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RASSEGNA STAMPA

Lazio, il piano segreto di Tudor per il derby: Casale-Vecino-Kamada-Isaksen. E Luis va verso la panchina

[…] Complici gli infortuni di Zaccagni e Lazzari, Tudor vuole nascondere il suo piano. Felipe rimane a tutta fascia a centrocampo con Marusic, il fisico di Guendouzi e Vecino in mezzo. Anche Casale (nonostante gli ultimi errori) rimane nel terzetto con Romagnoli e Gila, come nel secondo tempo di Torino. Stavolta non sarà un 3-4-2-1 all’arrembaggio: «Dobbiamo essere intelligenti, ma non rinunciare a chi siamo. Farò scelte basate su tutto. I dettagli me li tengo». Il croato cerca di nasconderli in ogni modo: alla vigilia oscura la tv, chiede alla società di proteggerlo e guida la rifinitura nel campo (il Fersini) più lontano. Nella conferenza dà però un indizio su un possibile escluso di lusso e sul suo sostituto: «Luis Alberto vuole palla sui piedi, ma a Torino è stato schierato sulla trequarti alle spalle di Ciro. Kamada è un giocatore completo». E infatti c’è il giapponese, stavolta più avanzato, con Isaksen dietro Immobile (favorito su Castellanos) per provare a risolvere il problema del gol: «Mi interessano entrambe le fasi, ma serve tempo e le statistiche contano sino a un certo punto. Il mio obiettivo è impiantare la mia mentalità vincente nella Lazio, attraverso le partite e ogni allenamento. La qualità sta nella testa, non solo nell’aspetto tecnico». […]  Il Messaggero

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