WASHINGTON, DC - JULY 20: Matthijs de Ligt #4 of Bayern Munich celebrates after scoring during the pre-season friendly match between DC United and Bayern Munich at Audi Field on July 20, 2022 in Washington, DC. (Photo by Tim Nwachukwu/Getty Images)
Intervenuto ai microfoni di Espn, Matthijs de Ligt è tornato a parlare del suo trasferimento alla Juventus nell’estate del 2019, rivelando un curioso retroscena sulla scelta che lo ha portato a indossare la maglia bianconera: “Scelsi di andare alla Juve con l’idea di giocare un calcio più offensivo, all’epoca l’allenatore era Maurizio Sarri. Pensavo che con lui, dopo quanto visto al Napoli e al Chelsea, avremmo avuto uno stile di gioco simile a quello dell’Ajax. Purtroppo però dopo appena un anno Sarri è andato via”. Abbagliato da Sarri e deluso in seguito, l’addio di de Ligt alla Juventus sembra avere sempre più come causa lo scarso feeling con Massimiliano Allegri.
Dopo la scomparsa di Mino Raiola ha ereditato la scuderia che cura gli interessi di grandi calciatori come Haaland, Romagnoli, De Ligt e Pogba i cui spostamenti hanno caratterizzato la sessione di calciomercato in corso…
L’Avv. Rafaela Pimenta in collegamento a ‘LAZIO SEMPRE’
“Ho seguito la trattativa Romagnoli, è stata dura e bellissima. Non sempre capita che un giocatore sia un tifoso. E’ stata un’esperienza positiva, molto bella, il ragazzo avrebbe potuto fare tante altre scelte diverse come la Spagna o la Premier. Ha scelto la Lazio per il rapporto con i tifosi, per la maglia, per il rapporto con il presidente, per il centro sportivo. Il suo cuore gli ha detto di andare a Roma ed il presidente Lotito ha fatto tutto. Tutto lui, ha veramente voluto vincere questa partita e questa gara per il bene della Lazio. Faccio questo lavoro da 22 anni, un giocatore appassionato come Romagnoli non l’ho mai visto. Mi diceva che voleva andare alla Lazio e non a Londra per il rapporto con i tifosi, per la sua fede calcistica”.
Lotito determinante
“Ci sono stati momenti anche di difficoltà nella trattativa. Un professionista deve fare una valutazione economica e ad un certo punto ci siamo posti una domanda in merito. Lì Lotito è stato troppo bravo, ha parlato tanto con Romagnoli, l’ha convinto sulla qualità della vita che lo avrebbe aspettato alla Lazio. Dopo l’incontro con Lotito non c’è stato più nulla da fare. Era fatta, sarebbe stato impossibile fare altro. E’ stata la scelta giusta, non ci sono giocatori che fanno bene non essendo felici. Un aneddoto, Lotito ci ha mostrato una foto del posto per parcheggiare la macchina. Presidenti così non se ne trovano in giro molti. Altri affari con Lotito? Si, stiamo parlando con lui ancora di due progetti diversi, l’ho sentito ieri, vediamo se le cose andranno bene”
De Ligt
“Abbiamo lavorato sul passaggio di De Ligt al Bayern dalla Primavera. Si poteva fare solo se tutte le componenti fossero state contente. Così è stato”