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NEWS

Lotta Champions: l’Udinese perde altri due pezzi per la Juventus

A due turni dalla fine la lotta per il quarto posto, ultimo utile per la Champions, è ancora molto trafficata. Domani sera, ore 20,45, si affronteranno Inter-Lazio, Milan-Roma, Juventus Udinese e Fiorentina Bologna.

Lazio e Juventus hanno 64 punti, +1 sulla Roma e +2 sul Bologna. La Vecchia Signora, calendario e confronti diretti alla mano, sembra essere la favorita. Detto che i sabaudi chiuderanno il campionato in casa del Venezia, domani sera a Torino arriverà una squadra decimata. Oltre agli squalificati Atta e Lucca, i bianconeri dovranno rinunciare ad altre due pedine importanti.

“Quella col Monza è stata una sconfitta che non ci aspettavamo, contro l’ultima in classifica e in casa nostra. Ci è rimasto ovviamente l’amaro in bocca dopo questa prestazione. Però è andata così, sappiamo com’è andata, non eravamo soddisfatti della partita, eravamo frustrati e tristi. A ciò si è aggiunto l’infortunio di Jaka Bijol, anche Martin Payero non sarà a disposizione, si è infortunato fino a fine stagione”. Queste le parole del tecnico Runjaic in sede di presentazione del match contro la Juventus.

Udinese che perde due big in difesa e a centrocampo, ottima notizia per Tudor e la corsa Champions della Juventus.

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PRIMAVERA

Lazio: battere la Fiorentina per strappare i playoff

La Lazio Primavera torna in campo oggi alle 13. Dopo lo scialbo 0-0 di domenica scorsa in casa della già retrocessa Sampdoria, al Fersini gli aquilotti ospitano la Fiorentina, quarta a 63 punti.

I ragazzi di Sergio Pirozzi attualmente, quando mancano due turni alla fine della stagione regolare, occupano l’ottavo posto a 55 punti. La sesta posizione vede il Verona a quota 59, un punto in meno per il Milan settimo. Gli scaligeri oggi ospitano la Juventus mentre il Diavolo domani andrà a fare visita al Torino.

Nell’ultimo turno di campionato, gare in contemporanea sabato 17 maggio alle 13, Lazio ospite del Lecce, Verona in casa del Monza mentre il Milan chiude in casa col Genoa.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…” – Delio Rossi: “La Lazio farà la gara, se non battesse la Juve la prossima sfida non conterebbe. Occhio a Mc Kennie…”

Delio Rossi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per anticipare i temi di Lazio-Juventus, sfida odierna fondamentale nella corsa Champions”.

“Lazio-Juve è la madre di tutte le gare della stagione. Se punti alla Champions oggi c’è solo la vittoria. Se devo cadere preferisco farlo dall’alto. Oggi o vinci o perdi, non ci devono essere sfumature”.

“A livello tattico credo che la gara la comanderà la Lazio, vedo una Juventus di rimessa. Considerata la formazione, con giocatori senza spunto, hanno due risultati su tre e non credo giochino alla va o la spacca”.

“Stasera, indipendentemente dalle mi simpatie, preferirei essere sulla panchina della Lazio. La Lazio deve fare la partita, se non vince stasera è come se la prossima non ci fosse. Se devo temere un giocatore bianconero, di secondo fascia, penso a Mc Kennie. La Lazio a mio avviso ha più di un calciatore potenzialmente determinate, senza Yildiz e con Vlahovic acciaccato non vedo grosse insidie”.

“Atalanta-Roma? Gara molto più equilibrata con gli orobici ad un solo punto di distanza per ottenere la Champions. La Roma non credo vada all’arma bianca, sarà una sfida molto equilibrata”.

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RASSEGNA STAMPA

‘Mezza squadra’ Jugovic: “Zaccagni avrebbe giocato anche nella mia Lazio. Sulla corsa Champions occhio anche a…”

Vladimir Jugovic, grande ex di Juventus e Lazio (vinte rispettivamente una Champions nel 1996 e una Coppa Italia nel 1998), ha anticipato i temi della sfida odierna all’Olimpico sulle pagine della Gazzetta dello Sport, esaltando Mattia Zaccagni.

«L’Olimpico è uno stadio che avrò sempre nel cuore, come la Juventus e la Lazio. In quei tre anni ho toccato l’apice della carriera. Se ripenso alla Lazio mi vengono in mente i quattro derby vinti e il soprannome che mi avevano dato a Roma: “Mezza squadra”, nel senso che valevo mezza squadra».

“Nella Lazio di Baroni c’è qualcuno che vale “mezza squadra”? Il mio preferito è Zaccagni: tecnica, e dribbling, l’essenza del calcio. Sarebbe stato bene anche nella mia Lazio”.

«Stasera la Juventus si gioca di più della Lazio: se i bianconeri non vanno in Champions, la stagione sarà fallimentare. A inizio anno, invece, c’erano altre aspettative sui biancocelesti. Ma io farei attenzione alla Roma e a Ranieri. Un pareggio non basta né alla Lazio né alla Juve».

«Uomo partita? Punto sulla qualità di Zaccagni e sul turbo di Thuram, davvero un gran bel centrocampista. Chi dei due si imporrà di più, trascinerà i compagni al successo».

«Se dovessi scommettere una pizza sulla corsa Champions punterei sulla Juventus perché quando si alza la pressione la mentalità e il dna del club fanno la differenza. Non dovesse arrivare quarta la Juventus, spero la spunti la Lazio».

“Confermare Tudor o puntare sul Conte bis? Tudor ha dato la scossa e speriamo raggiunga l’obiettivo Champions. Antonio, però, è un top mondiale e conosce come nessun altro la Juve e come si vince».

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SOCIETA'

La Lazio e la benedizione Celeste: chiesta udienza a Papa Leone XIV

Il presidente Claudio Lotito non ha mai nascosto la sua fervente fede. A tal proposito, come ribadito più volte a Formello sarà realizzata una Chiesa. I biancocelesti, già in passato, sono stati ricevuti in udienza dal Successore di Pietro.

Storica, in tal senso, l’udienza concessa nel 2014 da Francesco a tutta la Polisportiva. La Sala Nervi, in quell’occasione registrò un sold out con circa 8000 atleti presenti, tutti con l’Aquila sul petto.

 Nonostante l’erede di Bergoglio, ovvero il neo Papa americano Robert Francis Prevost, abbia dichiarate simpatie per la Roma, la Lazio si è già mossa per incontrare il Santo Padre. A rivelarlo oggi è il Corriere della Sera. Se la Roma, quindi, sta addirittura preparando una maglia celebrativa per Leone XIV, la Lazio vuole immediatamente incontrarlo.

L’udienza, in realtà, era programmata per il prossimo 23 maggio, al fine di incontrare Francesco. La scomparsa del pontefice argentino ha profondamente colpito il mondo Lazio. Lotito però non si è scoraggiato e ha già mosso i primi passi ufficiali per conoscere Leone XIV, il primo pontefice americano della storia.