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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Immobile si è condannato alla non convocazione. Insigne? Dico di sì” (AUDIO)

Ucraina danneggiata, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Se il pareggio dell’Italia è più che meritato, c’è da dire che non è stato dato all’Ucraina un rigore grosso come una casa. L’Italia ha comunque fatto un’ottima partita, si è finalmente visto un po’ di gioco, poi c’è questo episodio nel finale che ci ha girato bene. Meglio così, ci prendiamo la qualificazione.

Raspadori sa cucire molto bene il gioco, ha senso il paragone con Castellanos della Lazio. Certo, non è un goleador. Immobile la non convocazione se l’è un po’ cercata: rilasciando quell’intervista in cui dice che sta vivendo un momento non buono, che ha pensato all’Arabia e che non sta bene, ha condannato se stesso a non far parte di questo turno di convocati.

La pausa di quindici giorni del campionato è sempre un rischio. Sai quello che lasci e non sai quello che ritrovi. Anche perché la Lazio aveva recuperato solidità difensiva. A Salerno sarà una partita scorbutica: bisogna andarli ad attaccare perché dietro sono modesti, ma attenti a Dia. Manca Zaccagni? La rosa è più che sufficiente per non fare drammi se manca qualcuno a Salerno. Mi aspetto che si vada là e si vinca. Con o senza Zaccagni.

L’alternanza Immobile-Castellanos è utile. L’argentino è una riserva, ma con molte possibilità di giocare. Una sorta di Caicedo. Ci sta che Castellanos parta titolare contro la Salernitana e poi Immobile sia titolare martedì contro il Celtic.

Insigne alla Lazio? Dico di sì. Bisogna ovviamente parlarci e capire come sta di testa e di fisico, ma è un giocatore importante. Lo prenderei subito”.

Alessio Buzzanca

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GIUDICE SPORTIVO

Derby, Marusic salta il Monza. Decisione rimandata per i cori antisemiti: il comunicato

Cori antisemiti, Marusic e varie ammende: sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo in merito al derby di domenica.

Ammenda di 6mila euro alla Lazio per ‘avere, suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di gioco, diversi petardi e fumogeni e alcune bottigliette’. Ammenda di 4mila euro alla Roma per ‘avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato nel recinto di gioco due bengala e due fumogeni’

Per le panchine, fermati Ianni e Nuno Santos

Squalifica per una giornata effettiva di gara per Marco Ianni, collaboratore di Sarri: ‘per avere, al 44esimo del primo tempo, abbandonato la propria postazione, cercato di affrontare il preparatore della squadra avversaria’. Squalifica per una giornata effettiva di gara ed ammenda di 10mila euro per Nuno Santos, allenatore dei portieri: ‘per avere, al 44esimo del primo tempo, alzandosi dalla panchina, assunto un atteggiamento minaccioso nei confronti di un calciatore della squadra avversaria, cercando il contatto fisico con il medesimo che non riusciva per l’intervento del Quarto Ufficiale, ma causando nervosismo tra le due panchine’.

Una giornata ad Ibanez (doppia ammonizione e relativa espulsione). Una giornata a Gianluca Mancini (diffidato, giallo in campo) e una giornata a Cristante ed ammenda di 10mila euro per: ‘comportamento scorretto nei confronti di un avversario (sesta sanzione); per avere, al termine della gara, in reazione alla provocazione di un calciatore avversario, assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti del medesimo, non riuscendo nell’intento di affrontarlo in quanto fermato da un Assistente’.

Sponda Lazio, squalifica per una giornata effettiva di gara ed ammenda di 15mila euro per Marusic: ‘per avere, al termine della gara, assunto un atteggiamento provocatorio e volgare nei confronti dei calciatori della squadra avversaria, causando la reazione dei medesimi e dell’intera panchina’.

Cori antisemiti, la decisione

“Il Giudice sportivo, in ordine ai cori beceri e offensivi, di matrice anche religiosa, che risultano essere stati rivolti prima e durante la gara dalla totalità della tifoseria assiepata nella Curva Nord nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, e che risultato essere stati percepiti nella maggior parte dell’impianto, deciderà entro e non oltre il 4 aprile 2023 in relazione anche all’esito degli accertamenti in corso e avuto riguardo al comportamento e alla collaborazione della Società nell’attività di individuazione dei responsabili e degli ispiratori, nonché nel prevenire il ripetersi di simili deprecabili manifestazioni. Dispone che, nelle more, la Procura federale fornisca a questo Giudice ogni elemento utile alla decisione, acquisito anche dai responsabili dell’ordine pubblico, che emergesse dalle indagini in corso e da quelle già avviate per fatti similari”.