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STATISTICHE

Lazio-Cremo in cifre: lombardi male contro i biancocelesti, ma le neo-promosse sono un problema…

Verso Lazio-Cremonese, dati Opta

La Cremonese ha vinto solo una delle ultime sette sfide di Serie A contro la Lazio (1N, 5P): 2-1il 24 marzo 1996, grazie a una doppietta di Andrea Tentoni, dopo il vantaggio iniziale di Paolo Negro.

La Cremonese è la squadra attualmente in Serie A contro cui la Lazio vanta la miglior percentuale di vittorie interna nel massimo campionato: 88%, grazie a sette successi in otto precedenti in casa dei biancocelesti (1N).

La Lazio non ha vinto nessuna delle ultime sei sfide di Serie A contro avversarie neopromosse (4N, 2P), incluse tutte quelle disputate nel 2025 (4N, 1P): i biancocelesti non terminano un anno solare senza successi contro avversarie provenienti dalla Serie B dal 1988, quando giocarono soltanto tre partite perché erano anch’essi neopromossi.

L’Olimpico di Roma è lo stadio in cui la Cremonese ha disputato più incontri senza mai tenere la porta inviolata in Serie A: 27 reti subite in 12 precedenti contro Roma e Lazio (una media di 2.3 a partita); i grigiorossi hanno vinto solo una di queste gare (1N, 10P): 2-1 il 3 ottobre 1993 contro i giallorossi.

● La Lazio è rimasta imbattuta in sei delle sette gare casalinghe di questa Serie A (4V, 2N), parziale in cui ha segnato otto delle 13 reti nel corso dei primi tempi.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Cremonese a Pairetto: i precedenti

La designazione arbitrale della 16ª giornata di Serie A Enilive ha assegnato la direzione della gara Lazio-Cremonese al signor Luca Pairetto della sezione di Nichelino.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Laudato e Regattieri: Bonacina sarà il IV ufficiale mentre Camplone e Manganiello sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il ventesimo incrocio tra Pairetto e i biancocelesti, con tredici successi, due pari e quattro sconfitte. Sette precedenti invece con la Cremonese, con due vittorie, tre pareggi e due k.o.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Con la Cremonese Pedro al posto di Zac, Noslin a gara in corso. Scambio Mandas-Leali? Non lo farei, ecco perché…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Scambio Mandas-Leali? Non lo farei perché non credo che la Lazio ne tragga benefici; Leali non è un portiere che mi dà fiducia e non si sa cosa può accadere durante la stagione. Poi chiaro che bisogna capire anche lo stato d’animo, l’atteggiamento, di Mandas; se è scontento, se vuole partire.

Provedel? Sta facendo bene, come negli anni precedenti con Sarri. Ottimo portiere, affidabile; è intelligente, ha qualità tecniche.

Dia? Fare bene in Coppa d’Africa potrebbe dargli fiducia; deve tornare con la professionalità e la serietà di mettersi a disposizione.

Con la Cremonese Noslin può essere un fattore a gara in corso, io ripartirei da Castellanos. Pedro al posto di Zaccagni. Tavares davanti? Potrebbe essere una soluzione, alla luce del fatto che non ci sarebbero altre sostituzioni possibili in quel reparto”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, attenzione: la Cremonese fa giocare male le avversarie. E su Massolin del Modena…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Yanis Massolin del Modena? È un talento, è un giocatore che ha dei colpi; è un trequarti, una seconda punta da educare tatticamente. Ha i libri ma deve studiare. A me è piaciuto; è subentrato e ha fatto al differenza, nell’ultimo impegno è stato titolare. Ci investirei, buon colpo in prospettiva.

Nicola? In Italia ci sono ottimi allenatori, preparati e lui è uno di questi; è anche un grande motivatore, riesce ad entrare nella testa e nella pancia dei calciatori.

La Cremonese è una squadra che ti fa giocare male; coprono bene il campo in entrambe le fase, è una rosa costruita bene per i suoi obiettivi. Vardy ha la sua età ma sa muoversi, poi c’è Bonazzoli che inventa. Squadra tosta da affrontare. Con queste squadre devi giocare in verticale”.

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RASSEGNA STAMPA

Squalifiche, infortuni e Coppa d’Africa, Lazio contata: con la Cremonese out in sei

La Lazio esce vincitrice da un’epica battaglia contro il Parma al Tardini, ma porta con sé qualche brutta notizia: due pesanti espulsioni accrescono ulteriormente le già numerose assenze in vista della prossima sfida di campionato alla Cremonese, in programma per sabato 20 dicembre.

Di rientro a Formello Maurizio Sarri avrà tempo e modo di ragionare sul migliore undici da schierare nella prossima partita di Serie A contro la Cremonese. Il tecnico sarà costretto a fare la conta dei presenti: tra espulsioni, infortuni e convocazioni in Coppa d’Africa i convocabili restano pochi. Sicuramente out Basic e Zaccagni per i rossi rimediati sabato sera contro il Parma.

Anche Dia e Dele-Bashiru non ci saranno, perché convocati dalle rispettive nazionali per gli impegni di Coppa d’Africa. 
Ancora assenti anche Isaksen e Rovella, entrambi fermati da guai fisici. Restano, perciò, in pochi i giocatori che potranno scendere in campo contro la Cremonese. Fra di loro si rivedrà Mario Gila, al rientro dall’espulsione maturata la scorsa giornata contro il Bologna.

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SERIE A

Lazio epica, Noslin sbanca il Tardini in nove! Testa e cuore per la svolta, disastro Marchetti

Termina 0-1 tra Parma-Lazio, gara valida per la 15esima giornata di Serie A: decisivo Noslin (88’).

PRIMO TEMPO

Tre cambi per Sarri rispetto alla formazioni titolare vista all’Olimpico contro il Bologna: Provedel tra i pali; dietro Marusic, Patric al posto dello squalificato Gila, Romagnoli e Pellegrini che si riprende la corsia mancina; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con davanti Cancellieri che ritorna dal 1′ complice anche l’infortunio di Isaksen, Castellanos e Zaccagni. Parte subito forte la Lazio che si fa vedere con un tiro di Cancellieri. A seguire cresce il Parma che va alla conclusione con Bernabé: ci pensa in tuffo Provedel. Poi tocca ancora ai biancocelesti con Estevez che salva sulla linea un colpo di testa di Marusic e subito dopo Basic si prende la scena in un paio di occasioni. La gara però si complica per i capitolini quando Zaccagni entra su Estevez e per l’arbitro Marchetti è rosso diretto (42′): decisione piuttosto severa del giudice di gara. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0-0 e con la Lazio in inferiorità numerica.

SECONDO TEMPO

La Lazio soffre un po’ in avvio di ripresa. Al 68′ i primi cambi di Sarri: fuori Castellanos, Cancellieri e Patric dentro Noslin, Dele-Bashiru e Provstgaard. Passano 10′ e i biancocelesti restano in 9: rosso a Basic per fallo di reazione su Estevez. Nel momento più complesso della gara Noslin approfitta di una leggerezza defensiva dei ducali e porta avanti i suoi (82′). Poco dopo provvidenziale Provedel su Estevez. Nel finale Vecino in campo per Cataldi (88′). Vittoria preziosa per la Lazio, in 9 contro 11 al Tardini; ora testa all’impegno di sabato prossimo: all’Olimpico arriverà la Cremonese ma Sarri dovrà fare i conti con diverse assenze.

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ALTRE

Cremonese, Floriani Mussolini: “Il mio cognome? Più pesante per altri che per me”

Romano Floriani Mussolini è un nuovo giocatore della Cremonese. Il giocatore, dopo un’ottima stagione alla Juve Stabia, arriva dalla Lazio in prestito con diritto di riscatto. Per lui sarà la prima esperienza in Serie A da protagonista e inevitabilmente il cognome farà discutere parecchio. E ha già cominciato a farlo a partire dalla conferenza stampa di presentazione: A me il cognome non ha mai creato problemi. Penso solo al campo. È pesante per altri, non per me”. Poi la polemica sull’esultanza dei tifosi della Juve Stabia al suo primo gol con la maglia dei campani (i supporters furono accusati di aver fatto dei saluti fascisti): “L’esultanza su quel gol fu normale, poi c’è stata una polemica sterile”.

Floriani Mussolini prosegue; “Parlo di calcio con mio papà a casa, anche se piano piano sto appassionando anche mamma [Alessandra Mussolini, ndr]. Spero che Gattuso possa fare bene con la nazionale e in una futura chiamata, ma adesso penso solo alla Cremonese. Avere già affrontato la Cremo in B ha pesato sulla scelta, ho subito pensato che fosse una buona decisione. Ho subito legato coi compagni. Il mister mi ha fatto un’ottima impressione, mi piacciono i principi che ci vuole trasmettere“. Infine l’emozione di tornare allo Zini, stavolta da giocatore della Cremonese e non da avversario: “Sia in campionato che ai playoff sono rimasto impressionato. Tifo davvero coinvolgente e stadio bello. Ha certamente avuto un impatto. Anche il centro sportivo è all’avanguardia e sono contento di essere qui”. 

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Floriani alla Cremonese: formula e nota del club lombardo

“U.S. Cremonese comunica di aver acquisito a titolo temporaneo con opzione di riscatto da S.S. Lazio le prestazioni sportive del calciatore Romano Floriani Mussolini.

Nato a Roma il 27 gennaio 2003, l’esterno di centrocampo cresce calcisticamente nella capitale muovendo i primi passi nel settore giovanile della Roma per poi passare alla Lazio. Al termine di una lunga trafila nel settore giovanile biancoceleste, con cui conquista anche la Supercoppa Primavera 2, nella stagione 2023-24 vive il suo primo anno tra i professionisti con il Pescara, in Serie C, totalizzando 32 presenze complessive tra campionato, coppa e playoff. Nella stagione appena conclusa si è trasferito alla Juve Stabia, contribuendo al grande campionato dei campani grazie a 37 partite giocate (incluso il doppio confronto in semifinale playoff con la Cremonese), un gol e 3 assist. Benvenuto in grigiorosso, Romano!”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, via libera per Floriani alla Cremonese: i dettagli

Romano Floriani Mussolini sempre più verso la Cremonese. Per il terzino classe 2003 oggi la Lazio darà il via libera, mantenendo il controllo del cartellino. Per il giovane esterno, l’importante opportunità di ribadire in Serie A le sue qualità. Altri club di B avevano chiesto la disponibilità alla Lazio e all’entourage del ragazzo, ma la Cremonese è ormai al traguardo. Lo riporta il sito internet di Alfredo Pedullà

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CALCIOMERCATO

Lazio, passi in avanti per Floriani alla Cremonese: i dettagli

«L’assalto della Cremonese per Floriani Mussolini. Ieri un altro passo avanti e il contatto con la Lazio per provare chiudere la trattativa. Il club neopromosso in Serie A propone il prestito oneroso e il diritto di riscatto a 5 milioni di euro». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “La Cremonese avanza e prova a chiudere Floriani”. Il terzino biancoceleste è reduce da un’ottima stagione con la Juve Stabia e ora potrebbe continuare a farsi le ossa in Serie A, con la maglia della Cremonese. I lombardi sarebbero per chiudere l’accordo sulla base di un diritto di riscatto a 5 milioni, con la Lazio che vorrebbe dal canto suo riservarsi un controriscatto.