Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Auronzo di Cadore, Abbate: “Sfumato Greenwood, riflessioni in società. Bellingham…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Bellingham piace tantissimo alla Lazio, può essere lui l’alternativa a Greenwood.

Chi l’ha seguito in questi anni assicura che per caratteristiche assomiglia al fratello. La certezza che Greenwood abbia detto si al Marsiglia ancora non c’è, pur ci dicano tutti che sia così.

Impossibile trovare un giocatore come l’inglese a quelle cifre. Naturalmente i fatti extra campo hanno fatto abbassare il prezzo.

Ci sarà un momento di riflessione in società prima di operare rispetto all’alternativa; penso però, si possa andare verso un giocatore che possa fare il trequartista. Non credo sarà Samardzic, sarà un giocatore a metà tra fisico e tecnico: Bellingham riassume queste caratteristiche.

Oggi Baroni ha provato Tchaouna a sinistra. Kamenovic sostituito dal primavera Ruggeri. C’erano tutti in campo tranne Gila, anche Luca Pellegrini.

Ovviamente ci sono ripercussioni rispetto alle battute fatte dal presidente Lotito, battuta che è stata fuori luogo e che ha trovato la replica altrettanto ironica dei tifosi ad Auronzo.

Tavares? Fisicamente sulla scia di Nosiln, Tchaouna e Dele-Bashiru. Grande spinta, nulla ancora dal punto di vista tecnico.

Continuano le doppie sedute, oggi allenamento alle 17:30.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-da-Auronzo-Di-Cadore-a-NMM-16072024-e2m38ti

Categorie
DICHIARAZIONI

Lazio, Kamada: “Vi spiego perchè me ne sono andato”

Daichi Kamada si è da poco trasferito al Crystal Palace dopo l’esperienza alla Lazio. Intervenuto ai microfoni di un canale YouTube, il centrocampista ha parlato del suo periodo nella Capitale:

Quando sono arrivato alla Lazio sentivo che tutti si aspettavano molto da me. Tutti sono appassionati di calcio in Italia ed è bellissimo. Ma per me è stato difficile soprattutto perché sono arrivato nella squadra dove giocava il centrocampista più forte della Seria A, Milinkovic-Savic. E io ho dovuto prendere il suo posto. Quindi tutti si aspettavano molto da me nelle partite, ma anche durante gli allenamenti. Sentivo che una mia prestazione normale non era sufficiente. Poi nella stagione precedente la Lazio era arrivata seconda in classifica. Ogni volta che perdevamo sentivamo tutti fischiare e mi hanno detto che qui in Premier League, invece, non succede. Se perdi ti sostengono”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Arriverà qualcuno più forte di Greenwood? Solo battute” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: “La Lazio ha provato in tutti i modi per prendere Mason Greenwood, evidentemente le cifre non erano congrue.

Certo, se veramente arrivasse qualcuno di più forte non ci penserei a Greenwood ma so che non sarà così. Fosse arrivato avremo fatto tutti i complimenti alla società.

Mi auguro che Noslin possa diventare un altro Immobile, non so se sia costato troppo, diamo voce al campo prima di giudicarlo. Baroni lo conosce bene, si è esposto, vedremo.

Mi da fastidio quando ragazzi del settore giovani vanno al Milan o all‘Inter; se c’è un giovane di talento come Jacopo Sardo va tenuto. La Lazio comunque ha la possibilità di blindare il giocatore per un anno con contratto da apprendistato.

C’è evidentemente un errore di tempo; la società durante la stagione doveva blindarlo notando le prestazioni del ragazzo.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giancarlo-Oddi-16072024-e2m3ali

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, Bazdar: trattativa in corso con un club spagnolo. I dettagli

Potrebbe proseguire in Spagna la carriera di Samed Bazdar, centravanti serbo classe 2004 che piace e non poco alla Lazio.

 Il calciatore 20enne è finito nel mirino del Real Saragozza, società che sta trattando con l’FK Partizan Belgrado.

La trattativa è in corso tra le due società, ancor nessun accordo tra i club né quantomeno col calciatore, ma i contatti in queste ore sono in corso per trovare la quadra sulla valutazione del cartellino.

lazio, fabiani
Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, interesse per un giovane del Perugia. Il ds: “C’è un preaccordo”

Arrivano conferme in merito all’interesse della Lazio nei confronti di Edoardo Iannoni, centrocampista centrale classe 2001 che ha ben figurato con il Perugia.

Lo ha messo nel mirino la Lazio e la veridicità della trattativa arriva direttamente per voce di una delle parti coinvolte nell’operazione. Il direttore sportivo del Perugia, Jacopo Giugliarelli, ha infatti svelato che l’interesse dei biancocelesti non solo è reale, ma sia considerabile anche come qualcosa di più.

Ha detto Giugliarelli: “C’è un preaccordo con la Lazio per il giocatore ma ancora non sono stati siglati i documenti ed è ancora tutto aperto. Vedremo quali sono i tempi della Lazio, ci sono anche altre squadre alla finestra che chiedono informazioni su Iannoni.

Tra queste anche il Palermo. Probabilmente lo step intermedio in una squadra di Serie B sarebbe il passo ideale per il suo percorso”, ha concluso a ilovepalermocalcio.com.

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 6 – Lazio, svelati la lista dei nuovi numeri di maglia

La prima amichevole ha svelato tutti i numeri di maglia per la nuova stagione della Lazio. Saranno confermati però, solo prima dell’inizio del campionato. 

Mancano ancora Zaccagni e Hysaj, in vacanza dopo Euro2024:

Portieri: Provedel 94, Mandas 35, Furlanetto 55, Renzetti 59;

Difensori: Lazzari 29, Marusic 77, Patric 4, Tavares 30, Romagnoli 13, Casale 15, Kamenovic 16, Pellegrini 3, Fares 93, Milani 78;

Centrocampisti: Guendouzi 8, Akpa Akpro 92, Rovella 6, Cataldi 32, Vecino 5, Dele-Bashiru 7, Basic 26;

Attaccanti: Isaksen 18, Tchaouna 20, Noslin 14, Castellanos 11, Pedro 9, Cancellieri 19, Saná Fernandes 70.

Categorie
DICHIARAZIONI

Parla Guendouzi: “Alla Lazio per Sarri e Champions, ora sono felice”

Ecco le parole di Matteo Guendouzi ai microfoni di CARRÉ. Il centrocampista ha rivelato i motivi del suo trasferimento alla Lazio.

C’entra Sarri e la qualificazione in Champions League. Ecco le sue parole: “Perché ho deciso di lasciare l’OM? La domanda dovrebbe essere: perché ho deciso di firmare per la Lazio? Il mio trasferimento era legato al fatto che io ero venuto per uno stile di gioco con Sampaoli, che era davvero adatto a me e con cui avrei potuto rendere al meglio in campo, per aiutare la squadra e mostrare tutte le mie qualità. Ho avuto l’opportunità di andare alla Lazio con un grandissimo allenatore (Sarri, ndr.). Si trattava di un grande club italiano che giocava la Champions League. È stata una scelta ponderata, sono felice alla Lazio e sono molto soddisfatto”.

“Sapevo che mi volevano. Mi hanno mostrato davvero un forte interesse. Mentre parlavo con loro, ho fatto alcune ricerche e ho capito che fosse una buona scelta. Il fatto che giocassero in Champions League e con un grandissimo allenatore come Sarri mi ha fatto venire ancora più voglia di andare alla Lazio”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Onofri: “Rivoluzione Lazio, bisognare dare tempo. A Immobile ho detto…” (AUDIO)

Claudio Onofri a ‘NMM’

Claudio Onofri a Radiosei: “Il trionfo della Spagna parte da lontano. La selezionare iniziale viene fatta sulla tecnica, lasciandoli liberi di fare.

C’è una questione culturale: noi siamo soddisfatti se vinciamo uno a zero anche se presi a pallonate, lì si è soddisfatti se si riesce a ‘giocare’.

Ieri sono arrivate in finale le squadre che mi sono piaciute di più. Il problema è come si arriva al risultato, in che modo si pensa di poterci arrivare. Noi abbiamo insegnato tanto calcio negli anni, ora dobbiamo saper anche imparare.

Sono sempre rimasto incantato dei principi che venivano insegnati in Spagna fin dal settore giovanile. Non si pensava ai moduli e alla tattica ma all’estro del calciatore.

La nostra storia ci ha portato molti anni fa a dei risultati. Ora però il calcio è cambiato, so che non è facile spostarsi da quel modo di vedere. Bene che vengano consegnate determinate panchine a giovani allenatori che hanno fatto esperienze all’estero. Anche i tifosi però, non dovrebbero ritenersi soddisfatti se la loro squadra vince giocando male.

Abbiamo un modo di pensare calcio che alla lunga ci sta portando ai margini rispetto ai maggiori campionati europei.

Due rivoluzionari in Italia ho conosciuto: Arrigo Sacchi e Gian Piero Gasperini. Inizialmente il Milan di Sacchi non andava benissimo, ma saper aspettare spesso fa la differenza.

Mercato Lazio? Bisogna che tutti diano tempo ai nuovi arrivati, dall’altra parte bisogna avere rispetto per la cosa più importante del calcio: i tifosi.

La Lazio negli ultimi anni ha dimostrato di saper poter prendere giocatori importanti. Immobile si capiva fin da subito potesse diventare un grandissimo giocatore.

Naturalmente all’ambiente spiace aver perso giocatori importanti a cui erano affezionati ma se c’è una rivoluzione in corso credibile e fatta con intelligenze, si può andare oltre a certe uscite.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Claudio-Onofri-15072024-e2m21ek/a-abeddrq

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Auronzo di Cadore, Abbate: “Volata Greenwood, Lotito crede che il Napoli non arrivi ad offrire 30 milioni, ma…” (AUDIO)

Auronzo di Cadore, Alberto Abbate a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Greenwood? Siamo in attesa. L’intermediario si sta incontrando con la Lazio a Roma.

Bisogna anticipare il Napoli, il club che più spaventa. Il club partenopeo è bloccato finché non riuscirà a cedere determinati giocatori.

Non ho dubbi sul fatto che Greenwood esploda ancor di più, in riferimento a questo la Lazio ha proposto una clausola di rivendita, il Napoli no.

Lotito pensa che il club campano non arrivi all’offerta di 30 milioni al Manchester, pensa sia un’azione di disturbo come quella fatta dalla Juventus. L’ultimatum per oggi della Lazio è vero ma credo sia puramente strategia.

Il Marsiglia ha chiuso da giorni con il Manchester, il problema però è ambientale. Il giocatore sta tenendo aperte tutte le opzioni. De Zerbi lo chiama continuamente, il club francese è arrivato ad offrire quasi 5 milioni di euro a stagione al calciatore.

Infermeria abbastanza vuota a parte Gila. Pellegrini un po’ affaticato mentre Rovella ha recuperato. Ritmi molto alti in allenamento: Pedro è sempre il migliore. Si è mosso molto bene Castellanos, mentre trovo sempre anonimo Isaksen, mi piacerebbe vedergli il sangue negli occhi.

Ho visto molto bene i nuovi nel secondo tempo. Soprattutto Tchaouna e Noslin, ancora da capire Dele-Bashiru, senza dubbio ha una ‘gamba’ importante.”

Bellingham junior? Ricordiamoci che la Serie B inglese non è come quella italiana, da lì escono giocatori incredibili. Il costo del cartellino del giocatore si aggira attorno ai 15 milioni.

Sicuramente è stato sondato, lo era stato già a gennaio, ma non ho la certezza sia lui il famoso ‘mister x’.

Ruolo diverso da Greenwood, giocatore più simile a Samardzic. Baroni capirà in base ai prossimi acquisti come giocare. Nel caso arrivasse Bellingham si virerebbe su un 4:3:3 e non più 4:2:3:1.

Uscita Isaksen? Non la escludo. La Lazio non è convinto di cedere il giocatore, anche pensando ai vantaggi del decreto crescita.

Pedro non sembra voler andar via, mentre sono state rifiutate delle offerte di poco più di 15 milioni per Castellanos”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-da-Auronzo-Di-Cadore-a-NMM-15072024-e2m1t6g/a-abed6m3

Categorie
DICHIARAZIONI

AURONZO, DAY 5 – Renzetti: “La prima squadra fa un altro sport. E su Provedel e Mandas…”

Al termine dell’allenamento mattutino allo Zandegiacomo di Auronzo di Cadore, Davide Renzetti è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel.

Di seguito le parole del giovane portiere classe 2006 della Lazio: “Noi portieri abbiamo la fortuna di non correre, però facciamo tanta forza, iniziamo prima. Si lavora. È il primo ritiro per me, appena arrivata la chiamata è stata una grande emozione e soddisfazione. Puntano su di me e mi sono sentito preso in considerazione”.

Cristiano Viotti come preparatore? “L’ho avuto in Under 13, 16 e 17. È molto bello lavorare con un preparatore che mi conosce, con cui c’è feeling e che sa i miei punti di forza e debolezza e dove migliorare”.

In quale fondamentale vuoi migliorare di più? “Ce ne sono tanti. Ho tempo per migliorare e arrivare al livello degli altri come Provedel che per me è fortissimo, Mandas e Furlanetto. Voglio migliorare scioltezza e forza, ma ce ne sono tanti”.

Cosa ruberesti a Provedel, Mandas e Furlanetto? “Da Ivan la calma e la razionalità con cui fa la cose. Da Mandas la forza esplosiva e la capacità di adattarsi con la lingua. Furlanetto è al terzo ritiro, già conosce l’ambiente, si vede. Da lui prenderei la velocità con cui scende a terra”.

Il ritiro con la prima squadra? “Allenarsi con i grandi è un altro sport. Quando torni in Primavera hai un passo in più rispetto agli altri e si vede”.

L’aspetto che cambia di più tra giovanili e professionisti? “Non credo la potenza dei tiri o cose simili, ma i tempi che ci sono ad esempio tra i passaggi, tra stop e tiro. Sono quelli che fanno la differenza”.

Primavera? “Si riparte alla grande. L’anno scorso non è stata una sorpresa per noi. Il gruppo è stato un grande punto di forza. Ci aspettiamo un altro grande stagione, se non migliore. Il gruppo c’è e sono molto fiducioso”.

Allenamento con la prima squadra o partita con la Primavera? “Sono due cose a parte. Non si può comparare. I tempi dell’allenamento in prima squadra sono come un altro sport. Anche la partita con la Primavera però richiede molta concentrazione”.

Allenarsi con i grandi ti aiuta anche con la rapidità di pensiero? “Assolutamente. Devi sapere già la giocata prima di farla, devi vedere gli spazi ed essere bravo con i piedi”.

Da Provedel stai rubando anche il colpo di testa? “Ero in panchina con l’Atletico. L’ho visto dal vivo, è stato fantastico ed è stato l’unico a fare un movimento da attaccante vero”.

Quanto è importante la verticalità per Baroni? “È fondamentale. Vogliamo fare tanti gol, più dell’anno scorso, con il mister stiamo lavorando bene e possiamo fare tanto a livello realizzativo”.

Scuola portieri italiana? “Siamo i più completi. Stiamo integrando anche qualcosa dalle scuole di portieri estere. La scuola italiana per me è la migliore”.