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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Arbitro? Messaggio dalla UEFA chiaro, la Lazio paga delle etichette…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La gara di ieri contro il Cluj ha dimostrato che Immobile è sempre una sentenza e che il gruppo biancoceleste è sano. Queste gare servono anche ad aggiungere calciatori per le rotazioni, penso a Gila che ha fatto molto bene. La cosa negativa è il messaggio che è arrivato dalla direzione di gare dell’arbitro. Non è la prima volta che accade in Europa, mi sembra chiaro che dipenda dal rapporto con i vertici della UEFA. E’ evidente, è palese il segnale dopo l’arbitraggio di Pawson. Non è una questione di questa direzione, è un continuo, in Europa alla Lazio ne fanno di tutti i colori. Abbiamo visto quattro rigori contro, tre espulsioni, la Lazio si porta dietro vecchie etichette che ogni tanto purtroppo si rinnovano. E’ necessario capire che alcuni comportamenti nuocciono al club”.

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CONFERENCE LEAGUE

Lazio-Cluj, formazioni ufficiali: c’è Milinkovic

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Milinkovic, Marcos Antonio, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

A disp.: Magro, Povedel, Marusic, Gila, Pellegrini, Cataldi, Luis Alberto, Basic, Bertini, Cancellieri, Pedro.

All.: Maurizio Sarri

CFR CLUJ (4-4-2): Scuffet; Manea, Matias, Burca, Camora; Deac, Boateng, Muhar, Krasniqi; Yeboah, Birligea.

A disp.: Balgradean, Billong, Malele, Petrila, Tiru, Hoban, Janga, Kolinger, Bordeianu, Cvek, Braun, Fica.

All.: Dan Petruescu

Arbitro: Craig Pawson (ENG)

Assistenti : Lee Betts (ENG) – Ian Hussin (ENG)

IV uomo: Robert Jones (ENG)

V.A.R.: Jarred Gavan Gillett (AUS)

A.V.A.R.: Jørn West Larsen (DEN)

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FORMELLO

Maximiano, Sarri ha deciso: con il Cluj altra occasione dall’inizio

Il ballottaggio finisce a mezzogiorno. A Maximiano è stato comunicato che giocherà titolare stasera contro il Cluj nell’andata dei playoff di Conference League. Sarri ha sciolto le riserve a poche ore dal match di questa sera all’Olimpico. Dopo la papera del portoghese contro la Juve in Coppa Italia, il tecnico aveva lasciato in sospeso il posto fra i pali in Europa, ma ora ha deciso dopo averci riflettuto sino all’ultimo. Maximiano merita un’altra occasione, deve ritrovare sicurezze giocando. Anche perché a dicembre il portiere aveva chiesto la cessione proprio per avere maggiore spazio e continuità, la Lazio ha detto no. Il Messaggero.it

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CONFERENCE LEAGUE

Lazio-Cluj, probabili formazioni

Questa sera ci sarà l’esordio in Conference League della Lazio, che alle 21 ospiterà il Cluj per la seconda volta nella storia. Ecco i probabili 22 che scenderanno in campo dal primo minuto:

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Vecino, Marcos Antonio, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

CLUJ (4-2-3-1): Scuffet; Manea, Matias, Burca, Camora; Muhar, N.Boateng; Yeboah, Deac, Roger; Janga. All. Petrescu.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Bergodi avverte: “Lazio attenta al Cluj, ti svelo la sua arma…” – AUDIO

Lazio – Cluj è ormai alle porte. Tra poche ore si leverà il sipario della Conference e sulla strada di Sarri ci saranno i rumeni di Petrescu. Cristiano Bergodi su radiosei, nella trasmissione SeiVolteBuongiorno la presenta così. “È una squadra che ha perso le ultime due gare e ha perso lo scontro diretto con la Steaua in casa. – ha spiegato l’ex capitano della Lazio – Non sta attraversando un buon momento. Come ha detto Petrescu loro cercano il miracolo visto che sarà difficile passare il turno contro la Lazio. È una squadra pragmatica che ha come punto di forza le palle inattive visto che sono piuttosto strutturati fisicamente. Aggrediscono subito la palla a centrocampo per poi verticalizzare. Si chiudono per poi ripartire”. Nel contesto del calcio romeno il Cluj è un po’ il fiore all’occhiello. Il club investe e spesso vince il campionato. Tuttavia i successi e le performance non arrivano dal grosso apporto dei singoli, bensì dal gruppo. Bergodi prova comunque a fotografare la squadra avversaria della Lazio, soffermandosi sull’apporto individuale di alcuni suoi elementi. “È la squadra più forte in Romania, ma all’Olimpico aspetterà la Lazio nella sua metà campo per poi aggredire e riconquistare la palla. – Prosegue Bergodi – In difesa può vantare elementi come i centrali Yuri e Burca mentre a centrocampo spicca Boateng. La vera sorpresa però è Krasniqi. È arrivato da poco ma si è subito imposto. Ha buona tecnica e ha mostrato di avere buoni colpi. Credo che giocherà. Anche Petrila sta facendo bene. Non è ancora strutturato fisicamente, ma è abile nell’uno contro uno. Insieme a Deac e Yeboah possono creare un trio capace di agire in contropiede. In generale il Cluj ha una rosa completa per giocare su più fronti”.

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RASSEGNA STAMPA

Pedro, il Re di Coppe: la Conference unica mancante

Come sottolinea il Corriere dello Sport Pedro ha giocato in tutte le competizioni Uefa e le ha vinte: 3 Champions League, una Europa League, 3 Supercoppe Uefa, ora prepara l’esordio in Conference League, probabilmente da subentrato in vista di Salerno. A questa età, Pedrito, s’appresta a intraprendere un nuovo cammino, lo farà nell’unica Coppa mancante.

Lo spagnolo vanta 119 presenze nelle competizioni Uefa, ha segnato 27 gol: 16 in Champions, 9 in Europa League, 2 in Supercoppa Uefa. Un gol in Conference migliorerebbe la collezione, la completerebbe.

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FORMELLO

FORMELLO – Rifinitura e cambi di coppa: staffetta per Immobile, centrocampo verso la rivoluzione. Niente Europa per Maxi?

FORMELLO – “Le scelte di formazione non dipenderanno dal valore della competizione, ma dalla condizione dei calciatori“, diceva Sarri prima della rifinitura anti-Cluj. Il pensiero è andato subito ad Immobile che domani sarà chiamato “a giocare uno spezzone di partita, visto che l’attuale condizione non consiglia 3 gare intere in una settimana“. Spezzone implica un ingresso in corso d’opera? La domanda è lecita e la seduta di oggi lascia aperta solo la certezza che ci sarà staffetta in attacco. Magari proprio con Cancellieri che oggi è stato testato da prima punta. Dubbi molteplici che non riguardano Zaccagni (squalificato in campionato): si muoverà a sinistra con uno tra Pedro e Anderson a destra.

A centrocampo ritroverà una maglia da titolare M. Antonio e con lui c’è un’ipotesi di rivoluzione: il brasiliano, Sarri l’ha spesso ribadito, ha bisogno di essere scortato da interni non offensivi: Luis Alberto, dopo 8 di fila da titolare, dovrebbe inizialmente partire dai box, Milinkovic è recuperato (contusione al piede), ma dovrebbe essere inizialmente risparmiato. Vecino e Basic (“In crescita”) potrebbero avere una chance dall’inizio.

Maggiori certezze riguardano la difesa: Marusic riposerà, Pellegrini è considerato ancora in fase di rodaggio tattico. Lazzari ed Hysaj dovrebbero completare il quartetto con Casale e Patric. Gila si tiene pronto, sta migliorando la propria condizione, ma rientrerà nelle prossime rotazioni. Tra i pali il “dilemma” è tra Provedel e Maximiano, reduce dall’errore in Coppa Italia con la Juventus. Per questo sembra il pole l’ex Spezia. Out Radu e Romagnoli, squalificato Romero.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Patric, Hysaj; Vecino, Marcos Antonio, Basic; Pedro, Immobile, Zaccagni. 

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APPROFONDIMENTI

Immobile, obiettivo sbloccarsi: Cluj e Salerno per interrompere il lungo digiuno

E’ l’uomo più atteso, il tassello che manca alla Lazio. Ciro Immobile sta recuperando la forma migliore, il suo apporto è qualcosa di cui la Lazio non può fare a meno. Il Cluj come opportunità per mettere altri minuti nelle gambe e per sbloccarsi, anche mentalmente, in vista della Salernitana. Contro i campani Ciro ha segnato tre gol in due partite di Serie A. Il digiuno da reti e assist dura da cinque presenze in campionato; il capitano della Lazio non arriva a sei gare di fila nella competizione senza segnare o fornire assist addirittura da maggio 2013, quando vestiva la maglia del Genoa.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tocca alla panchina: spazio a chi è più costato ed ha meno giocato

Un patrimonio seduto al caldo in panchina. Almeno fino a oggi. In questa seconda parte di stagione, con l’Europa che torna, Sarri è costretto a (ri)prendere in considerazione i calciatori che sono stati impiegati meno. E che, numeri alla mano, sono costati di più. Quattro in particolare. Si parte dai 10 milioni spesi per Maximiano. Arrivato in estate con i gradi del titolare, ha gettato tutto alle ortiche dopo appena cinque minuti di partita contro il Bologna all’esordio ufficiale. Ha dovuto aspettare mesi per avere una nuova chance: in Coppa Italia ha passato il primo turno indenne, ma ai quarti di finale ha sulla coscienza il gol di Bremer, costato l’eliminazione per mano della Juve. Un’uscita scellerata che ha consentito alla squadra di Allegri di passare il turno, togliendo alla Lazio un potenziale obiettivo stagionale. Passando alla difesa, non ha avuto maggior fortuna Mario Gila. Prelevato dal Real Madrid Castilla, in Serie A ha totalizzato appena 87 minuti. Lo spagnolo è stato impiegato principalmente in Europa League: cinque presenze da titolare, tranne quella nell’appuntamento finale contro il Feyenoord in Olanda. Da quel momento in avanti è sparito dai radar, complice anche un forte trauma al piede a cavallo tra la fine del 2022 e l’inizio del nuovo anno. Con la Fiorentina è tornato tra i convocati, ma per ora i sei milioni spesi per il suo cartellino non sembrano aver dato i frutti sperati.

Stesso discorso per Marcos Antonio, anche lui classe 2000, che però è costato quasi 10 milioni (bonus compresi). Doveva essere l’erede di Leiva in mezzo al campo, ma già da Auronzo era chiaro che per caratteristiche fisiche avrebbe faticato nel ruolo di regista. Ancor di più avendo Milinkovic e Luis Alberto ai suoi lati. Per questo motivo ogni qual volta è stato impiegato, Sarri ha dovuto abbinargli a centrocampo uno tra Vecino e Basic. Con i sette milioni di Cancellieri il conto supera addirittura i 30 milioni. Un’enormità pensando al budget che annualmente la società investe sul mercato. Così come per gli altri tre, anche l’ex attaccante del Verona ha l’alibi dell’età. Ma l’appuntamento con la Conference League deve rappresentare un’occasione per dimostrare di essere calciatori da Lazio.Il Tempo

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Pellegrini: Conference occasione per il debutto

Luca Pellegrini potrebbe fare il proprio esordio con la maglia della Lazio domani contro il Cluj in Conference League. Come riportato dal Corriere dello Sport infatti, il terzino è in ballottaggio con Hysaj per un posto a sinistra. Arrivato da poche settimane, Pellegrini ha sulle gambe solo 5-6 allenamenti di natura tattica, quelli tanto cari a Maurizio Sarri che pretende conoscenze e movimenti maniacali dai suoi difensori. L’occasione però sembra ghiotta: Sarri scioglierà le riserve a ridosso del match. Pellegrini ha tutta l’intenzione di guadagnarsi il riscatto.