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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “Immobile nella storia. Troppe le critiche nell’ultima stagione” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: “Immobile rimane nela storia della Lazio come uno dei più grandi centravanti che questa squadra abbia mai avuto.

Addio giusto, ad ogni errore veniva criticato ormai. Io ho stimato Immobile in qualsiasi momento, anche quando non segnava.

Ha fatto tanti gol, ha vinto qualche trofeo, rimarrà nella storia. Ha dato tantissimo alla Lazio, entra nell’olimpo dei grandi attaccanti biancocelesti.

Pur sbagliando qualche partita ha sempre dimostrato grande impegno. Sono contento per lui, porta a casa un contratto importante.

Forse sarebbe stato meglio se le parti si fossero lasciate dopo il secondo posto. Ci sarebbe stata una separazione migliore, più consona a quello che è stato questo giocatore per questa squadra.

Magari tra i nuovi acquisti spunterà qualcuno che ci faccia dimenticare Ciro. Ripeto, per sostituirlo bisognerebbe prendere un vero e proprio goleador.

Provedel e Mandas mi piacciono. Tutto il reparto difensivo mi convince, Gila è un ottimo giocatore.

Mi aspetto altre entrate sul mercato e non solo delle uscite. I tifosi, che sono il cuore del calcio, si meritano degli acquisti importante.

La Lazio deve stare tra le prime quattro, questa deve essere la sua dimensione. Mi fido ciecamente del ds Fabiani.

Il risultato della scorsa stagione va ripartito, oltre che fra società e allenatori, anche con alcuni giocatori”.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 1 – I convocati di Baroni

Di seguito la lista dei calciatori convocati dall’allenatore della Lazio Marco Baroni per il ritiro ad Auronzo di Cadore iniziato quest’oggi.

 Provedel, Mandas, Furlanetto, Renzetti, i portieri convocati.

Rispetto al reparto difensivo ci saranno: Lazzari, Marusic, Patric, Romagnoli, Casale, Gila, Kamenovic, Pellegrini, Fares, Milani.


A centrocampo, Guendouzi, Akpa Akpro, Rovella, Cataldi, André Anderson, Vecino, Basic.


Naturalmente in attacco spicca l’assenza di Ciro Immobile. Ormai manca solo l’ufficialità del trasferimento dell’ex capitano biancoceleste al Besiktas.

Isaksen, Tchaouna, Noslin, Castellanos, Pedro, Cancellieri, Saná Fernandes quindi, sono gli attaccanti presenti ad Auronzo.

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DICHIARAZIONI

Noslin: “Voglio portare la Lazio in Champions, posso giocare in più posizioni. Su Immobile…” (AUDIO)

Le parole di Tijjani Noslin in conferenza stampa di presentazione da Formello.

“Parlerò in inglese, sono molto felice di essere qui. È il mio primo passaggio in un grande club, farò il massimo per ottenere il meglio in questo grande meglio. Spero potremo raggiungere obiettivi importanti, sono Tijjani Noslin, ho 25 anni e darò il massimo per la Lazio”.

Ti è cambiata la vita in questo anno?
“Si, sicuramente qualcuno mi conosceva per quello che avevo fatto prima ai tempi del Fortuna. Ci sono state molte persone che mi hanno aiutato a raggiungere quello che ho raggiunto e arrivare fin qui. Devo ringraziare il Fortuna e il Verona per l’occasione che mi hanno dato”.

Quali insegnamenti ti porti dall’avventura con Baroni a Verona?
“Sono molto felice di ritrovare Baroni e che abbia spinto per comprarmi, ha avuto fiducia in me e sono felice. L’ho conosciuto per qualche mese ma ha già visto cosa posso fare e a Verona ci chiedeva sempre di andare in avanti, mai di abbassarci. Non sento la pressione, gioco il mio calcio e amo giocare a calcio. Vedremo cosa succederà, capisco che ci siano aspettative vista la cifra importante che è stata spesa, ma spero di rispettare le aspettative del club nei miei confronti”.

Qual è il ruolo più adatto alle tue caratteristiche e dove ti senti più a tuo agio?
“Per me la cosa più importante è giocare, non importante se a sinistra, a destra o al centro. Cercherò di fare il massimo in ogni posizione e spero di poter fare il maggior numero di gol e assist per aiutare la squadra a qualificarsi per la prossima Champions League”.

Prenderai il posto di Immobile, che responsabilità è?
“Mi ha fatto piacere sapere che un allenatore come Baroni mi dia questa fiducia. Non so cosa succederà con Immobile, quel che so è che in qualsiasi posizione del campo farò di tutto per aiutare la squadra con gol e assist”.

Hai già un obiettivo a livello di gol per la prossima stagione?
“Come ho detto, ho segnato cinque gol e servito quattro assist, ho aiutato il Verona a rimanere in Serie A e di questo sono felice. Ora sono un giocatore della Lazio e sarà tutto diverso, a me non interessa quanti gol segnerò, ma farò di tutto per aiutare la squadra a vincere più partite possibili e raggiungere i nostri obiettivi”.

Cosa ha portato alla tua esplosione nel nostro campionato? Come pensi di poter gestire l’eredità che lascia Felipe Anderson?
“Ci sono stati tanti giocatori di alto livello nella Lazio come Anderson e Immobile che sono leggende per il club. So che nei primi mesi a Verona ho fatto bene, spero di poter fare ancora meglio perché giocherò con compagni ancora più forti. Credo che avrò più possibilità di far gol o assist e spero di poter anche raddoppiare i numeri dello scorso anno”.

Qual è il tuo punto di forza e in cosa puoi migliorare ancora?
“Posso migliorare in ogni aspetto, non si raggiunge mai l’apice, si può sempre migliorare sia a livello di gol che a livello fisico. Ci sono tante cose in cui posso migliorare e spero che compagni di squadra così forti possano aiutarmi a migliorare di settimana in settimana”.

Quali sono state le tue emozioni quando hai saputo dell’interesse della Lazio? Ti hanno già parlato del derby?
“Prima di tutto ringrazio il direttore per ciò che ha detto e per avermi dato la chance di essere qui. Ho saputo dell’interesse della Lazio due settimane prima della fine del campionato, mia sorella segue molto i social e ha letto dell’interesse di Torino e Lazio. Dopo la fine della stagione sono andato in vacanza e il mio agente mi ha detto che ero molto vicino alla Lazio e ho subito sperato che diventasse realtà. Del derby tutti sanno tutti, sia in Italia che all’estero tutti sanno l’importanza di questa partita, non vedo l’ora di giocare questa partita e spero di vincere entrambi i derby”.

Ti ha colpito qualcosa della Lazio quando hai giocato qui all’Olimpico? Sogni anche la nazionale?
“La prima volta che sono stato a Roma ho giocato all’Olimpico contro la Lazio ricordo che era un momento difficile per la Lazio, ma vedendo lo stadio è stata una grande emozione.

Non era tutto esaurito, ma c’era più di metà stadio ed è stato straordinario, non vedo l’ora di giocare in un Olimpico pieno. Avevo già parlato una volta in un’intervista di quando ho fatto il ryder. Ora voglio pensare al giocatore che sono, so che non bisogna mollare mai, bisogna dare tutto ogni allenamento. Ovviamente la nazionale è un grande sogno per me, sento di esserci sempre più vicino. Ho già parlato con il ct e spero di arrivare presto in nazionale”.

Questa Olanda può vincere l’Europeo? Ci puoi raccontare le tue caratteristiche, Noslin che calciatore ricorda?
“Ho visto tutte le partite dell’Olanda fin dall’inizio, la squadra non ha ancora raggiunto il suo potenziale massimo.

Spero che questa sera possa vincere, sarò sul divano a vedere la partita e spero che ci sarà la possibilità di avere una rivincita rispetto alla finale del mondiale del 2010. Sono un giocatore che lascia tutto sul campo, cerco di sentire il gioco e cerco di raggiungere sempre un livello più alto grazie anche all’aiuto dei compagni.

Sono un giocatore molto veloce, cerco di fare gol e ciò che ho imparato in Olanda è che devo cercare di creare almeno una situazione importante che possa cambiare la partita.

Ci sono tanti giocatori che osservo, se devo fare qualche nome possiamo parlare di giocatori come Mbappé, Leao, Vinicius, Dembele e anche Yamal, ma ci sono tanti giocatori anche qui alla Lazio da cui posso imparare”.

Ci puoi raccontare la tua amicizia con Snejider? Ti ha raccontato qualcosa della Lazio?
“Si, mi ha parlato della Lazio. Mi ha aiutato molto nello scegliere, mi ha detto che la Lazio è un grande club e che venire a Roma sarebbe stato il passo giusto per la mia carriera e mi avrebbe aiutato molto anche per il mio futuro”.

Sei nato centravanti e hai deciso di fare l’esterno perché prendevi troppe botte? Qual è il tuo rapporto con i rigori?
“Non penso che la posizione dove gioco sia un tema importante, posso giocare in tutti i ruoli dell’attacco. Sono il giocatore che sono e cerco di fare qualcosa che possa sempre creare occasioni da gol, questa è la cosa più importante. La pressione che c’è fuori dal campo non fa la differenza, l’importante per me è giocare libero con la testa e fare la differenza con le mie giocate e la mia velocità. È un giocatore di squadra e dobbiamo tutti aiutarci per cercare di raggiungere il massimo. Spero di poter segnare qualche rigore se dovessi tirarli”.

Hai seguito in passato giocatori che hanno giocato alla Lazio?
“Stefan de Vrij ha giocato qui e ha fatto grandi cose se vedi la sua carriera, credo che sia un grande giocatore e tutti a Roma lo conoscono. Spero di raggiungere gli stessi obiettivi che ha raggiunto lui e spero che possa diventare campione d’Europa con la nazionale. Non seguo giocatori in particolare, cerco di raggiungere il massimo possibile concentrandomi su me stesso”.

Hai avuto modo di parlare con qualche compagno? Qualcuno ti ha fatto capire cosa significa essere arrivato alla Lazio?
“È il mio terzo giorno qui, ho ricevuto un bellissimo benvenuto da tutti. Non ho avuto modo di parlare a lungo con i miei compagni, mi hanno accolto e mi stanno aiutando. Tutto lo staff che c’era a Verona con Baroni è qui e mi sta aiutando. Non vedo l’ora che inizi il ritiro, inizieremo a lavorare al meglio per essere al 100% in vista del campionato e dell’Europa League”.

Avete fatto un miracolo con Baroni, che tipo di allenatore è e cosa può dare alla Lazio?
“Baroni è una persona importante per la mia vita, non è obbligatorio per un allenatore chiedere un giocatore dalla sua avventura precedente. A Verona ha dimostrato di voler giocare un calcio offensivo, l’obiettivo era vincere ogni partita. Anche a Verona ci diceva che potevamo battere anche l’Inter o il Milan, ci ha dato fiducia e se un allenatore crede in te a tua volta credi nel lavoro dell’allenatore”.

14.44 – È terminata la conferenza stampa di Tijjani Noslin

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CALCIOMERCATO

Marcos Antonio: si tratta con il Flamengo. La situazione

Come riportato da Gianluca Di Marzio, tra i giocatori che potrebbero lasciare la Lazio in questa sessione di mercato c’è Marcos Antonio.

Il centrocampista può tornare in patria, con il Flamengo interessato. Trattativa in corso tra i due club ma manca ancora l’accordo finale. 

Lazio e Flamengo trattano ma ancora non c’è l’accordo finale. Il club biancoceleste vorrebbe una cessione a titolo definitivo, mentre i brasiliani optano per un prestito.

La sensazione è che si possa chiudere con un trasferimento temporaneo con diritto o obbligo di riscatto a determinate condizioni per una cifra 4/5 milioni. 

Il giocatore gradisce la destinazione e ha già un’intesa di massima con il Flamengo. 

Il centrocampista classe 2000 era arrivato nell’estate 2022 dallo Shakhtar Donetsk, ma in questi anni alla Lazio ha faticato a trovare spazio. Negli ultimi 6 mesi ha giocato in prestito in Grecia al PAOK Salonicco. 

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DICHIARAZIONI

Lazio, Tchaouna: “Qui per dare il massimo. Il mio obiettivo è chiaro… e scelgo la 20”

Loum Tchaouna, ha parlato ai microfoni del canale ufficiale della Lazio. Di seguito, le parole del calciatore francese.

“Sono molto contento di essere alla Lazio, è una nuova tappa per me. Spero che tutto vada bene, non ho dubbi al riguardo. Il mio obiettivo è chiaro: passare ad una nuova tappa della mia carriera, giocare al massimo per il piacere mio e della squadra, sono qui per questo. Sono contento della fiducia da parte della Lazio e spero che questa avventura abbia in serbo per me cose buone. Mio padre ha avuto un ruolo importante per la mia crescita, mi ha insegnato lui a giocare a calcio da piccolo insieme ai miei fratelli. Oggi siamo grandi ed è fiero di noi, spero possa continuare ad esserlo il più a lungo possibile. 

Sono appassionato al calcio da quando sono piccolo. Le prime selezioni le ho fatte quando avevo quindici anni, ho fatto ogni categoria possibile. Ora sono entrato nel giro della Nazionale, spero un giorno di poter giocare per quella maggiore. Il gol all’Olimpico? Ero contento di aver segnato per la mia squadra, ma ora spero di segnare con la Lazio. Mi piace giocare alla playstation come tutti i giovani, ho anche provato il padel quest’estate con i miei amici. 

Nelle prossime ore dovrei incontrare Baroni per il primo allenamento. L’obiettivo è stare sulla stessa lunghezza d’onda, so che le aspettative su di me sono alte. Spero potremo avere una buona intesa per poter migliorare sia in campo che fuori. Il mio idolo è Dembele, è stato un esempio per me. Mi piacerebbe somigliargli con il tempo, ha tecnica e gioca bene con entrambi i piedi. Mi piace anche molto Guendouzi, che è francese come me. 

La frase “As Sabre” significa “La Pazienza”, mi rappresenta molto. Ho percorso tappa per tappa, sono passato dalla Ligue 2 alla Salernitana: ora sono alla Lazio e voglio raggiungere la Nazionale francese che è tra i miei obiettivi. Il numero di maglia sarà il 20, non era ciò che volevo ma per ora lo tengo”.

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SOCIAL

Greenwood, rivolta social dei tifosi del Marsiglia contro il suo arrivo

Il Marsiglia sta per chiudere con il Manchester UTD per Greenwood con un’offerta di circa 30 milioni.

I tifosi del club francese però hanno lanciato un hashtag sui social network per esprimere la loro opposizione all’arrivo del giocatore.

Greenwood, infatti, era stato accusato di violenza domestica e tentato stupro nei confronti della sua ex compagna.

I sostenitori del Marsiglia si sono mobilitati sui social con l’hastag #Greenwoodnotwelcome, ovvero “Greenwood non sei il benvenuto”.

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EURO 2024

Spagna-Francia, curiosità, statistiche e probabili formazioni

La Munich Football Arena mette in scena Spagna e Francia, che si affrontano nella prima semifinale di UEFA EURO 2024.

Le squadre si sono incontrate 36 volte e ognuna ha ottenuto vittorie importanti al Campionato Europeo UEFA.

La Francia ha superato la Spagna nella finale del 1984 e ai quarti del 2000, mentre la Spagna si è imposta ai quarti del 2012 prima di diventare la prima squadra a difendere il titolo.

Entrambe hanno superato i quarti di finale di questa edizione con qualche sofferenza.

La Spagna ha eliminato la Germania grazie a un gol di Mikel Merino al 119′ dopo aver subito il momentaneo pareggio a 1′ dalla fine dei tempi regolamentari.

La Francia ha avuto bisogno dei rigori per eliminare il Portogallo, imponendosi 5-3 dopo 120 minuti senza reti ad Amburgo.

Le squadre hanno superato gli ottavi di finale in modo contrastante: la Spagna si è ripresa dopo aver subito il primo gol a EURO 2024 e ha battuto la Georgia 4-1, mentre un autogol di Jan Vertonghen all’85’ ha regalato alla Francia una vittoria per 1-0 contro il Belgio.

La Roja era arrivata prima nel Gruppo B dopo le vittorie contro Croazia (3-0), Italia e Albania (entrambe per 1-0): è stata l’unica squadra a vincere tutte e tre le partite del girone e a non subire gol.

La Francia ha iniziato battendo l’Austria 1-0 e ha pareggiato contro Paesi Bassi (0-0) e Polonia (1-1), arrivando seconda nel Gruppo D.

Precedenti: 36 match, 16 vittorie per la Spagna e 13 per la Francia. I pareggi invece sono 7. 64 i gol fatti dagli spagnoli, 39 quelli dei francesi.

L’ultimo incontro tra le due squadre è avvenuto nella finale di UEFA Nations League a San Siro il 10 ottobre 2021 ed è terminato 2-1 per la Francia di Didier Deschamps.

Dopo aver subito il gol di Mikel Oyarzabal al 64′, il transalpini hanno pareggiato due minuti più tardi con Karim Benzema e si sono imposti con una rete di Kylian Mbappé all’80’.

È stata appena la seconda vittoria della Francia nelle ultime otto partite contro la Spagna (P1 S5).

L’altra è stata un’amichevole vinta 1-0 allo Stade de France il 4 settembre 2014. La Spagna ha vinto 2-0 nello stesso stadio il 28 marzo 2017, ultima amichevole tra le due squadre.

La Roja ha interrotto il cammino della Francia ai quarti di finale di EURO 2012 vincendo 2-0 con doppietta di Xabi Alonso a Donetsk.

Prima della vittoria in Nations League, l’ultimo successo ufficiale della Francia (3-1) contro la Spagna era arrivato ad Hannover agli ottavi di finale della Coppa del Mondo 2006. In gol David Villa (rig. 28′), Franck Ribéry (41′), Patrick Vieira (83′) e Zinédine Zidane (90’+2).

Di seguito le probabili scelte dei due tecnici:

SPAGNA (4-3-3): Unai Simón; Jesus Navas, Nacho, Laporte, Cucurella; Fabián Ruiz, Rodri, Dani Olmo; Yamal, Morata, Nico Williams. All.: De la Fuente

FRANCIA (4-3-3): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Theo Hernandez; Kanté, Tchouameni, Rabiot; Dembelé, Kolo Muani, Mbappé. All.: Deschamps

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CALCIOMERCATO

Besiktas su Immobile: capitano tentato, ma va accontentato Lotito. La richiesta della Lazio…

Come riportato da Gianluca Di Marzio, l’avventura di Ciro Immobile alla Lazio potrebbe essere arrivata ai titoli di coda.

Il 34enne attaccante biancoceleste è infatti finito nel mirino del Besiktas: un interesse molto forte quello del club turco, che offre a Immobile un contratto biennale.

Una proposta che stuzzica molto l’attaccante biancoceleste, che sembra ormai convinto ad accettare il trasferimento in Turchia.

Rappresenterebbe per lui una nuova avventura lontano dall’Italia. Resta però da fare i conti con il presidente Lotito.

Immobile, ricordiamo, è sotto contratto con la Lazio fino al 30 giugno 2026 e il presidente biancoceleste Lotito non ha alcuna intenzione di liberarlo gratuitamente, ma per farlo chiede un indennizzo pari a 5 milioni di euro.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Addio Immobile? Ci deve essere accordo tra tutte le parti. E se arrivassero…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “La filosofia che gioca il migliore, chi dimostra di più deve valere sempre. Non credo valga solo per Baroni.

Bene che il tecnico parta con l’80% della rosa. Mi sembra che ci sia concentrati più sulla forza che sulla tecnica in conferenza.

Sarà una quadra più fisica, con una mentalità diversa. Penso che Greenwood non arriverà. Poi ci sarà da assumersi le proprie responabilità.

Credo arriverà un terzino sinistro e un attaccante nel caso uscisse uno tra Immobile e Castellanos.

Se Immobile dovesse uscire vuol dire che si sarà trovata una quadra tra le varie parti in causa. Credo che un altro acquisto in attacco debba essere fatto.

Ciro magari ha voglia di giocare, potrebbe essere questo il motivo di una sua possibile cessione.

Castellanos un buon giocatore ma non un goleador. Dia e Pinamonti potrebbero essere i sostituti.

La storia ci dice che la la Lazio se la gioca per il quinto o sesto posto. Poi capita ogni tanto di andare in Champions League.

Difficilmente nel calcio si ammettono le proprie colpe. Questo vale per la dirigenza come per i giocatori e gli allenatori. Si cerca sempre di scaricare le varie colpe.

Normale che in mancanza di risultati positivi si pensi a cambiare alcuni giocatori in rosa.”

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Greenwood, il Marsiglia ha offerto qualcosa in più. Lotito ha parlato di un’alternativa importante. Immobile-Besiktas, il club fa sapere…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate (Il Messaggero) a Radiosei: “Il messaggio che arriva dal presidente è lo stesso. La Lazio ci sta provando con la solita offerta per Greenwood.

Per la prima volta gli ho sentito dire che la Lazio fa le cose in base alla sua capacità patrimoniale.

La vecchia guardia ha fatto delle prestazioni di basso livello. Quando Sarri diceva che alcuni giocatori avevano dato il massimo e c’era bisogno di giocatori nuovi e pronti da subito, questa è una colpa.

Quel striscione ha influito molto sulla scelta di dimettersi di Tudor.

I tre giocatori presi per la prima squadra sono stati valuti moltissimo sulle attività fisiche. Un modo per far uscire allo scoperto giocatori che hanno meno.

Io continuo a non essere ottimista rispetto alla trattativa Greenwood, rispetto a ciò che percepisco a Formello. Il Marsiglia qualcosa in più ha fatto.

Ci sono il 50% di possibilità che il calciatore arrivi. Anche Benfica e Atletico stanno alla finestra. Il Marsilia ha offerto di più a livello di offerta e non tanto sulla rivendita.

Al giocatore basta una squadra che lo metta al centro del progetto. Non saprei dare una tempistica. Ci sono vari piani B: Samardzic, Stengs e questo famoso giocatore 4 volte più forte di Greenwood.”

Al momento solo smentite sul fronte Immobile – Besiktas, solo un timido interesse. Difficilmente il giocatore comunque potrebbe ricevere un’offerta d’ingaggio simile a quella che percepisce alla Lazio da un’altra società.

Dia comunque è stato bloccato ormai più di tre settimane fa.

Credo la Lazio possa tergiversare sul fronte terzino. Setti chiedeva 8 milioni, a questo punto terrei in considerazione le piste Tavares e Doig.

Baroni? Non è spaventato dalle precedenti dimissioni. Ancora però non capisco quale sia l’obiettivo della Lazio nella prossima stagione. Sicuramente si proseguirà sul ringiovanimento della rosa.”

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