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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Provedel esausto, Maximiano in ripresa. Ritiro? Si va verso la permanenza a Roma” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Provedel sta pagando le tre gare a settimana. Il suo allenamento (diverso rispetto alle scorse stagioni, ndr.) è molto duro. Grigioni è uno ‘vecchia scuola’, il giocatore è arrivato alla fine del ciclo piuttosto provato. Maximiano sta meglio da una settimana, non si può escludere che se fosse guarito prima lo avrebbe alternato a Provedel. Ancora non è stato stabilito il ritiro, ma la pista più probabile è la permanenza a Formello“.

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DICHIARAZIONI

Leiva: “La Lazio è casa mia. Cataldi degno erede, M. Antonio crescerà e la Champions è alla portata”

Lucas Leiva è tornato a Formello. L’ex centrocampista della Lazio, ha rilasciato un’intervista al canale ufficiale del club:

“Sono felice di essere qui e aver ritrovato tanti amici. Quanti bei ricordi, quando posso torno a Roma per vivere qualche momento di vacanza. Seguo sempre la Lazio. Mi piace tornare per vedere gli amici, il Centro Sportivo di Formello è stato per cinque anni la mia casa. Ho parlato con tutti, sono molto contento. Ho visto il derby, sono felice per Felipe Anderson che si sta trovando bene in un ruolo diverso dal suo originario. Questa stagione è iniziata bene, peccato per l’ultima sfida. Dopo la sosta del Mondiale, con tutti i calciatori disponibili i biancocelesti possono svolgere una bella stagione. Felipe Anderson ha vissuto un anno difficile al Porto, da quando è tornato merita di giocare tante partite. Ha un ottimo rapporto con Sarri che gli permette di migliorare ogni giorno. Il mister non si accontenta mai, vuole sempre di più dai suoi ragazzi. Cataldi ha preso bene il mio posto, è un calciatore molto  importante per questa squadra. Sta crescendo anche in fase difensiva. È un laziale che vive questo ambiente, rappresenta tanto per il popolo biancoceleste. Io sono tornato in Brasile e per me vale lo stesso con il Gremio. Ho lavorato fin da subito nella mia carriera nella fase d’interdizione, sono migliorato con il passare del tempo anche in quel tipo di lavoro. Marcos Antonio è giovane e arriva da un campionato molto diverso con caratteristiche molto diverse dalle mie. Deve stare tranquillo e continuare a lavorare imparando da Cataldi. Fisicamente deve migliorare, ma sarà una pedina importante per il futuro. Ho saputo che lavora bene, deve continuare serenamente perché l’ambiente Lazio ha aspettative alte. Quello di quest’anno sarà un Mondiale diverso, mancheranno tanti giocatori per alcuni infortuni. Mi auguro che il Brasile vinca, è una Nazionale sempre favorita molto forte anche a livello difensivo. I miei figli sono molto legati alla Lazio e alla città.  Roma è stata la nostra casa per cinque anni e quando potremo torneremo sicuramente. Mio figlio Pedro ama molto la Lazio. Credo che il campionato sia aperto, il Napoli sta facendo bene come lo scorso anno. Le altre squadre sono lì, la Lazio può giocarsela con chiunque. C’è stato qualche passo falso, ma la squadra è forte e i nuovi si sono inseriti bene. I biancocelesti possono lottare per un posto in Champions League”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Risultato un po’ largo, ma colpa nostra. Siamo in zona Champions, ma se ci mancano 3-4 giocatori… Mercato? Storicamente la Lazio…” (AUDIO)

Maurizio Sarri al termine di Juventus-Lazio 3-0, ai microfoni di DAZN

“Noi per 40′ avevamo fatto bene, senza rischiare, senza mettere mai la partita in mano alla Juventus. Andare ad attaccare una squadra che si rifugia negli ultimi 30 metri, senza un punto di riferimento offensivo, diventa complicato. Il risultato è un po’ largo. Non voglio dire che la Juventus non meritasse la vittoria, ma 3-0 mi sembra un risultato bugiardo. Ma la responsabilità comunque è nostra, con quella palla persa in uscita. Se si perde una palla lì è chiaro che la linea difensiva può andare in difficoltà. Abbiamo sofferto sulle palle perse a centrocampo o dentro la nostra metà campo, non sui lanci lunghi. La sensazione dal campo è che sul primo gol forse eravamo un po’ larghi”.

Si aspettava questa Juve?
“Anche prima si difendevano bassi, però sì, me li aspettavo così. Che l’atteggiamento fosse questo sì, se poi andavano in vantaggio ancor di più ed è stato così”.

Bilancio di questa prima parte di stagione? Troverà nuove soluzioni?
“Come mentalità, a me non piace avere piano A, B e C. Mi piace avere un solo piano che funzioni e portarlo fino in fondo. Poi in partita possono esserci atteggiamenti diversi, ma dipende dal momento della partita. In questo momento siamo in zona Champions, una posizione di livello. E’ chiaro che a noi quando mancano 3-4 giocatori importanti la situazioni si complica di più rispetto alle altre che sono lassù in classifica. Siamo soddisfatti, l’ho detto. E’ chiaro che poi non ci si debba accontentare. Abbiamo ancora margini di crescita”.

Della sosta è contento?

“Fa bene a tutti, siamo arrivati tutti a corto di energie nervose e mentali, con tanti calciatori in infermeria, ma questa è la follia del calendario di quest’anno”.

Per chi tiferà al Mondiale?
“Non lo vedrò neanche con l’incazzatura che ho preso con questo calendario per fare il Mondiale in Qatar”.

A gennaio ci sarà una Lazio diversa negli uomini? Riferimento al mercato.
“Non lo so. Vedendo quello che ha fatto la Lazio negli ultimi anni, mi sembra che i mercati di gennaio della Lazio a volte non siano stati neanche fatti o non numerosi. Dopo la sosta parleremo e vedremo a livello societario quale sarà la volontà, ma storicamente è così”.

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Pedro: “Pagati nostri errori, Juve meglio nella ripresa. La sosta? Siamo fortunati…” (AUDIO)

Pedro al termine del match: “Primo tempo abbiamo giocato bene, abbiamo mosso bene la palla. Poi un nostro errore gli ha cncesso un contropiede e hanno fatto gol. Nel secondo tempo loro hanno gicoato meglio e meritato. Se metti undici giocatori dietro la palla e due linee è difficile fare occasioni, giocare contra squadre più aperte è più facile avere spazio. Sapveamo che la Juventus era forte in contropiede e hanno fatto gol, nel secondo tempo poi hanno giocato meglio. Ciro manca tanto, sappiamo la sua qualità. A volte manca il suo gioco, ma Felipe è un grande giocatore, oggi non ha giocato bene come nessuno, ma ha fatto grandi partite. Senza Ciro cambia il nostro modo di giocare. Ora dobbiamo lottare in ogni partita per fare bene per raggiungere la Champions. La sosta? Il Mondiale ora è strano, per noi è difficile. Vediamo come andrà e come torneranno i giocatori. Noi non avremo molti giocatori al Mondiale e questa è una fortuna“.

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SERIE A

La trappola di Allegri: Kean e Milik stendono la Lazio, sorpasso Juve

La Lazio chiude il 2022 con una sconfitta. A Torino la Juventus punisce due errori individuali dei biancocelesti e chiude il discorso con la doppietta di Kean e Milik. Grave errore di Milinkovic e Provedel sul primo centro, dove specialmente il portiere si rende protagonista di un’uscita scellerata. Non bene Provedel anche sul secondo: Cataldi troppo morbido, viene scippato del pallone da Milik e l’estremo difensore devia male il sinistro di Kostic. Lazio mai realmente pericolosa, la trappola Juve funziona perfettamente e costringe i biancocelesti ad un fraseggio sterile senza trovare profondità. La vince Allegri, la sua Juve supera la Lazio in classifica e chiude il 2022 al terzo posto a -2 dal Milan. Lazio che invece termina l’anno al quarto posto, a pari punti con l’Inter di Inzaghi.

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SERIE A

Juventus-Lazio 3-0, il tabellino

JUVENTUS-LAZIO 3-0

Marcatore: 43′, 54′ Kean, 90′ Milik

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cuadrado, Locatelli (84′ Paredes), Rabiot, Fagioli, Kostic (64′ Chiesa); Kean (62′ Di Maria), Milik.

A disp.: Pinsoglio, Scaglia, Bonucci, Rugani, Barbieri, Miretti, Soulè.

All.: Massimiliano Allegri

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj (69′ Gila), Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic (77′ Marcos Antonio), Cataldi (58′ Vecino), Basic (58′ Luis Alberto), Romero (69′ Cancellieri), Felipe Anderson, Pedro.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Radu, Kamenovic, Bertini.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia)

Assistenti: Bindoni – Tegoni

IV ufficiale: Cosso

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Paganessi

NOTE. Ammoniti: 25′ Gatti (J), 27′ Bremer (J), 28 Milinkovic (L)

Recupero: 1′ pt

Serie A TIM | 15ª giornata

Domenica 13 novembre 2022, ore 20:45

Allianz Stadium, Torino

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DICHIARAZIONI

Juventus-Lazio pre match, Sarri: “Serve coraggio stasera. Romero? E’ un premio”

Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN: “Serve coraggio per battere la Juventus perché giocare qui è difficile, in uno stadio come questo non è difficile solo per noi ma per tutti, ci vuole una bella dose di coraggio. Luka Romero titolare? E’ un messaggio, per premiare il ragazzo. Contro il Monza ha fatto un ingresso di gran livello e ho ritenuto giusto premiarlo con una esperienza forte. Centrocampo con Rabiot e Milinkovic? In tutte le partite avere predominio lì è sempre un grande vantaggio, sono due giocatori forti”

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Immobile, il comunicato della Lazio

Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Ciro Immobile ha riportato, durante l’allenamento odierno, un affaticamento a carico della coscia destra. Il calciatore per tale motivo è stato posto a riposo precauzionale e sottoposto a trattamento specifico.

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DICHIARAZIONI

Maximiano: “Arriverà la mia occasione, il derby indimenticabile”

 Luis Maximiano è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

“Lavoro sempre per farmi trovare pronto, chi fa il portiere non sa mai quando arriverà il suo momento. In una carriera possono esserci momenti difficili, sono quelli che ti fanno crescere. La stagione è lunga e le partite per trovare spazio e nuove occasioni sono tante.

La Serie A mi ha sorpreso, è un campionato molto competitivo dove ci sono otto squadre che ogni settimana vogliono vincere: per questo non possiamo lasciare punti per strada, se vogliamo rimanere in alto. I tifosi della Lazio sono passionali, qui il calcio si vive in maniera intensa.

Il derby è stato un’esperienza grandissima, me lo immaginavo proprio così. Andare a esultare sotto la Nord è stato un momento indimenticabile, adesso dobbiamo andare avanti uniti tutti insieme”.

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INFERMERIA

Forfait Immobile: non parte per Torino

Immobile non partirà per Torino. Lo riporta ‘Il Messaggero’. Nonostante i tentativi di recupero, il bicipite femorale sinistro non è ancora ok. Tornerà a giocare nel 2023. Spazio al tridente composto da Cancellieri, Felipe e Pedro allo Stadium.