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RASSEGNA STAMPA

Lazio, riecco Euro-Bashiru: la coppa per guadagnare spazio anche in Italia

“Una competizione ad hoc. Che non è di intralcio, ma che, al contrario, viene sfruttata per mettere alcuni giocatori nelle condizioni di colmare il gap tecnico- tattico che c’è con i compagni. È il caso di Dele-Bashiru. Il tecnico Baroni ha affermato più volte di volerlo istruire e di avere intenzione di dargli il tempo di abituarsi al livello che ha raggiunto la Lazio”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere della Sera”, nell’articolo dal titolo “Dele-Bashiru, la Coppa serve per diventare titolare in A”.

Protagonista assoluto del match contro la Dinamo Kiev, Dele-Bashiru cerca continuità contro il Nizza. Il centrocampista pare aver trovato la sua dimensione in Europa e, questa sera, avrà modo di dimostrarlo contro il club francese. La competizione europea rappresenta una vetrina importante per l’ex Hatayspor, capace di realizzare un gol e un assist al suo debutto.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Tchaouna più seconda punta, Noslin mi piace quando parte da sinistra. Dele-Bashiru? Non è un mediano, ma…” (AUDIO)

Roberto Rambaudi, ex calciatore della Lazio, a Radiosei

La difesa da registrare: quali tasti toccare

“Difensivamente, bisogna aggredire in maniera ultraoffensiva e con i tempi giusti, codificati. I difensori non devono aver paura di salire e prendere l’uomo. Il problema principale riguarda i due centrocampisti, che non devono farsi trovare fuori posizione. E’ capitato 3-4 volte, soprattutto nel gol di Leao. Rovella mediano? Benissimo, ma bisogna lavorarci di più, perché finora ha lavorato da play. Ho dei dubbi sulla possibilità di far giocare Guendouzi al suo fianco. E’ fondamentale Tavares, perché da sempre la soluzione per lo scarico sull’esterno”.

Esterni a piede invertito?

“Dipende anche dalla scelta dell’allenatore. E’ importante avere le punte che propiziano delle linee di passaggio attraverso i tagli, poi ci sono le caratteristiche. Zaccagni ormai lo fa da tanto tempo, Isaksen ha un buon mancino. Tchaouna e Noslin devono ancora capire dove sono. Il francese deve partire dalle basi, dall’ABC. Anche come postura verso la porta. Questa è una grande squadra e una grande platea, devono diventare protagonisti. Fra i due, Noslin lo utilizza anche come centravanti. Io lo vedo meglio da esterno, a sinistra. Vedo più Tchaouna nel ruolo di centravanti, con la possibilità di non avere compiti tattici e svariare sul fronte”.

Dove puoi migliorare la Lazio?

“A metà campo. Dele-Bashiru non è un centrocampista, non un mediano. E’ una seconda punta che sta studiando per essere centrocampista. Ha forza fisica e strappi, ma deve lavorare molto. La potenza fisica ce l’ha, ma il ragionamento, il linguaggio del corpo ancora no. Rovella è il punto fermo del centrocampo, poi a seconda delle partire può condividere il reparto con Vecino, con Guendouzi alto sulla trequarti”.

Dario Cadeddu

24/08/2024

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, inserimenti e fisicità: come Dele-Bashiru sta convincendo Baroni

Movimenti giusti, la partecipazione nell’azione del gol di Tchaouna, un inserimento con i tempi perfetti su cross di Pellegrini sul quale per un soffio non è riuscito a segnare e altri spunti sparsi interessanti. Sono stati sufficienti pochi minuti nella fase finale della gara con l’Hansa Rostock per confermare le sensazioni positive del primo impatto ad Auronzo di Cadore (doppietta nel primo match stagionale). Dele-Bashiru è un giocatore con enormi potenzialità, un diamante grezzo da levigare, sul quale Baroni e il suo staff hanno iniziato a lavorare per cercare di farlo splendere nel più breve tempo possibile anche in Italia. D’altronde il suo ultimo anno in Turchia (il primo in un campionato di prima divisione) è stato di alto livello, con 9 gol e 6 assist che hanno convinto la società biancoceleste a investire su di lui, bruciando la concorrenza di altri club europei.

È stato acquistato teoricamente per giocare da trequartista, un ruolo che negli ultimi test sembra essere almeno inizialmente pertinenza di Guendouzi. Questo però non esclude che in futuro i due possano coesistere, magari con l’arretramento del francese nel ruolo di interno di centrocampo: «Non escludo niente – ha detto Baroni al termine dell’incontro in Germania – e a me piace mettere in campo i giocatori forti. Credo che ormai relegare i giocatori a un ruolo specifico o a una posizione sia un calcio passato. Io cerco una mobilità e questi ragazzi me la possono dare. Delle-Bashiru è stato fermo per un problemino tendineo e ha bisogno di lavoro. Ha veramente grandi potenzialità, fisiche e tecniche. Va costruito il suo ruolo, ma deve anche intraprendere un percorso di conoscenza del nostro calcio, di quello che ci serve e che serve a lui per diventare determinante. È molto disponibile, quando è entrato ha fatto vedere alcune cose interessanti. Deve sicuramente imparare a giocare meno la palla con le spalle girate alla porta, ma quando attacca la profondità con la sua gamba può diventare devastante». Corriere dello Sport

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, DAY 2 – Mattina: ecco Dele-Bashiru, ancora 4-2-3-1 e striscioni per Lotito (AUDIO)

AURONZO – Seconda sessione di lavoro per la nuova Lazio di marco Baroni sotto le Tre Cime di Lavaredo. Nel pomeriggio si replica, in mattinata sono arrivate ulteriori conferme di 4-2-3-1. E’ questo il modulo scelto e si evince dalle numerose esercitazioni tecniche andate in scena al campo Zandegiacomo dove dopo una prima parte di lavoro atletico, Baroni ha diviso il gruppo in due parti:

Rossi: Marusic, Casale, Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen Pedro Sanà Fernandes; Castellanos

Rossi: Marusic, Casale, Romagnoli, Pellegrini; Rovella, Guendouzi; Isaksen Pedro Sanà Fernandes; Castellanos

Rispetto alla sessione di ieri, è tornato a lavorare con il resto del gruppo Tchaouna. Il francese è in aperta concorrenza con Isaksen nel ruolo di esterno destro. Anche questa mattina da trequartista si è mosso Vecino, alternato a Pedro. In quella zona di campo, a breve, sarà testato Dele-Bashiru che, dopo aver risolto i problemi con il visto, ha raggiunto la squadra nella serata di ieri. Oggi per il nigeriano lavoro differenziato ed atletico. Noslin e Castellanos sono le due punte centrali, mentre Gila ancora non è tornato a lavorare con il resto della compagnia.

Da segnalare per la seconda giornata sugli spalti dello Zandegiamoco striscioni di contestazione dei confronti della società: “Il pallone è per tutti, il calcio è per pochi. La Lazio non fa per te… vattene!”

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DICHIARAZIONI

Dele-Bashiru si presenta: “Lazio, non vedo l’ora di iniziare. Io centrocampista box to box, mi ispiro a Yaya Touré”

Ieri il neo-tecnico Marco Baroni, domani in sala stampa sarà la volta di Noslin e Tchaouna, oggi arrivano anche le prime parole laziali del centrocampista nigeriano Fisayo Dele-Bashiru: “Sono entusiasta di entrare a far parte della Lazio – ha detto a Lazio Style – . Sono in un club importante, con tifosi incredibili, in una grande città. Non vedo l’ora di iniziare la stagione. Il primo interesse del club per me risaliva già a gennaio, ma in quel momento ero solo concentrato sul finire la stagione con l’Hatayspor. Incosciamente però già sapevo quello che volevo e che questa fosse la prossima destinazione. Spero di giocare quante più partite possibili, sperando di riuscire a vincere qualche trofeo e terminare la stagione tra le prime quattro in classifica. 

Il mio idolo è da sempre Yaya Touré – continua l’ex Manchester City . Mi reputo un centrocampista box to box, mi piace correre e andare al tiro. Proprio per questo mi sono sempre ispirato a lui, provo a replicare il suo modo di stare in campo. Mi auguro che le mie caratteristiche possano sposarsi con la Serie A. La League One era molto fisica, con tanti contrasti aerei. Ma penso che in, Italia con l’intensità e la tattica che contraddistingue ogni gara, posso crescere ulteriormente.

Ho visto molte gare della Lazio, soprattutto la scorsa stagione in Champions League per vedere come giocava. È un grande club, tutti lo sanno. Mi piace molto il modo di giocare. Ho visto anche qualche partita del Verona di mister Baroni, mi piace molto il suo stile di gioco per questo voglio vivere subito questa nuova avventura. Sono un ragazzo semplice, sicuro di sé, mi piace divertirmi con i miei amici. Spesso andiamo a mangiare fuori insieme. Anche mio fratello Tom è un calciatore: gioca nel Watford. Stiamo facendo entrambi bene, siamo felici e rendiamo orgogliosa la nostra famiglia. Non so perché sul web ci sia scritto che sono nato ad Amburgo (ride, ndr.). Posso confermare che sono nato a Lagos, in Nigeria.

Potersi allenare nell’Academy del City è stato straordinario. Le infrastrutture sono pazzesche, ci sono tutti i servizi, è il luogo perfetto per crescere per un giovane calciatore sotto ogni aspetto. Anche allenarsi con la prima squadra mi ha aiutato tanto. Penso che per la formazione dei calciatori sia perfetto potersi allenare lì. Conosco alcune parole in italiano: ciao, arrivederci, fratello. Ai tifosi dico che gli voglio già molto bene e che non vedo l’ora di iniziare la stagione. Vi chiedo di supportarmi il più possibile, prometto che darò il 100% ogni partita per regalarvi una stagione positiva”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Lotito: “Altro che ridimensionamento! Come noi nessuno sul mercato”

Il presidente Lotito ha commentato i primi acquisti estivi della Lazio. Quattro gli arrivi, con l’ultimo, Dele-Bashiru, ufficializzato nelle ore scorse.

“Abbiamo già speso quasi 40 milioni tra cartellini e commissioni per giovani promettenti, altro che ridimensionamento. Quello che abbiamo fatto noi non l’ha fatto nessuno finora”.

Queste le parole del numero uno biancoceleste.

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Dele-Bashiru è un nuovo giocatore della Lazio: la formula

Dele-Bashiru è un nuovo giocatore della Lazio. E’ lo stesso club a confermarlo tramite i suoi canali ufficiali attraverso un comunicato.

“La S.S. Lazio comunica di aver acquisito a titolo temporaneo con obbligo di riscatto il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Oluwafisayo Faruq Dele-Bashiru dall’Atakaş Hatayspor FK”.

Foto: @official_sslazio

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CALCIOMERCATO

Lazio, Dele-Bashiru sbarcato a Roma: oggi le visite e l’ufficialità

Dopo Noslin, Munoz e Tchaouna, ieri è arrivato a Roma il quarto acquisto dell’estate biancoceleste Fisayo Dele-Bashiru. Il centrocampista nigeriano arriva alla Lazio dall’Hatayspor in prestito con obbligo di riscatto per una cifra complessiva di sei milioni di euro e oggi dopo le visite mediche potrà essere ufficializzato. 

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CALCIOMERCATO

Lazio, Dele-Bashiru ha firmato: si chiude la prima fase di mercato. Ora obiettivo Greenwood

Noslin, Tchaouna, Munoz Lopez e da stasera anche Fisayo Dele-Bashiru. Il 23enne centrocampista nigeriano – come confermato da Alfredo Pedullà – ha firmato il contratto che lo legherà alla Lazio per i prossimi cinque anni per 1,2 milioni di euro a stagione. All’Hatayspor andranno 2 milioni di euro per il prestito oneroso e quattro per il riscatto obbligatorio. Sei milioni che sommati ai 15 (più bonus) investiti per Noslin e 8 della clausola rescissoria del francese ex Salernitana portano l’investimento di inizio estate a circa 30 milioni di euro. Cifra finanziata dalla partecipazione alla prossima edizione di Europa League e dalle cessioni di Luis Alberto e Raul Moro. Con Dele-Bashiru si chiude la prima parte di campagna acquisti che ora prevede l’ultimo assalto a Greenwood: materia più ostica, va superata la concorrenza del Marsiglia.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Dele-Bashiru firma. Castellanos può partire

Oggi sarà la giornata di Fisayo Dele-Bashiru alla Lazio. Il centrocampista nigeriano con passaporto inglese, in arrivo dall’Hatayspor, firmerà il contratto che lo legherà alla Lazio per i prossimi 4 anni (uno di prestito più tre allo scattare dell’obbligo di riscatto). In totale saranno versati 6 milioni ai turchi. Lo riporta Alfredo Pedullà, che aggiunge come il City Group (Girona?) sia tornato alla carica per riacquistare ValentinCastellanos ad un solo anno dalla cessione. La Lazio chiede 20 milioni di euro, l’offerta è per ora di 15 più bonus ma la sensazione è che il Taty possa partire.