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DICHIARAZIONI

Sarri: “Momento difficile non deve scalfirci. Contento della reazione, meno dei gol presi” (AUDIO)

“Momento difficile non deve scalfirci. Contento della reazione, meno dei gol presi”. L’analisi di Maurizio Sarri al termine di Lazio-Lecce: “Sono soddisfatto di larghi tratti della partita, ma ci sono due tratti inspiegabili. Sono l’ultimo minuto del primo tempo e l’inizio del secondo. Sono contento della reazione veemente, peccato aver trovato il gol solo al 94′, bastava 5 minuti prima. Peccato per il momento difficile, ma capita a tutti. A noi sta capitando nel momento meno opportuno”.

Immobile è tornato al gol, come Milinkovic.
“Sono due giocatori fondamentali per noi, i segnali sono incoraggianti e spero che possano fare il meglio nelle ultime tre partite”.

Più preoccupato o più fiducioso?
“Andiamo a giocarcela punto a punto, dobbiamo superare questo periodo se vogliamo avere le nostre possibilità”.

Perché i giocatori hanno disattenzioni a 20 secondi dalla fine del primo tempo?
“A livello di scaltrezza siamo sempre stati così. Speravamo che l’importanza delle partite ci portasse oltre questo difetto, ma non è così. Anche l’approccio al secondo tempo non mi è piaciuto. Sono aspetti che ci fanno lasciare punti per strada”.

Era molto arrabbiato dopo il secondo gol.
“Un minuto prima mi sono girato e ho detto a Martusciello che stavamo solo aspettando di prendere gol. Ero arrabbiato in generale”.

A inizio anno l’obiettivo Champions era insperato?
“Stasera ho fatto passare anche il messaggio che abbiamo tirato fuori un punto che potrebbe essere importantissimo. La positività deve rimanere intatta, un momento difficile non deve scalfirci”.

Ora l’Udinese, come sta il suo centrocampo?
“Sta bene, le caratteristiche dei giocatori rendono loro difficile giocare insieme. Possiamo avere problematiche enormi, anche giocando insieme per altri tre anni. Per il resto vediamo se possiamo recuperare qualcuno nei prossimi giorni”.

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DICHIARAZIONI

Pellegrini: “Pareggio agrodolce, ma una squadra che ha paura quei gol non li prende. Ora niente scusanti…” (AUDIO)

“Pareggio agrodolce, ma i gol presi non sono da…”. Luca Pellegrini ai microfoni di Lazio Style al termine di Lazio-Lecce: “Quello che ci dobbiamo tenere è la voglia che abbiamo avuto, la reazione. Ma dobbiamo fare dei passi in avanti sotto il punto di vista dell’attenzione, dell’esperienza. Abbiamo preso due gol che non vanno presi da una squadra che vuol entrare in Champions”. Pareggio agrodolce: “Questo è un pareggio che per certi versi è sicuramente amaro, per altri siamo comunque riusciti a recuperare un punto. Dobbiamo dire le cose come stanno, ma dobbiamo anche rimanere positivi, mancano tre partite alla fine del campionato, dobbiamo dare il massimo”.

“Non è il momento di cercare spiegazioni, scusanti, quello che c’è da fare è vincere tutte e tre le partite che rimangono. Poi quello che sarà a livello di struttura della squadra, ci sono persone che lo fanno e ci penseranno, ma ripeto non è il momento di pensarci, non vogliamo parlare di alibi o situazioni che ci possono dare delle spiegazioni o indorare la pillola. La voglia di fare mi espone a fare qualche errore in più, sto provando a farne il meno possibile. Però, non è il momento di alibi, scusanti, oppure di pensare al singolo prima del gruppo. Adesso la Lazio deve giocare e vincer tutte e tre le partite, poi si vedrà”.

“Non dobbiamo prenderci in giro, momenti così ne esistono 4-5 dentro la stessa partita, dobbiamo essere camaleontici, saperci adattare. Con le nostre idee, con il nostro gioco ma bisogna capire come fare, conoscerci, parlare un po’ di più. La sensazione è che noi qualcosa in più la possiamo e la dobbiamo dare”.

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INFERMERIA

Rodia: “Vecino pronto al rientro. Cataldi? Settimana prossima cercheremo…”

Il Dott. Rodia fa il punto sull’infermeria, ai microfoni di Lazio Style, dolo Lazio-Lecce: “Vecino è pronto al rientro e ha superato il problema al flessore che lo aveva aflitto in queste settimana. Situazione differente per Cataldi che ha subito trauma contusivo in seguito al quale si è creato un ematoma importante. Lo stiamo monitorando e la prossima settimana cercheremo di capire quali sono le sue reali condizioni”.

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SERIE A

Milinkovic salva una Lazio fragile: all’Olimpico è 2-2 col Lecce

Milinkovic salva la Lazio nel finale. Il colpo di testa di Sergej evita una sconfitta che sarebbe stata pesantissima nell’ottica Champions. Al netto del risultato, la Lazio non lascia buone sensazioni. Il rigore sbagliato da Strefezza è il jolly speso dalla Lazio. L’entusiasmo alle stelle poi, dopo il ritorno al gol di Ciro Immobile (non segnava dall’11 settembre in Serie A, all’Olimpico). Ecco poi che arriva l’incubo Oudin. Il francese segna i suoi primi due gol in A a cavallo dell’intervallo, ribaltando il risultato. La Lazio per la prima volta, sembra dare cenni di resa. Distanze in campo, reparti scollati e grandissima difficoltà a vincere i duelli individuali. La reazione di pancia (Sarri inserisce Pellegrini, Pedro e Basic) sembra non sbloccare la partita. Il palo di Pedro poco prima del recupero sembra un segno del destino. Destino che passa, stasera, dalla testa di Milinkovic che incorna in pieno recupero e salva la Lazio. E’ il primo gol di testa della sua stagione, incredibile ma vero. Il punto è d’oro, vista la partita, ma resta la sensazione di una squadra lontanissima parente di quella capace di mettere in fila 8 risultati utili consecutivi. Gol banali, enormi rischi con un centrocampo completamente privo di interidizione e di energie per aiutare il reparto difensivo. La Lazio si riscopre fragile. La benzina sembra finita, le energie mentali anche. Sa tanto di pericolo scampato, che sia una scintilla per questo finale di stagione. Tre gare alla fine, prossima tappa Udine, per cercare – con le unghie e con i denti – di portare a casa la qualificazione alla prossima Champions.

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SERIE A

Lazio-Lecce 2-2, il tabellino

LAZIO-LECCE 2-2

Marcatori: 34` Immobile (LA), 45`+2`, 51` Oudin (LE), 90`+4` Milinkovic (LA)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj (58` Pellegrini); Milinkovic, Marcos Antonio (73` Basic), Luis Alberto; Felipe Anderson (58` Pedro), Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Gila, Radu, Patric, Marusic, Fares, Bertini, Cancellieri, Gonzalez.

All.: Maurizio Sarri

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey (77` Romagnoli), Baschirotto, Umtiti, Gallo; Blin, Hjulmand, Oudin (Helgason); Strefezza (77` Gonzalez), Colombo (67` Ceesay), Banda (67` Di Francesco).

A disp.:Bleve, Brancolini, Pongracic, Askildsen, Tuia, Ceccaroni, Persson, Maleh, Cassandro, Pezzella.

All.:Marco Baroni

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Costanzo-Passeri

IV Ufficiale: Sacchi

V.A.R.: Fabbri

A.V.A.R.: Longo S.

NOTE. Ammoniti: 8` Lazzari (LA), 13` Banda (LE), 65` Oudin (LE), 76` Sarri (LA), 78` Pellegrini (LA), 79` Falcone (LE), 91` Blin (LE), 81` Milinkovic (LA), 90`+2` Gonzalez (LE)

Al 23` Strefezza (LE) fallisce un calcio di rigore

Recupero: 2` pt, 6` st.

Campionato Serie A TIM 2022-2023 | 35ª giornata

Venerdì 12 maggio 2023, ore 20:45

Stadio Olimpico, Roma

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DICHIARAZIONI

Lazio-Lecce, Sarri: “Vorrei vedere ciò che non ho visto ultimamente. Marcos? Dipende dalle…”

Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport a pochi minuti dal fischio d’inizio di Lazio-Lecce: “Stasera vedremo come stiamo, abbiamo fatto prestazioni altalenanti ma quella che ci ha messo in difficoltà è stata la sconfitta contro il Torino, perdere a San Siro ci sta. Vorrei vedere le cose che non sto vedendo in questo momento. Marcos Antonio? Non dipende da lui, dipende dalle caratteristiche dei nostri centrocampisti, che in questo momento non regge le caratteristiche di Marcos Antonio. Spero si faccia una grande prestazione”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Lecce, Luis Alberto: “Sono un altro giocatore, ho trovato equilibrio. I tre punti devono rimanere all’Olimpico”

Luis Alberto ai microfoni di Lazio Style a pochi minuti dal fischio d’inizio di Lazio-Lecce: “Sono pesanti queste sconfitte, dobbiamo pensare a noi e questi tre punti devono rimanere qui all’Olimpico per continuare quel che abbiamo creato in questi due anni perché lo meritiamo. Questo il Luis Alberto più forte di sempre? Non so se è il più forte, ma sicuro il più continuo, sono un altro calciatore mentalmente, ho trovato questa continuità senza palla, l’equilibrio mentale era necessario per me e per la squadra. Luis Alberto Play? Credo che sarà un ruolo dove finirò a giocare negli ultimi anni per caratteristica, sicuramente, ma mi sento giovane e spero il più tardi possibile”.

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SERIE A

Lazio-Lecce, formazioni ufficiali: out Marusic, c’è Lazzari. Marcos confermato in regia

Out Marusic, torna Lazzari dal primo minuto. Sarri ha gli uomini contati a centrocampo e conferma il trio visto a San Siro contro il Milan. Convocato anche Diego Gonzalez dalla Primavera, indosserà la maglia numero 22. Felipe, Immobile e Zaccagni in avanti, mentre in difesa confermati Romagnoli e Casale. Fuori dai convocati Vecino e Cataldi. Il Lecce conferma il 4-3-3 e Baroni affida l’attacco a Colombo, con Strefezza e Banda ai suoi lati.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, M. Antonio, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Maximiano, Adamonis, Marusic, Gila, Patric, Radu, Pellegrini, Fares, Bertini, Gonzalez, Cancellieri, Pedro.

All.: Sarri.

Lecce, 4-3-3: Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Blin, Hjulmand, Oudin; Strefezza, Colombo, Banda.

A disp.: Bleve, Brancolini, Romagnoli, Pongracic, Askildsen, Di Francesco, Tuia, Helgason, Gonzalez, Ceccaroni, Persson, Maleh, Ceesay, Cassandro, Pezzella.

All.: Baroni

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Costanzo-Passeri

IV Ufficiale: Sacchi

V.A.R.: Fabbri

A.V.A.R.: Longo S.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Conferme per il centrocampo visto col Milan. Berardi? Un contatto c’è stato, ma…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

Abbate: “Non parlerei di vice Immobile, la Lazio sta cercando un attaccante per rinforzare il reparto. Retegui non è per caratteristiche il giocatore che fa impazzire Sarri, che a sua volta vuole sedersi a tavolino e discutere la strategia del mercato. Lotito vuole capire quale sarà il piazzamento della Lazio prima di fare ragionamenti, quindi questo ‘tavolo tecnico’ avverrà a stagione chiusa. Berardi? Un contatto c’è già stato. Vediamo qual è l’evoluzione sugli esterni. Romero via, Cancellieri va piazzato. Pedro ha dato la sua disponibilità e si stanno facendo dei ragionamenti per quanto riguarda il suo ruolo rapportato all’età. Su Berardi l’unico aspetto discutibili è l’età, certo non la qualità del giocatore. Il suo prezzo è sceso parecchio, anche se il Sassuolo non si fa prendere per il collo. E’ uno dei migliori esterni italiani. Nel momento in cui fai un investimento di circa 20 milioni, credo sia complesso pensare ad altre manovre nel reparto offensivo”.

“Sarri ha chiesto al gruppo di vincerle tutte. Affronta il Lecce avendo recuperato Marcos Antonio e non Cataldi. Il piano B sarebbe Luis Alberto in regia con Basic mezzala, ma visto che il brasiliano ha dato garanzie, vedremo lo stesso centrocampo di Milano. Cataldi? Gli esami hanno escluso lesioni, ma sente ancora dolore e non riesce ad allenarsi. Il giocatore voleva stare coi suoi compagni, è rammaricato. Lazzari non con questo centrocampo. Sarri ha gestito la rosa in questi giorni, ci saranno Marusic, Hysaj e Zaccagni dal 1′”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Sarri spera di poter convocare Cataldi. M. Antonio? I limiti ci sono…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Sarri spera di poter convocare Cataldi. M. Antonio? I limiti ci sono…”

“Sarri spera ancora di poter convocare Cataldi per il Lecce….”. Alberto Abbate a Radiosei: “Dalla panchina col Lecce (in cui Luis aveva un problema fisico) lo spagnolo non è praticamente più uscito dal campo. Lui e Sarri sono riusciti a trovare in equilibrio, anche se questa scelta ha impoverito la panchina. A me piaceva molto la gestione di inizio stagione, quando Vecino giocava dal 1′ e Luis era un arma letale dalla panchina. Milinkovic? Spesso abbiamo detto che faticavano a giocare insieme lui e Luis. Prima la Lazio giocava a 5 a centrocampo e c’era più protezione, ora devono correre di più e con pochi cambi, è chiaro che la stanchezza presenta il conto. Anche nelle ultime due partite lo spagnolo ha dovuto tirare il fiato”.

“Marcos Antonio non è in dubbio per il Lecce, anche se ha una caviglia un po’ malconcia. Oggi dovrebbe allenarsi regolarmente. Sarri vuole che Cataldi vada in panchina, anche se l’ematoma non è rientrato. Sarebbe una convocazione forzata, lui ha ancora forte dolore. Basic? Credo che dei ragionamenti siano in corso. E’ chiaro che la sconfitta di San Siro non può essere solo sulle spalle di Marcos Antonio, ma è chiaro che Sarri ha un pensiero abbastanza definito sul brasiliano. Sa che quando la Lazio fa la partita è un tipo di giocatore, quando la subisce un altro. Il terzetto favorito è lo stesso che ha affrontato il Milan. Mi aspetto un Lecce molto aggressivo venerdì”.