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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Dele-Bashiru power: si è preso il derby

Il centrocampista nigeriano è stato grande protagonista della sfida contro l’Atalanta sabato sera. La crescita del ragazzo è costante, Baroni ha lavorato tanto sulla sua posizione in campo, oltre che sulla personalità. Come riportato dal Corriere dello Sport, vista anche l’emergenza a centrocampo e un Dia non in forma, nel derby Dele Bashiru dovrebbe partire un’altra volta dal primo minuto. Un “battesimo” nella stracittadina importante. Baroni ha bisogno di Dele Bashiru, il centrocampista è pronto a non tradire le aspettative.

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ALTRE

Che paura per Dele-Bashiru: incidente in Lamborghini a Bracciano

Solo spavento. È successo sabato sera, Dele-Bashiru ha avuto un incidente con la sua Lamborghini nei pressi di Bracciano. Ne è uscito illeso, non sono stati riscontrati traumi e non si è reso necessario il trasporto in ospedale. In soccorso è arrivato Noslin, avvertito dallo stesso centrocampista nigeriano. Nessuna conseguenza per nessuno. Dopo l’incidente, concluse le operazioni di accertamento dei fatti che si sono protratte fino a tardi, Dele-Bashiru è stato riaccompagnato a casa dal compagno olandese. Giovedì era stato protagonista in Europa contro l’Ajax, suo il secondo gol dell’1-3, era arrivato dopo l’ottima prestazione di Napoli. Mai gli era stata concessa questa continuità. Domenica, il giorno dopo il botto, si era allenato regolarmente con la squadra. Ieri è partito dalla panchina. La notizia, rimasta coperta, è rimbalzata dai social. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, si vince facendo spettacolo. Ora sfrutterei Dele anche con l’Inter. Ecco perché…”

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Ajax-Lazio doveva essere spettacolare e lo è stata. Davvero una gara molto bella. La Lazio continua a vincere giocando a calcio, ora la qualificazione diretta è davvero ad un passo. Meritatissima per il modo in cui questa squadra ha messo in fila questi risultati. Ora sono 16 le vittorie in 22 gare giocate.

Resto dell’idea che Dele-Bashiru fornisca il proprio meglio dalla trequarti campo in su, lanciandosi negli spazi con la sua dirompenza. Aggiungo che contro l’Inter, il suo utilizzo alle spalle di una punta, per limitare Calhanoglu, potrebbe essere una chiave molto importante. Lo utilizzerei al posto di Dia, con il nigeriano a comporre un finto 4-3-3. Sfrutterei fino in fondo il suo momento fisico ed atletico”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Da Baroni a Guendouzi, tutto quello che non mi aspettavo…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

Oggi è l’anniversario del derby vinto nel 2006, lo so; c’è uno storico della Lazio che mi manda i messaggi per ricordarmi queste ricorrenze. Io tendo a ricordare solo le partite che perdo, di derby ne ho persi 2 ma uno lo ricordo: era in casa nostra e Totti festeggiava, quando non giocava si complicava per noi.

La gara di domenica è legata a quella di Coppa Italia. Dopo aver vinto in quella maniera, il peso era tutto sui titolari del Napoli.

Al Maradona se vogliamo sono venuti meno gli attaccanti; Castellanos, Dia e Zaccagni non hanno fatto la solita partita. Sono contento che abbia fatto bene Isaksen: in una partita importante c’era bisogno di dare un segnale importante. Bravo il tecnico.

L’ammonizione di Dia non c’era, chi ha giocato a calcio non sanzionerebbe mai una cosa del genere. Io non capisco chi ama diventare arbitro: capisco gli altri mestieri ma questo meno perché succede sempre che l’arbitro di turno non ha il senso del gioco. In un calcio che va sempre più verso il professionismo l’unico non professionista è l’arbitro, dobbiamo batterci per questo.

Il regolamento dovrebbe capirlo anche un analfabeta, dovrebbe essere semplice. Ora non si esulta più dopo un gol, passano dei minuti con il controllo del Var e questo toglie l’essenza del calcio. Per me è gol quando la rete si gonfia. Io sono per il professionismo degli arbitri.

Non avevo dubbi sulle qualità di Baroni, o sul fatto che fosse all’altezza; l’unico dubbio era sul fatto che potesse mantenere la rosa attenta su più competizioni, visto che non era abituato. C’era questa incognita, ma anche in questo caso ha dimostrato di essere bravo. Ha valorizzato l’intera rosa, anche i fuori rosa. Chapeau. E certo poi vincere aiuta a vincere.

Il migliore in assoluto domenica è stato Guendouzi, nei particolari, nell’atteggiamento, senza palla. Siamo di fronte ad un giocatore davvero bravo, non me l’aspettavo.

Su Noslin si è preso delle responsabilità anche Baroni, che lo ha fatto giocare in diversi ruoli. Per me chi sa fare tutto non sa fare niente, è giusto che i calciatori si specializzino.

I calciatori importanti sono i leader non a parole, ma con la cultura dell’esempio. Quelli che si mettono a disposizione, che limano anche gli errori dei compagni. Questi ti aiutano a vincere.

Una mia personalissima panchina d’oro la darei a Baroni, dal punto di vista tecnico e della sorpresa. Ma probabilmente se dovessi dare un premio solo, sceglierei Gasperini. L’anno scorso l’avrei data a Motta. Fermo restando che i risultati, i trofei e gli obiettivi o si raggiungono o meno, non ci sono le tappe come nel ciclismo.

Io Baroni non lo sto apprezzando solo ora che vince, anzi lo apprezzo quando non vince, è sempre garbato e misurato. Questo ci fa capire com’è“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Lazio, identità confermata. Dele-Bashiru? Ora la prova del nove a Napoli, in coppa con Guendouzi…”

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha fatto un turnover giusto come da sempre sta facendo. Questo vuol dire che tutti i giocatori hanno un minutaggio importanti e sono pronti alla battaglia mentale e fisica. Il Napoli, invece, ha riscontrato il problema opposto, di assemblaggio e condizione. Non è un turnover che puoi permetterti. La Lazio ha vinto, meritato e confermato la sua identità di prestazione. Ognuno ha i propri obiettivi, per Conte lo scopo era quello di capire di chi si può fidare.

La prestazione di Dele-Bashiru? Mi è piaciuto molto, si vede che sta lavorando tanto dal punto di vista tattico. A me piace tanto, ha caratteristiche di forza, inserimento e di gamba importanti. Se riesce a migliorare nel gioco con gli altri nella fase di non possesso può diventare un centrocampista forte. A Napoli ci sarà la prova del nove per capire contro la mediana titolare di Conte che è forte e tecnica. Con Guendouzi le cose per lui un po’ cambiano. Il francese è più anarchico, sarà necessaria una maggiore applicazione senza il pallone.

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NAZIONALI

Lazio, altalena nazionali: gol Tchaouna, problemi per Dele-Bashiru

Le preoccupazioni in casa Lazio non finiscono dopo gli stop di Nuno Tavares e Dia e il rientro tardivo di Castellanos che arriverà solamente venerdì a due giorni dalla sfida con il Bologna c’è apprensione anche per Dele-Bashiru. Come riporta “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Taty-Nuno-Dia le Tre spine della Lazio”. “È rientrato dalla Nigeria dopo un duro colpo ricevuto al ginocchio sinistro e su cui ha giocato sopra per 77 minuti”. Sì attendono gli esami strumentali per capire l’entità del colpo ricevuto da parte del giocatore nigeriano.

Tchaouna-gol

Allo Stade du Hainaut (Valenciennes) è andata in scena la partita tra Francia Under 21 e Germania Under 21 finita con il risultato di 2-2.
I padroni di casa in svantaggio di 2 gol sono riusciti a riprendere e riagganciare la partita con il gol di Tel su rigore per l’1-2 e il definitivo 2-2 firmato da Loum Tchaouna, al calciatore biancoceleste sono bastati solo 7 minuti per trafiggere l’estremo difensore tedesco, subentrato all’86 esimo al posto del connazionale Doué è riuscito al 93 esimo a firmare il pari per i galletti su un cross arrivato dalla destra da parte di Sildillia.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, a Como la decima trasformazione: spera anche Dele-Bashiru

«La coppia di centrocampo è un rebus. Accanto a Guendouzi uno tra Vecino e Dele-Bashiru». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Quante Lazio è la decima trasformazione”. Con Rovella rimasto a casa assieme a Zaccagni (affaticamento il primo, postumi influenzali il secondo), il centrocampo anti-Como sembra un rebus per mister Marco Baroni. Guendouzi dovrebbe stringere i denti, ancora non al meglio, a fianco a lui uno tra Vecino e Dele-Bashiru, con Castrovilli più defilato nelle gerarchie.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Dele-Bashiru mediano, esperimento con vista su gennaio. Mandas? Per il rinnovo manca…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE in collegamento a ‘NMM’

“Confermate le prove dell’antivigilia. Mandas fra i pali, esordirà Gigot con Romagnoli. Dele-Bashiru è il vero tema della sfida contro il Twente e non solo. Guendouzi nel frattempo, ieri non si è allenato. La coppia di domani davanti alla difesa, dovrebbe essere composta dal nigeriano e da Vecino. Ovviamente un duo inedito, così come inedita dovrebbe essere la posizione di Pedro (trequartista) con Zaccagni e Tchaouna ai lati di Dia, prima punta”.

Dele-Bashiru mediano è un’opzione che può spostare, oggi, ma anche a gennaio. Se questa trasformazione dovesse concretizzarsi, la Lazio avrebbe un elemento in più per non intervenire a gennaio nel reparto del centrocampo. La società è convinta che il nigeriano possa fare quel ruolo, Baroni recentemente ha parlato di una soluzione possibile per lui. Guai a sottovalutare il Twente, ma credo che comunque sia la partita migliore per provare Dele mediano”.

Rinnovo Mandas? Non siamo certo alle firme. C’è ancora da parlare, da chiudere l’accordo per il prolungamento (e adeguamento) del contratto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, serve uno scatto per incrementare i ricavi. Ecco la formazione anti-Twente…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Il bilancio della Lazio è in positivo, ma si deve fare di più assolutamente dal punto di vista dei ricavi. C’è la possibilità di valorizzare il marchio Lazio, non è solo una speranza o una richiesta buttata lì. Lo stadio che sarebbe un grande volano, ma nel frattempo è necessario ricavare di più dal punto di vista commerciale e delle sponsorizzazioni, main-sponsor compreso”.

Verso Twente-Lazio

“Credo che la formazioni che vedremo domani sia stata provata già ieri, le indicazioni della partitella a Formello mi sembrano attendibili. Giocherà Mandas, Pellegrini e Marusic terzini, al centro Romagnoli-Gigot. In mediana con Vecino agirà Dele-Bashiru, con Pedro sulla trequarti mentre sugli esterni Zaccagni e Tchaouna, con Dia centravanti“.

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NAZIONALI

‘Lazionali’, oggi tocca a Tchaouna, Dia e Dele-Bashiru: “Sto lavorando bene…”

Nella serata di ieri è toccato a Guendouzi (gol ed assist in Francia-Israele), oggi sarà la volta di altri tre laziali scendere in campo con le rispettive nazionali. Il Senegal di Dia sfiderà il Malawy, la nazionale minore transalpina di Tchoauna giocherà contro Cipro e la Nigeria di Dele-Bashiru affronterà la Libia. Dal ritiro dei nigeriani arrivano, intanto, le parole proprio del centrocampista di Baroni: Essere convocati in Nazionale mi fa capire che sto facendo bene il mio lavoro, ed è sempre bello essere presi in considerazione. Il numero 10? Non mi interessa che numero ho, il mio obiettivo è quello di fare il massimo per la squadra”.