovano Cataldi e Bertini. Romero potrebbe rimanere se…

Dalle pagine del Messaggero, arrivano conferme sul rinnovo di Cataldi e Bertini, con quest’ultimo che dovrebbe rinnovare sino al 2026 per poi andare in prestito in serie B a farsi le ossa. Cataldi sta per firmare l’accordo sino al 2028 a 1,5 milioni di euro annui. Si muove qualcosa sul fronte Luka Romero che potrebbe decidere di cambiare procuratore per rimanere alla Lazio se Ramadani non dovesse accettare la proposta al ribasso di Lotito per le commissioni.

Alessio Buzzanca

OLTRE ALL’ARTICOLO DE IL MESSAGGERO, LEGGI ANCHE:

Pedro, 35 anni, deciderà a fine stagione. La sua è una scelta di vita, la sua famiglia è in Spagna ed è tentato, dopo anni, di raggiungerla definitivamente. Però alla Lazio sta bene, con Sarri c’è assoluta sintonia e, soprattuto se la squadra dovesse centrare la Champions, l’esperienza e il carisma di Pedro possono essere necessarie. E anche lui può essere stimolato.

Diverso il discorso per Romero, il talentuoso esterno argentino di 18 anni compiuti lo scorso novembre. La sua sarà una decisone più economica, di strategia societaria e manageriale. Se l’accordo tra lui e la Lazio c’è e non è in discussione la sua volontà di rimanere, l’ostacolo per Lotito è il pagamento della ricca commissione da riconoscere suo agente (fonti da Formello parlano di 5 milioni di euro) Ramadani, procuratore anche di Sarri. Arrivato a zero due anni fa, Romero quest’anno sta cominciando a trovare più spazio e ha segnato anche il primo gol tra i professionisti con la Lazio: all’andata proprio contro il Monza, avversario della Lazio di domenica. Ha un futuro assicurato, Romero, tra qualche anno il suo valore sul mercato schizzerà. Rinnovarlo, anche pagando la commissione, è un investimento per il futuro. Ma Lotito è sempre stato restio a partecipare al gioco dei procuratori. Chissà se farà un’eccezione o riuscirà a farlo firmare senza pagare una cifra importante all’agente. Tuttomercatoweb.com