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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen strappo d’addio: il danese è tra i cedibili

Per età, potenziale e valutazione economica, l’esterno resta tra i più sacrificabili.

In una stagione già piena di tensioni, silenzi e incomprensioni, anche il finale tra Isaksen e Mau rischia di trasformarsi in un caso destinato a lasciare il segno dentro Formello. Durante gli ultimi minuti della partita contro il Pisa, riporta il Corriere dello Sport, il danese avrebbe rifiutato l’ingresso in campo nonostante la chiamata arrivata dalla panchina per dare il cambio a Cancellieri. Gustav era stato mandato a scaldarsi da diversi minuti. Poi, quando è arrivato il momento di entrare, avrebbe detto “no”, sostenendo di non essere ancora pronto. Un episodio forte, soprattutto considerando il momento delicato vissuto dalla squadra e il rapporto mai davvero decollato tra il giocatore e Sarri.

Isaksen chiude così la sua terza stagione biancoceleste in bilico. Mai realmente esploso, spesso frenato da limiti di continuità, ma comunque ancora considerato uno dei profili con più mercato all’interno della rosa laziale. Per età, potenziale e valutazione economica, il danese resta, conclude il quotidiano, tra i più sacrificabili. Se dovesse arrivare una proposta ritenuta adeguata, capace di garantire una plusvalenza da mettere a bilancio, la Lazio aprirebbe senza tentennamenti alla cessione. La sensazione è che Isaksen sia arrivato a un bivio.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri aspetta un sostituto pronto di Guendouzi: la Lazio si muove per il giovane trequartista Przyborek

Entrate sì, ma legate alle uscite: il piano della Lazio.

Cercasi mezzala destra ma per Lotito e Fabiani, riporta il Corriere dello Sport, il mercato in entrata è legato a doppio solo alle uscite. Dovrebbe salutare almeno uno tra Belahyane e Dele-Bashiru per consentire l’arrivo di un altro uomo in mediana. Tra i sondati c’era Tim Iroegbunam, giovane ma già pronto, individuato come possibile incursore box to box. Tuttavia, si legge, dall’Everton è arrivato un
“no” secco.
Non è certamente l’unico nome: nei monitorati c’è Adrian Przyborek, mezzala-trequartista polacca classe 2007 in forza al Pogon Szczecin. Un nome futuribile, di prospettiva, lontano dall’identikit immediato tracciato da Sarri, che cerca un giocatore pronto, capace di garantire intensità, pressione e continuità. In altre parole, qualcuno che possa avvicinarsi, per caratteristiche, a ciò che Guendouzi garantiva ogni partita.

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Lazio, plusvalenze cercasi: i tre big cedibili a gennaio

Società a lavoro in vista delle prossime sessioni di mercato: le ultime.


La Lazio deve necessariamente lavorare sulle plusvalenze. Come sottolinea La Repubblica, per sistemare i conti in vista del mercato estivo, probabile che la Lazio a gennaio sia costretta a cedere un big. A rischio vanno considerati quelli che garantirebbero plusvalenze più ricche, quindi Guendouzi, il cui valore a bilancio è di 6,4 milioni, Isaksen (7,8) e Castellanos (8,5): per ognuno di loro, il club chiede almeno 25 milioni.

Per lo stesso motivo, conclude il quotidiano, resta in uscita Mandas (valore a bilancio di appena 500mila euro). Ancora sui conti: nel caso in cui la Lazio si qualificasse per l’Europa ma al 31 marzo non avesse in regola l’indicatore del costo del lavoro allargato (0,7 la soglia), rischia una multa, con entità stabilita dalla Uefa
in proporzione al deficit.

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Lazio, due pupilli di Fabiani nella lista dei cedibili: le ultime

Dele-Bashiru e Tavares non sono incedibili: la situazione.

In casa Lazio è tempo di valutazioni: liste pronte con i nomi di chi potrebbe lasciare Formello e con profili da ricercare. Come riporta Il Messaggero, Dele-Bashiru e Tavares sono entrati nella lista dei cedibili. Due pupilli di Fabiani rischiano di diventare i nomi della discordia: Nuno e Dele possono partire, Sarri l’ha confermato nel confronto con la dirigenza.

L’ex diamante portoghese, si legge, non decolla e il prezzo del suo cartellino è crollato. Il nigeriano (per cui la società arrivò allo scontro con Baroni) è recuperato dopo 50 giorni ai box, ma da settembre è sostituito in lista da Basic e tra un mese potrebbe riabbracciare la nazionale. Il ds spingerà per reintegrarlo, ma (stando a quanto promesso) l’ultima parola sarà del tecnico, disposto a sacrificarlo per finanziare la finestra invernale. Sarebbe la definitiva bocciatura al mercato del club.

Fallita, conclude il quotidiano, la scommessa Castrovilli, mentre Tchaouna e Ibrahimovic han salutato a luglio, Gigot è fuori lista, Noslin senza collocazione tattica, Dia senza gol e assist in 8 gare dal 1’ e potenzialmente in coppa d’Africa almeno fino a metà gennaio, Belahyane senza minuti nelle ultime 5 uscite benché la mediana fosse ridotta all’osso.