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STATISTICHE

Lazio macchina da gol: ne bastano due al Bologna per una medaglia d’argento speciale

La Lazio di Marco Baroni corre tanto, bene ma soprattutto riesce a trovare la via del gol con relativa facilità. Una bella abitudine che i tifosi della Lazio sperano di vedere confermata già domani sera contro il Bologna.

Se consideriamo le prime 15 gare dell’attuale stagione, Zaccagni&Co stanno andando decisamente forte, un passo che potrebbe far registrare un primato singolare. Come ricorda Il Corriere della Sera, nel 1912-1913 nelle prime 15 sfide i biancocelesti andarono a rete ben 64 volte. L’anno dopo i sigilli salirono a 66.

Quelle due annate finirono con altrettanti finali scudetto, perse rispettivamente contro Pro Vercelli e Casale. Dal 1929, quando venne istituita la serie A, i 36 gol realizzati con Baroni in panchina tra campionato e Europa League rappresentano il 4° miglior risultato nelle prime 16 gare.

Performance ex aequo con Zeman (1994-95). Solo in tre occasioni andò meglio: 43 nel 2017-18 (tecnico Inzaghi). Ben 38 nel 1942- 43 (Popovic). Infine 37 marcature nel 1999-2000 con lo scudetto vinto dal compianto Eriksson.

La Lazio, tolto il ko in campionato con la Juventus a Torino, in stagione hanno sempre centrato la porta rivale. Tra le mura amiche, inoltre, i capitolini hanno segnato almeno due gol. Se la media venisse confermata, a quota 38 marcature dopo 17 partite verrebbe registrato il 2° miglior risultato degli ultimi 95 anni. A guidare la graduatoria resterebbe la squadra del 2017-18 di Inzaghi, con 44 timbri dopo 17 match. A fine anno i gol furono 123, record assoluto, di cui 41 ad opera del bomber Immobile.

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RASSEGNA STAMPA

Marco Baroni e la risorsa panchina: in Europa solo il PSG come la Lazio

La Lazio di Marco Baroni torna in campo domani sera per proseguire la striscia di sei vittorie consecutive. Ondata l’ha portata al secondo posto in campionato e in testa, solitaria, nella classifica dell’Europa League, con un record in compagnia del PSG.  Zaccagni&CO aspettano un Bologna che in serie A ha registrato una sola sconfitta. Rossoblù a loro volta reduci da tre successi di fila.

Come ricorda Il Corriere dello Sport, a dare una mano all’inquilino di Formello sono stati i gol arrivati dalla panchina. Piazza Indipendenza infatti registra i sette sigilli prodotti dai calciatori entrati a gara in corsa, come i biancocelesti nei 5 campionati top europei solo il Paris Saint Gemain.  

Dietro i capitolini e alla squadra di Luis Enrique segue l’Atletico Madrid a quota sei gol, cinque marcature per 14 club tra cui Girona, Hellas Verona, Lione, Atalanta, Aston Villa e Stoccarda. Ad andare a segno, oltre alla doppietta dell’infinito Pedro, anche Zaccagni, Vecino, Isaksen, Tchaouna e Noslin.

Baroni lavora per portare Castrovilli e Dele Bashiru al top

Per cercare di alimentare questa forza delle seconde linee ora baroni deve cercare di portare a pieno regime altri due giocatori che al momento sono un po’ ai margini del progetto, per motivi diversi. Gaetano Castrovilli  infatti ha pagato  la condizione fisica deficitaria, oltre al ko che l’8 novembre scorso l’ha costretto ad una nuova artroscopia al ginocchio sinistro per ripulire il menisco.

Oltre all’ex viola, all’appello manca Fisayo Dele-Bashiru. Proprio l’erede di Tudor ha spiegato più volte di volerlo trasformare in un mediano a due, anche se il diretto interessato nei giorni scorsi dal ritiro della nazionale ha ribadito di sentirsi più mezzala, comunque sentendosi più un giocatore votato all’inserimento più del contenimento.

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APPROFONDIMENTI

Stadio Flaminio e Roma Nuoto: ecco la data per la risposta del Campidoglio

Stadio Flaminio, Roma Nuoto e S.S.Lazio. Una lunga storia che a breve potrebbe far registrare una svolta importante. L’impianto di Nervi è infatti al centro di forti interessi per dare al catino capitolino una nuova veste. La prossima settimana darà una svolta essenziale al percorso amministrativo per la nuova vita dell’impianto ai piedi della Collina dei Parioli.

Il Messaggero infatti rivela la data della risposta della Conferenza servizi Preliminari del Campidoglio al progetto bis della Roma Nuoto. «Ai fini della valutazione congiunta delle prescrizioni impartite nei pareri, si convoca Roma Nuoto mercoledì 27 novembre ore 11», si legge infatti nella nota del  ‘Dipartimento Sport di Roma Capitale’.

Mercoledì prossimo quindi avranno luogo le valutazioni dei pareri fimati dai 16 soggetti chiamati in causa dall’amministrazione capitolina. Questi gli uffici preposti: la Soprintendenza di Stato e la Sovraintendenza capitolina, i Dipartimenti comunali Mobilità, Lavori pubblici, Ambiente, Urbanistica e Attività Produttive; gli uffici della Regione Lazio; quelli dell’Autorità di Bacino del Tevere. E poi, Atac, Areti e Fibercoop.

Il progetto della Roma Nuoto

A prima vista quello della Roma Nuoto appare un progetto meno invasivo rispetto a quello paventato dalla Lazio di Claudio Lotito. Il consorzio di imprenditori romani di fatto non dovrebbe rivoluzionare lo stato attuale dello stadio. Sono infatti previsti 14 negozi di vicinato, 7 all’interno di ogni curva, un esercizio commerciale supermercato (2.500 mq). In termini sportivi sarebbero realizzati  4 campi da padel, una pista del ghiaccio e una nuova piscina olimpionica. Inoltre, sotto gli spalti ipotizzato il restyling della Piscina Nervi, della palestra per la boxe, oltre a dare vita ad un centro per la medicina sportiva al posto della palestra di atletica. Previste anche le riqualificazioni delle palestre di scherma e di danza. Infine, il terreno di gioco, oltre al rugby, in tema calcio lo stadio verrebbe riservato alla nazionale maggiore femminile e all’Under21.

Come noto, Claudio Lotito aveva parlato di una finestra 20 novembre-5 dicembre per depositare in Campidoglio lo studio di pre-fattibilità. Ora c’è il bivio 27 novembre, vedremo se il presidente della Lazio sceglierà ancora di temporeggiare o entro mercoledì calerà gli assi in suo possesso.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Baccolini: “La Lazio dirà al Bologna il suo reale valore. Rossoblù con pochi gol e il fantasma Dallinga” – (AUDIO)

Il giornalista di Repubblica, Luca Baccolini, è intervenuto stamattina ai microfoni di ‘Radiosei’ nella trasmissione ‘Quelli che hanno portato il calcio a Roma’ per anticipare i contenuti di Lazio-Bologna, con un focus sulla punta Dallinga.

“Il Bologna di Saputo dal 2015 ha avuto un percorso lungo, con l’Europa importante arrivata solo lo scorso anno con la Champions ottenuta da Motta. In Europa i felsinei sono gli unici a non aver segnato. In serie A il cammino dei rossoblù ricalca i numeri, importanti della scorsa stagione”.

“Il mercato del Bologna come è stato valutato dai tifosi? Tocchi un tasto dolente perché la piazza non è stata particolarmente entusiasta perché a fronte di cessioni importanti non sono arrivati sostituti ritenuti dello stesso livello In tal senso basta pensare alla differenza tra Zirkzee e Castro. L’erede di Calafiori è stato Casale che, così come accadeva alla Lazio, continua a non giocare.”

“Italiano è stato accolto con grande magnanimità dai tifosi del Bologna. Lui sta procedendo sulla linea di Motta, c’è un bel rapporto con la Curva come dimostrato da alcune esultanze dopo le vittorie. Qualche risultato in più in Champions avrebbe ulteriormente scaldato un’accoglienza comunque positiva”.

“Quale campionato fa il Bologna, considerando la gara in casa da recuperare col Milan? Per valutare la differenza dallo scorso anno bisogna misurare la squadra con le grandi. Con Motta il Bologna ha vinto spesso in maniera prepotente. Bologna un po’ sterile in attacco? C’è molta fantasia ma sia Ndoye sia Castro faticano sotto porta, lo stesso Orsolini difficilmente andrà oltre le 12 reti. Dallinga purtroppo al momento appare decisamente spaesato, sembra fare un altro sport”.

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ESCLUSIVE

“SVB” – Livorti (Canale 88): “Con la Lazio chance importante per Dallinga. Bologna non al meglio ma ritrova Ferguson” – (AUDIO)

Il giornalista di Canale 88, Francesco Livorti, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Lazio-Bologna.

“Per il Bologna la sosta è durata più di due settimane perché la squadra stava andando bene. Non sarà una squadra al meglio, basti pensare ad indisponibili come Ndoye, Cambiaghi, Aebischer o El Azzouzi, mentre Likoyannis è recuperato. Castro non è al massimo, da un mese soffre per un problema al polpaccio sinistro ”.

“Freuler sarà in campo come sempre, per lui oltre 70 gare nel 2024. Lucumi invece è rientrato venerdì e dovrebbe partire dalla panchina. Posch poco utilizzato da Italiano?  Sarebbe il titolare ma De Silvestri, non essendo nella lista Uefa, domani potrebbe partire titolare. Casale come sta vivendo questa stagione? Non benissimo, forse deve ancora fare lo switch rispetto alla scorsa stagione, l’inizio è stato sfortunato con l’autorete a Como. Lui ed Erlic sono le alternative a Lukumi e Beukema. In difesa dovremmo vedere De Silvestri, Beukema, Casale e Miranda”.

“Dopo la sosta è difficile intuire le scelte di Italiano sul sistema. Odgaard trequartista ha fatto bene, potrebbe essere lui il titolare con Dallinga perché da lui ci si attende un salto importante a livello mentale, così come accaduto a Karlsson dopo il gol alla Roma”.  

“Tavares assente ha fatto felice Orsolini? L’unico che a Bologna ha preso male la notizia sono io perché lo schiero al fantacalcio. Da tifoso rossoblù la sua mancanza è un grande vantaggio. Sarà convocato anche Ferguson che non partirà titolare ma dovrebbe avere almeno trenta minuti nelle gambe”.