Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, il disastro è compiuto: neanche l’ottavo posto, sarà Coppa Italia ad agosto

Oltre al danno la beffa. Uscita sconfitta nel pomeriggio nel derby della Capitale, la Lazio di Sarri dice definitivamente addio alla possibilità di raggiungere l’ottavo posto. A Bergamo, infatti, il Bologna di Vincenzo Italiano si impone nel finale sull’Atalanta con una rete del subentrato Orsolini. Gli emiliani volano quindi a +4 sui biancocelesti, rendendo ininfluente l’ultimo turno di Isaksen e compagni all’Olimpico contro il Pisa. L’ottava piazza della graduatoria avrebbe garantito di accedere al tabellone di coppa Italia direttamente dagli ottavi di finale del prossimo dicembre, assicurando di non dover anticipare l’inizio della prossima stagione. Invece, il nono posto della Lazio – in attesa di Udinese e Sassuolo – obbligherà il club a disputare trentaduesimi e (in caso di passaggio del turno) sedicesimi di finale della prossima manifestazione nazionale già all’inizio del mese di agosto. Circostanza che obbligherà ad iniziare il ritiro estivo ben prima del previsto.

L’incontro con i toscani, già retrocessi, sarà valido soltanto a cercare di evitare il peggior piazzamento dell’era Lotito dall’annata 2009/2010: in quel caso i biancocelesti chiusero dodicesimi; da lì in poi l’ottavo posto di Inzaghi nel 2018/19 aveva rappresentato il punto più basso dei capitolini. La Lazio non sarà comunque padrona del destino: in base ai punteggi del Sassuolo con Lecce e Parma e dell’Udinese con Cremonese e Napoli potrà tagliare il traguardo al nono, al decimo o persino all’undicesimo posto, nella parte destra della classifica. Il Messaggero

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, debutto in Coppa Italia per Motta: già è stato decisivo in questa competizione ad agosto

Titolare senza preavviso, Motta ha risposto con maturità e personalità.

Motta si prepara a vivere la sua prima notte di Coppa Italia con la maglia della Lazio, un debutto che arriva nel momento più delicato della stagione. Non è il suo esordio in questo tipo di palcoscenico, sottolinea il Corriere dello Sport, visto che in questa edizione della Coppa Italia ha già dimostrato di saper incidere, anche se con un’altra maglia. Il 15 agosto, quando ancora difendeva i pali della Reggiana, era stato protagonista nel primo turno contro l’Empoli: un rigore parato a Ilie nei tempi regolamentari, poi un altro a Carboni nella lotteria dagli undici metri dopo l’1-1 al 90′.

A gennaio è arrivato il salto, improvviso e impegnativo. Dalla Serie B alla Lazio. Poi l’episodio che cambia tutto: l’infortunio di Provedel, la necessità di farsi trovare subito pronto. Motta si è ritrovato titolare senza preavviso, ma ha risposto con maturità e personalità. Da quando è tra i pali, la Lazio ha vinto quattro partite su sei, mantenendo la porta inviolata in tre occasioni. Non solo statistiche, ma segnali concreti di affidabilità. Parate decisive, il rigore neutralizzato a Orsolini a Bologna, presenza costante, capacità di restare lucido nei momenti più complicati.

Adesso, conclude il quotidiano, arriva la Coppa Italia. Un altro esame, forse il più pesante. Anche perché il percorso della Lazio nella competizione è stato segnato da una continua rotazione tra i portieri. Negli ottavi contro il Milan aveva giocato Mandas, nei quarti a Bologna e nella semifinale d’andata con l’Atalanta era toccato a Provedel. A Bergamo servirà personalità, capacità di gestire la pressione e di interpretare i momenti della partita: l’ex Reggiana dovrà farsi trovare pronto.