Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 7 – Mandas, il prossimo step: “Aiutare la Lazio e vincere un trofeo”

Dal ritiro di Auronzo di Cadore, al termine della sessione di lavoro mattutina, arrivano le parole di Christos Mandas ai microfoni della radio ufficiale della Lazio:

“Siamo stanchi, ma è normale, stiamo facendo un buon ritiro. Vedo che i compagni stanno bene e c’è un bel clima nello spogliatoio. Qui è stupendo perché ci sono tanti tifosi che vengono a vederci. Ci danno tanta forza.

Una cartolina della scorsa stagione è sicuramente il mio esordio nel derby, non solo perché era la mia prima gara, ma per la vittoria che ha dato una grande gioia ai tifosi. Sono contento anche dell’esordio con la Grecia, anche perché è la Lazio che mi ha permesso di arrivarci. 

Il mio prossimo obiettivo è aiutare la squadra dando il massimo e magari a vincere un trofeo. Io ho sempre creduto in me stesso, ma quando sono arrivato il gruppo è stato molto importante, perché mi ha aiutato a inserirmi velocemente”. 


Categorie
CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA RITIRO ESTIVO

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Per la Lazio telenovela Greenwood finita. Castrovilli non è l’alternativa all’inglese, ok medici, oggi incontro per chiudere…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Secondo me la telenovela Greenwood è finita e lo dico anche in riferimento al pensiero della Lazio e al di là di come finirà con il Marsiglia. La Lazio si è totalmente spazientita con il padre manager e non credo che, eventualmente, tornerà sull’inglese. Questo è quello che fa trapelare il club biancoceleste.

Castrovilli non c’entra nulla con Greenwood, non è considerata la sua alternativa, ma un’opportunità da cogliere per aggiungere qualità al centrocampo anche nell’ottica di altri tagli e cessioni. L’ho scritto questa mattina, anche Cataldi è sul mercato. La notizia è che per Lotito è sul mercato, fermo restando che non è scontato pensare ad un suo addio. Ha ancora tre anni di contratto, era stato proposto al Torino ad inizio estate.

Castrovilli sarebbe un innesto in più a centrocampo come mezzala nel caso di virata al 4-3-3 o come trequartista nel 4-2-3-1. Ha già svolto le visite mediche, lo staff sanitario ha dato l’ok, ora si attende l’incontro di oggi con l’agente per il si definitivo del giocatore che inizialmente ha chiesto due anni di contratto. Va considerato vicinissimo, ma aspettiamo l’incontro di oggi per la definizione”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-da-Auronzo-Di-Cadore-a-Quelli-Che-17072024-e2m4fk3
Categorie
RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, Patric: “Grandi cambiamenti, ma restiamo ambiziosi. Pipe, Ciro, Luis, tutto ha una fine…”

Lunga intervista di Patric al Corriere dello Sport. Il difensore della Lazio, impegnato con i compagni nel ritiro di Auronzo di Cadore, a toccato diversi temi, a partire dal nuovo tecnico e dagli obiettivi per la prossima stagione: “Questo ritiro lo sto vivendo in modo intenso, forse uno dei più duri. Faticoso sul momento, ma è benzina per le gambe. Le sensazioni con il nuovo allenatore sono molto buone, mi piacciono gli allenamenti e il suo atteggiamento. Ci darà soddisfazioni. Ma è appena arrivato, devo ancora conoscerlo bene. I nuovi acquisti invece mi stanno sorprendendo per atteggiamento e umiltà. Noi più vecchietti ci mettiamo poco a capire se una persona ha dentro la voglia di crescere. Si può accettare l’errore in campo, non l’atteggiamento sbagliato. Loro hanno fame e ascoltano i consigli. Questo fa piacere”.

OBIETTIVI – “Devo essere onesto, i cambiamenti quest’anno sono grandi. È andato via pure Felipe Anderson, che ci dava tanto anche quando non brillava. Pipe, Ciro e Luis, erano tre nomi importanti. Rimaniamo positivi e ambiziosi, abbiamo fame e stiamo lavorando forte, però serve pazienza. Roma non è una piazza facile, è giusto comunque essere esigenti, non possiamo mica fermarci. Siamo noi grandi a doverci prendere le responsabilità. Ai nuovi serve un po’ di respiro“.

SCORSA STAGIONE – Patric è tornato anche sulle tensioni e le delusioni della passata stagione, spiegando meglio anche alcuni passaggi che lo hanno visto protagonista, come il caso delle sue dichiarazioni prima della gara contro la Salernitana di aprile scorso, quando disse che “chi non sente adatto, deve farsi da parte”. A tal proposito il difensore ha voluto chiarire: “Non mi riferivo certo a Luis Alberto e Immobile, per loro ho solo riconoscenza. Due professionisti, due persone che il mondo Lazio deve ringraziare. Quando ci siamo giocati il pane, sono stati sempre i primi a prendersi le responsabilità. La cosa pesa. Vanno ringraziati e basta, poi tutto ha un inizio e una fine. Meglio lasciarsi prima che dopo. So quanto potessero essere motivati o meno, è arrivato il momento di lasciare e l’hanno fatto. L’anno scorso abbiamo sbagliato 5-6 partite con le piccole e perso punti fondamentali. Sappiamo quanto chiede la piazza, ma se andiamo in profondità l’annata non è stata così disastrosa. Siamo usciti in Coppa Italia per un gol della Juve all’ultimo minuto, abbiamo battuto il Bayern in Champions. In campionato, giustamente, le aspettative erano maggiori. Sono in A le gare di cui dobbiamo rimproverarci”.

LEADERSHIP – “Qui sono cresciuto, sono un figlio dei laziali. Loro lo sentono, io lo sento. Soffriamo e lottiamo insieme, sono passionale e spontaneo. Non riesco a controllarmi, non c’è nulla di preparato. Ma lo ammetto: a volte rivedo le mie reazioni in partita e un po’ mi vergogno. Dietro ogni carriera c’è lo specchio della vita e della personalità fuori dal campo. Io sono orgoglioso del mio percorso. Mi sono allenato sempre più forte. C’è stato un momento in cui dovevo solo stare zitto e pedalare, non ero maturo come persona e si vedeva in partita. La frenesia e la voglia mi portavano a sbagliare. Sono fiero che i tifosi ora credano in me, ho raggiunto un equilibrio nelle prestazioni. Non sono a mio agio a parlare di me. I tifosi hanno capito la persona che sono: non mollo mai, do il 100%, è uno stile di vita. Le bandiere secondo me esistono ancora. Io qui sto alla grande, ho fatto bene gli ultimi anni, ma non penso a nessun record. Provo a dare il massimo ogni stagione. Se un giorno non sarò più utile, me ne andrò subito”.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pedro: “Questo il mio ultimo anno. Baroni ha un’idea chiara….”

L’attaccante della Lazio Rodriguez Pedro ha rilasciato alcune dichiarazioni al quotidiano Il Tempo, svelando alcune importanti novità sul proprio futuro. Lo spagnolo ha un altro anno di contratto con i biancocelesti, ma nonostante ciò si era aperta la possibilità di un suo addio antcipato. Un’opione smentita prorio da Pedro, che si è detto voglioso di affrontare una nuova stagione con la Lazio. “Mi piace stare qui, con i compagni e con i tifosi della Lazio. Questo sarà il mio ultimo anno. Non so se smetterò di giocare a calcio, ma fino a quando starò qui, darò tutto per il gruppo. Se resto non lo so, ma io vorrei stare qui fino alla fine del mio contratto”.

Pedro ha poi parlato del nuovo tecnico biancoceleste Marco Baroni, esprimendosi in merito al suo modo di vedere calcio. “Lui ha un’idea molto chiara. Vuole andare sempre avanti, pressare alto. È un allenatore che gli piace giocare a calcio, muovere la palla veloce e andare al cross. Manca andare in campo e cercare di ottenere i risultati. Perché se non vinci arrivano le critiche, poi la negatività, per questo è importante essere tranquilli. Il problema del gol? Avanti abbiamo giocatori forti, con qualità e dinamismo. Dobbiamo tornare a fare gol anche con gli esterni, essere pericolosi, ci aspettiamo di fare grandi cose per portare la Lazio in alto”.

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 6 – Tavares: “Lazio, mi sento già a casa. Mi ispiro a Cancelo, vi racconto il rapporto con Guendouzi”

Dopo l’annuncio ufficiale di ieri, sono arrivate anche le prime dichiarazioni di Nuno Tavares come nuovo giocatore biancoceleste. Il neo acquisto, prelevato dall’Arsenal per rinforzare la fascia sinistra, ha parlato ai microfoni del club. Queste le sue parole: “Il mio nome è Nuno Tavares e sono un giocatore della Lazio. Mi sento molto bene. Ho capito da subito che questo è un grande club. Sono abbastanza sorpreso di quanto mi sento già a casa. Sono in un grande club, che lotta per traguardi importanti e questa è la cosa più importante. Sono qui per aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi. Volevo un nuovo progetto nella mia carriera, ne discusso con la mia famiglia e i miei agenti. Abbiamo valutato le varie proposte e abbiamo deciso di accettare questa nuova sfida”.

Numero di maglia:

Numero di maglia: “Ho scelto il numero 30 non per un motivo in particolare, semplicemente mi piaceva numero. Perché il 71 su Instagram? È stato il mio primo numero da professionista al Benfica”

Idolo: “Non ho un idolo. Mi ispiro a calciatori come Cancelo e Alaba”

Sullo stile di gioco: “Sono un difensore a cui piace giocare il pallone, non soltanto correre inseguendo la sfera. Il miglior modo per esaltarmi è esprimendo un bel calcio”

Per i tifosi: “Sono molto felice di essere in questo grande club, ho capito da subito che tifosi sono fantastici, trasmettono grande passione alla squadra. Da me possono aspettarsi che darò tutto per aiutare la Lazio a vincere”.

Categorie
DICHIARAZIONI

AURONZO, DAY 6 – Vecino: “Ripartiamo dall’energia di Baroni. E sui nuovi arrivi…”

Ai microfoni di Lazio Style Channel, al termine della seduta di allenamento di questa mattina, è intervenuto Matias Vecino.

Il centrocampista uruguaiano si è ritenuto soddisfatto del lavoro svolto fin qui ad Auronzo: “Stiamo facendo un bel lavoro, è normale andare più forte del solito in questo periodo. Stiamo conoscendo il mister e i nuovi compagni. Ogni anno si riparte con entusiasmo e voglia, bisogna arrivare pronti all’inizio del campionato che è quello che conta. Il mister e il suo staff ne approfittano per toccare tutti i punti di un giocatore, come la parte fisica e tattica. Giocare amichevoli anche è importante per mettere minuti nelle gambe.

I nuovi alcuni li conoscevamo, altri meno. È importante stare qua tutti insieme per far sì che sia più veloce il loro adattamento. Facciamo un po’ di tutto, poi andremo nello specifico. L’importante è trovare la condizione dal punto di vista fisico. Il resto arriverà. Tanti gol? Non lo so, cerco di mettermi al centro della squadra. Se arrivano i gol è meglio, ma puntiamo ai nostri obiettivi di squadra. L’anno scorso le partite più belle sono state in Champions, e anche il derby di Coppa Italia contro la Roma. In campionato qualcuna, anche se molto meno. Io trequartista? Non lo so, è una domanda per il mister. Io preferisco giocare nei due in mezzo

Inserimenti? Cerco di approfittare degli spazi e di partire più da dietro per sorprendere i difensori. Baroni è molto sereno, umile, con grande carica. Trasmettere idee concrete, ci sta trasmettendo grande energia e noi cerchiamo di aiutarlo. Sui calci piazzati a volte conta la struttura e il tempo. L’importante però è lavorare bene e avere chiari i concetti. Quando ho avuto un problema al ginocchio sono stato fuori un anno, ho avuto due anni difficili anche con la pandemia. Mi sono caricato a livello mentale e fisico. Ora sono tranquillo e sereno.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Auronzo di Cadore, Abbate: “Sfumato Greenwood, riflessioni in società. Bellingham…” (AUDIO)

Alberto Abbate a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Bellingham piace tantissimo alla Lazio, può essere lui l’alternativa a Greenwood.

Chi l’ha seguito in questi anni assicura che per caratteristiche assomiglia al fratello. La certezza che Greenwood abbia detto si al Marsiglia ancora non c’è, pur ci dicano tutti che sia così.

Impossibile trovare un giocatore come l’inglese a quelle cifre. Naturalmente i fatti extra campo hanno fatto abbassare il prezzo.

Ci sarà un momento di riflessione in società prima di operare rispetto all’alternativa; penso però, si possa andare verso un giocatore che possa fare il trequartista. Non credo sarà Samardzic, sarà un giocatore a metà tra fisico e tecnico: Bellingham riassume queste caratteristiche.

Oggi Baroni ha provato Tchaouna a sinistra. Kamenovic sostituito dal primavera Ruggeri. C’erano tutti in campo tranne Gila, anche Luca Pellegrini.

Ovviamente ci sono ripercussioni rispetto alle battute fatte dal presidente Lotito, battuta che è stata fuori luogo e che ha trovato la replica altrettanto ironica dei tifosi ad Auronzo.

Tavares? Fisicamente sulla scia di Nosiln, Tchaouna e Dele-Bashiru. Grande spinta, nulla ancora dal punto di vista tecnico.

Continuano le doppie sedute, oggi allenamento alle 17:30.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-da-Auronzo-Di-Cadore-a-NMM-16072024-e2m38ti

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 6 – Lazio, svelati la lista dei nuovi numeri di maglia

La prima amichevole ha svelato tutti i numeri di maglia per la nuova stagione della Lazio. Saranno confermati però, solo prima dell’inizio del campionato. 

Mancano ancora Zaccagni e Hysaj, in vacanza dopo Euro2024:

Portieri: Provedel 94, Mandas 35, Furlanetto 55, Renzetti 59;

Difensori: Lazzari 29, Marusic 77, Patric 4, Tavares 30, Romagnoli 13, Casale 15, Kamenovic 16, Pellegrini 3, Fares 93, Milani 78;

Centrocampisti: Guendouzi 8, Akpa Akpro 92, Rovella 6, Cataldi 32, Vecino 5, Dele-Bashiru 7, Basic 26;

Attaccanti: Isaksen 18, Tchaouna 20, Noslin 14, Castellanos 11, Pedro 9, Cancellieri 19, Saná Fernandes 70.

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 6 – Mattina: Pellegrini ok, saluta Kamenovic, ecco Ruggeri. Tchaouna anche a sinistra…

AURONZO – Il rientro di Pellegrini, l’arrivo in ritiro del giovane Ruggeri al posto di Kamenovic (novità di mercato?) e le consuete manovre di 4-2-3-1: dopo il pomeriggio di ieri libero, ricomincia da queste notizie la preparazione della Lazio di Marco Baroni sotto le Tre Cime di Lavaredo. Il terzino mancino ha superato il problema rimediato nel corso della prima amichevole con l’Auronzo e da oggi è in aperta concorrenza con il portoghese Tavares che già da ieri mattina ha iniziato a lavorare con il resto del gruppo. Il capitano della Primavera, invece, sarà chiamato a rimpiazzare nelle prove l’infortunato Gila, nel frattempo, infatti, è Basic a muoversi da centrale di difesa. Il croato è fuori dal progetto tecnico, si aspettano offerte convincenti per lui.

Dopo circa mezzora di palestra, la squadra ha lavorato dal punto di vista tecnico e tattico, con tanto di partitella a campo ridotto alla quale non hanno inizialmente partecipato Fares, Milani, Saná Fernandes, Ruggeri, ed André Anderson. Da segnalare la prima volta di Loum Tchaouna a sinistra con Isaksen a destra nella stessa formazione; Dele Bashiru sempre da trequartista (Akpa dalla parte opposta)

Questa la suddivisione gruppo:

Rossi: Marusic, Casale, Basic, Tavares; Vecino, Cataldi; Cancellieri, Akpa Akpro, Pedro; Noslin.

Celesti: Lazzari, Patric, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dele-Bashiru, Tchaouna; Castellanos.

La preparazione riprenderà nel pomeriggio dalle 17,30.

LEGGI ANCHE:

AURONZO, DAY 6 – “Raccolta fondi per gli acquisti”: ironia dei tifosi allo Zandegiacomo

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 6 – “Raccolta fondi per gli acquisti”: ironia dei tifosi allo Zandegiacomo

AURONZO “I tifosi non si fidano della società sul mercato? Facessero loro le trattative e mettessero anche i soldi però…”. Così Lotito ieri all’uscita dal Consiglio Federale, un’ironia raccolta (in tutti i sensi) anche dai sostenitori presenti nel ritiro della squadra di Baroni ad Auronzo di Cadore. A margine della sessione mattutina di lavoro, infatti, è scattata l’iniziativa sarcastica all’esterno del campo Zandegiacomo, dove è stata collocata una scatola con la scritta: “Raccolta fondi per i futuri acquisti”. Il botta e risposta è servito…

Lazio, la ‘soluzione’ di Lotito: “I tifosi vogliono Greenwood? Mettano i soldi…”