Il terzo colpo, poi spazio solo per un sogno (Greenwood). La Lazio è pronta a inserire l’ultimo pezzo nel puzzle di un inizio mercato più movimentato del solito. In attesa che il campo confermi o meno il peso specifico dei sostituti di Felipe Anderson, Luis Alberto e Kamada, i biancocelesti si confermano tra le squadre di Serie A più attive in entrata.
È questione di ore infatti la chiusura per Fisayo Dele-Bashiru, la terza operazione dopo Tchaouna («Pronto a difendere i miei nuovi colori», le sue prime parole) e Noslin. La fumata bianca sta tardando solo per questioni burocratiche che tra l’altro non riguardano la Lazio, bensì gli agenti del calciatore e l’Hatayspor. Nessun incontro ieri a Formello, dove c’era ancora ottimismo per una chiusura della questione in tempi brevi (già oggi). Il Messaggero
Dele-Bashiru entro 48 ore dopo Tchaouna, Noslin e Munoz.
Come riporta il Corriere dello Sport, i manager sono a Roma da domenica sera e ieri hanno incontrato il diesse Fabiani. Il centrocampista-trequartista nigeriano è atteso a Formello tra domanie dopodomani per effettuare le visite mediche e firmare il contratto. Va definita la durata, 4 o 5 anni a circa 1,5 milioni. Arriverà dall’Hatayspor per una cifra intorno ai 6 milioni di euro (2 di prestito e 4 di riscatto obbligatorio).Baroni avrà la possibilità di allenare i nuovi quattro già ad Auronzo per il ritiro in programma dall’11 luglio.
Dopo aver praticamente chiuso per Noslin, il club del presidente Claudio Lotito è pronto a consegnare un nuovo acquisto a Marco Baroni. Dopo aver trovato un accordo sull’ingaggio del calciatore, spiega Gianluca Di Marzio – la Lazio è pronta ad accogliere Dele-Bashiru. Il suo acquisto sarà formalizzato in settimana. Il calciatore arriverà in prestito oneroso di circa 2 milioni con obbligo di riscatto per una cifra complessiva di 6-7 milioni di euro. Secondo quanto riporta Alfredo Pedullà l, l’agente di DeleBashiru è a lRoma con l’intermediario Paolo Paloni che ha curato la trattativa. Le visite mediche potrebbero essere svolte tra mercoledì e giovedi.
Dopo aver trovato l’accordo con il Verona per Noslin ed in attesa di definire il tutto entro il 30 giugno, la Lazio può tornare a concentrarsi sulle altre piste impostate nelle ultime settimane. Il Corriere dello Sport fa un punto dei nomi citati in questi giorni: “Greenwood è il sogno, si è rilanciato con il Getafe, è in uscita dai Red Devils, il costo si aggira intorno ai 35 milioni. Complicato a dir poco. Dele-Bashiru dell’Hatayspor è stato messo in stand-by, da settimane aspetta un segnale, è allettato dal campionato italiano, verrebbe di corsa a Formello. I turchi inizialmente chiedevano 7 milioni, la Lazio ha offerto 2 milioni di prestito più altri 4 per il riscatto obbligatorio, ma negli ultimi giorni gli sforzi sono stati dirottati altrove e non sul nigeriano. È una pista che rimane in piedi, però non più così scontata.
Stengs del Feyenoord era stato trattato prima di Samardzic, sono stati accostati Spertsyan del Krasnodar, El Khannouss del Genk, sul mercato c’è pure Lo Celso del Tottenham, già attenzionato l’estate scorsa. L’effetto domino, per costi e priorità, può partire con l’acquisto di Noslin”.
Fisayo Dele Bashiru è vicinissimo alla Lazio. Il centrocampista anglo nigeriano costerà 6milioni di euro (2 di prestito e 4 di obbligo di riscatto). Manca però ancora un dettaglio prima del via libera definitivo alla trattativa che con l’Hatayspor è stata già definita in ogni dettaglio. Come riporta Alfredo Pedullà, tra i biancocelesti e il calciatore ballano solo 200 mila euro sull’ingaggio. Una volta limata quest’ultima distanza, sarà la volta degli ultimi passaggi formali prima dell’annuncio ufficiale, ovvero le visite mediche e la firma del contratto.
Per quanto riguarda Fisayo Dele-Bashirudell’Hatayspor, non c’è ancora la chiusura – riporta sempre Sky Sport – a causa dell’importante richiesta relativa all’ingaggio del giocatore. Il 2001 nigeriano ha realizzato 9 gol nell’ultima stagione in Turchia. L’accordo con il giocatore è l’ultimo step mancante per la chiusura dell’affare: Lazil e club turco hanno trovato l’intesa sulla modalità di acquisto del cartellino, prestito oneroso con obbligo di riscatto per una somma complessiva di 6 milioni di euro.
[…] Baroni ha deciso di ripartire dal 4-2-3-1 e, come nei sei mesi a Verona, vede in Noslin un terminale offensivo, meno fantasista o esterno. Ecco perché Fabiani non molla nemmeno Stengs (trattativa già imbastita a 13 milioni più bonus certi), purché il Feyenoord si sia rassegnato a rinunciare a Isaksen in uno scambio. Dele-Bashiru era stato respinto da Tudor, ma Fabiani lo aveva comunque bloccato da diverso tempo. Meno male, perché Baroni lo considera perfetto per la sua visione del ruolo di trequartista, ovvero un centrocampista di gamba aggiunto. Niente clausola rescissoria da 7 milioni, i biancocelesti hanno già un accordo verbale con l’Hatayspor, che verrà formalizzato sulla base di un prestito oneroso a 2 milioni con riscatto obbligatorio a 4. La Lazio sta procedendo spedita, con le formule giuste, nella sua opera di ringiovanimento. Il Messaggero
Non si sa ancora se ogni tassello finirà al suo posto, ma sta comunque nascendo una Lazio multiuso. I nuovi acquisti in preventivo, infatti, possono far tutto, ricoprire due o tre ruoli, rendere il modulo camaleontico, facilitare il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 (scelto) in un batterdocchio.
Tchaouna è un’ala, ma può avanzare in attacco. Dia talvolta ha fatto il movimento inverso. Nei sei mesi a Verona, Baroni ha utilizzato Noslin come terminale offensivo, meno come fantasista o esterno, ma lo vuole a ogni costo. Stengs invece ha l’assist nel Dna, può giostrare ovunque sulla trequarti, ma arretrare anche mezz’ala a centrocampo.
Il nuovo allenatore ha visionato Dele-Bashiru e dato l’ok perché gli ricorda molto Folorunsho: il nigeriano (con passaporto inglese, il dettaglio non va trascurato) ha gamba, fisico, ma anche lui uno spiccato senso a lanciarsi davanti, tanto da essere considerato un trequartista eclettico. Ed è dove Baroni vuole utilizzarlo, come ribadito ieri pomeriggio, insieme ai complimenti per un «organico già così sottostimato».
In via di definizione l’arrivo alla Lazio di Faruq Dele-Bashiru, calciatore nigeriano e trequartista dell’Hatayspor. L’offerta ufficiale del club biancoceleste, sottolinea Gianluca Di Marzio. è sei milioni di euro, due per il prestito oneroso più quattro per l’obbligo di riscatto. Nell’ultima stagione disputata in Turchia, il trequartista nigeriano ha collezionato 9 gol e 6 assist tra campionato e coppa.
ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’
Alberto Abbate a Radiosei: “ La doppia pista Noslin-Dia dipende dalla cessione di Cstellanos? Da Formello questo non risulta. Si va avanti per tutti e due. Nelle ultime 48 ore c’è stata un’accelerata dopo un giorno di riflessione dalla proposta degli agenti; ieri pomeriggio è stato travato l’accordo con Dia. La cifra che verrà versata al club campano si aggira attorno ai 10-12 milioni, trattativa praticamente fatta. Improvvisamente quello più vicino è proprio l’attaccante senegalese. Ieri, Lotito ha parlato anche con Noslin. Il Presidente vorrebbe abbassare il prezzo con l’inserimento di Akpa Akpro e Cancellieri ( l’ultimo non interessa).
I nomi sono 4: Noslin, Dia, Dele Bashiru e Stengs. Ieri Lotito avendo chiuso praticamente Dia e, portato avanti Noslin, ha fatto filtrare che Castellanos rimarrà. C’è da dire che nel caso in cui il Girona alzasse il prezzo, attorno ai 17/18 milioni, l’attaccante potrebbe partire. Noslin potrebbe essere preso per sopperire il mancato acquisto di Stengs. La trattativa per l’esterno olandese è comunque avanzatissima: l’agenzia che si occupa del giocatore fra filtrare che l’operazione sia quasi chiusa attorno ai 12 milioni. Da Formello, sembra che la situazione non sia questa, sembra che il club olandese chieda un prezzo più alto, vicino ai 20 milioni. La trattativa è comunque molto avanzata. La società biancoceleste è anche vicina a Dele Bashiru, l’ok del giocatore c’è da tempo, ha una clausola rescissoria per l’estero d 7 milioni e 2.5 per la Turchia. Credo la Lazio non abbia ancora chiuso è perché vorrebbe abbassare il prezzo.
La Lazio non vede un problema rispetto il carattere di Dia. Accordo con Stengs e Raiola e non con il Feyenoord. La Lazio sta trattando la risoluzione di Pedro, quindi potrebbero arrivare tutti e 4. Ad oggi dei quattro, quello più avanti è Dia, la trattativa è praticamente conclusa.
Rispetto ad un terzino sinistro, si sta tergiversando, questa operazione, in riferimento ai vari Cabal, Doig è stata un pò accantonata per ora.
Baroni non è ancora arrivato a Roma per problemi personali, sta comunque seguendo tutte le trattative con la società”.