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CALCIOMERCATO

Lazio, interesse della Cremonese per Floriani: la situazione

AGGIORNAMENTO – Secondo quanto riportato da Sport Italia, nelle ultime ore si è aperta un’altra ipotesi di una permanenza in Serie A alternativa a quella biancoceleste per Floriani Mussolini. Per l’ex Juve Stabia c’è l’interesse della neo-promossa Cremonese. Pista da monitorare, così come le eventuali formule di acquisto (si ragiona sul prestito con diritto di riscatto) e valutazione di mercato.

Torna dal prestito e potrebbe mettersi in mostra durante il ritiro: Floriani Mussolini piace a Maurizio Sarri, ma ci sono cinque terzini già in squadra. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, la Lazio non intende rinunciare completamente a Floriani e Sarri, a maggior ragione dopo il blocco, medita sui giovani e sulla possibile rosa. Ad ogni modo il club biancoceleste, si legge, ha esposto il suo piano: Floriani può partire con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto e controriscatto. a cifre superiori rispetto all’accordo stipulato l’estate scorsa con la Juve Stabia, oppure può essere ceduto monetizzando. Intanto il Watford e l’Udinese sarebbero interessate al giocatore.

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CALCIOMERCATO

Basic, accordo Lazio-Cremonese. Ma il croato…

Lazio in fermento per piazzare dei colpi di mercato in uscita: fra i nomi c’è sicuramente quello di Toma Basic. Accostato nei giorni scorsi all’Hajduk Spalato, il centrocampista croato è finito nei radar della Cremonese. Secondo quanto riporta il Messaggero, il club lombardo avrebbe chiesto Basic in prestito e contribuendo a pagare gran parte del suo stipendio. Da Formello ovviamente sono d’accordo con questa formula proposta dai grigiorossi, bisogna convincere il calciatore che non ha ancora detto di sì.

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CALCIOMERCATO

Lazio-Valeri, primo incontro per portarlo in biancoceleste a scadenza

Idea Emanuele Valeri

I manager di Emanuele Valeri hanno avuto un incontro, forse esplorativo, con il diesse della Lazio Fabiani. Di questa operazione se ne parla da settembre in quanto il calciatore non ha rinnovato con la Cremonese ed è stato messo fuori rosa. Lascerà il club a zero a giugno, a meno che non arrivi qualcuno disposto a pagare a gennaio. Per la Lazio potrebbe essere un innesto utile e conveniente.Dopo il primo anno di A aveva raggiunto una quotazione intorno ai 10 milioni, ha 24 anni e, come si sa, è tifosissimo biancoceleste. Per esaudire il suo sogno di giocare per la Lazio è stato disposto a passare un anno fuori rosa, ma ora resta da capire se la società vuole davvero prenderlo.

Un terzino sinistro in più può servire perché andranno valutate le posizioni di Hysaj e Marusic. Per il montenegrino si parla di Arabia, mentre Hysaj gioca e non gioca, si potrebbe valutare una cessione. A gennaio la priorità l’avrebbero le situazioni di Gila, Basic e Kamenovic. Il primo nel frattempo ha ritrovato il campo ed è assurdo ad ora ipotizzare una sua cessione, Basic ha giocato martedì e rispetto al passato sembra disposto a valutare la cessione.

A gennaio può essere un’occasione Insigne, sempre che si liberi dal Toronto o prestato a parametro zero. Se partirà di certo non percepirà 11 milioni come in Canada. La sua nuova agenzia sta lavorando per strappare uscita e buonuscita.

Corriere dello Sport 

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RASSEGNA STAMPA

Valeri, il sogno Lazio è più vicino

È stato vicino una volta, poi una seconda. Forse la terza è quella buona per Emanuele Valeri, terzino della Cremonese che da anni brama di indossare la maglia della Lazio. Il 30 giugno 2024 il contratto del classe ’98 andrà in scadenza, perciò dal prossimo gennaio potrà accordarsi con chiunque per trasferirsi a costo zero.La Lazio, oltre a vantare della preferenza del giocatore, da tempo ha aperto i contatti con la società grigiorossa – riferisce Il Corriere dello Sport – e i suoi agenti, specialmente nell’ultima sessione di mercato. Ci sarebbe già un’intesa di massima per siglare l’accordo la prossima estate, ma secondo alcuni rumors non va esclusa nemmeno la possibilità di un’operazione anticipata già a gennaio. A Formello sono in corso valutazioni, molto dipenderà anche dalle performances dei nuovi arrivati sulle corsie laterali.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Forti emozioni, ma c’è ancora un secondo posto da prendere”

Le parole di Lotito al termine di Lazio-Cremonese:

“Il secondo posto ancora non è raggiunto. Dobbiamo vincere contro l’Empoli per raggiungere questo traguardo. Appena abbiamo una flessione di concentrazione si può anche perdere come abbiamo visto oggi. La giornata è stata bellissima: una giornata che ha rappresentato il passato, il presente e il futuro. Riabbracciare Klose mi ha fatto piacere: persona umile, campione vero. Noi siamo un modello di famiglia, dove tutti svolgono un ruolo, nel rispetto delle regole. Vogliamo che il calcio sia didascalico e moralizzato, che aiuti anche le persone svantaggiate. Oggi c’è stato lo stadio pieno, legato ad emozioni forti. Dico sempre che sono il custode di questa squadra, che possa far accrescere la squadra anno dopo anno, in Italia e non solo”.

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DICHIARAZIONI

Vecino: “Prendiamoci il secondo posto e miglioriamoci nella prossima stagione”

Al termine della sfida vinta nel finale contro la Cremonese il centrocampista della Lazio Matias Vecino ha parlato alla radio ufficiale del club. L’uruguagio si è soffermato sugli aspetti che hanno portato la squadra a centrare la Champions League“Il mister ci ha sempre detto che dovevamo diventare una squadra per compensare le individualità delle altre squadre sulla carta più accreditate. L’obiettivo era entrare in Champions, ma manca ancora una partita per centrare il secondo posto. Il prossimo però anno dobbiamo migliorare sotto diversi punti di vista, soprattutto nelle coppe”.

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SERIE A

Lazio-Cremonese, i convocati di Sarri: torna M. Antonio, c’è Ruggeri

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Cremonese (ore 18:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Adamonis, Maximiano, Provedel;

Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Patric, Pellegrini, Radu, Romagnoli, Ruggeri;

Centrocampisti: Basic, Bertini, Luis Alberto, Marcos Antonio, Milinkovic, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Felipe Anderson, Gonzalez, Immobile, Pedro, Zaccagni.

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DICHIARAZIONI

Commozione Radu: «Questa maglia mi mancherà tantissimo, ma lascio una squadra che adesso fa paura»

Tutto è pronto per la festa della Lazio che domani, in occasione della sfida contro la Cremonese delle 18, prima renderà il giusto tributo alla squadra che 10 anni fa vinse la Coppa Italia contro la Roma poi, al termine del match, saluterà Stefan Radu che dopo 15 anni in biancoceleste ed il record assoluto di presenze con la maglia della Lazio, appenderà gli scarpini al chiodo. Il romeno ha rilasciato un’intervista nel match program che verrà distribuito domani allo stadio, di seguito le sue parole:

Boss ci siamo: è arrivato il momento dell’ultima all’Olimpico

«Sì, la mia ultima partita davanti ai nostri tifosi – sarà molto triste per me. Scusate, non riesco a dire altro (si commuove, ndr)».

Non preoccuparti, tagliamo la risposta. Come sogni la partita contro la Cremonese?

«È una gara importante per centrare la qualificazione in Champions League anche senza la penalizzazione della Juventus. Vogliamo finire secondi in classifica perché questa squadra se lo merita dopo il grande lavoro fatto in questa stagione. E stata un’annata piena di impegni, tra campionato e coppe. La qualificazione alla prossima Champions League ci darà ancora più consapevolezza in futuro».


La Lazio in questi ultimi 15 anni è cambiata tantissimo: che squadra pensi di lasciare rispetto a quella che hai trovato?
«Questa squadra è cresciuta tantissimo in questi anni. Da quando sono arrivato, ci sono stati dei miglioramenti continui. Adesso la Lazio fa paura, è diventata una big. Nei prossimi anni ci farà divertire tantissimo, ne sono sicuro».


Sei il calciatore più presente nella storia di questo club: te ne sei reso conto oppure ancora no?
«Sono orgoglioso di essere diventato il calciatore più presente nella storia della Lazio ma, come già detto in passato, la mia priorità è sempre stata quella di ottenere risultati importanti per la squadra».


Impossibile chiederti un nome da menzionare in questi 15 anni, vero?
«Esatto, non posso fare un solo nome perché sono legato anche a chi è andato via. Mi sono trovato bene con tutti, impossibile sceglierne uno solo. Nello spogliatoio ho sempre cercato di tenere alto l’umore del gruppo, a volte anche con alcuni scherzi particolari (ride, ndr)».


Il ritiro ti spaventa oppure lo vedi come un nuovo inizio?
«Un po’ si, è inevitabile. Mi mancherò tutto, per 15 anni ho sempre fatto la stessa cosa: casa, Formello, casa. Arrivo però stanco, per questo ho deciso di dire basta. Forse l’unica cosa che non mi mancherà sarà il ritiro estivo (ride, ndr). L’ho giù detto ai ragazzi: quest’estate li andrò a trovare ad Auronzo di Cadore in borghese».

26 maggio a parte, di cui parlerai in un’altra intervista, qual è il ricordo, la cartolina, di questo meraviglioso viaggio che porterai sempre dentro?

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, una festa per 60mila: ecco chi ci sarà del 26 Maggio

Come riportato dal Corriere dello Sport, ieri si sono ascoltate testimonianze degli eroi del 26 maggio 2013. Ogni intervista e ogni iniziativa hanno avuto il carattere del rito. Ma l’epicentro dei festeggiamenti sarà l’Olimpico. Domani, prima di LazioCremonese, si vivranno le celebrazioni principali.

Ci saranno MarchettiCandrevaBiavaKonkoHernanesCanaCreccoLedesmaMauriFloccariBrocchiBizzarri oltre Radu. Non ci sarà Petkovic, saranno presenti i collaboratori dell’epoca (Manicone, Rongoni e Jesse Fioranelli). Gli inviti erano stati allargati a tutti i giocatori presenti quel giorno, non tutti hanno potuto rispondere presente, tra questi Gonzalez e Onazi. All’Olimpico sono attesi oltre 57.000 spettatori. A fine serata mega torta celebrativa, evento riservato dentro l’Olimpico alla Lazio di oggi e di ieri.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Capitolo addii, Abbate: “Oltre a Radu potrebbe essere l’ultima di Sergej, ma…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’: “Oltre a Radu potrebbe essere l’ultima di Sergej, ma…”

“Oltre a Radu potrebbe essere l’ultima di Sergej, ma…”. Alberto Abbate a ‘NMM’: “Sarri ha gestito le forze anche in questa settimana. Marcos Antonio ha ancora dolore alla caviglia e Cataldi difficilmente rientrerà ad Empoli. Credo che lo rivedremo ad Auronzo, quando avrà risolto la lesione al polpaccio, dato che sono passati 26 giorni dal suo infortunio. Il destino non è stato benevolo con Immobile in questa stagione. Questo finale però lo sta parzialmente ripagando: ha segnato i gol Champions e ha trovato continuità. Il suo vice la prossima stagione? Sarri vuole un giocatore forte, non per forza giovane. Al tecnico piaceva molto Rafa Silva ad esempio, che è sulla soglia dei trent’anni. Settore ospiti per Lazio-Cremonese, siamo ancora in attesa della decisione del GOS. Un centinaio di tifosi ospiti dovrebbero essere dirottati in Monte Mario”.

“Addii oltre a Radu? La risposta più scontata sarebbe Milinkovic, ma non ho tutte queste certezze. Abbiamo seguito l’evoluzione della sua situazione in questi ultimi mesi. Sappiamo che non rinnoverà, ma queste offerte non sono arrivate. La Juve ne farebbe una a ribasso, ma Lotito non ha intenzione di farsi prendere per il collo. Vedremo quando il presidente avrà voglia di fare muro, di tenere il punto. Partiva da una valutazione di 50 milioni, ma Kezman ha promesso un offerta da 40 (che non è ancora arrivata). Il concetto non è solo ‘quanto ci guadagni per la sua cessione’. Piuttosto ‘come’ potrebbe rimanere il giocatore. Io qualche dubbio sulle sue motivazioni ce l’ho, quindi la scelta deve essere presa non solo in base al fattore economico. Sergej ha fatto delle stagioni strepitose e questa non lo è stata. Difficile stabilire cosa lo abbia realmente frenato, se il Mondiale, qualche acciacco o altro. Io mi faccio delle domande su Kezman. Trovo assurdo che la scorsa estate non abbia portato (vista la stagione super positiva) un’offerta congrua. Milan? So che lo segue e l’interesse è forte. Voglio capire se rimane o meno Pioli, che vorrebbe un centrocampista con caratteristiche diverse”.