Categorie
LUTTO

Suor Paola, l’ultimo saluto di Bonolis: “Con quel sorriso vinceva sempre 2-0” (VD)

Tra le tantissime persone presenti al funerale di Suor Paola, non poteva mancare il ricordo di Paolo Bonolis. Queste le sue parole per commemorarla: “Il mio ricordo di Suor Paola è legato a tante cose: dalla So.Spe ai tanti spettacoli per sostenere la sua iniziativa, i miei figli sono cresciuti a scuola da lei. E poi la cosa più bella l’ha detta Padre Vittorio: otteneva quello che voleva perché allargava le braccia e sorrideva. E quando una persona di fronte a te riesce a sorriderti e ad allargare le braccia ha già vinto 2-0. Dovrebbe impararlo anche il presidente della Lazio questo (ride, ndr)“. 

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Bonolis ricorda Suor Paola: “Sempre in aiuto di chi ne aveva bisogno. Noi ci prendevamo in giro, anche sulla Lazio e sull’Inter” (AUDIO)

PAOLO BONOLIS in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ha aiutato un sacco di gente, con noi è sempre stata gentilissima. 

Ha sempre dato una mano a chi ne aveva bisogno, spero ora sia felice.

Ci prendevamo in giro, anche sulla Lazio e sull’Inter; mentre scherzavamo davamo anche una mano a chi ne aveva bisogno. 

Per lei avrei fatto qualunque cosa ma tutto ciò che facevamo era soprattutto per coloro che ne avevano bisogno.

Abbiamo sempre avuto un rapporto splendido, mi dispiace che l’ultimo periodo lo abbia vissuto tra le difficoltà”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bonolis: “La Lazio è aggressiva, ha voglia e si diverte. Ecco chi mi ricorda Tavares…” (AUDIO)

Paolo Bonolis in collegamento a ‘NMM’

Sono contento per questo avvio di stagione. L’Inter ha avuto un paio di stop, anche dovuti al mercato estivo che ha fatto sì che la preparazione fosse differenziata. L’esordio col Genoa e il pari di Monza non ci sono piaciuti, nulla da eccepire invece sul derby perso dopo averne vinti 6; firmerei per ripetere questa serie di vittorie. Noi giochiamo su più fronti, ci sono rotazioni costanti. Vediamo come si comporta il Napoli che ha solo il campionato da gestire, questo potrebbe essere un aiuto.

Forse l’Inter deve sistemare la faccenda Çalhanoğlu, serve un giocatore alla sua altezza per sostituirlo, oppure occorre svegliare Asllani che gioca sempre in orizzontale; le possibilità le ha, ma deve convincersi non bastano i piedi educati.

Appagamento post scudetto da parte dei nerazzurri? Potrebbe starci, ma poi dipende da allenatore e calciatori che devono essere bravi a capire che chiuso un capitolo se ne deve aprire un altro.

La Lazio? Mi sta stupendo al punto che ho preso al fantacalcio Lazzari e Dia. Io in quest’ultimo ho sempre creduto, mi è sempre piaciuto. Ha sempre fatto il suo, lo scorso anno era mortificato dalla situazione. La Lazio è aggressiva, ha voglia, si diverte e si vede. E’ una squadra rognosa e se non ha cali di tensione può fare bene.

Tavares mi ricorda il Maicon che avevamo noi sulla destra. Quando parte sembra sempre che sta per cadere, ma poi resta in piedi (ride, ndr). Hernandez è scostante, ogni tanto ha la testa su altre faccende.

Noi abbiamo più rivalità con la Juventus che con il Milan. Il Milan ha vinto quando aveva la squadra forte, la Juve ha vinto anche quando non l’aveva e questo ha creato dei disturbi.

Nuovo formato Champions? Trovo un eccesso di calcio esasperato. Allo stesso tempo ci sono cifre e stipendi che tutti pretendono e quindi servono più partite. Le squadre che arrivano alla fine sono sempre le stesse, si potrebbe fare meno ma c’è il discorso economico che tiene banco.

I giovani si sono allontanati dal calcio? Mio figlio lo ha lasciato per il padel. Magari ora ci sono altre attività che possono distogliere l’attenzione. Parlerei anche dello smartphone che spesso cattura l’attenzione dei giovani“.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bonolis: “Sarri fantastico, Lazio bellissima. Domenica più importante per l’Inter e Inzaghi…” (AUDIO)

Paolo Bonolis, conduttore televisivo, ai microfoni di Radiosei

Bonolis, interista doc, sul momento dei nerazzurri

“Ho letto molte critiche nei confronti di Inzaghi, ma fatico a capirle. L’Inter ha creato 113 occasioni dopo la vittoria col Napoli senza riuscire a portare a casa punti. Quando gli attaccanti sono tornati a segnare la squadra ha ricominciato a vincere. E’ una stagione strana in cui la Milano nerazzurra cerca un colpevole, ma non credo sia assolutamente Inzaghi. La rosa dell’Inter è sicuramente importante, ma ha dovuto fare a meno per lungo tempo sia di Lukaku che di Correa. Dzeko con il peso degli anni ha reso meno, Lautaro come ogni anno ha i suoi sprazzi, i suoi momenti. E’ mancato Brozovic e spesso anche Calhanoglu. A questa squadra – prosegue Bonolis – manca il diversivo, quel giocatore alla Dybala che può cambiarti un po’ la squadra. Dare per fallimentare una stagione in cui sei in lotta per tutte le competizioni mi sembra una lettura molto giornalistico-economica. Il quarto porto è fondamentale per la salute economica della società. La Lazio fa un calcio bellissimo grazie a Sarri e i suoi interpreti. Il quarto porto è complicato alla stregua della finale di Coppa Italia e la semifinale di Champions. Nel caso di finale ci Champions, spero non mi si laurei un’altra figlia (ride, ndr)”.

Sarri, una nuova guida per la Lazio

Sarri è un allenatore fantastico. Ha bisogno di tempo, certo, ma i risultati si vedono. Lui all’Inter? Non lo cambierei con Inzaghi per rispetto di Simone. Domenica è molto più importante per l’Inter. Partita complicata, la Lazio gioca stretta e in pochi metri. Passare in quelle maglie è complicatissimo. Provedel acquisto indovinato, non mi spiego come non sia la difesa della Nazionale. Passaggi veloci e dritti in verticale. Sarà una gran bella partita, senza dubbio”.

Dario Cadeddu

28/04/2023

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Bonolis: “Giusto portare alla Lazio quel Vecino che vi ha addolorato…” (AUDIO)

PAOLO BONOLIS in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Tra me e Jerry Scotti c’è un rapporto normalissimo tra persone che stimano in modo reciproco. Ho un profondo rispetto per lui, magar non c’è un rapporto di frequentazione visto che lui vive a Milano ed io a Roma. Lui è milanista, io interista, sono più appassionato come tifoso. Ho un bel rapporto con Zanetti, mi ha anche regalato il suo anello del triplete. Ho un bel rapporto anche con Cassano, Vieri, Materazzi e devo dire che è stato molto carino con me Edin Dzeko. Lui ha portato grande qualità, esperienza e specificità del ruolo che svolge”.

Incroci Lazio-Inter

“Se voi della Lazio avesse avuto tra le vostre fila in quel 5 maggio Gresko sarebbe andata diversamente. Poi c’è stato quel Poborsky che non ha fatto nulla per l’intera stagione (ride, ndr). Mentre la Lazio ora ha Vecino, quello che vi ha addolorato con la rete che tolse alla Lazio la Champions League. Giusta la scelta di portarlo da voi”.

Categorie
SOLIDARIETA'

‘QUELLI CHE…’ – Suor Paola presenta ‘Pioggia di stelle sulla So.Spe.’: “Per i bambini ucraini, ci sarà anche Ciro” (AUDIO)

SUOR PAOLA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Presenta l’evento di DOMENICA 3 APRILE 2022 AUDITORIUM CONCILIAZIONE: “Quest’anno sul palco salirà Ciro Immobile”

SARA’ UNA SERATA FANTASTICA, ANCORA UNA VOLTA INSIEME AL NOSTRO AMICO PAOLO BONOLIS

IN COMPAGNIA DI TANTI FANTASTICI ARTISTI ED IL NOSTRO FAMOSISSIMO CORPO DI BALLO !!!

VI ASPETTIAMO !!!

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bonolis: “Un piacere vedere giocare l’Inter di Inzaghi. Lazio-Porto? Serve una squadra cattiva agonisticamente” (AUDIO)

Paolo Bonolis in collegamento a ‘NMM’

L’Inter ieri ha giocato davvero molto bene, ma in questo sport se non segni non vinci, ancor di più contro questo tipo di squadre. Peccato, la differenza l’hanno fatta i cambi come giustamente ha detto anche Inzaghi. Vedremo se ad Anfield si potrà fare qualcosa di meglio, confido molto nel rientro di Barella. Sarebbe importante segnare il prima possibile per poi vedere cosa accade. Sarà quel che sarà, l’augurio è quello di poter comunque fare una bella figura come quella di ieri. Da tifosi dell’Inter sono felice, Inzaghi sta facendo un lavoro eccezionale

QUESTIONE SCUDETTO

“Con il Milan abbiamo perso un derby che sinceramente si poteva chiudere prima. C’è stato un fallo importante di Giroud su Sanchez che è finito a tarallucci e vino. Se l’Inter giocasse con la stessa determinazione di ieri anche in campionato, non ci sarebbe corsa. Ora spetta ad Inzaghi convincere che tutte le squadre sono come il Liverpool”

MEGLIO INZAGHI DI CONTE

Inzaghi non ha le frecce di Conte al quale non gli si può dire nulla. I risultati li ha portati, anche se il suo era un gioco tutto di rimessa. Inzaghi ha giocatori diversi, necessità di gioco diverse, è un piacere per la vista vedere uscire la squadra dalla pressione avversaria come è accaduto ieri. Onestamente preferisco il modo di giocare di questa Inter. Lazio con il Porto? Gioca ‘anima candida’ (Anderson, ndr)? Ho la sensazione che Pepe possa fumarselo, ma vi auguro una bella serata ed una squadra cattiva agonisticamente”.