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‘SVB’ – Lazio, Caprio: “Anche vincendo lo scudetto la mia posizione non cambierebbe: nessuno ha mai offeso così i laziali” (AUDIO)

MINO CAPRIO in collegamento a ‘SVB’

“‘Onofrio e la caldaia’, avrei titolato la mia lettera. a Il Tempo, nella quale credo di aver detto tutto. In questo momento viene fuori la nostra tristezza. Viviamo un periodo così brutto che in tanti anni di Lazio non abbiamo mai vissuto.

Gattuso potrebbe sorprenderci, ma ha bisogno anche di calciatori. Quando si parla del mercato della Lazio preferisco non ascoltare la radio perché mi sopraggiungono dei disturbi, degli scompensi.

Quand’anche, nel giro di un anno o due, la Lazio vincesse il tricolore, lo dico fantasticando, io continuerei a dire ‘libera la Lazio’ perché le sue parole sono lance conficcate nel nostro stomaco. Nessun dirigente mai ha proferito parole del genere, così offensive. Sono laziale ed ho altri valori”.

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‘9 GENNAIO’ – Caprio: “Lazio, mi viene da rievocare la famosa ‘cilindrata’ di Sarri. Baroni? Non mi sento di…”

MINO CAPRIO IN COLLEGAMENTO A ‘9 GENNAIO 1900’

“Le sensazioni dopo la gara con il Bologna? Ogni volta che ci troviamo davanti queste disavventure mi viene da rievocare la famosa ‘cilindrata’ citata da Sarri dei giocatori della Lazio. Si può perdere, certamente, ma da cosa dipende questa situazione vacillante di disorientamento generale? Ci diverse sono cose non comprensibili, dalla questione Pellegrini-lista agli infortuni ed i tanti guai muscolari che hanno complicato le cose nell’ultimo periodo. Per non tornare dal mercato di gennaio, da Belahyane che ha trovato poco spazio al giovane Provstgaard, il cui nome sembra quasi un medicinale. Patric, inizialmente era deriso, poi ha dimostrato di essere un giocatore valido che gioca con grande lazialità. Poi Ibrahimovic? Magari questi giocatori meriterebbero un po’ di spazio quando c’è necessità di far rifiatare i titolari.

Dopo il terzo gol del Bologna e soprattutto il quarto, essendo rimasto sbigottito, ho spento la televisione per dignità. Mi sarei aspettato una reazione minima, invece nulla. Non me la sento di colpevolizzare Baroni, all’andata il percorso è stato strepitoso”.

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‘NMM’ – Mino Caprio: “Questa Lazio è bella da vedere, bravo Baroni. E su Tavares…” (AUDIO)

MINO CAPRIO in collegamento a ‘NMM’

In estate eravamo scettici ma ci siamo tutti dovuti ricredere, felicemente. E’ bello vedere la Lazio che gioca in questo modo e con questo mister. Siamo felici.

Il pesante ko con l’Inter mi ha colpito ma mi ha colpito soprattutto la reazioni dei tifosi che sono stati psicologi e hanno capito la situazione. Sono stati moto intelligenti, hanno compreso che è un episodio da archiviare.

Quella gara è servita, l’abbiamo visto con l’Atalanta. Nel primo tempo la Lazio ha dominato, poi con Gasperini loro hanno risorse atletiche importanti e noi sotto questo aspetto forse dobbiamo migliorare un po’ per fare bene fino al 90′ e oltre.

Bilancio di fine anno? Ora ci sono dei buoni presupposti. Il mercato, che mi crea sempre disturbi (sorride ndr), spero che a gennaio possa dare qualcosa anche se la Lazio non si affaccia spesso a questa finestra. Fazzini? L’ho visto giocare e mi ha molto colpito. Magari venisse. Ho detto a mio figlio, tempo fa, che presto lo vedremo in Nazionale.

Sorprese? Sicuramente Tavares però è tutto il gioco, l’insieme, che piace. C’è coralità, grande coesione, i meriti sono del mister.

Abbiamo avuto calciatori importanti, che abbiamo ammirato e amato, ma il Mago alternava splendide giocate a poca coesione col gruppo e questo non si fa.

E’ bello il clima famigliare che si è creato, quando c’è festa con i tifosi a fine gara. Zaccagni mi ha colpito quando ha detto che il tecnico è in primis una bellissima persona e poi non lo ha detto soltanto lui. Questo è molto importante“.