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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Auronzo di Cadore, Abbate: “Volata Greenwood, Lotito crede che il Napoli non arrivi ad offrire 30 milioni, ma…” (AUDIO)

Auronzo di Cadore, Alberto Abbate a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Greenwood? Siamo in attesa. L’intermediario si sta incontrando con la Lazio a Roma.

Bisogna anticipare il Napoli, il club che più spaventa. Il club partenopeo è bloccato finché non riuscirà a cedere determinati giocatori.

Non ho dubbi sul fatto che Greenwood esploda ancor di più, in riferimento a questo la Lazio ha proposto una clausola di rivendita, il Napoli no.

Lotito pensa che il club campano non arrivi all’offerta di 30 milioni al Manchester, pensa sia un’azione di disturbo come quella fatta dalla Juventus. L’ultimatum per oggi della Lazio è vero ma credo sia puramente strategia.

Il Marsiglia ha chiuso da giorni con il Manchester, il problema però è ambientale. Il giocatore sta tenendo aperte tutte le opzioni. De Zerbi lo chiama continuamente, il club francese è arrivato ad offrire quasi 5 milioni di euro a stagione al calciatore.

Infermeria abbastanza vuota a parte Gila. Pellegrini un po’ affaticato mentre Rovella ha recuperato. Ritmi molto alti in allenamento: Pedro è sempre il migliore. Si è mosso molto bene Castellanos, mentre trovo sempre anonimo Isaksen, mi piacerebbe vedergli il sangue negli occhi.

Ho visto molto bene i nuovi nel secondo tempo. Soprattutto Tchaouna e Noslin, ancora da capire Dele-Bashiru, senza dubbio ha una ‘gamba’ importante.”

Bellingham junior? Ricordiamoci che la Serie B inglese non è come quella italiana, da lì escono giocatori incredibili. Il costo del cartellino del giocatore si aggira attorno ai 15 milioni.

Sicuramente è stato sondato, lo era stato già a gennaio, ma non ho la certezza sia lui il famoso ‘mister x’.

Ruolo diverso da Greenwood, giocatore più simile a Samardzic. Baroni capirà in base ai prossimi acquisti come giocare. Nel caso arrivasse Bellingham si virerebbe su un 4:3:3 e non più 4:2:3:1.

Uscita Isaksen? Non la escludo. La Lazio non è convinto di cedere il giocatore, anche pensando ai vantaggi del decreto crescita.

Pedro non sembra voler andar via, mentre sono state rifiutate delle offerte di poco più di 15 milioni per Castellanos”.

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DICHIARAZIONI

AURONZO, DAY 5 – Renzetti: “La prima squadra fa un altro sport. E su Provedel e Mandas…”

Al termine dell’allenamento mattutino allo Zandegiacomo di Auronzo di Cadore, Davide Renzetti è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel.

Di seguito le parole del giovane portiere classe 2006 della Lazio: “Noi portieri abbiamo la fortuna di non correre, però facciamo tanta forza, iniziamo prima. Si lavora. È il primo ritiro per me, appena arrivata la chiamata è stata una grande emozione e soddisfazione. Puntano su di me e mi sono sentito preso in considerazione”.

Cristiano Viotti come preparatore? “L’ho avuto in Under 13, 16 e 17. È molto bello lavorare con un preparatore che mi conosce, con cui c’è feeling e che sa i miei punti di forza e debolezza e dove migliorare”.

In quale fondamentale vuoi migliorare di più? “Ce ne sono tanti. Ho tempo per migliorare e arrivare al livello degli altri come Provedel che per me è fortissimo, Mandas e Furlanetto. Voglio migliorare scioltezza e forza, ma ce ne sono tanti”.

Cosa ruberesti a Provedel, Mandas e Furlanetto? “Da Ivan la calma e la razionalità con cui fa la cose. Da Mandas la forza esplosiva e la capacità di adattarsi con la lingua. Furlanetto è al terzo ritiro, già conosce l’ambiente, si vede. Da lui prenderei la velocità con cui scende a terra”.

Il ritiro con la prima squadra? “Allenarsi con i grandi è un altro sport. Quando torni in Primavera hai un passo in più rispetto agli altri e si vede”.

L’aspetto che cambia di più tra giovanili e professionisti? “Non credo la potenza dei tiri o cose simili, ma i tempi che ci sono ad esempio tra i passaggi, tra stop e tiro. Sono quelli che fanno la differenza”.

Primavera? “Si riparte alla grande. L’anno scorso non è stata una sorpresa per noi. Il gruppo è stato un grande punto di forza. Ci aspettiamo un altro grande stagione, se non migliore. Il gruppo c’è e sono molto fiducioso”.

Allenamento con la prima squadra o partita con la Primavera? “Sono due cose a parte. Non si può comparare. I tempi dell’allenamento in prima squadra sono come un altro sport. Anche la partita con la Primavera però richiede molta concentrazione”.

Allenarsi con i grandi ti aiuta anche con la rapidità di pensiero? “Assolutamente. Devi sapere già la giocata prima di farla, devi vedere gli spazi ed essere bravo con i piedi”.

Da Provedel stai rubando anche il colpo di testa? “Ero in panchina con l’Atletico. L’ho visto dal vivo, è stato fantastico ed è stato l’unico a fare un movimento da attaccante vero”.

Quanto è importante la verticalità per Baroni? “È fondamentale. Vogliamo fare tanti gol, più dell’anno scorso, con il mister stiamo lavorando bene e possiamo fare tanto a livello realizzativo”.

Scuola portieri italiana? “Siamo i più completi. Stiamo integrando anche qualcosa dalle scuole di portieri estere. La scuola italiana per me è la migliore”.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 5 – Mattina: allarme rientrato per Rovella, Tavares subito in gruppo, Pellegrini ai box. Pomeriggio di riposo (AUDIO)

AURONZO – Quinto giorno di ritiro, archiviati le 23 reti siglate alla rappresentativa locale nel primo test di ieri, la squadra di Baroni è tornata questa mattina a lavorare sul campo ‘Zandegiacomo’ (il pomeriggio sarà di riposo). Subito in gruppo il portoghese Nuno Tavares, sbarcato ieri in ritiro e subito testato a sinistra in una delle due linee di difesa. Dalla parte opposta si è mosso il giovane Milani, complice l’assenza di Pellegrini alle prese con una sessione di fisioterapia con tanto di scarpe da ginnastica. A proposito di mancini, ai box Fares e Kamenovic.

Allarme rientrato, invece, per Rovella che nell’amichevole di ieri ha lasciato il campo dopo mezzora di gioca. Un colpo alla caviglia prontamente smaltito. Ecco la composizione delle due squadre che si sono cimentate in esercitazioni tecniche e partitelle a campo ridotto sempre seguendo la traccia del 4-2-3-1.

Verdi: Marusic, Casale, Basic, Milani (Sana); Rovella, Cataldi; Cancellieri, Akpa Akpro, Pedro; Noslin.

Celesti: Lazzari, Patric, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Dele-Bashiru, Tchaouna; Castellanos.

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, il discorso di Baroni alla squadra: “Combattiamo per far sentire il compagno il più forte”

Silenziosissimo e soddisfatto, Marco Baroni, nel primo test della sua nuova Lazio. Ha osservato solo i movimenti e l’affiatamento, dopo aver fatto già un lungo discorso nella sgambata mattutina con la squadra messa a cerchio: «Dobbiamo lavorare sul gruppo! lo non ero il più forte nelle squadre in cui ho giocato, ma mi ci facevano sentire. Qui dentro voglio questa mentalità. Ognuno di noi deve aiutare il proprio compagno, fare una corsa in più per lui. Anche nei momenti di difficoltà, facciamolo sentire il più forte e combattiamo per lui fino all’ultimo respiro». Applauso dei giocatori, poi quello dei 700 tifosi (12 euro il prezzo del biglietto) per un po’ di ottimismo sparso al tramonto. Il Messaggero

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 4 – Parla Marusic: “Baroni tecnico forte. Cataldi è il nostro capitano”

Dopo la sgambata contro l’Auronzo terminata 23 a 0, Marusic ha parlato ai canali ufficiali della Lazio:

Sei uno dei più esperti, quali sono le prime impressioni su questi giorni di lavoro?
“Sì, siamo qui da un paio di giorni, lavoriamo bene dal primo giorno. Siamo contenti di essere di nuovo qui, mancano ancora 7-8 giorni, dobbiamo continuare a lavorare così e aiutare i nuovi ad adattarsi per far capire loro dove sono arrivati”.

Cosa sta trasmettendo mister Baroni in questi primi giorni?
“Con mister Baroni vedo tanta voglia di lavorare e di dimostrare che è un allenatore forte, siamo qui da pochi giorni ma si vede già la sua idea di gioco. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo adesso”.

L’addio di tanti senatori può essere uno stimolo?
“Sono andati via giocatori come Felipe, Luis e il nostro capitano che sono stati qui per tanti anni. Dobbiamo spiegare noi giocatori più esperti l’ambiente ai nuovi. Dobbiamo crescere e migliorare nei dettagli, cercare di non fare gli errori dello scorso anno”.

Con l’arrivo di Tavares a sinistra puoi tornare a giocare nel tuo ruolo naturale a destra?
“Sono contento perché ora siamo tanti, è stato preso questo ragazzo che è forte. Giocherò dove vorrà il mister, adesso però abbiamo più soluzioni a sinistra mentre a destra siamo solo io e Lazzari, il campionato è molto lungo e ci saranno tante partite da giocare”.

Che effetto fa indossare la fascia da capitano?
“Danilo è il nostro capitano da quando Ciro è andato via, oggi non ha giocato e l’ho indossata io. Sento tanta responsabilità a prescindere dalla fascia o meno. Penso che sono passati pochi giorni di lavoro, dobbiamo aspettare e vedere perché ci sono tanti nuovi. Serve tempo per loro e per le idee del mister, dobbiamo continuare a lavorare e vedere infine dove arriveremo”.

Alessio Buzzanca

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 4 – Primo test con 23 gol: triplette per Noslin, Tchaouna e Sana. 4-2-3-1 con Pedro e Dele-Bashiru trequartisti

Marcatori: 3`, 28` Castellanos, 20 `, 30` (rig.), 43` Pedro, 23` Casale, 27` Guendouzi, 42` Isaksen, 48`, 72`, 72` Noslin, 56`, 65` Vecino, 56`, 79`, 88′  Tchaouna, 57`, 60`, 86` Sana Fernandes, 64`, 74` Dele-Bashiru, 70` Basic, 81` Akpa Akpro

LAZIO: Provedel (46` Mandas), Pellegrini (46` Lazzari), Rovella (30` Cataldi) (61` Akpa Akpro), Guendouzi (46` Vecino), Pedro (46` Dele-Bashiru), Castellanos (46` Noslin), Romagnoli (46` Basic), Casale (46` Patric), Isaksen (46` Tchaouna), Cancellieri (46` Sana Fernandes), Marusic (46` Milani). A disp.: Furlanetto, Renzetti, Kamenovic, Fares. All.: Marco Baroni

AURONZO I tempo: D. Zanella, Luza, M. Zanella, Damphaalieu, Monti, Praloran, Bianchi, Caviola, D. Zanella, De Pol, P. Zanella.
AURONZO II tempo: D. Zanella, Luza, Bianchi, Pais, Paoletti, A. Pradetto, D. Zanella, G. Vecellio, Alcani, Festini, Nardei, E. Pradetto, Carnio, Darin, Cella, De Bettin, Montagner, F. Vecellio.

All.: Gianni De Bona – Stefano De Mario
Arbitro: Marco Menozzi (sez. Treviso)
Assistenti: Alex Scaldaferro – Stefano Petarlin 
Ritiro Auronzo di Cadore 2024 | Prima amichevole

Domenica 14 luglio 2024, ore 18:00

Stadio Rodolfo Zandegiacomo, Auronzo di Cadore (BL)

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni accoglie Tavares ad Auronzo: “Vedrete quanto è forte”. Oggi primo test

Quarto colpo dritto in ritiro. Finalmente oggi Nuno Tavares sarà sotto le Tre Cime di Lavaredo, conoscerà i compagni e assisterà alla prima uscita della sua nuova squadra nell’amichevole contro la rappresentativa locale dell’Auronzo alle 18. Ieri il terzino sinistro è sbarcato nella capitale, ha sostenuto gli esami di rito, ha visitato Formello e firmato il contratto da 2 milioni (a salire), che lo legherà sino al 2029 alla Lazio. Era stato raggiunto da giorni l’accordo con l’Arsenal per il prestito con obbligo di riscatto a 5 milioni più il 20% sulla futura rivendita e 4 milioni di bonus, ma giovedì il ds Fabiani ha dovuto sciogliere l’ultimo nodo delle commissioni e sventare l’assalto in extremis del Betis, dopo i tentativi di Napoli, Marsiglia e Torino. Eccolo finalmente il terzino sinistro: «Scoprirete quanto è forte», ha assicurato Baroni in albergo e a diversi tifosi con cui ha avuto già qualche contatto. Classe 2000, 184 centimetri d’altezza, esterno di spinta fisico ed esplosivo. Saranno fondamentali i suoi assist sull’out mancino, ma Nuno dovrà riscattare le ultime due stagioni in chiaroscuro.

Ora a sinistra però uno è di troppo: «Non sono finiti i tagli», si è lasciato scappare infatti Lotito, e non si riferiva solo agli esuberi Kamenovic, Fares (già fermo con Andre Anderson), Basic, Akpa e Cancellieri (sondato dal Genoa di Gilardino). A Hysaj è stato dato il cartellino in mano. Pellegrini si è guardato intorno ma, a sentirlo adesso, sembra pronto a rimanere nella squadra che sognava da bambino: «Abbiamo perso tanti giocatori importanti le parole ai canali ufficiali ma ci sono ancora colonne portanti nello spogliatoio. Chi è rimasto dovrà così sentirsi ancora più responsabile verso chi è appena arrivato. Baroni ci sta già facendo spingere tanto, cosa posso dargli lo dirò in privato». Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Ultimatum a Greenwood? La Lazio mette pressione al giocatore per una risposta definitiva” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Stamattina Baroni ha continuato a puntare sull’intensità, nel pomeriggio verrà fatto un allenamento a ritmi più blandi. Il tecnico è molto presente durante gli allenamenti, non vuole che si butti palla, che si parta dal basso e si giochi di prima in attacco. Tagli e movimenti senza palla, ma la parola d’ordina è sempre intensità. Oggi Dele-Bashiru in gruppo, si è mosso da trequartista, ha una stazza incredibile. I tifosi ad Auronzo aumentano di giorno in giorno, l’aria si sta scaldando”.

“Greenwood, l’interesse del Napoli c’è da fine maggio, a Conte piace. Ieri c’è stata una chiamata dei partenopei allo United. Gli Azzurri devono prima lavorare in uscita, ma la Lazio rispetto a loro è in vantaggio. Il giocatore è sempre più scettico riguardo il Marsiglia, ma ancora non sta dicendo chiaramente ai Red Devils che vuole la Lazio e questo, sta un po’ infastidendo la dirigenza biancoceleste. De Zerbi insiste, Greenwood non ha ancora chiuso la porta ai francesi. Finora la Lazio ha atteso il giocatore, ma adesso sta cambiando un po’ atteggiamento: vuole una risposta definitiva dal giocatore. Ultimatum della Lazio, che aspetta il sì di Greenwood per volare a Manchester e provare a chiudere l’affare. Tavares intanto è sbarcato a Roma, domani dovrebbe svolgere il primo allenamento ad Auronzo”.

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 3 – Pellegrini: “Perso giocatori importanti, siamo tutti più responsabilizzati. Non c’è tempo per…”

Terzo giorno di ritiro ad Auronzo di Cadore, ai microfoni di Lazio Style, dopo la sessione mattutina, ha parlato Luca Pellegrini: “Ci stiamo allenando bene, il mister ci fa spingere. E’ il mio primo ritiro qui, è tutto molto bello ci sono le condizioni giuste per fare un buon inizio di stagione. Da dove riparto? Riparto da dove abbiamo finito. L’importanza di noi calciatori che conosciamo la Serie A per aiutare i nuovi? Noslin e Tchaouna un po’ la conoscono, per quanto riguarda Dele qualche consiglio gli servirà. Diciamo che per me che avendo perso giocatori importanti tutti dobbiamo sentirci più responsabili. Si riparte da zero anche nello spogliatoio? Sicuramente delle colonne portanti ci sono ancora, abbiamo  perso dei punti di riferimento ma è giusto così. Dobbiamo ripartire, non c’è tempo per guardarci indietro. Il look di Rovella? Non posso dire niente, è un bellissimo ragazzo. Il mister ci sta trasmettendo molta positività e voglia di fare e questo si vede durante gli allenamenti ci fa lavorare tanto, credo che in questi tre giorni ho visto una cultura del lavoro importante e questo a me piace. Difesa a 4? Il tutto è come lo interpreti il calcio, noi negli ultimi 6 mesi abbiamo cambiato due filosofie di calcio che erano una bianca e una nera. Il mister ora ci ha dato delle toccate generali e nei prossimi giorni vederemo le sue indicazioni nello specifico. Europeo? Per quanto riguarda l’Europeo il livello si sta vedendo quest’anno è molto alto. Anche Nazioni minori stanno dicendo la loro. Per quanto riguarda l’Europa League, siamo a luglio non voglio fare previsioni o fissare obiettivi, sicuramente è una competizione importante e noi vorremo fare il meglio possibile”. 

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 3 – Mattina: Baroni aspetta Tavares e continua con il 4-2-3-1. Dele-Bashiru e Pedro i trequartisti. Altri striscioni di contestazione… (AUDIO)

AURONZO – Terzo giorno di lavoro al campo Zandegiacomo per la squadra di Marco Baroni che domani affronterà la prima amichevole della stagione (ore 18,00 contro l’Auronzo, costo 12 euro).

Incassata la prima brutta notizia – frattura all’alluce del piede sinistro per Gila, sarà out per almeno un mese – è andata in scena questa mattina la prima seduta di giornata. Dopo un breve colloquio con il tecnico tutta la squadra si è spostata sul campo adiacente per iniziare il riscaldamento. La sessione di lavoro è stata suddivisa in una prima parte di lavoro tecnico ed una seconda di esercitazioni atletiche.

Dal punto di vista tattico, le indicazioni non cambiano: Baroni continua a lavorare sul 4-2-3-1, non sono mai stati provate varianti fino ad oggi. Dopo aver sperimentato Vecino sulla trequarti campo nelle prime uscite, da ieri Baroni ha iniziato a lavorare in quel ruolo su Dele-Bashiru (al primo allenamento in gruppo, molto sollecitato dallo staff tecnico) e Pedro. In attesa di arrivi dal mercato sono il nigeriano e lo spagnolo i riferimenti alle spalle di Noslin o Castellanos. Vecino, Cataldi, Rovella e Guendouzi si alternano nei due mediani che si muovono davanti una difesa che nelle prossime ore accoglierà anche Tavares. Sarà il giovani Milani a fargli spazio.

Dopo gli striscioni dei primi due giorni, anche oggi dalla tribuna sono apparsi altri messaggi di contestazione al presidente Lotito (non è previsto il suo arrivo ad Auronzo): “Non sogni ma solite fregnacce” e “Zarate vale quanto Messi”.

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