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FORMELLO

Dopo Monza arriva la sosta: la Lazio “perde” nove nazionali

La Lazio domani alle 18 cercherà di timbrare la striscia positiva in campionato sbancando lo U-Power Stadium di Monza. I biancocelesti arrivano a questa gara col vento in poppa, l’ultimo ko risale all’1-o subìto a Torino con la Juventus lo scorso 19 ottobre.

Da allora successi in Europa League contro il Twente in Olanda (2-0) e il Porto (2-1 giovedì scorso). In campionato secco 3-0 al Genoa all’Olimpico, 5-1 in casa del Como. A seguire 2-1 casalingo al Cagliari. Con i sardi la gara più sofferta.   

Nazionali: ecco chi lascia Formello

Quella in Brianza sarà l’ultima fatica prima della pausa per le nazionali che vedrà 9 giocatori di Baroni lontani da Formello. Gli ultimi due in ordine di chiamata sono stati Nuno Tavares (prima chiamata col Portogallo maggiore dopo 16 gettoni in Under 21) e Rovella, chiamato da Spalletti.

Convocati anche Castellanos (Argentina), Isaksen (Danimarca), Mandas (Grecia), Dele-Bashiru (Nigeria), Guendouzi (Francia), Tchaouna (Francia Under 21) e Dia (Senegal).

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RASSEGNA STAMPA

L’investitura di Paolo Sousa a Baroni: “L’intensità della Lazio mi entusiasma”

La Lazio di Marco Baroni colpisce al cuore Paolo Sousa. Terzi in campionato, dominatori in Europa League con 12 punti in quattro gare, i biancocelesti hanno impressionato il tecnico portoghese.

«Il gioco di Marco mi piace tantissimo. Tutti partecipano, tutti sono coinvolti”, afferma l’ex mediano della Juventus al Corriere dello Sport.

“L’intensità con cui la Lazio continua a giocare anche quando si trova in vantaggio mi entusiasma. Nella Lazio trovo il calcio posizionale, lo sfruttamento degli spazi, l’interazione settoriale, la velocità costante”, continua l’ex allenatore di Salernitana e Fiorentina”.

Paolo Sousa riferendosi al modo di stare in campo di Zaccagni&Co parla di squadra proattiva. Il primo ad usare questo termine a Formello fu Vladimir Petkovic, futuro condottiero del 26 Maggio 2013. Speriamo che il tecnico lusitano abbia guardato tanto lontano così come fece l’ex selezionatore della Svizzera nell’estate 2011.

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DICHIARAZIONI NEWS

L’affondo di Zazzaroni : “Lo stadio della Roma potrebbe creare dei problemi a Lotito”

Il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, intervenuto nella trasmissione di Mario Corsi, ha lanciato un dardo importante nei confronti di Claudio Lotito. Quest’ultimo di fatto ritenuto un ostacolo alla costruzione dello stadio della Roma a Pietralata.

Interrogato sulle voci di cessioni della Roma e sulla possibilità che i Friedkin riescano a riprendere il miliardo versato nelle casse di Trigoria, l’inquilino di Piazza Indipendenza ha riposto citando il presidente della Lazio.

“Sento dire che i Friedkin vogliono andare via ma io so che non vogliono vendere. Se riprendono i soldi messi nella Roma appena gli firmano lo stadio? Ho paura di quello che sto per dire, perché tanto poi viene ripreso, viene utilizzato, estrapolato – ha affermato Zazzaroni – Permettere ai Friedkin di fare lo stadio creerebbe anche un grosso problema a Lotito che è una persona molto presente nel calcio, intelligente, per una questione complessiva, anche politica”.

Il giurato di ‘Ballando Con le Stelle ha aggiunto: “Non è una notizia ma una sensazione, vorrei sottolinearlo. Ho questa sensazione, che sarà molto difficile vedere lo stadio della Roma, per una questione complessiva, che è anche politica, è evidente. Lui è molto più inserito nel tessuto romano rispetto ai Friedkin. Ripeto, è una mia sensazione, ma non penso di essere molto lontano dalla realtà”. 

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Colombo: “Con la Lazio il Monza deve fare almeno un punto. Bondo? Ecco quanto può valere…” – (AUDIO)

Il giornalista di TuttoMonza, Christian Colombo, è intervenuto stamattina ai microfoni di RadioseiLazio nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per anticipare i temi di Monza-Lazio, in programma domani alle 18.

“Il Monza deve ottenere almeno un punto che comunque peserebbe, considerando gli errori arbitrali con Atalanta e Milan. La vittoria in casa manca da marzo 2024, ci siamo andati vicini col Milan anche se la rete annullata è arrivata solo al 6’. Il Monza ha bisogno di vincere anche per trovare morale”.

“La Lazio nonostante il turnover vince e fa paura, come accaduto col Porto. Bondo vi ha sorpreso? Lui ha una storia interessante. Arrivato nel 2022-2023, giocando poco andò alla Reggina di Pippo Inzaghi senza successo. I primi passi lo scorso anno prima di diventare titolare quest’anno. Mi aspetto di vederlo titolare con Bianco, mi ricorda Gattuso. Giocatore aggressivo che spesso lo porta a prendere cartellini. Domani potrebbe rientrare Pessina, oggi alle 14 Nesta ci leverà questo dubbio”.  

“Valutazione di Bondo? E’ stato convocato dall’Under 21 francese, ha grande margine di crescita e 20 milioni potrebbe essere una cifra non esagerata. Lo scorso anno Palladino ci aveva provato a portarlo a Firenze. E’ alto 1.77, ma decisamente rognoso soprattutto in fase di non possesso. Difficile che a gennaio il Monza lo ceda”.

“Il futuro del Monza? Le voci di cessioni si sono spente e non vedo altre ipotesi oltre a quella del fondo del presidente Gabelli. Però siamo rimasti alle parole…”.

“La probabile formazione del Monza (3-4-2-1): Turati; Izzo, Carboni e  Pablo Mari; Pereiro (Birindelli), Bondo, Bianco (Pessina), Kyriakopoulos; Dani Mota, Maldini (Vignato); Djuric”.   

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SERIE A

Serie A, salta la seconda panchina: il Lecce esonera Gotti

Il pareggio di ieri per 1-1 con l’Empoli allo stadio Via del Mare è stato fatale al tecnico del Lecce Luca Gotti, secondo allenatore della serie A a saltare. I giallorossi dopo 12 turni di campionato al momento sono terzultimi a 9 punti, +1 su Monza e Venezia che hanno disputato una gara in meno.

Questa la nota pubblicata stamattina dal club salentino: “L’U.S. Lecce comunica di aver sollevato, in data odierna, dall’incarico di tecnico della Prima Squadra il Sig. Luca Gotti”, si legge nel comunicato “A mister Gotti il ringraziamento per il lavoro svolto in questi mesi con professionalità, impegno e dedizione, augurando le migliori fortune”, conclude la comunicazione del Lecce.

Gotti chiude l’avventura in Puglia dopo 24 panchine (esordio il 16 marzo scorso con vittoria per 1-0 a Salerno), con una media di 1,04 punti per gara. In questo campionato due successi, tre pareggi e sette ko. In stagione, in Coppa Italia, una vittoria e una sconfitta.